IL PRESENTE BLOG RIPORTA E SOPRATTUTTO TRADUCE INFORMAZIONI INTERNAZIONALI SULLA SALUTE E BENESSERE CON MEZZI E RIMEDI NATURALI E NON CONVENZIONALI, PRESE SOPRATTUTTO DALLA RETE E I CUI AUTORI SONO MEDICI E PROFESSIONISTI DELLA SALUTE E RICERCATORI. SEGNALA ALTRESI POLITICHE ... "NON PROPRIAMENTE SALUTISTICHE" NEI CONFRONTI DELLA RAZZA UMANA, CHE CI STA A CUORE, SEBBENE CONSAPEVOLI CHE NON SIA LA SOLA INTORNO A NOI. SONO SEMPRE CITATE LE FONTI A CUI SI PREGA DI FARE RIFERIMENTO PER ULTERIORI DETTAGLI. NON SI ACCETTANO COMMENTI VOLGARI, DIFFAMATORI E AMBIGUI. NON E' UNO SPAZIO PER LA DISINFORMAZIONE.

mercoledì 22 maggio 2013

SCANDALO OGM: LE MULTINAZIONALI VIETANO LA RICERCA INDIPENDENTE SUI LORO EFFETTI



Uno dei piu' grandi misteri che stanno intorno alla diffusione delle piante OGM nel mondo, da quanto furono rilasciati i primi raccolti commerciali agli inizia degli anni '90  in USA e Argentina, è stata l'assenza  di studi scientifici indipendenti  sui possibili effetti a lungo termine di una dieta a base di OGM su esseri umani o persino sui ratti da laboratorio. Ora la vera ragione è alla luce del sole. Le multinazionali dell'agribusiness come Monsanto, BASF, Pioneer, Syngenta ed altre proibiscono la ricerca indipendente.

In un redazionale del Scientific American, dell'agosto 2009, viene rivelata la realtà shockante ed allarmante, dietro la proliferazione degli OGM nella catena alimentare del pianeta, dal 1994. Non ci sono, nel mondo,  studi scientifici indipendenti che siano stati pubblicati in una rivista scientifica qualificata e questo per una semplice ragione: è impossibile verificare in modo indipendente che i raccolti OGM come la soya della Monsanto Roundup Ready Soybeans o il mais  MON8110 GMO si comportino come afferma la multinazionale o che, come la multinazionale comunque afferma, non abbiano effetti collaterali dannosi. Questo perchè le multinazionali OGM proibiscono tali test!

Come  condizione preliminare per comprare le sementi, sia per piantarle per i raccolti o per farci ricerca, la Monsanto e le multinazionali  del gene, chiedono prima di tutto di firmare un "accordo dell'utilizzatore finale" - End User Agreement - con l'azienda.

Nello scorso decennio (l'articolo è del 2010 ndt), quando ha avuto luogo la grande proliferazione delle sementi OGM in agricoltura, la Monsanto, la Pioneer (DuPont) e la Syngenta hanno richiesto agli acquirenti delle loro sementi OGM, di firmare un accordo che esplicitamente proibisce che le sementi vengano usate per una ricerca indipendente.

Agli scienziati è proibito testare un seme per indagare a quali condizioni fiorisce o perisce. Non possono paragonare nessuna caratteristica del seme OGM con altri semi NON OGM o OGM di altra azienda. Ancor piu' allarmante, viene fatto loro divieto di esaminare se i raccolti geneticamente modificati conducano ad effetti collaterali non voluti,  sia nell'ambiente, che negli animali che negli umani.

L'unica ricerca di cui si consente la pubblicazione in riviste scientificamente quotate  e in quelle di peer-review, riguarda quegli studi che sono stati PRIMA approvati dalla Monsanto e dalla altre industrie e aziende OGM.

Tutto il processo con cui i semi OGM sono stati approvati  in USA, a cominciare dalla proclamazione dell'allora Presidente George H.W. Bush nel 1992, su richiesta della Monsanto, sul fatto che il governo non avrebbe condotto alcun test sulla sicurezza dei semi OGM poichè il Presidente li aveva giudicati sostanzialmente equivalenti a quelli
NON OGM,
è un enigma pieno di interessi di corruzione.


Sono le muiltinazionali stesse, come la Monsanto, che forniscono al governo USA i test sulla sicureza e prestazione degli OGM . Non stupiamoci quindi che gli OGM risuonino "positivi"  e che la Monsanto ed altri possano falsamente affermare che gli OGM siano la "soluzione alla fame del mondo"  . (si veda per l'Italia, ad esempio... http://saluteolistica.blogspot.it/2013/04/ancora-su-emma-bonino-e-gli.html)

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In USA un gruppo di 24 scienziati, di università di grido, specializzati in insetti da raccolto, hanno scritto al governo USA, precisamente  all'Ente per la Protezione Ambientale ( US Government Environmental Protection Agency- EPA-) richiedendo che quest'ultima costringa ad un cambiamento della censura nella pratica delle multinazionali. (ricordo articolo del 2010...ndt)

E' come se la Chevrolet o la Tata Motors o la Fiat cercassero di censurare articoli per i consumatori, su test comparativi anti urto, relativi alle loro macchine e questo  perchè non gradiscono i risultati dei test. Solo che qui si tratta della catena alimentare di esseri umani e animali.

Gli scienziati con ragione hanno discusso con l'EPA sul fatto che la sicurezza sul cibo e la protezione dell'ambiente "dipendano dal fatto di rendere accessibili i prodotti vegetali ad un regolare scrutinio scientifico"

” Dovremmo pensarci 2 volte prima di mangiare i cereali  da colazione americani , se si tratta di grano (corn flakes)  OGM" .

traduzione Cristina Bassi
FONTE: http://www.globalresearch.ca/gmo-scandal-the-long-term-effects-of-genetically-modified-food-on-humans/14570 

SI VEDA ANCHE:
LA FORESTA SILENZIOSA: ALBERI OGM MOLTO PIU’ PERICOLOSI DEL CIBO OGM

E IL RESTO DEL TAG OGM SU QUESTO BLOG:
http://saluteolistica.blogspot.it/search?q=OGM

MARCIA ANTIMONSANTO, 25 MAGGIO. ECCO I PAESI PARTECIPANTI.



March against Monsanto - May 25  2013
QUI LA LISTA DEI PAESI CHE ADERISCONO E DEI LORO REFERENTI:
http://www.march-against-monsanto.com/p/blog-page.html


PER L'ITALIA ROMA:
Europe Italy Rome  Martina Zoni   http://on.fb.me/XdwNky

SI VEDA ANCHE:
http://saluteolistica.blogspot.it/2013/05/25-maggio-marcia-mondiale-contro-la.html


La Germania dall lista quella che piu' città in cui avviene la marcia... segue Francia, e Inghilterra...



martedì 21 maggio 2013

MODIFICAZIONE ARTIFICIALE DEL CLIMA. DAGLI USA




 




FONTE: http://investmentwatchblog.com/truly-frightening-dane-wiggington-exposes-chemtrails-over-the-usa/http://investmentwatchblog.com/truly-frightening-dane-wiggington-exposes-chemtrails-over-the-usa/

25 MAGGIO: MARCIA MONDIALE CONTRO LA MONSANTO. DR VANDANA SHIVA




http://www.digitaljournal.com/img/3/4/5/1/7/1/i/1/4/9/o/vandanamarch.jpg
" casualmente" non si riesce a postare il video di youtube del discorso
della dr.sa Vandana SHIVA
sulla Marcia Mondiale contro la Monsanto
QUI IL LINK AL VIDEO








    

March against Monsanto - May 25  2013
IL 25 MAGGO 2013 ci sarà una marcia mondiale contro la Monsanto, per
protestare conto i tentativi di questa gigante multinazionale di pesticidi, che
vuole
prendere il comando sulla fornitura di cibo nel mondo.
Vandana Shiva in quetso video parla del movimento contro la Monsanto e del
perchè è necessario. Il 25 maggio 2013, le persone in tutto il mondo scenderanno
in strada per opporsi alla
Monsanto. 
Fate attenzione che nel video c'è un errore  non si tratta del 25 marzo (=March in
inglese) ma del 25 maggio con la marcia (=march in inglese) 
La dr.sa Vandana Shiva dice, "La marcia contro la Monsanto è ispirata
dall'amore per la libertà e la democrazia, l'amore per la Terra, il terreno,
il seme.
Ed è il nostro profondso amore per la vita sulla Terra, in libertà, 
che ci fa marciare tutti contro la
Monsanto ed essere solidali con tutti.
Dal Seed Freedom Movement (Movimento per la Libertà del Seme)
catalizzato da Navdanya
." 

ANCHE LA GERMANIA METTE AL BANDO IL MAIS MONSANTO. DOVE E' L'ITALIA?



La Ministra tedesca per il Cibo, Agricoltura e Protezione Consumatori, Ilse Aigner, ha detto "Sono giunta alla conclusione che ci sono basi legittime per accettare che il grano OGM  del ceppo MON810 costituisca un pericolo per l'ambiente." 

MON810 è soprattutto coltivato in EU per il mangime animale ed ora deve essere riautorizzato  dalle regole EU dopo che è scaduta la licenza di 10 anni.

Oltre alla Germania, altre nazioni hanno già messo la bando la sua semina: la Francia, la Grecia, l'Austria, l' Ungheria e di recente il Lussemburgo.'

Qualsiasi giverno che esamini seriamente i rischi associati alla crescita di questo mais puo' solo arrivare ad una conclusione razionale: deve esser vietato. IAnzichè cercare di obbligarer i paesi a mettere un veto nazionale su questo tipo di raccolto,  la Commissione Europea ha bisogno di affrontare la realtà delle scoperte scientifiche. Chiediamo al Commissario Dimas di fermare la ri-autorizzazione del mais in  EU.


tutto l'articolo qui:
http://www.greenpeace.org/international/en/news/features/germany-bans-monsanto-s-maize/

>> DOVE E' L' ITALIA IN QUESTO?