IL PRESENTE BLOG RIPORTA E SOPRATTUTTO TRADUCE INFORMAZIONI INTERNAZIONALI SULLA SALUTE E BENESSERE CON MEZZI E RIMEDI NATURALI E NON CONVENZIONALI, PRESE SOPRATTUTTO DALLA RETE E I CUI AUTORI SONO MEDICI E PROFESSIONISTI DELLA SALUTE E RICERCATORI. SEGNALA ALTRESI POLITICHE ... "NON PROPRIAMENTE SALUTISTICHE" NEI CONFRONTI DELLA RAZZA UMANA, CHE CI STA A CUORE, SEBBENE CONSAPEVOLI CHE NON SIA LA SOLA INTORNO A NOI. SONO SEMPRE CITATE LE FONTI A CUI SI PREGA DI FARE RIFERIMENTO PER ULTERIORI DETTAGLI. NON SI ACCETTANO COMMENTI VOLGARI, DIFFAMATORI E AMBIGUI. NON E' UNO SPAZIO PER LA DISINFORMAZIONE.

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TRATTAMENTI DI RIEQUILIBRO ENERGETICO INFORMAZIONALE CON LA QXCI-SCIO

TRATTAMENTI DI RIEQUILIBRO ENERGETICO INFORMAZIONALE CON LA QXCI-SCIO
TRATTAMENTI DI RIEQUILIBRO ENERGETICO INFORMAZIONALE CON LA QXCI-SCIO

venerdì 28 dicembre 2007

DISTURBI FEMMINILI: UNA PIANTA AMICA

La tradizione di usare l'agno casto per trattare problemi associati al ciclo mestruale, è vecchia di oltre 2500 anni. Deriva dalle bacche di Vitex Agnus Castus: una utilissima fitomedicina che è stata una dei maggiori rimedi ginecologici nella maggior parte delle culture.

L'estratto agisce sulla ghiandola pituitaria, per equilibrare le fluttuazioni ormonali, quindi è utile nel trattamento di un' ampia gamma di disturbi, inclusa la sindrome premestraule (PMS), mestruazioni dolorose, menopausa (particolarmente utile nelle "vampate"), ovaio policistico ed alcune altre cause di infertilità. Efficace anche per stimolare produzione lattea nelle lattanti.
E' reperibile in molte forme: dalla tintura madre, alle capsule, alle pillole, quindi il dosaggio dipende dal concentrato dell'estratto.


L'agno casto veniva associato alle feste dell'antica Grecia, particolarmente quella tenuta in onore della dea Demetra, dea dell'agricoltura, della fertilità, del matrimonio. Le donne che restavano "caste" durante le festosità, usavano ad ornamento le gemme dell'albero.


Nell'antica Roma, le vergini vestali lo portavano come simbolo di castità. Secondo la mitologia greca , Era, sorella di Zeus (Giove), considerata come protettrice del matrimonio, si diceva fosse nata sotto un albero di agno casto.


Le novizie che entravano in monastero, camminavano su un sentiero cosparso di gemme di agno casto: un rituale che pare continui ancora nel presente in alcune regioni italiane.

Bibliografia: http://www.stevenfoster.com/education/monograph/vitex.html

giovedì 27 dicembre 2007

OMEOPATIA: SALVIAMOCI DALLA MALA INFORMAZIONE!

"(...) The Lancet" chiama l'Omeopatia "acqua fresca" e, se lo dicono loro, possiamo stare certi che cosi e'! Dice il geniale collega Fernando Pitera' , omeopata e docente presso l'Universita' di Milano: se tale e' (acqua fresca ), dovrebbero spiegarci perche' in molti farmaci allopatici (chimici ) per l'Hiv, nel "bugiardino" si sconsiglia l'assunzione di Omeopatici..., a meno che non vogliano sconsigliare anche di assumere acqua fresca!
Siamo ormai al grottesco, il cittadino, con le liberta' accerchiate, "guidato" nel gregge delle scelte, a qualsiasi livello.
E le scelte sono mediatiche, propinate con tecniche di suggestione e di sequestro del "diritto alla conoscenza".
Quando si rischia di perdere il confronto, si alzano i polveroni e si lustrano gli specchi, cosi' nuove allodole ci si adagino.

Ma il confronto sul piano medico lo hanno gia' perso da un pezzo. Sono tutte le malattie degenerative, croniche e cronicizzate, debilitanti sul piano della qualita' della vita, che non trovano conforto alcuno nella "scienza allopatica" perche' ne sono la loro stessa cagione.

Il Mahatma Gandhi asseriva che "l'Omeopatia e' il metodo terapeutico piu' avanzato e raffinato che consente di trattare il paziente in modo economico e non violento". "I Governi devono incoraggiarla e promuoverla".

Come regalo del Santo Natale della Cristianita' da parte della Chiesa di Roma, a tutti i fedeli del mondo, sarebbe cosa buona e giusta se il pontefice Vescovo di Roma, asserisse, nella continuita' storica, che, oltre all'amore corrotto degli adulti verso i bambini, riferendosi alla "sacralita'" del corpo trovasse spazio, in una reiterata difesa, anche l'amore per l'integrale biologica natura dell'uomo, e tale non puo' che prescindere dalla madre natura, del quale gli stessi uomini sono figli. E se sono figli di madre natura, sono immagine e somiglianza della natura, e di Dio. Perche' se Dio esiste, e' natura, e la natura e' Dio" .
Benjamin Rush, firmatario della Dichiarazione d'Indipendenza Usa asseriva: "Se non mettiamo la libertà di cure mediche nella costituzione, verra' il tempo in cui la medicina si organizzerà, piano piano e senza farsene accorgere, diverrà una dittatura. E il tentativo di limitare l'arte della medicina solo ad una classe di persone rappresenterà la Bastiglia della scienza medica".
Da: Un Santo Natale per la Divina Omeopatia, di Giuseppe Parisi

lunedì 24 dicembre 2007

LA SALUTE CON LE VIBRAZIONI E LE ONDE

Georges Lakhovsky iniziò a compiere, nella Parigi del 1923, alcuni esperimenti mediante l’applicazione di onde corte, con risultati a dir poco sconvolgenti in campo fisico ma anche, e soprattutto, in campo medico. Queste correnti ad alta frequenza, infatti, sono in grado di agire, con un effetto termico, anche sulle cellule viventi, distruggendo microbi nell’organismo e soprattutto nelle cellule neoplastiche.

Lakhovsky si servì nei suoi esperimenti di uno strumento di sua invenzione, il “Radio-cellulo-oscillatore”, che di lì a poco avrebbe conosciuto grande sviluppo non solo in Francia, ma nel mondo intero.

Nel libro Radiazioni e Onde vengono riportati i risultati ottenuti in diversi ospedali parigini, le annotazioni di diversi scienziati in merito agli esperimenti di Lakhovsky, oltre alle relazioni tenute al Congresso Internazionale di Vienna, sulle applicazioni della medicina vibrazionale (basata sullo studio delle onde corte) nella cura di malattie gravi, incluso il cancro.

Georges Lakhovsky individuò la correlazione dell'irraggiamento cosmo-tellurico con l'insorgenza di infinite patologie degenerative quali il cancro e la leucemia infantile. In oltre 50 anni di studi e ricerche Georges Lakhovsky ha prodotto infinite testimonianze scientifiche sulle degenerazioni cellulari generate dall'irraggiamento geopatico. Dopo aver individuato le cause dell'insorgenza delle principali malattie, Lakhovsky scoprì il rimedio che gli permise di salvare decine di migliaia di persone, animali e piante. Nel corso degli anni, i suoi circuiti oscillanti aperti resero possibile ristabilire le armoniche vibrazionali che consentivano alle cellule, in via di degenerazione, di riequilibrarsi e quindi guarire. Il grande ricercatore, grazie alla sua scoperta, ottenne straordinarie guarigioni su soggetti che la classe medica del tempo aveva diagnosticato inguaribili. Illustri cattedratici, medici, ricercatori hanno adottato le metodologie messe a punto da Lakhovsky perfezionandole e divulgandole, sia a scopo preventivo che terapeutico. Georges Lakhovsky nacque nel 1870 a Illia, in Russia, si laureò in Ingegneria nel 1894: recatosi a Parigi per perfezionare gli studi universitari, non rientrò più in patria e visse in Francia sino alla morte.Dal 1926 al 1938 scrisse 21 libri, tradotti in diverse lingue. Morì nel novembre 1942, lasciando alla medicina una porta aperta verso le nuove cure cosmo-vibrazionali.

sabato 22 dicembre 2007

DIABETE: I RISCHI DELL' AVANDIA

L'Avandia, un farmaco tra i più venduti per il diabete, pare abia ricevuto la sua estrema unzione. Risulterebbe dannoso come temuto e sospettato da molti: questo è ciò che ha confermato uno studio recente.
Può aumentare drammaticamente i rischi di attacchi cardiaci (infarti). Il suo produttore, la GlaxoSmithKline (GSK), sta faticando duramente dalla primavera scorsa per trovare soluzioni che limitino il danno. Nonostante la preoccupazione di voler dimostrare che il farmaco è sicuro, nel mondo anglosassone, l'Avandia è già stata etichettata come "Vioxx della GSK’.

Le vedite che ammontavano a 9.2 milioni di dollari al giorno, si sono immediatamente ridotte ed è improbabile si ristabiliscano, secondo le indicazioni di un nuovo studio proveniente dalla University of Toronto. E' un quadro piuttosto fosco quello che dipinge questo ente, dopo aver studiato i profili salutistici di 159026 pazienti a cui fu somministrato il farmaco o similare della famiglia TZD, designato a curare il diabete di tipo II.

I ricercatori hanno scoperto che il 19 per cento, alias 30265 persone, morirono di insufficienza cardiaca congestizia (CHD congetive heart failure ), mentre un ulteriore 7,9 per cento pur avendola riusci a sopravvivere, non ultimo un numero analogo ebbe infarti cardiaci. Per i ricercatori comunque i rischi sono da associarsi unicamente all'Avandia.

Fonte: Journal of the American Medical Association, 2007; 298: 2634-43).

OMEOPATIA: CONFERME DALLA SCIENZA

Quegli scienziati e quei medici che dichiarano che l'omeopatia è una "bufala" a causa dell'effetto diluizione, non comprendono le qualità dell'acqua, come ha affermato un autorevole chimico:
Rustum Roy, prof. di ricerca di materiali presso l' Arizona State University. Roy afferma che l'acqua ha in effetti una memoria e può contenere elementi di una sostanza originaria anche se è stata successivamente diluita un milione di volte.
Per la più parte degli scienziati questo è impossibile, ma, afferma Roy, questo accade perchè non hanno studiato l'acqua in modo approfondito.
Anche il Prof Martin Chaplin della South Bank University in London, afferma:
“Sentiamo una simile retorica ascientifica da scienziati diversamente sensibili, con una visione ristretta dell'argomento e senza un esame o apprezzamento di tutto il corpo delle evidenze"
Il Prof Eugene Stanley della Boston University ha catalogato 64 cambi di proprietà altamente anomali in acqua pura, che, secondo gli scenziati che si occupano di materiali, significa che ci deve essere lo stesso numero di diverse strutture dell'acqua, o, come lui stesso lo definisce, di polimorfismo
Fonte: The Guardian, December 19, 2007.

lunedì 17 dicembre 2007

LATTE BIO:' OK PER LA SALUTE

Alcune ricerche indicano che questo alimento aiuta lo sviluppo dei bambini e li difende da malattie legate all'inquinamento. Esente da antibiotici e molto più ricco di vitamine ed acidi grassi essenziali, come gli Omega 3, utili per lo sviluppo cerebrale dei bambini, il latte biologico è un prezioso alleato della salute dei cittadini di ogni età, soprattutto in contesti abitativi interessati da un alto inquinamento atmosferico. La conferma viene dagli studi scientifici pubblicati recentemente e condotti in Inghilterra e Danimarca dai quali emerge che il latte biologico ottenuto da bovini alimentati seguendo i disciplinari dell'agricoltura biologica ed allevati nel rispetto della loro salute e benessere, senza l'uso di prodotti chimici, presenta livelli elevati di vitamina E (il 50% in più), di acidi grassi essenziali Omega 3, di sostanze antiossidanti naturali ed il 75% in più di betacarotene (che il nostro organismo trasforma in vitamina A). Ulteriori conferme vengono anche da uno studio olandese condotto a Maastricht e Driebergen: le mamme che durante la gravidanza e l'allattamento bevono latte biologico aiutano i loro bambini a combattere eczema, asma ed allergie, patologie in aumento nei paesi occidentali (i dati confermano che ne soffre un terzo dei bambini) anche a causa dell'inquinamento generalizzato e dell'aumento dello smog.L'assunzione di latte e latticini biologici da parte delle madri si traduce nella produzione di latte materno che fornisce ai bambini una certa protezione, se non addirittura l'immunità contro le sostanze allergeniche, le difficoltà respiratorie e l'insorgenza di eczemi; questo sia nella fase intrauterina che nell'allattamento.

fonte: http://www.greenplanet.net:80/content/view/20366/1/

martedì 27 novembre 2007

VIA IL SINTOMO...MA NON LA MALATTIA...


"Oggi la salute è diventata un soggetto molto complesso e articolato. In effetti la scienza ufficiale non ottiene risultati definitivi, non risolve le malattie. Un determinato soggetto deve la sua complessità all'introduzione di arbitrari, bugie, teorie che non sono applicabili. La verità è semplice. La medicina ortodossa e dogmatica non raggiungerà mai dei risultati apprezzabili perchè non indirizza il suo operato alla causa della malattia, ma si limita alla scomparsa dei sintomi. Tale scomparsa è temporanea perchè la causa che ha prodotto quei sintomi non è stata rimossa. Il motivo per cui l'industria della salute agisce così è perchè lo spettacolo deve continuare, le ditte farmaceutiche devono mantenere alta la produzione dei farmaci, i chirurghi devono tagliare, gli psichiatri devono sedare.
Le multinazionali delle derrate alimentari usano additivi e conservanti che potrebbero venire usati per imbalsamare. I loro prodotti devono durare tanto tempo sugli scaffali dei supermercati. Ma quando entrano nel nostro corpo fanno apparire vari sintomi e se ricorriamo al medico, pensando di essere ammalati, ci prescriverà medicine e il gioco continua.
Il cibo ha un ruolo fondamentale nel produrre uno stato di salute o di malattia. Ma anche se una persona si nutrisse del cibo migliore che esiste sarebbe a metà strada. L'altra metà consiste nell'agire secondo i propri principi e ciò che si ritiene giusto. Se, per esempio, ritengo che non sia giusto che vengano violati i diritti dell'Uomo e quando vengo a conoscenza di tali violazioni non faccio nulla a riguardo, la salute potrà essere compromessa. Le malattie nascono prima nell'anima e poi si manifestano anche nel corpo. Ma siamo sempre noi che piantiamo il seme"

venerdì 23 novembre 2007

LA DIAGNOSI: LA MALATTIA DEL SECOLO

Ormai citiamo e sentimo mille nomi astrusi per quella che sembra sempre più essere sostanzialmente...la malattia di vivere, di vivere nel XXI secolo. Di certo dobbiamo morire e la malattia sembra essere diventata una inscindibile necessità per esprimere la logica: "se vivo/devo anche morire"... Dunque sembra che la vita in sè sia la principale malattia che esista, la sola che con assoluta certezza provochi la morte...

"Ma la medicina non può accontentarsi di una diagnosi così generica. Vuole bensì convincerci che siamo tutti malati, ma vuole anche applicare a ciascuno la sua etichetta, la diagnosi della sua specifica malattia. Secondo gli autori di un intelligente e audace articolo apparso sull'inserto della salute del New York Times, oggi, nel mondo occidentale, staremmo vivendo una vera e propria “epidemia di diagnosi”.

Un'epidemia che ci rende malati anche quando godiamo di ottima salute.
Si sa, infatti, che negli ultimi anni sono nate come dal nulla decine e decine di nuove malattie e che altre ne continuano a nascere a ritmo frenetico. Certo a nessuno dei nostri progenitori capitò mai di vedersi diagnosticare, da adulti, una “sindrome da affaticamento cronico” o ancor peggio, da bambini, una “sindrome da deficit attentivo”.

Una delle cause di questa “epidemia di diagnosi” va ricercata nei mezzi di indagine sempre più sofisticati e nell'uso eccessivo, talvolta sconsiderato, che la medicina ne sta facendo. Una vera e propria smania del test, una febbre dell'esame clinico, una psicosi delle “analisi” sembra essersi impossessata del genere umano. Una TAC e una risonanza magnetica non si negano a nessuno. E non c'è medico che apra bocca in assenza di una dettagliata e recentissima analisi del sangue.

H.G. Welch, primo firmatario dell'articolo cui ci riferiamo, è anche autore di un importante libro dal titolo molto significativo: Should I Be Tested for Cancer? Maybe Not and Here's Why (“Devo fare un controllo per sapere se ho un cancro? Forse no, ed ecco perché”). Una calorosa esortazione a non sottoporsi ad esami inutili, angosciosi e spesso dannosi.

L'altra causa di questa smania di diagnosticare malattie improbabili e sindromi inaudite a gran parte degli esseri viventi va ricercata, naturalmente, nei giganteschi interessi in gioco. Alla diagnosi segue il trattamento, e il trattamento significa spese mediche e farmacologiche. A trarne vantaggio sono in primo luogo le case farmaceutiche, ma anche gli istituti di cura e la classe medica in generale.

A pagare, in termini di denaro, è quasi sempre lo Stato, ma in termini di salute è quasi sempre il paziente. I farmaci non sono mai innocui, nemmeno quando sono necessari. Ma quando sono inutili fanno proprio male alla salute.
di Ezio Sinigaglia
Redazione Eurosalus

DI CANCRO SI VIVE...


Il dr Luigi Oreste Speciani, nasce ad Asso (Como) nel 1921 e muore in pr. di Aosta nel 1983 per ictus. Svolse la sua attività a Milano.
Scrisse 3 libri importanti :
-Il mestiere di medico oggi (1960),
- L'uomo senza futuro (1976) e
- Di cancro si vive (1982)
Purtroppo nessuno di questi libri è oggi reperibile sul mercato: tutti esauriti da tempo, non sono mai stati ristampati dai loro editori. Sul sito http://eurosalus.lycos.it/los/libri/index.html, però è possibile leggerli on line!

Nel seguito alcuni estratti di ciò che potete trovare sul sito citato:
"(...) filosofia del presente sistema di medicina, il quale purtroppo non rappresenta tutta l'arte del guarire - anche se ne pretende il monopolio da oltre un secolo - ma semplicemente il suo filone allopatico, del quale abbiamo gia spiegato, nel capitolo 3, le origini e il perché casuale del dominio.
La sua formula galenica contraria contrariis curentur le ha permesso nell'ultimo secolo di vincere quasi tutte le malattie che vengono all'uomo dall'esterno (esogene), ma non di comprendere, né quindi di curare, quelle che nascono dal suo interno (endogene). Per questo le malattie degenerative crescono esponenzialmente fino a essere i flagelli dell'umanità moderna; ed esattamente per questa sua legge l’allopatia è condannata a ignorare per sempre il mistero del cancro.
Perciò dopo oltre 350 anni di indagini microscopiche, 110 di ricerca del bacillo (con qualche migliaio di scoperte illusorie, una delle quali addirittura coronata col Nobel), 70 di organizzazione sociale anticancro, 35 di organizzazione di ricerca (lo Sloan-Kettering, il famosissimo Centro, è del 1945) con illimitata disponibilità finanziaria, la malattia resta per lei tuttora un enigma.
Da molti e sempre sorprendenti punti di vista il cancro sfida gli schemi tradizionali della ricerca scientifica. È su questa linea che S. Garattini, direttore dell'Istituto M. Negri di Milano, difende la vivisezione, cioè l'utilizzazione degli animali nell'interesse dell’uomo, per risolvere rapidamente i grossi problemi sanitari della società moderna. Per molti degli altri ha forse ragione; per il cancro no, visto che per esempio il Calusterone (7ß, 17a - Dimetiltestosterone) il prodotto ormonale per anni il più attivo nel ca. mammario avanzato, non aveva dimostrato alcuna azione antitumorale negli animali da laboratorio (Gordan G. S., Halden A., Walter R. M., 1970).
Questa è una felice eccezione. La regola è invece l'inverso: si perdono spesso anni e miliardi per accertare la sicurezza di un antineoplastico attivo sui ratti solo per accorgersi, dopo, che non ha alcuna efficacia sull'uomo (Tempo med., maggio 1975). Eppure è sugli animali e nelle provette che si spende la massima parte delle somme dedicate alla conquista del cancro.

martedì 6 novembre 2007

ZUCCHERI E MALINCONIE...

Già William Dufty, nel suo libro Sugarblues disse che lo zucchero è in diretta relazione con la malinconia e la depressione.
Annemarie Colbin, una nutrizionista americana che a New York city nel 1977 fondò il Natural Gourmet Institute for Health and Culinary Arts dice che 8-10 giorni dopo aver smesso di mangiare cibi a base di zucchero, il suo umore cominciò a salire in modo esponenziale.
In altre parole: se siete tristi, malinconici, leggermente depressi la prima cosa da fare è smettere di mangiare zuccheri raffinati e zuccheri in genere, ovvero -dice- ZERO zuccheri: niente cereali zuccherati, niente pane, niente dolci, niente marmellate, niente desserts.
Dopo aver eliminato lo zucchero, il passo successivo per lei fu di sostituire tutti i carboidrati raffinati con quelli integrali: riso integrale anzichè quello bianco, pasta integrale, farro, cereali integrali anzichè patate etc.
Questo fece un'altra ulteriore differenza: quella di darle un senso di maggiore forza e di radicamento, di "messa a terra". Per molti, aggiunge, questo significa anche evitare latticini e farine, a causa di lievi allergie che poi si manifestano in stati emozionali.
Rassicurarsi poi che ingerisse sufficienti proteine fu per lei- racconta- un passo ulteriore per la salute mentale, soprattutto per evitarle degli spasmodici desideri di zucchero. Trovò cosi che aggiungere delle proteine animali in ogni pasto (non molto...1 uovo, un po' di carne o pesce) fu un grande aiuto per assicurarle degli umori costanti.
Mangiare solo cibi freschi e preparati in casa (anzichè quelli surgelati già pronti o in scatola) fu un ulteriore e importante aspetto.
Non è una nuova idea o una controffensiva della "cultura alternativa", sottolinea: più di 30 anni fa, nel 1977 in una seduta del Senato americano presieduta dal senatore George McGovern, ci fu una estesa discussione sui pericoli nell'affidarsi troppo a cibi surgelati o molto lavorati. Si citò anche il caso in cui dei prigionieri cessarono le proteste sul cibo servito in carcere, quando fu loro distribuito del cibo cucinato e non pre-confezionato.
La dieta ottimale per uscire da lievi depressioni secondo la Colbin prevede:
- niente zuccheri (canna o bianco o bio), niente sciroppo di glucosio, melassa, dolcificanti artificiali, (che possono confondere il sistema di regolazione dello zucchero nel sangue ed influire cosi sugli stati d'animo), il fruttosio raffinato
- sufficienti proteine quotidianamente (carne, pesce, pollo e uova preferibilemnte biologici)
- cibi preparati freschi e non preconfezionati o surgelati
E naturalmente....se il cibo non basta per risollevare le sorti dell'umore orientarsi anche verso forme di "terapia", di guarigione corpo-mente: agopuntura, guarigione spirituale, recupero dell'anima etc... Dato che come umani, siamo esseri molto complessi!

venerdì 19 ottobre 2007

LA FUNZIONE DEGLI ORGANI E LE POTENZE DELLO SPIRITO

Secondo gli insegnamenti deI Maestro bulgaro Peter Deunov, tutto il cosmo e l’universo sono sostenuti dal sacrifico degli Esseri Senzienti Evoluti : le Gerarchie evolute del Cosmo, chiamate Grande Fratellanza Universale, che lavorano nelle dimensioni future della coscienza umana ed è per questo che sono potenziali virtù umane.

E' primariamente attraverso la sofferenza e la malattia che la mente umana può riconosce questo sacrifico cosmico, ossia la nostra mente fa l’esperienza dei sacrifici della Grande Fratellanza Universale, che sono le future virtù umane, attraverso le sofferenze e le malattie.

La comprensione cosciente della malattia e l’impulso alla sua guarigione, nel loro più profondo significato, sono il primo impulso di queste virtù. Tutte queste gerarchie circondano la Terra e l’umanità che la abita. Dimorano nelle sfere spirituali delineate dalle orbite dei pianeti visibili:

- Attraverso gli organi riproduttivi ci mettiamo in contatto con La Gerarchia degli Angeli, chiamata da Deunov “Trasportatori di vita e di piante”; essa agisce all’interno della sfera della Luna.

- Attraverso la funzione dei polmoni ci mettiamo in contatto con la Gerarchia degli Arcangeli chiamata i Fratelli del Fuoco e del Calore; essa agisce all’interno della sfera di Venere.

- Attraverso la funzione della milza ci mettiamo in contatto con la Gerarchia dei Principati chiamata Fratelli del Tempo, Condizione e Ritmo; essa agisce all’interno della sfera di Mercurio.

-Attraverso la funzione del fegato ci mettiamo in contatto con la Gerarchia dei Potestà chiamata Fratelli delle Forme Esteriori e delle Arti; essa agisce all’interno della sfera del Sole e il loro grande leader è Cristo.

-Attraverso la funzione della cistifellea ci mettiamo in contatto con la Gerarchia delle Virtù, chiamata Fratelli dello Sviluppo e della Crescita; essa agisce all’interno della sfera di Marte.

- Attraverso la funzione dello stomaco ci mettiamo in contatto con la Gerarchia delle Dominazioni, chiamata Fratelli dell’ Intelligenza e della Gioia; essa agisce all’interno della sfera di Giove.

-Attraverso la funzione del cuore ci mettiamo in contatto con la Gerarchia dei Troni, chiamata Fratelli della Volontà; essa agisce all’interno della sfera di Saturno.

-Attraverso la funzione dei polmoni ci mettiamo in contatto con la Gerarchia dei Cherubini, chiamata Fratelli dell’ Armonia.

-Attraverso la funzione del cervello ci mettiamo in contatto con la Gerarchia dei Serafini, chiamata Fratelli dell’Amore.

fonte: Health & Sickness, trad Cristina Bassi, Bialo Bratstvo Publ. Sofia, 2002

giovedì 18 ottobre 2007

ASPIRINA: UCCIDE 20.000 AMERICANI ALL'ANNO

Comuni analgesisci da banco come l'aspirina, uccidono ca. 20.000 Americani all'anno, e altri 100.000 finiscono in ospedale come conseguenza dell'assunzione del farmaco: questo è ciò che rivelano recenti ricerche.
Gli antidolorifici come NSAIDs (non-steroidal, anti-inflammatory drugs)
sono ancor più pericolosi di quanto le persone sappiano e possono causare emoraggie gastrointestinali (molto pericolose per la vita stessa), nonchè perforazioni allo stomaco e ulcere.
Più di 14 milioni di Americani prendono regolarmente un farmaco NSAID per i dolori artritici e ca il 60% di queste persone soffre di effetti collaterali al sistema gastro-intestinale ma di questo non daranno mai probabilmente colpa al farmaco: queste le affermaizoni del Eastern Virginia Medical School.
I ricercatori hanno osservato che i pazienti non associano l'antidolorifico ai loro problemi di stomaco, questo è quanto è stato rilevato nelle fasi di test tra pazienti in una clinica specializzata in distrbi gastrointestinali. Circa 1 paziente su 5 era solito prendere il farmaco
NSAID...come l'aspirina appunto ma senza dirlo allo staff medico, perchè lo riteneva dettaglio insignificante.
“Questo riflette una frequente distorsione di percezione: quella che questi farmaci siano insignificanti o benigni quando invece, soprattutto in un loro uso prolungato e particolarmente in pazienti anziani e in coloro che soffrono di artrite, questo è collegabile a danni e seri problemi, nonchè emoraggie, all'apparato gastrointestinale.”
Questo ciò che afferma il Dr David Johnson, uno dei ricercatori.

Fonte: Proceedings of the Annual Scientific Meeting of the American College of Gastroenterology, October 15, 2007.

mercoledì 17 ottobre 2007

CANCRO: Il RUOLO DELLA MENTE NELLA SUA GUARIGIONE

Il ruolo della mente e delle emozioni è fondamentale per "combattere" il cancro: nell' ottobre 2005, in una conferenza tenuta a Londra dalla Organizzazione WDDTY (What doctors don't tell you= Quello che i Medici non ti dicono") venne mostrato il lavoro di un gruppo di pionieri impegnati nelle terapie anti-cancro, che indicò come un approccio del tutto innovativo al trattamento del cancro fosse quello di assistere l'individuo a trovare la fonte di gioia e di significato nella vita, piuttosto che concentrarsi solo sulla malattia in sè stessa.

La domanda rivolta al paziente NON è "cosa c'è in me che non va?" ma "cosa c'è che funziona in me? cosa da gioia e senso alla mia vita?"

Di questo "metodo" esiste un CD (in inglese) che include i segienti contributi:
- Lothar Hirneise, fondatore del People Against Cancer in Germania
- Dr John Diamond, fisico olistico
- Dr Patrick Kingsley, noto in tutto il mondo per i suoi trattamenti di successo sul cancro
- Dr Ruth Bolletino, ex paziente di cancro
- Frank Wiewel, fondatore del People Against Cancer in USA;
- Christine Reulbach, terapeuta di Synergetic Therapy
- Klaus Pertl, direttore del MindStore system di potenziamento per stimolare fiducia in se stessi e godere pienamente della vita.

Info per acquisto.

sabato 13 ottobre 2007

DAI FIORI LA MEDICINA PER MENTE E PSICHE

La Sardinian Flowers da decenni produce in Sardegna le essenze floreali da fiori selvatici raccolti nel loro periodo balsamico migliore e nel loro ambiente naturale, che vengono preparati in modo del tutto artigianale - senza elementi che possano interferire con la purezza e l'energia a loro associata e rigorosamente seguendo le indicazioni del più noto Dr. Bach.
Il repertorio è molto esteso e comprende i fiori di Bach tradizionali e quelli francesi, ma negli ultimi anni si sono aggiunti nuovi fiori "italiani" per rispondere meglio alle sfide e alle probematiche che la società e la cultura moderna ci pongono.
Ecco alcune delle più recenti, originali ed efficaci nuove essenze ( si assumono per bocca, in gocce sublinguali) :
GIGLIO BIANCO: luce bianca, purezza. Secondo gli antichi Greci era il fiore di origine divina. Aiuta l'apertura del chakra corona.

CISTO:
aiuta a capire, rielaborare e risolvere i blocchi psicologici. Sviluppa equilibrio e apporta comprensione delle nostre azioni. Aiuta ad essere più flessibili.

CORBEZZOLO:
Per chi ha paura di lasciarsi andare ed è troppo aggrappato alla vita materiale. Ha paura dell'abbandono e vive una grande nostalgia del passato. Utilizza tutte le sue energie per allontanare mentalmente l'inesorabile trascorrere del flusso della vita. Essenza indicata per riappropriarsi della vita e viverla con serenità e voglia di continuare nuove esperienze. Aumenta l'energia vitale e allontana la tristezza.

SONAGLINO: è il fiore della cooperazione di gruppo, dell'armonia. Utile a chi lavoro a contatto con le altre persone, in contesti in cui si creano a volte conflitti e mancanza di collaborazione. Aiuta ad essere più accoglienti e flessibili.

TAGETE: essenza dell' ascolto interiore. Per coloro che non percepiscono (o non vogliono farlo) il messaggio del loro cuore, coloro che non accettano la dimensione spirituale, che sono rigidi e materialisti. Aiuta a sciogliere le tensioni ed ascoltare i messaggi del proprio corpo.

PAPAVERO SONNIF.: aiuta a ritrovare equilibrio interiore ed una chiara e piena comprensione delle esperienze realizzate in vita. Agevola e sostienne il processo evolutivo e offre un nuovo modello di equilibrio e integrazione.

TIPHA: "esplosione di vita" è il suo motto. Utile a chi ha paura di conoscere a fondo se stesso, per chi si chiude a riccio, vivendo in un buio interiore e sviluppando pericolose resistenze psichiche.Aiuta ad affrontare senza paura il proprio destino e da la forza per affrontare ogni tipo di esperienza.

sabato 29 settembre 2007

IL CELLULARE E LA NOSTRA SALUTE...

Il Dr George Carlo, Ph.D, è uno scienziato della salute pubblica, epidemiologo, avvocato e fondatore del Science and Public Policy Institute.
A lui fu dato l'incarico da un'azienda operante nel settore dei telefonini, perchè provasse che i prodotti erano sicuri.
Sfortunatamente, però il dr Carlo arrivò ad un quadro ben diverso, che l'azienda cercò di sopprimere ad ogni costo.
Il dr Carlo scopri infatti che il cellulare rilascia un eccesso di radicali liberi, che aumentano la possibilità di formazioni concerose. Ma non è il solo ad aver scoperto il danno sul DNA e a livello cellulare. Un importante istituto tedesco, anch'esso sponsorizzato da 2 aziende di telefonini, ha scoperto che negli abituali utilizzatori di cellulari esistono disturbi sulla riproduzione del DNA. Il timore è che l'uso del telefonino, anche se opera a bassa potenza, conduca alla proliferazione cellulare, un precursore del cancro. Il peggio è che questi effetti avvengono nel cervello.
Fonte: What doctors don't tell you

giovedì 27 settembre 2007

CANCRO AL SENO: LA DIETA OCCIDENTALE UN RISCHIO?

La dieta occidentale di carni rosse, patate e cibi confezionati, dolci potrebbe essere la causa maggiore del cancro al seno nelle donne in post menopausa, ovvero potrebbe duplicare il rischio in confronto ad una dieta che sia ricca in vegetali. Questo è il nesso trovato dai ricercatori di Harvard , che hanno monitorato la salute di 1459 donne di Shangai e che credono che la "dieta occidentale" aumenti l'obesità tra le donne.

Grande beneficio sarebbe perciò per la donna occidentale, cambiare tipo di dieta e consumare di più vegetali, e soya.

Fonte: Cancer Epidemiology, Biomarkers & Prevention, 2007;

La mammografia standard individuerebbe solo la metà dei cancri al seno conosciuti nelle loro fasi vitali: solo il 56% di lesioni al seno in fase iniziale, in donne classificate come gruppo ad alto rischio, questo il dato di una recente ricerca. Molti dei cancri al seno iniziano con cellule cancerose non invasive nei dotti lattiferi, che se individuati e trattati abbastanza in tempo, possono prevenire lo sviluppo della malattia.
La responsabile della ricerca, Christiane Kuhl della Università di Bonn ha commentato:
“Se prendete tutti i casi di carcinoma duttile in sito (DCIS) preverreste virtualmente tutti i casi di cancro al seno".”I ricercatori hanno anche scoperto che la risonanza magnetica, utilizzata per verifiche al cervello, è invece un test più efficace, poichè rileva il 92% di cancro in fase iniziale.
Fonte: The Lancet, 2007; 370: 485-92.

sabato 22 settembre 2007

FEGATO: CENTRALINA DI BUONA SALUTE

Peter Deunov (morto nel 1944 a Sofia Bulgaria) e Maestro di Om Aivanhov fu uno dei massimi maestri di pensiero spirituale e di cristianesimo esoterico dell'ultimo secolo. I suoi insegnamenti riguardarono anche la sfera della salute per la quale diede lezioni di medicina occulta ai suoi discepoli, che radunava per lo più sui Monti Rila (in Bulgaria), nella zona dei 7 Laghi. Tra i suoi insegnamenti l'importanza del fegato per la buona salute:
"Il plesso solare (stomaco n.d.r) è influenzato dal fegato e per questa ragione si dovrebbe tenere quest'ultimo in perfetta condizione. Tutte le impurità del mondo mentale ed emozionale umano fluiscono nel fegato e da lì al centro della Terra, dove vengono purificate. In questo senso il plesso solare funge da canale per la purificazione dei pensieri impuri e delle emozioni. La salute dell'essere umano dipende dalle buone condizioni del fegato" (150,195)
"Se il fegato è in disordine, alla mente arrivano pensieri ostili. Un fegato disturbato sviluppa crudeltà nell'essere umano. (126,71-72)

"Chi ha un sistema digestivo normale e in buona salute è gioioso, bonario e gran lavoratore. Se vi trovate davanti ad un essere dal volto giallognolo, indisposto al lavoro, sappiate che il suo sistema digestivo non è sano. Egli percepisce tutto in modo pessimistico, non ha fiducia nella vita. Per non entrare in questo stato, tenete il vostro sistema digestivo in buono stato: da questo dipende il benessere dell'essere umano nel mondo fisico, il primo passo nella Vita" (7-138-139)
fonte: Health & Sickness, Bialo Bratstvo Publ., Bulgaria 2002. trad. Cristina Bassi

giovedì 20 settembre 2007

ANTIDEPRESSIVI AGLI ADOLESCENTI: CAUSA SUICIDIO?

Quando in Olanda ed USA si prescissero molto antidepressivi SSRI (selective serotonin reuptake inhibitors) ci furono molti suicidi tra i giovani. David Healey, professore di medicina psicologica alla Università di Cardiff fu uno dei primi a suggerire un nesso tra quelle medicine e i suicidi, una teoria supportata da numerosi tests medici.
L'evidenza sarebbe tale, per cui anche la Food and Drug Administration (FDA) ha messo sulla confezione del prodotto un "box di avvertimento" che ammonisce su questo rischio. Ma un nuovo studio sostiene che quelle medicine non sarebbero imputabili. Tra il 2003 e il 2004, ci fu una caduta delle prescrizioni di quel tipo di farmaco e tuttavia il tasso di suicidi tra gli adolescenti continuò comunque a salire: il 14%, laddove ci fu il 22% in meno di prescrizioni del farmaco. Ma il Prof Healey è ancora convinto che ci sia questo nesso. I pericoli della medicina potrebbero essere stati mascherati da una incapacità dei periti di riconoscere una associazione o da un cambio nelle abitudini di prescrizione dei medici, quello di essere passati a prescrivere ai ragazzi degli antipsicotici.
Fonte: American Journal of Psychiatry, 2007; 164: 1356-63; British Medical Journal, 2007;

sabato 15 settembre 2007

SCEGLIERE DI GUARIRE SOPRAVVIVENDO AL SISTEMA CANCRO

" Nel 2001 (in USA n.d.t) mi diagnosticarono un cancro al seno e come per altri in questa situazione, anche per me fu un grande shock. Quello di cui non mi resi conto fu di quanto fosse limitato il trattamento standard che veniva offerto e che io, come altre migliaia di donne, venivo gettata in un sistema che aveva ben poco a che fare con l'individuo. La mia ricerca mi portò in Germania, dove trovai una via per riprendere la salute. Il percorso per ristabilirmi fu un recupero dolce del corpo, usando il sistema immunitario, piuttosto che la distruzione tossica che sembra inevitabile con i metodi generalmente usati nel nostro servizio sanitario. Nel mio libro Choosing to Heal; Surviving the Breast Cancer System, descrivo il mio viaggio personale e indico come tutte le donne possano prendere controllo della loro salute e del loro benessere" Janet Edwards

Dopo aver subito l'intervento chirurgico Janet si rese conto in fretta che il follow-up con la chemioterapia e la radioterapia che miravano a distruggere il cancro, stavano nuocendo al resto del suo processo vitale. Il suo libro (in inglese) è una mappa del suo viaggio per trovare risposte
e scoprire una soluzione più sostenibile: un misto "nutriente" di medicina convenzionale e complementare che rendeva onore alla mente, allo spirito, e alla sottile intelligenza del corpo perchè potesse recuperare da solo.
La sua esperienza ci ricorda che la salute è molto di più che l'assenza del sintomo e che quando arriva una "malattia" grave questa è soprattutto una grande opportunità, una "sveglia" perchè uomini e donne si riprendano il proprio potere e la cura della propria salute.

lunedì 10 settembre 2007

PERDONO & GRATITUDINE FANNO BENE ALLA SALUTE

Fred Luskin, Ph.D, del “Progetto Perdono” dell’Università di Stanford rileva che:

“Ricerche basate su studi controllati hanno di recente mostrato che allenarsi al perdono può essere efficace nel ridurre stress e ferite emozionali”.

Luskin sottolinea il training nel perdono come una via per alleviare la rabbia e l’angoscia connesse ad esperienze di ferite emotive. Questo potrebbe avere implicazioni importanti per la prevenzione e il trattamento di disturbi cardiocircolatori e vari cronici.

La necessità del perdono emerge da una struttura di lavoro che dimostra che della rabbia non elaborata e della ostilità possono essere dannosi per la salute. Le ricerche suggeriscono che pazienti con attacchi di cuore che agiscono con maggior perdono, dimostrano meno rabbia e ostilità e in questo modo si riduce la malattia. Hanno anche riportato un miglioramento generale della loro vita.

"Il Perdono è il processo di lasciare andare i tuoi giudizi negativi sugli altri e quelli su te stesso e le tue autocondanne. Il perdono è la buona volontà di donare tutta la tua angoscia e rabbia ad un potere superiore ed avere fiducia che possano essere trasformate in amore”. G. Jampolsky, Forgiveness: the Greater Healer of All

Negli anni recenti gli scienziati hanno cominciato ad esaminare i nessi esistenti tra religione e buona salute, sia fisica che mentale. Due psicologi stanno lavorando pere dipanare la matassa su quanto la fede possa promuovere la felicità.

Michael McCollough, dell’università metodista meridionale di Dallas, nel Texas, e Robert Emmons dell’università della California, dicono che il loro studio iniziale indica che la gratitudine gioca un ruolo significativo nel senso del benessere dell’individuo.

Per ricevere in .pdf "Guarire il passato", documento tradotto in italiano e prodotto dall'Institute of Noetic Sciences e ispirato al film "What the bleep do we know", farne richiesta con una e-mail.

domenica 9 settembre 2007

IMPACCHI DI UVA PER SISTEMA LINFATICO E COLITE

Tra i molti casi di persone a cui Edgar Cayce fece le sue "letture" sul tema della salute, ci furono anche quelli legati alla colite.
Nei suoi readings (letture) Cayce definiva questo stato come una congestione del colon, spesso preceduto da un raffredamento o influenza intestinale . Spessissimo rilevò che questo disturbo era correlato a quello del sistema linfatico. Quando il colon si infiamma, la circolazione linfatica si fa più tossica che drenante. In aggiunta, il coinvolgimento di fegato e reni aumenta lo squilibrio, mettendo in moto un decadimento fisico, causato da scarsa assimilazione dei nutrimenti e cosi da un generale indebolimento delle forze vitali nel corpo.
Cayce ricordava che in casi di attacchi di colite era necessario stare molto a riposo: il corpo viene iperaffaticato, in un certo senso e bisogna dargli il tempo e la forza per riprendersi.
Secondariamente indicava una dieta alcalinizzante, in cui evitare dolci e carni, ma assumere invece frutta fresca e vegetali.
In una lettura si indicava specificatamente dell'ananas come buon ingrediente per una dieta in casi di colite, ma anche due "erbe" molto utili: zenzero e ginseng.
Per i disturbi al sistema linfatico, Cayce consigliò impacchi di uva.
Questa la ricetta:
" Applicare su tutto l'addome, almeno una volta alla settimana, dell'uva schiacciata, con semi e buccia. Fate in modo che paccottiglia sia spessa almeno 2,5 cm. Lasciatela sull'addome fino a che si sia completamente seccata, grazie al calore del corpo, cosa che potrebeb richiedere da 4 a 4,5 ore e che l'impacco sia sufficientemente grande da coprire tutto l'addome. Mettere gli acini su una garza" . 5057-1

giovedì 30 agosto 2007

OMEOPATIA: OVVERO CURARE LO STATO D'ANIMO

Hahnemann, fondatore dell’omeopatia, afferma nell’Organon: "In ogni stato di malattia lo stato d’animo del paziente costituisce uno dei sintomi più importanti, che va sempre rilevato per poter fare il quadro fedele del male e conseguentemente poterlo guarire con la cura omeopatica". Dal dr Giovanni De Giorgio, ecco nel seguito alcune sintesi relative alle "tipologie omeopatiche", ovvero gli aspetti psicologici di alcuni importanti tipi omeopatici.

Tipo Aconitum. Gli aspetti psicologi di questo tipo: ansia improvvisa, inquietanti crisi di panico e diverse fobie, in particolare, paura della morte. Personalità ansioso-fobica per cui il soggetto è continuamente incline alla paura, all’eccessiva prudenza e a numerosi timori irragionevoli che lo obbligano, ad esempio, a non percorrere certe strade considerate pericolose, a evitare luoghi affollati o a non uscire dalla propria abitazione che rappresenta simbolicamente un luogo protettivo e rassicurante. Il tipo Aconitum è sedentario, ma, non di rado, si dimostra agitato con necessità di movimento.

 Noi ci Curiamo con l'Omeopatia

Tipo Gelsemium: incline alla paura, ai tremori , alla cosiddetta diarrea emotiva, alle inibizioni, alla codardia a profondi sentimenti di insicurezza per i quali il paziente tende a ricercare ambienti rassicuranti, tranquilli, protettivi. E' il bambino che ha paura di cadere e che tenta di aggrapparsi alla madre e nell’adulto questo comportamento si trasforma nella paura di prendere aerei, teleferiche, ascensori. Se il bambino si aggrappa alla madre, per paura di cadere, l’adulto si "aggrappa" psicologicamente a persone o cose che, simbolicamente, avrebbero la funzione di sostenerlo emotivamente. Ha la capacità di "paralizzare" la sua intera vita con inibizioni, esitazioni, timori, fobie. Non di rado, la personalità del tipo Gelsemium sembra essere il prolungamento della volontà paterna o materna.

Tipo Pulsatilla è timido, avido d’affetto, percepisce una carenza d’amore, ha bisogno di conforto, di rassicurazione e di sincera solidarietà allo scopo di colmare enormi bisogni affettivi. Questo soggetto potrebbe aver maturato un culto nevrotico del padre, della madre o di qualcuno a cui è rimasto affettivamente "incollato". Un individuo così strutturato, non è autonomo, ma vive continuamente di "linfa" altrui, attaccandosi nevroticamente, conflittualmente, infantilmente a tutti coloro i quali gli forniranno amore e comprensione.
Omeopatia

Tipo Sepia, individuo carico di rancore, ostilità e "acidità" caratteriale. Il tipo Sepia, contrariamente all’amorevole tipo Pulsatilla, è triste, apatico, disaffettivo, ostile, tanto da generare distacchi relazionali principalmente con i propri familiari. Tipica l' indifferenza dell’individuo Sepia nei confronti dei propri familiari, nei confronti del coniuge, nei confronti dei figli che vengono quasi respinti, rifiutati, emarginati, aggrediti con la collera oppure con un mutismo ostile e rancoroso. Per dirla in breve, questo inquietante individuo sembra possedere la capacità di irradiare intorno a sé delle sinistre energie cariche di tristezza, raggelando l’ambiente, abbassando l’umore a chi gli sta accanto, raffreddando, con la sua presenza "oscura", feste, relazioni sociali, incontri conviviali. Una sola battuta di Sepia è sufficiente per spezzare l’allegria a chiunque, mentre un banale scherzo nei suoi confronti potrebbe essere interpretato come un’offesa imperdonabile. Il tipo Sepia tende ad isolarsi, a distaccarsi emotivamente dagli altri, a chiudersi nella sua "tana", ma, così facendo, egli trasmetterà il suo rifiuto relazionale agli altri, provocando, non di rado, la distruzione di importanti legami interpersonali. Cosicché, la cosiddetta depressione irritabile del tipo Sepia sarà distruttiva per tutti, soprattutto per le persone che vivono insieme a questo individuo dall’umore nero...

Enciclopedia dell'Omeopatia 
 
Tipo Natrum muriaticum, similmente al tipo Sepia, viene aggravato dalla solidarietà, dal conforto, dalla consolazione e anch’egli si isola, ricercando continuamente la solitudine; ma, diversamente dal tipo Sepia, questo tipo non butta addosso agli altri umore acido, sebbene la tristezza possa improvvisamente trasformarsi in collera rabbiosa, carica di risentimento e colma di antico dolore psichico. Egli pensa e ripensa ai propri dispiaceri, anche a quelli più antichi, seppellendo dentro sé stesso ogni sofferenza. L’incapacità di sfogare l’aggressività crea una sorta di "implosione emotiva" che si trasforma in depressione, cambiamenti di umore, paure, dimagrimento. Il tipo Natrum muriaticum è un individuo che cova il proprio dolore silenziosamente. A volte, però, potrebbe esplodere in collera. Adottando tale comportamento, le vecchie "ferite" non potranno essere risanate, i vecchi dolori non potranno essere drenati, "sfogati", espulsi e i vecchi malumori rimarranno presenti per anni e anni nell’animo di questo tipo che, in effetti, non riesce a comunicare.

Tipo Staphisagria tende a reprimere le emozioni provocate da eventuali umiliazioni, alterchi, contrarietà, ingiustizie, manifestando una specie di collera trattenuta, semi esplosiva e, spesso, non esplosiva. Il tipo Staphisagria è l’individuo che non parla, tiene tutto dentro di sé, non dice, ingoia, si carica di indignazione, trattiene "tonnellate" di emozioni. Il tipo Staphisagria, tende a controllare ogni emozione, a sottomettersi, a piegarsi, pur di controllare quelle situazioni cariche di emotività, di significato, di valore. Osserveremo, per esempio, dei genitori che si sottometteranno ai figli, pur di controllare la relazione con essi; osserveremo un coniuge che si sottometterà all’altro coniuge pur di controllare la relazione matrimoniale; osserveremo anche dei figli che si sottometteranno ai genitori, pur di controllare il loro affetto. In questo modo, il tipo Staphisagria controllerà tutta la sua esistenza, senza viverla, forzando un’armonia spesso inesistente e cercando di esternare un’immagine positiva non corrispondente alla realtà. Si potranno anche constatare infinite gentilezze e moine esternate allo scopo di dominare situazioni ritenute emotivamente pericolose da un inconscio che ha imparato per un verso a sottomettersi, per l’altro a controllare. Una delle paure tipiche di questo individuo è quella di perdere l’auto-controllo. Questa paura può essere vissuta come una paura di perdere il controllo sulle proprie relazioni affettive, sulla propria esistenza, sulle proprie emozioni.

Omeopatia e Minerali

Tipo Argentum nitricum: accusa la tipica ansia d’anticipazione. Le sue paure principali sono essenzialmente quelle "immaginarie", quasi l’angoscia presente nell’individuo forzasse la fantasia a produrre le più stravaganti fobie: paura di guardare nel vuoto per timore di soccombere all’impulso di gettarsi (fobia d’impulso), di uscire di casa, della morte, di impazzire, di avere una malattia incurabile. Avremo dunque agorafobia, tanatofobia, claustrofobia, eccetera. Attraverso il meccanismo dello "spostamento" il soggetto si difende dai propri sentimenti d’angoscia che vengono fissati all’esterno, consentendo, così, l’attenuazione del dolore psichico. Accusa anche numerose somatizzazioni come, per esempio, diarrea, vertigini, tremori. Similmente a Gelsemium, il tipo Argentum nitricum accusa una forte ansia d’anticipazione prima di un esame, di un appuntamento, di un incontro importante, di un colloquio di lavoro.

Tipo Lycopodium: codardo, vile, caratterialmente debole. Accusa ansia prima di parlare in pubblico, sebbene egli abbia qualità intellettuali notevoli che, però, esterna soltanto dopo una lotta interiore contro il proprio sentimento di inadeguatezza. Come compensazione può scoppiare in collera, ostentando pose intimidatorie verso il suo interlocutore, verso chiunque, pur di dare un’immagine di sé che, in effetti, non corrisponde alla realtà. Gonfiare i risultati raggiunti, le proprie capacità, persino attribuirsi conoscenze importanti che in realtà non hanno. Addirittura arrivare a mentire spudoratamente su cose che, alla luce dei fatti, si dimostreranno false. Questo gonfiare il proprio ‘ego’ è una compensazione all’insicurezza interiore ed è basato su una pressante necessità di essere ammirato e rispettato dagli altri per sentirsi più forte, per "dimostrare" qualcosa a sé stesso" Dunque, soffre certamente di un complesso d’inferiorità che egli tenterà continuamente di riscattare attraverso il raggiungimento di traguardi sociali, professionali, culturali, artistici che lo renderanno apparentemente più sicuro, ma che non modificheranno significativamente il senso di inadeguatezza covato interiormente. Ed ecco perché il tipo Lycopodium spesso rischierà di distruggere la sua intera esistenza, lottando, sperando di raggiungere traguardi sociali ambiziosi, calpestando gli altri. Invece di ricercare nella sua vera natura, il tipo Lycopodium ricerca l’approvazione altrui, essendo fondamentalmente schiavo della propria mentalità complessata e continuamente tesa ad apparire.

L'omeopatia nelle Malattie Acute

Tipo Sulphur tende fortemente all’indipendenza, tanto da risultare, nei momenti di squilibrio costituzionale, indifferente nei confronti del prossimo e dell’opinione altrui. Così, potrà apparire egoista, centrato su sé stesso, menefreghista, ma potrà anche dimostrarsi gioviale, familiare, creativo, ricreativo, tranne quando cade in momenti di pigrizia dovuti a transitori cedimenti motivazionali. Il tipo Sulphur ama relazionarsi agli altri, ama parlare, ama discutere, filosofeggiare, incantare l’interlocutore con i suoi discorsi non sempre sensati. Nelle fasi costituzionali di buon equilibrio il tipo Sulphur corrisponde a un individuo geniale, mentre, nella fase di squilibrio, l’immagine è quella del filosofo malandato, del chiacchierone inconcludente e del sapientone presuntuoso e arrogante. Ogni tipologia umana possiede due orientamenti, quello armonico e quello disarmonico, che si sviluppano durante l’esistenza a seconda delle molteplici situazioni ambientali, educative, sociologiche, culturali.

Tipo Arsenicum, individuo ansioso e debole, dal comportamento agitato, insicuro, angosciato, pauroso della morte, apprensivo per la propria salute, tendenzialmente parsimonioso, risparmiatore, fino a diventare avaro e ordinato fino all’ossessione. Cerca rassicurazione, sostegno, aiuto, essendo egli insicuro, angosciato, triste, pessimista. Ecco perché il tipo Arsenicum odia la solitudine, ricercando smaniosamente la compagnia che rappresenta simbolicamente un sostegno psicologico e una rassicurazione. Anche il denaro costituisce una rassicurazione. Il tipo Arsenicum ammucchia soldi, risparmia su tutto, diventa avaro, teme per il suo futuro e per quello della sua famiglia. L’avarizia del Tipo Arsenicum è proverbiale. Il denaro costituisce una protezione contro le insicurezze. La meticolosità, il bisogno di ordine e la precisione ossessiva rappresentano, invece, degli espedienti utilizzati dall’individuo Arsenicum per cercare di mettere un po’ d’ordine dentro sé stesso. La sua vita interiore è colma d’angoscia e di tristezza.

Vademecum di Omeopatia + CD

Tipo Aurum metallicum: idealizza il suicidio e crede che la morte sia l’unica soluzione per poter risolvere le proprie sofferenze. La disperazione domina il quadro clinico del tipo Aurum metallicum caratterizzato, inoltre, dalla sensazione di essere stato emarginato, escluso, messo da parte, isolato, trascurato, abbandonato . E' dominato prevalentemente dalla caduta delle motivazioni che, a volte, vengono nevroticamente ricercate nella vita delle altre persone, nel futuro dei figli, negli ideali degli amici, nei progetti dei parenti, o, addirittura, nel senso delle tradizioni sociali. Insomma, nella fase di equilibrio il tipo Aurum metallicum è sempre pieno di iniziative e di progetti personali, mentre, nella fase di cedimento, l’individuo accuserà un crollo delle proprie speranze che, peraltro, verranno insensatamente ricercate all’esterno della propria spiritualità. il tipo Aurum metallicum utilizzerà diversi espedienti per rivitalizzare la propria vita, ma i suoi "trucchetti" non serviranno a nulla e saranno insufficienti per eliminare il devastante senso di vuoto interiore. Questo vuoto abissale non potrà essere colmato, per esempio, con rapporti interpersonali "meccanici", tanto meno con amicizie forzate ed occasionali prive di qualsiasi sentimento di partecipazione, di appartenenza, di condivisione, di reciprocità affettiva e intellettuale. disperazione del tipo Aurum metallicum si ingigantisce, dunque, quando egli non riesce ad individuare delle situazioni esistenziali capaci di riempire la vita e di dissolvere il vuoto interiore. Tutto ciò può provocare senso di fallimento, demotivazione e collera esplosiva la quale, però, si trasforma facilmente in angoscia, tristezza, senso di solitudine.

Tipo Ignatia amara: tendenzialmente depresso, con cambiamenti d’umore repentini tanto da passare facilmente dalla gioia più sfrenata alla tristezza più angosciante. Vive spesso una rottura relazionale, una separazione, un lutto, ma il dolore psichico non lo esterna quasi mai. Vive le proprie emozioni in solitudine, accumulando rabbia che, progressivamente, potrebbe trasformarsi in scontrosità o in gelido mutismo aggressivo.

Tipo Thuya occidentalis: pieno di scrupoli, ansioso, meticoloso, soprattutto per piccole cose, e, nel lavoro intellettuale, è più portato ad analizzare che non a fare grandi sintesi. La disposizione al dubbio su tutto lo rende scrupoloso nelle piccole cose: torna a vedere se la luce è spenta, controlla il gas, le chiavi... Tendenzialmente nevrotico-ossessivo, preoccupato sulle banalità e sulle sciocchezze, ansioso e depresso, scrupoloso fino all’eccesso, essenzialmente insicuro

Principi e Pratica di Omeopatia 
 
Il tipo Nux vomica: competitivo, vuole vincere, vuole superare gli altri perché, probabilmente, percepisce un sentimento di inferiorità molto simile a quello descritto a proposito del tipo Lycopodium. Cova un sotterraneo complesso di inferiorità per il quale viene attivata una voglia di riscatto che potrebbe risultare distruttiva e fatale. Ecco perché il tipo Nux vomica desidera la vittoria in ogni campo. Il tipo Nux vomica avrà bisogno di competere nel lavoro, in famiglia, con gli amici, in qualsiasi attività, esternando continuamente un bisogno di efficienza che la dice lunga sulla sua personalità complessata. Anche nelle discussioni fra amici il soggetto Nux vomica vuole vincere a tutti i costi, tentando di far prevalere la propria opinione su quella degli altri, dimostrando anche in tali occasioni la propria sotterranea fragilità. L’irritabilità, la collera e l’ansietà caratterizzano il tipo che, molto precocemente, potrebbe diventare un individuo frustrato, scontento, annoiato. Lo stress di questo soggetto origina dalla voglia di essere sempre efficiente, dal desiderio di competere e dal desiderio di "mettere sotto" gli altri. Vincere significa, dunque, abbassare gli altri, demolirli, rimpicciolirli per, infine, poter percepire la propria superiorità.

Tipo Calcarea Carbonica, individuo lento, astenico, ma ostinato, che probabilmente 
raggiunge i propri obiettivi saggiamente, rallentando i tempi, facendo le cose con calma. La lentezza del Tipo Calcarea Carbonica è proverbiale, ma c’è da sottolineare che tale flemma si associa spesso ad ansie e paure. La debolezza del Tipo Calcarea Carbonica si manifesta soprattutto nelle attività fisiche e nello sport.

Riferimenti: http://www.ssagopuntura.net/

martedì 7 agosto 2007

IL CORPO ETERICO: IL MODELLO DEL CORPO FISICO

Dal "Trattato sul Fuoco Cosmico" di Alice Bailey:
" Quando il substrato eterico che è la vera sostanza che sottostà ad ogni forma tangibile, sarà compreso, avverranno certe grandi rivelazioni nel dominio della scienza, della medicina e della chimica.
Per esempio lo studio della medicina sarà infine intrapreso da un nuovo punto di vista e la sua pratica si fonderà sulla comprensione delle leggi di irradiazione, delle correnti magnetiche, dei centri di forza esistenti nei corpi degli uomini e del loro rapporto con i centri di forza e le correnti del sistema solare".
(...) Il corpo eterico è l'archetipo sul quale è costruita la forma fisica densa, sia che si tratti della forma di un sistema solare che di quella di un corpo umano in una qualsiasi incarnazione. Il corpo eterico è un tessuto, o una rete di sottili canali intrecciati. Durante l'incarnazione il tessuto eterico forma una barriera tra il piano fisico e l'astrale, che può essere trascesa solo quando la coscienza sia abbastanza sviluppata da poter sgusciare fuori"

giovedì 2 agosto 2007

ZENZERO: UNA CURA PER IL CANCRO ALLE OVAIE

Negli ultimi tempi, questa radice (preziosa per il suo gusto in cucina!) è salita alla ribalta delle cronache salutistiche per le sue "speciali proprietà" terapeutiche. Già nel 2003 "Newton" (Rizzoli ed) comunicava che all'Hormel Institute dell'Università del Minnesota, un gruppo di ricercatori aveva scoperto come la radice dello zenzero avesse proprietà antitumorali nei casi di carcinomi del colon-retto.
Questa radice, si sa che ha azione antiulcerosa, aumenta la secrezione biliare, è epatoprotettore, ipotensore, antiulceroso, stimolante, attiva sul sistema nervoso centrale, con attività anticonvulsivante, analgesica. La medicina asiatica ci dice che lo zenzero stimola la circolazione, rilassa i vasi sanguigni periferici, impedisce il vomito, ha effetto spasmolitico, favorisce la digestione, è antiflatulente ed antisettico.
Lo Zenzero, inoltre, è un rimedio di primaria importanza nel campo della prevenzione cardiovascolare, poichè pare in grado di prevenire la formazione di coaguli (azione antiaggregante e antiossidante delle piastrine, inibizione delle prostaglandine e del trombossano). Utilizzato in modo regolare e per lungo tempo ha gli stessi effetti terapeutici dell’aspirina, ma senza i suoi effetti indesiderati.
Il Comprehensive Cancer Center dell''università del Michigan, nel 2006, comunica che da studi di laboratorio lo zenzero risulta uccidere le cellule cancerogene dell'ovaio. Addirittura potrebbe evitare il problema frequente in questa patologia, in cui le cellule diventano resistenti ai trattamenti terapeutici standard.
Nello studio in questione la polvere di zenzero è stata sciolta in una soluzione e applicata a colture di cellule ovariche cancerogene. Risultato: tutte le cellule ovariche cancerogene sotto test sono morte.
I ricercatori hanno scoperto che il ginger (=zenzero in inglese!) causa due tipi di morte cellulare. Una morte è quella delle cellule cancerogene che si "suicidano" e l'altra è quella delle cellulle che "digeriscono" o attaccano se stesse.

martedì 31 luglio 2007

EMBRIONI ABORTITI: UN BUSINESS PER L'INDUSTRIA ESTETICA

La ricerca delirante dell'immortalità nel corpo (non è certo lì che la possiamo trovare...) nei nostri tempi "moderni" assume dei contorni sempre più orribili come il commercio di cellule staminali embrionali (embrioni di poche settimane di vita, abortiti...e non semrpe pare "spontaneamente"), perchè capaci di rigenerare i tessuti. Questi sono impiegati in trattamenti estetici che possono costare fino a 15 mila euro.
La BBC ha ottenuto un video in cui vi è la prova che molti aborti sono stati indotti a questo scopo. E, in alcuni casi, dei neonati sarebbero addirittura stati sottratti dopo la nascita alle partorienti. In particolare, nel reparto maternità dell'ospedale numero 6 di Kharkiv, cittadina ucraina vicina al confine con la Russia, l'attivista di un'associazione che dà sostegno a un centinaio di vittime di aborti, è riuscita a filmare un'autopsia che mostra organi rimossi dal corpo smembrato di un bambino.
Il vero business pare proprio la terapia estetica. In Russia sono sorte più di 50 cliniche negli ultimi anni, per soddisfare le richieste della nuova classe abbiente moscovita, così come degli occidentali in cerca di elisir di lunga vita.
Sono però le Barbados il paradiso dei “turisti staminali”. All'Istituto per la Medicina Rigenerativa delle Barbados, lo scorso anno sono stati trattati centinaia di pazienti, e la lista di attesa supera oggi il migliaio di persone. Secondo i medici della clinica, con una bella iniezione di staminali il miglioramento è immediato ed esteso: si dorme meglio, si pensa meglio, e anche la libido subisce un sensibile incremento.

Quando ancora in molti si chiedono e chiedono "a cosa servirebbe" lavorarre sulla crescita della coscienza... beh questo è una delle ragioni per cui vale la pena farlo, anzi per cui è indispensabile farlo...

giovedì 19 luglio 2007

LE 5 LEGGI BIOLOGICHE DELLA NUOVA MEDICINA GERMANICA

La Nuova Medicina Germanica del dr Geerd Hamer, un medico tedesco che balzò alla cronaca nel 1978 per l'omicidio del figlio tramite il "nostro" principe ereditario Vittorio Emanuele... Il dramma umano e la sua personale esperienza di cancro post-trauma, portarono questo medico (fino ad allora ortodosso) a formulare una nuova concezione della malattia e della medicina ed una nuova lettura del cancro. Tesi e personaggio tutt'ora discusso e amato... Nel seguito la sintesi, di Alessandra Mariotti, delle "leggi biologiche" a fondamento della sua visione e i vari link nel testo da cui ottenere altre info.

1° legge
: la legge ferrea del cancro, il trauma è il detonatore
Ogni malattia è generata da un trauma emotivo inaspettato che è vissuto in modo drammatico, conflittuale, in solitudine e senza trovare una soluzione. A questo shock corrisponde a livello cerebrale l’insorgenza di un focolaio di Hamer visibile con la Tac e a seconda dell’area del cervello interessata è colpito un organo a livello fisico.

2° legge
: niente esiste senza il suo contrario, le due fasi della malattia
Tutte le malattie presentano due fasi, quella fredda detta “simpaticotonia” e quella calda detta “vagotonia”. Arriva sempre prima la fase “simpaticotonia” o di conflitto attivo, seguita poi da quella “ vagotonia ” o fase di recupero.
La fase “simpaticotonia” è quella in cui si trova il soggetto che ha subito lo shock: è stressato, rimugina il problema, non ha fame, non suda, urina poco, perde peso, ha piedi e mani fredde. È il momento in cui a livello cerebrale si forma il focolaio di Hamer e a livello fisico c’è l’insorgenza del tumore.
La fase “ vagotonia ” è quella in cui si trova il soggetto quando ha superato il trauma e per questo non è più stressato, dorme molto, suda, mangia, riacquista peso, ha mani e piedi caldi. A livello cerebrale nella zona del focolaio di Hamer si forma un edema composto da sostanze nutritive che hanno il compito di rivitalizzare le cellule gliali. La malattia smette di progredire. L’edema una volta terminata la riparazione cerebrale non ha più ragione di persistere e viene evacuato in fase di diuresi, fase preceduta dalla cosidetta “crisi epilettoide”.
A livello fisico la fase di recupero corrisponde a uno stato di infiammazione: stati febbrili, dolori diffusi o localizzati. Come viene spiegato nella quarta legge, i microbi che entrano in funzione in questa fase riparano i danni che lo shock ha provocato a livello organico, ripulendo i tumori.

3° legge
: il sistema ontogenetico dei tumori e delle malattie equivalenti
Il cancro, come ogni altra malattia, è la risposta biologica a un ordine del cervello che mette in atto un programma speciale ereditato milioni di anni fa per la sua sopravvivenza. In ogni tappa dell’evoluzione l’essere vivente (dall’organismo unicellulare a noi) doveva superare uno o più conflitti per continuare a vivere. Secondo Hamer l’uomo ha ereditato tutti i modi per superare i conflitti e a seconda del trauma che subisce attinge alla sua memoria arcaica per trovare il programma più consono per sopravvivere.

4° legge
: il sistema ontogenetico dei microbi
I microbi, i funghi e i batteri fanno parte del programma biologico della natura. Durante la fase di “vagotonia” si occupano di riparare i danni provocati a livello fisico dallo shock. Lavorano in sincronia con cervello e corpo. Svolgono la funzione di “spazzini” (ripuliscono gli organi dal tumore) e restaurano le lisi che sono riduzioni cellulari o necrosi.

5° legge:
la legge della quintessenza
La malattia è la soluzione biologica perfetta del nostro cervello, l’ultima possibilità di sopravvivenza.

Lo shock emotivo provato dal soggetto scatena secondo Hamer un “cortocircuito” celebrale che prende il nome di “focolaio di Hamer”. Esso è costituito da piccoli anelli concentrici visibili effettuando una Tac, ma senza liquido di contrasto. Hamer ha elaborato una mappa che mette in relazione la zona del cervello in cui si forma il focolaio e l’organo comandato da quella zona, organo che proprio in virtù di tale relazione è soggetto alla formazione del tumore. Ma attenzione: queste informazioni si ottengono se si fa una Tac senza il liquido di contrasto. In caso contrario c’è il rischio che l’edema, opacizzato dal liquido, venga erroneamente considerato un tumore.

giovedì 28 giugno 2007

I SALI DI SCHUESSLER :gli architetti dell’organismo

La struttura e la vitalità del corpo dipendono dalla giusta quantità e distribuzione dei sali in ogni cellula. La “Terapia Biochimica” del medico tedesco Wilhelm Heinrich Schuessler (1872 - 1898 ) impiega questi sali, adeguatamente preparati . Sono i Rimedi Tissutali, capaci di curare ogni malattia curabile e di migliorare quelle incurabili. Il suo sistema terapeutico si basò sulla somministrazione di una serie di sali inorganici, preparati con metodo omeopatico, (diluiti e dinamizzati). L'individuazione dell'esatto rimedio non si basa sulla somiglianza del quadro patologico con il quadro patogenetico (un ragionamento analogico), ma sulla base dei sintomi che testimonierebbero la necessità di somministrare quel o quell’altro sale. Per questo motivo, la terapia di Schuessler può essere vista più vicina alla moderna allopatia che all’omeopatia classica hahnemanniana.
La terapia biochimica di Schuessler si basa su 12 rimedi minerali inorganici, i sali appunto.
Secondo l’Autore, ad ogni sale corrispondono sintomi e malattie causate dalla carenza del sale stesso. I 12 sali sono:
Calcium fluoratum
Calcium phosphoricum
Calcium sulfuricum
Ferrum phosphoricum
Kali muriaticum
Kali phosphoricum
Kali sulfuricum
Magnesia phosphorica
Natrum muriaticum
Natrum phosphoricum
Natrum sulfuricum
Silicea
Per conoscere in sintesi le caratteristiche principali di questi 12 sali si vada alla pagina del dr Perugini Billi.

domenica 17 giugno 2007

GUARIGIONI SPONTANEE? SI A PATTO CHE...

Fino a tempi recenti, si pensava che i geni fossero auto-attuativi, cioè potessero accendersi e spegnersi da soli. Questo pensiero ha portato a credere che i geni controllino la nostra vita.
La nuova biologia, invece, di cui il biologo cellulare Bruce Lipton è un esponente, rivela che noi “controlliamo” il nostro genoma, anziché esserne controllati. Si riconosce, in questa nuova visione, che l’ambiente, e più precisamente le nostre percezioni o interpretazioni dell’ambiente, controllano direttamente l’attività dei nostri geni. Ecco perchè possiamo guarire spontaneamente da patologie ritenute permanenti.
Questa nuova concezione della biologia umana vede dunque il corpo non solo (e finalmente!) come una macchina, al contrario include la mente e lo spirito nel suo "funzionamento".
E' un nuovo paradigma, fondamentale in ogni processo di guarigione, perché riconosce che quando cambiamo la nostra percezione o le nostre credenze, mandiamo messaggi totalmente diversi alle nostre cellule, inducendo cosi una loro riprogrammazione.
Questa nuova scienza si chiama epigenetica. Esiste da sedici anni, ma solo ora il grande pubblico sta imparando a conoscerla. Per esempio, l’American Cancer Society è un’organizzazione che fa ricerca sui geni del cancro da circa cinquanta anni.
Ebbene, questa società ha scoperto che solo circa il 5% dei casi di cancro ha legami con la genetica; il 95% non ha nulla a che fare con la genetica. Recentemente, l’American
Cancer Society ha pubblicato una statistica dove si dice che il 60% dei casi di cancro si può evitare cambiando stile di vita e dieta.
VEDI Bruce Lipton, Biologia delle Credenze, ed Macro
A questo punto.... Darwin e il suo credo evoluzionistico... sono pronti per essere archiviati...

martedì 12 giugno 2007

LA MEDICINA CHE NON GUARISCE

Il giornalista scientifico e autore di best seller Jörg Blech analizza criticamente i trattamenti medici più diffusi e controversi, come gli interventi all’ernia del disco, le terapie contro l’artrosi, le operazioni al cuore, le cure contro il morbo di Alzheimer e contro l’osteoporosi. E' un testo "contro" l’ignoranza e la disinformazione. Tema centrale del libro, sono i frequenti eccessi terapeutici e la poca informazione. Il volume è fornito di un elenco di interventi «discutibili» e sette regole contro le terapie superflue. I principali ostacoli alla scienza , medica in questo caso, sono l’interesse economico, che tante volte influenza l’operato dei medici più di ogni altra forza, e la disinformazione. Se il paziente non chiede, il medico non risponde. Da troppo tempo sta bastando la somministrazione di un farmaco, la prescrizione di una terapia, la programmazione di un intervento: gli esiti di questo modo di procedere, però, sono disastrosi sia per il singolo che per il sistema. Ci guadagnano solo le case farmaceutiche e le industrie produttrici di apparecchiature sempre più tecnologizzate. Quella che Blech auspica è una vera e propria rivoluzione, che come tale può verificarsi proprio perché il sistema è sull’orlo del collasso. Se la chiarezza nella medicina forse costerà ad alcuni medici la loro aura di guaritori, a molta gente risparmierà gli eccessi terapeutici di una medicina che invece di guarire si crea paradossalmente la sua stessa domanda. JÖRG BLECH, nato nel 1966, ha studiato biologia e biochimica in Germania e in Gran Bretagna. Ha frequentato la scuola di giornalismo ad Amburgo e dal 1994 ha lavorato nella redazione medica e scientifica delle riviste «Der Stern» e «Die Zeit». Dal 1999 scrive per «Der Spiegel». Il suo libro Gli inventori delle malattie è rimasto per ben 40 settimane fra i best seller menzionati da «Der Spiegel».

lunedì 4 giugno 2007

Il modo d'essere stabilisce le condizioni di salute


"Per essere in buona salute, gli esseri umani devono iniziare col prendere coscienza che il loro corpo fisico è paragonabile a un campo di battaglia sul quale si affrontano le potenze della vita e le potenze della morte.
Chi vive in maniera disordinata e caotica alimenta nel proprio organismo le forze di disgregazione che lavorano per distruggerlo.
Per contro, se abbraccia la luce, se corregge la propria filosofia e decide di lavorare secondo le leggi divine, egli dà il proprio sostegno ai custodi dell'organismo, e le forze distruttive vengono neutralizzate.
Ecco come egli stesso rinforza o indebolisce a volte le une, a volte le altre.
Deve quindi sorvegliarsi per diventare più saggio, poiché con il suo modo di vivere stabilisce in sé le condizioni di salute o di malattia."
Omraam Mikhaël Aïvanhov, Pensieri Quotidiani, ed Prosveta 2006

martedì 29 maggio 2007

ATTENZIONE AL FORNO A MICROONDE...

Come già illustrato dal dr Perugini Billi sul suo sito, la cottura a microonde altera la struttura cellulare dei cibi e li priva di fondamentali nutrienti e antiossidanti. Così gli alimenti cotti in microonde si possono trasformare al punto tale da non essere perfettamente "riconosciuti" dal nostro corpo. Questo "non riconoscimento" può portare ad una perturbazione del nostro sistema immunitario e "destabilizzarlo" e alla lunga, potrebbe amplificare delle risposte allergiche o generare forme di "intolleranza". Non ultimo, sempre più spesso nel forno a microonde vengono messi appositi cibi preconfezionati (alimento e confezione insieme). Ma questi prodotti contengono anche molti additivi, perché il microonde, di norma, non dà al cibo né la colorazione, né il sapore della cottura convenzionale. Inoltre, durante la cottura con microonde le confezioni cedono sostanze chimiche al cibo.
Per la vita moderna la sua velocità di preparazione lo rende strumento ambito nelle cucine...tuttavia ... meglio queste cautele se proprio lo si vuole usare:
- utilizzarlo il meno possibile e assolutamente mai come metodo di cottura principale;
- non utilizzarlo mai per la preparazione di alimenti destinati ai bambini;
- evitare di cucinare alimenti congelati e soprattutto nella loro confezione;
- utilizzare sempre recipienti privi di PVC;
- non aprire mai lo sportello durante il funzionamento del forno;
- controllare la perfetta tenuta dello sportello. Una cattiva chiusura può rilasciare onde nell'ambiente circostante.
E...infine, attenzione perché negli ultimi tempi molti Fast Food, Bar e Ristoranti si sono attrezzati con forni a microonde. La colazione, il pranzo o la cena potrebbero contenere alimenti cotti o scaldati con il microonde!