IL PRESENTE BLOG RIPORTA E SOPRATTUTTO TRADUCE INFORMAZIONI INTERNAZIONALI SULLA SALUTE E BENESSERE CON MEZZI E RIMEDI NATURALI E NON CONVENZIONALI, PRESE SOPRATTUTTO DALLA RETE E I CUI AUTORI SONO MEDICI E PROFESSIONISTI DELLA SALUTE E RICERCATORI. SEGNALA ALTRESI POLITICHE ... "NON PROPRIAMENTE SALUTISTICHE" NEI CONFRONTI DELLA RAZZA UMANA, CHE CI STA A CUORE, SEBBENE CONSAPEVOLI CHE NON SIA LA SOLA INTORNO A NOI. SONO SEMPRE CITATE LE FONTI A CUI SI PREGA DI FARE RIFERIMENTO PER ULTERIORI DETTAGLI. NON SI ACCETTANO COMMENTI VOLGARI, DIFFAMATORI E AMBIGUI. NON E' UNO SPAZIO PER LA DISINFORMAZIONE.

Cerca nel blog

QUANTUM HEALING WITH QXCI-SCIO

QUANTUM HEALING WITH QXCI-SCIO
QUANTUM HEALING WITH QXCI-SCIO: ALLOWING FREQUENCIES TO INCREASE YOUR WELL BEING OF MIND AND BODY

giovedì 28 giugno 2007

I SALI DI SCHUESSLER :gli architetti dell’organismo

La struttura e la vitalità del corpo dipendono dalla giusta quantità e distribuzione dei sali in ogni cellula. La “Terapia Biochimica” del medico tedesco Wilhelm Heinrich Schuessler (1872 - 1898 ) impiega questi sali, adeguatamente preparati . Sono i Rimedi Tissutali, capaci di curare ogni malattia curabile e di migliorare quelle incurabili. Il suo sistema terapeutico si basò sulla somministrazione di una serie di sali inorganici, preparati con metodo omeopatico, (diluiti e dinamizzati). L'individuazione dell'esatto rimedio non si basa sulla somiglianza del quadro patologico con il quadro patogenetico (un ragionamento analogico), ma sulla base dei sintomi che testimonierebbero la necessità di somministrare quel o quell’altro sale. Per questo motivo, la terapia di Schuessler può essere vista più vicina alla moderna allopatia che all’omeopatia classica hahnemanniana.
La terapia biochimica di Schuessler si basa su 12 rimedi minerali inorganici, i sali appunto.
Secondo l’Autore, ad ogni sale corrispondono sintomi e malattie causate dalla carenza del sale stesso. I 12 sali sono:
Calcium fluoratum
Calcium phosphoricum
Calcium sulfuricum
Ferrum phosphoricum
Kali muriaticum
Kali phosphoricum
Kali sulfuricum
Magnesia phosphorica
Natrum muriaticum
Natrum phosphoricum
Natrum sulfuricum
Silicea
Per conoscere in sintesi le caratteristiche principali di questi 12 sali si vada alla pagina del dr Perugini Billi.

domenica 17 giugno 2007

GUARIGIONI SPONTANEE? SI A PATTO CHE...

Fino a tempi recenti, si pensava che i geni fossero auto-attuativi, cioè potessero accendersi e spegnersi da soli. Questo pensiero ha portato a credere che i geni controllino la nostra vita.
La nuova biologia, invece, di cui il biologo cellulare Bruce Lipton è un esponente, rivela che noi “controlliamo” il nostro genoma, anziché esserne controllati. Si riconosce, in questa nuova visione, che l’ambiente, e più precisamente le nostre percezioni o interpretazioni dell’ambiente, controllano direttamente l’attività dei nostri geni. Ecco perchè possiamo guarire spontaneamente da patologie ritenute permanenti.
Questa nuova concezione della biologia umana vede dunque il corpo non solo (e finalmente!) come una macchina, al contrario include la mente e lo spirito nel suo "funzionamento".
E' un nuovo paradigma, fondamentale in ogni processo di guarigione, perché riconosce che quando cambiamo la nostra percezione o le nostre credenze, mandiamo messaggi totalmente diversi alle nostre cellule, inducendo cosi una loro riprogrammazione.
Questa nuova scienza si chiama epigenetica. Esiste da sedici anni, ma solo ora il grande pubblico sta imparando a conoscerla. Per esempio, l’American Cancer Society è un’organizzazione che fa ricerca sui geni del cancro da circa cinquanta anni.
Ebbene, questa società ha scoperto che solo circa il 5% dei casi di cancro ha legami con la genetica; il 95% non ha nulla a che fare con la genetica. Recentemente, l’American
Cancer Society ha pubblicato una statistica dove si dice che il 60% dei casi di cancro si può evitare cambiando stile di vita e dieta.
VEDI Bruce Lipton, Biologia delle Credenze, ed Macro
A questo punto.... Darwin e il suo credo evoluzionistico... sono pronti per essere archiviati...

martedì 12 giugno 2007

LA MEDICINA CHE NON GUARISCE

Il giornalista scientifico e autore di best seller Jörg Blech analizza criticamente i trattamenti medici più diffusi e controversi, come gli interventi all’ernia del disco, le terapie contro l’artrosi, le operazioni al cuore, le cure contro il morbo di Alzheimer e contro l’osteoporosi. E' un testo "contro" l’ignoranza e la disinformazione. Tema centrale del libro, sono i frequenti eccessi terapeutici e la poca informazione. Il volume è fornito di un elenco di interventi «discutibili» e sette regole contro le terapie superflue. I principali ostacoli alla scienza , medica in questo caso, sono l’interesse economico, che tante volte influenza l’operato dei medici più di ogni altra forza, e la disinformazione. Se il paziente non chiede, il medico non risponde. Da troppo tempo sta bastando la somministrazione di un farmaco, la prescrizione di una terapia, la programmazione di un intervento: gli esiti di questo modo di procedere, però, sono disastrosi sia per il singolo che per il sistema. Ci guadagnano solo le case farmaceutiche e le industrie produttrici di apparecchiature sempre più tecnologizzate. Quella che Blech auspica è una vera e propria rivoluzione, che come tale può verificarsi proprio perché il sistema è sull’orlo del collasso. Se la chiarezza nella medicina forse costerà ad alcuni medici la loro aura di guaritori, a molta gente risparmierà gli eccessi terapeutici di una medicina che invece di guarire si crea paradossalmente la sua stessa domanda. JÖRG BLECH, nato nel 1966, ha studiato biologia e biochimica in Germania e in Gran Bretagna. Ha frequentato la scuola di giornalismo ad Amburgo e dal 1994 ha lavorato nella redazione medica e scientifica delle riviste «Der Stern» e «Die Zeit». Dal 1999 scrive per «Der Spiegel». Il suo libro Gli inventori delle malattie è rimasto per ben 40 settimane fra i best seller menzionati da «Der Spiegel».

lunedì 4 giugno 2007

Il modo d'essere stabilisce le condizioni di salute


"Per essere in buona salute, gli esseri umani devono iniziare col prendere coscienza che il loro corpo fisico è paragonabile a un campo di battaglia sul quale si affrontano le potenze della vita e le potenze della morte.
Chi vive in maniera disordinata e caotica alimenta nel proprio organismo le forze di disgregazione che lavorano per distruggerlo.
Per contro, se abbraccia la luce, se corregge la propria filosofia e decide di lavorare secondo le leggi divine, egli dà il proprio sostegno ai custodi dell'organismo, e le forze distruttive vengono neutralizzate.
Ecco come egli stesso rinforza o indebolisce a volte le une, a volte le altre.
Deve quindi sorvegliarsi per diventare più saggio, poiché con il suo modo di vivere stabilisce in sé le condizioni di salute o di malattia."
Omraam Mikhaël Aïvanhov, Pensieri Quotidiani, ed Prosveta 2006