IL PRESENTE BLOG RIPORTA E SOPRATTUTTO TRADUCE INFORMAZIONI INTERNAZIONALI SULLA SALUTE E BENESSERE CON MEZZI E RIMEDI NATURALI E NON CONVENZIONALI, PRESE SOPRATTUTTO DALLA RETE E I CUI AUTORI SONO MEDICI E PROFESSIONISTI DELLA SALUTE E RICERCATORI. SEGNALA ALTRESI POLITICHE ... "NON PROPRIAMENTE SALUTISTICHE" NEI CONFRONTI DELLA RAZZA UMANA, CHE CI STA A CUORE, SEBBENE CONSAPEVOLI CHE NON SIA LA SOLA INTORNO A NOI. SONO SEMPRE CITATE LE FONTI A CUI SI PREGA DI FARE RIFERIMENTO PER ULTERIORI DETTAGLI. NON SI ACCETTANO COMMENTI VOLGARI, DIFFAMATORI E AMBIGUI. NON E' UNO SPAZIO PER LA DISINFORMAZIONE.

Cerca nel blog

TRATTAMENTI DI RIEQUILIBRO ENERGETICO INFORMAZIONALE CON LA QXCI-SCIO

TRATTAMENTI DI RIEQUILIBRO ENERGETICO INFORMAZIONALE CON LA QXCI-SCIO
TRATTAMENTI DI RIEQUILIBRO ENERGETICO INFORMAZIONALE CON LA QXCI-SCIO

lunedì 29 dicembre 2008

L’eroica battaglia dei valori (clinici)

Trattatello di controinformazione sul terrore procurato ai reduci delle mangiate natalizie dai referti medici zeppi di numeri misteriosi, ma anche variabili dall’oggi al domani e da laboratorio a laboratorio .

Se dopo le mangiate natalizie vi sentite in colpa per i vostri valori (in senso medico) e vi sottoponete a un test diagnostico, il responso vi arriverà sotto forma di “referto”. Il referto riporta, accanto al nome dell’esame, l’intervallo dei “valori normali” (altrimenti detti “di riferimento”): quelli che delimitano una del tutto presunta normalità che viene invece presentata senza sfumature di sorta come una normalità apodittica, indiscutibile.

Se avete la fortuna di rientrarci, bene, in caso contrario non va bene per niente. Magari non rientrate in quell’intervallo per poco, magari sfiorate il minimo o il massimo, rassegnatevi, un maligno asterisco, accanto al valore, segnalerà implacabile questa vostra scomoda posizione, questo “fatto”. Che c’è, in effetti, di più chiaro e imparziale dei valori normali? Emoglobina e transaminasi, globuli bianchi e piastrine, colesterolo e gammaglobuline, urea e pressione arteriosa e via e via.

I test o esami diagnostici, o almeno, tra questi, le analisi chimico-cliniche (del sangue, delle urine, delle feci, dello sperma), si traducono inesorabilmente in valori che assumono il loro precipuo significato in quanto rientrano o debordano da quelli normali.
Ma il fatto rappresentato dai valori normali non è così “fattuale” quando si tratta di capire come sono stabiliti, chi li stabilisce, come cambiano e in base a cosa cambiano.

A questo proposito, anzi, un fitto mistero circonda i valori normali. Il “fatto”, semplicemente, evapora. Se provate a domandarne qualcosa al vostro medico di fiducia vi sentirete con ogni probabilità rispondere del tutto evasivamente. Forse vi rimanderà a una lontana, vaga, mitica “letteratura”. Sembra di capire che non ci sia una qualche autorità riconosciuta, ovviamente sanitaria, che stabilisce quali sono a un dato momento i valori normali per questo, quello o il tal’altro esame. Sarà così? Vediamo.

Se digitate “valori normali” su Internet servendovi di Google, la prima voce che otterrete è “valori normali in laboratorio”. E giù una sfilza di qualche centinaio di esami, ognuno dei quali accompagnato dal suo proprio intervallo di normalità o, se l’esame non si presta a ciò, con dicotomie del tipo presente/assente.

Sul sito mammaepapa.it un pediatra rispondendo a un genitore in pena afferma che: “Oggi si utilizzano dei valori di riferimento per la glicemia uguali per adulti e bambini”. Seguono valori. Da sottolineare, della risposta, due elementi.
Il primo: i valori di riferimento uguali per adulti e bambini. Formidabile, se ci pensate, è un po’ come dire che il metabolismo non invecchia né si modifica, e che gli organi continuano indisturbati a prestare la propria opera senza perdere colpi, efficienza, funzionalità.

La medicina – ovvio – la pensa esattamente all’opposto, ma quando si riferisce ai valori normali non fa quasi mai distinzione tra bambini adulti e anziani, così da poter fissare valori soglia tanto bassi da includere nella non normalità un bel po’ di persone che, se valutate in rapporto all’età, avrebbero valori del tutto normali.

Il secondo elemento meritevole di considerazione è la precisazione iniziale: “Oggi”. Oggi, dice il pediatra, si usano certi valori di riferimento: una precisazione che sta a indicare che quei valori erano diversi ieri e lo saranno domani. Ma il pediatra non si sogna di specificare, ed è probabile che non lo sappia, perché quei valori cambiano e chi decide in questo senso. Né si può dargli del tutto torto, giacché occorrono delle vere e proprie istruzioni per l’uso per potere anche soltanto accedere all’esoterico mondo dei valori normali.

Prendiamo un libro che contiene queste istruzioni: Valori normali in Medicina” di M. Jakob, Cic edizioni internazionali. Ed ecco le parole con cui viene reclamizzato: “Questo libretto tascabile rappresenta un vademecum utile nella pratica clinica quotidiana. Per renderlo ulteriormente maneggevole abbiamo intenzionalmente omesso la spiegazione minuziosa dei parametri forniti (…). Si rammenti che i valori di riferimento non rappresentano valori assoluti, ma subiscono oscillazioni e variazioni determinate da molteplici fattori: l’uso di reagenti o apparecchiature diverse, ad esempio (…) Non si trascuri mai, quindi, di confrontare i valori normali con quelli in uso presso il laboratorio interno della propria struttura. I progressi della medicina (…) porteranno inevitabilmente ad un aumento del numero dei parametri in uso”.

Fermiamoci qui. Ancora una volta, della genesi di questi valori non è fatto parola, cosicché essi appaiono sempre più misteriosi, arcani, astratti. Non solo, ma la loro spiegazione è “intenzionalmente omessa”, ovviamente “per rendere il libretto maneggevole”.

Non bastasse, si aggiunge che questi valori possono variare da laboratorio a laboratorio. Ma che universo è mai questo dei valori normali, viene da chiedersi? In continuo sobollimento (oggi i valori sono questi, domani si vedrà), senza sapere da cosa deriva questa effervescenza, chi la determina, controlla, impone; già affollato all’inverosimile, eppure niente in confronto a quello che ci aspetta con la moltiplicazione, data per scontata, di test ed esami; ricalibrato localmente in base a reagenti e macchinari che, par di capire, potrebbero sconvolgerne i valori se, come si afferma, non si deve “trascurare mai di confrontare i valori normali con quelli in uso presso il laboratorio interno della propria struttura”.

Ma si può almeno sperare in valori normali di base, per così dire, che prima di venire ricalibrati localmente sono, almeno quelli, uguali per tutti? Scordatevelo.

Prendiamo i primi due siti che su Internet (motore Google) riportano i valori normali degli esami (analisi) chimico-clinici:
- Sito (1) – carloanibaldi.com. Descrizione: Medicina on line. Specificazione: sito certificato da Geneve University Faculty of Medicine;
- Sito (2) – farmacia.it. Descrizione: La via più breve per entrare in farmacia. E prendiamo alcuni esami molto conosciuti. Ecco i risultati.I valori normali di questi come di altri esami non sono uguali nei due siti. Vero che il medico (e il paziente con lui) che avesse richiesto questi esami non avrebbe l’imbarazzo della scelta perché il laboratorio che li esegue riporta una sola serie di valori normali.

Ma proprio qui sta l’arcano: che razza di normalità è quella che può variare con una tale leggerezza dell’essere? E che se è normalità da una parte non lo è dall’altra, e viceversa? E che, conseguentemente, per quel tipo di esami, identifica al tempo stesso un paziente normale e non normale a seconda di quali valori si considerano, tutti normali in sé ma diversi tra di loro e dunque non normali gli uni rispetto agli altri? Che normalità è mai questa? (E meno ancora riferimento, ma riferimento di che?).

Con l’acido folico a 19, quello urico a 8, il colesterolo HDL a 78 e la creatinina a 1,4 il tizio in (1) sarà assediato dalle medicine e dall’ordine tassativo di controllarsi a scadenze periodiche fino a quando quei valori non saranno rientrati nella norma, se mai ci rientreranno.

Con quegli stessi valori un tizio in (2) verrà mandato assolto da ogni obbligo: che se la spassi.

Domanda finale: ma a voi sembra una cosa così rigorosa, scientifica, seria, e dunque da prendersi così sul serio, questa dei valori normali? Vi saltasse in testa di rispondere di sì, aspettate di finire di leggere.

In un lavoro sull’infertilità dell’Istituto superiore di Sanità troviamo un’appendice dal titolo “I valori di riferimento del liquido seminale”.
E leggiamo in proposito che: “In questo contesto i seguenti intervalli di riferimento vengono proposti sulla base dell’esperienza clinica di molti ricercatori che hanno studiato popolazioni di uomini sani e fertili. Dal momento che questi valori non rappresentano i requisiti minimi seminali per ottenere una gravidanza (…) anche uomini con parametri seminali inferiori a quelli riportati in questo manuale possono essere fertili”.

Dal che finalmente si deduce che: punto primo, ognuno si stabilisce i valori normali che vuole (“in base all’esperienza clinica di molti ricercatori” vuol dire né più né meno questo); punto secondo, una volta stabiliti non significano in sé praticamente nulla. Chiaro il concetto?

di Roberto Volpi, da: http://www.ilfoglio.it/ 28 dicembre 2008

martedì 23 dicembre 2008

L'ACQUA IN BOTTIGLIA E IL MITO DEI SALI MINERALI....


L'acqua è la bevanda più sana e migliore per la salute ed il benessere dell'organismo. L’ acqua è l’ elemento migliore per reintegrare i liquidi che fisiologicamente vengono persi attraverso i processi metabolici, la sudorazione e l’ urina.

La pubblicità ci martella. Bevete Uliveto l’ acqua della salute, Sangemini, Rocchetta, e mille altre marche . Ma sarà proprio vero ?

L' acqua è la bevanda più sana e migliore per la salute ed il benessere dell'organismo. Non sono certo la cocacola o la fanta a disssetarci !
L’ acqua è l’ elemento migliore per reintegrare i liquidi che fisiologicamente vengono persi attraverso i processi metabolici, la sudorazione e l’ urina. Ma parliamo di liquidi, non di Sali minerali !

Ma quale acqua è la migliore da bere ?

In questo articolo , dedicheremo la nostra attenzione sulle acque comunemente in commercio, che noi conosciamo come acque in bottiglia.
La nostra attenzione non sarà dedicata al loro sapore o al loro gusto, ma solo al loro contenuto di Sali minerali. Il gusto è soggettivo e pertanto è variabile da soggetto a soggetto.
Le proprietà dell’ acqua no: sono costanti e indicate in etichetta.
Le indicazioni sono così tante che è veramente difficile capire cosa stiamo bevendo.


Sfatiamo il mito dell’ utilità dei Sali minerali contenuti nell’ acqua !

Tutti i Sali Minerali , fondamentali al pari delle vitamine per il nostro metabolismo, sono Sali Minerali organici . i Sali minerali organici, sono biodisponibili e utilizzabili dal nostro organismo. ( es: Germanio )
I Sali minerali contenuti nell’ acqua sono Sali minerali inorganici. Immaginate di ingerire polvere di ferro per aumentare il livello ematico di ferro o di magiare polvere di pietra calcarea per aumentare il livello di calcio e curare l’ osteoporosi !!

Esiste una sola acqua che fa veramente bene alla salute: è quella con residuo fisso inferiore a 50 mg litro.
Maggiore è il residuo fisso è maggiore è la difficoltà che i nostri reni dovranno fare per filtrarla !

Se bevete acqua con molti Sali minerali, danneggiate il vostro corpo, favorendo calcoli renali, depositi a livello dei vasi sanguigni e a livello del cervello. Favorite l’ invecchiamento precoce


Focus :Residuo fisso dell’ acqua minerale. Come proteggersi !

Non tutte le acque minerali sono uguali: ognuna ha caratteristiche specifiche che dipendono dal tipo di sali in essa sono disciolti.

Le acque, scorrendo nel sottosuolo, raccolgono i Sali minerali presenti nelle rocce. In base al tipo di minerali in esse disciolti, indicati come "residuo fisso" (cioè la quantità di sali minerali depositati da un litro di acqua fatto evaporare a 180°. Le acque minerali vengono classificate in base al residuo fisso:

1. Minimamente mineralizzate: hanno un contenuto di sali minerali inferiore a 50 milligrammi per litro; si tratta di acque "leggere" che in quanto povere di sali minerali favoriscono la diuresi e facilitano l'espulsione di piccoli calcoli renali.
In virtù dei pochi sali minerali , sono ottime acque da tavola, adatte ad essere bevute quotidianamente.
2. Oligominerali: hanno un contenuto di sali minerali non superiore ai 500 milligrammi per litro. Sono le più comuni.
3. Minerali: il residuo fisso è compreso tra 500 e 1000 milligrammi (1 g) per litro. Contengono una percentuale consistente di sali minerali e pertanto non devono essere bevute in quantità eccessive (fino a un litro al giorno), alternandole con acqua oligominerale. Hanno applicazioni diverse a seconda del tipo di sostanze in esse presenti (calcio, zolfo, ferro, magnesio, bicarbonato...).

4. Ricche di sali minerali: il residuo fisso è di oltre 1500 milligrammi per litro. Sono molto ricche di sali, pertanto devono essere bevute specificamente a scopo curativo e su consiglio medico.


domenica 14 dicembre 2008

IL CORPO FISICO:Insegnamenti a confronto


Nelle sue letture di Edgar Cayce (i numeri dopo le citazioni si riferiscono alle letture di Cayce, cosi come archiviate dall’ARE/USA e riportate da http://www.edgarcayce.it/ ) ci dice che:

” La mente è il costruttore. Il corpo fisico, il risultato”. 3359-1

All'interno del corpo umano - vivente e non morto, con le forze umane viventi- troviamo ogni elemento, ogni gas, ogni minerale, ogni influenza che si trova al di fuori dell'organismo stesso. Poichè in effetti è tutt'uno con il tutto” 470-22

Peter Deunov:
Il corpo è un argomento interessante da studiare. E’ un universo in miniatura nel quale avvengono molti cambiamenti. Il corpo umano è una sintesi di tutti i processi in Natura. Se conosci il tuo corpo, conosci i mondi visibili ed invisibili. Se conosci l’ambiente circostante, comprendi tutto l’universo”.(da: The Three Tendencies, 1948, trad C. Bassi)

Cayce sottolinea che il corpo fisico va trattato e nutrito con sostanze che gli corrispondono su questo stesso piano:

“Il corpo trova che, mentre i valori di pensiero spirituale e di cibo spirituale forniscono essenzialmente gli elementi ad un corpo fisico, sul piano materiale è altresì necessario che si assumano dei valori nutritivi materiali per sostenere non soltanto le tue forze fisiche, ma anche gli elementi spirituali; per tenerli in contatto o paralleli l’uno all’altro”. 516-4

E ancora ammonisce: “(…)Non trattare le condizioni fisiche interamente attraverso le leggi spirituali o mentali aspettandoti che queste rispondano come una cosa sola”. 4580-1

A tal proposito Aivanhov:

"Qualunque sia il vostro ideale, non dimenticate che voi fate parte del mondo fisico. Ebbene, il piano fisico oppone resistenza, non si sottomette tanto facilmente, e capisce soltanto la forza fisica. Ecco il suo ragionamento: «Voi dite cose molto giuste sulla potenza dello spirito, ma tutto ciò non riguarda il mio mondo. Solo le potenze della materia possono imporsi a me». Si è costretti ad ammetterlo: il piano fisico conosce e riconosce soltanto il nostro corpo fisico, vale a dire ciò che possiamo fare con i muscoli delle nostre braccia e delle nostre gambe, oppure con degli utensili e degli apparecchi; le nostre facoltà psichiche e spirituali non lo impressionano. Perciò, quell'affermazione, secondo la quale è possibile liberarsi dalle leggi della materia per vivere sotto le leggi dello spirito, dobbiamo riuscire a conciliarla con le realtà del piano fisico, perché i due - lo spirito e la materia - coesistono. " Omraam Mikhaël Aïvanhov, Pensieri Quotidiani 2007, ed Prosveta

Il corpo è anche il prodotto del karma, la legge di causa/effetto:

“Ogni individuo nelle sue manifestazioni sulla terra porta nella sua espressione fisica i segni di ciò che è stato o può essere definito come un’espressione di uno sviluppo nell’anima e nelle forze spirituali. E.Cayce, 1165-1

Ma vediamo sul tema una nota di OM Aivanhov:

“L'incarnazione è una lenta discesa nella materia, nel corso della quale il nostro spirito prende da ciascuna regione dell'Universo gli elementi che costituiranno i suoi vari corpi: il corpo atmico, buddico, causale, mentale, astrale e infine il corpo fisico.

Una volta incarnati nel corpo fisico, non ci si ricorda più delle regioni che abbiamo attraversato, né delle esperienze e delle scoperte che abbiamo fatto.

Ma tutto questo è inscritto dentro di noi.

E ora, coloro che vogliono ritrovare quelle conoscenze raggiungendo quella memoria millenaria, devono vivere secondo le regole della Scienza iniziatica e dunque sottomettersi a certe regole e a certe pratiche insegnate dai grandi Maestri dell'umanità.

È così che riusciranno a far riemergere dalla profondità del proprio essere tutto quello che essi hanno vissuto e conosciuto nelle regioni sottili.

Quanto a coloro che non fanno alcuno sforzo, la loro capacità di ricordare verrà rimandata a più tardi, non si sa a quando...

E nell'attesa, essi continueranno a porsi le stesse domande sul senso dell'esistenza."Mikhaël Aïvanhov, Pensieri Quotidiani 2006, ed Prosveta

Peter Deunov, nella sua veste di Maestro dello Spirito, con il nome di Beinsa Deuno, ci dice:

Mentre è sulla Terra, l’uomo lavora soprattutto con il corpo fisico, lo strumento più appropriato sulla Terra. Tuttavia questo essere umano pensa, sente, cerca la causa e l’effetto di tutte le cose. Con cosa pensa l’uomo? Con il suo corpo mentale. Con cosa sente l’uomo? Con il suo corpo astrale.

Con cosa cerca la causa e l’effetto? Con il suo corpo causale. Poiché il corpo fisico non è sviluppato in modo uniforme in tutte le persone, allo stesso modo gli altri corpi non sono sviluppati in modo omogeneo.

Questo significa che l’essere umano deve affrontare un grande e grande lavoro: sviluppare tutti i suoi organi alla perfezione”.

(da: Divine Conditions, 1942, trad C. Bassi)

E ancora:
Quando gli esseri umani svilupperanno il loro sesto senso, vedranno uno strato coprente intorno al corpo umano. Se ha questo strato coprente, l’essere umano è in buona salute, perché esso regola il calore del suo organismo.

A cause di cattive condizioni di vita, però, accade a volte che questo strato magnetico coprente attorno al corpo umano, venga strappato. Così influenze esterne lo penetrano, causando molti disturbi.

Questo “abito” magnetico circonda lo stomaco, i polmoni, e tutti gli organi interni e soprattutto le sue cellule”(da: The Righteous One, 1930, trad. C. Bassi)

IL METODO DI BELLA: censure e intimidazioni verso i medici


Una decina di anni fa, ebbi la fortuna di essere invitata ad una confernza del Prof Di Bella a Bologna. Era piena estate. Eravamo in questo salone affollatissimo, dai finestroni aperti e tutti noi eravamo più o meno boccheggianti per la calura.
Date le amicizie di allora avevo avuto la possibilità di sedere in primissime file e quindi di osservare quest'uomo, credo già allora ultraottantenne, che sempre in piedi, senza dar segno di alcun cedimento nemmeno per allentarsi la cravatta, senza avere per le mani uno stralcio di programma per la conferenza, ci intratenne a lungo con una lucidità estrema.
Non essendo medico (ma nememno solo tra i "giornalisticamente curiosi"), non potevo apprezzare o questionare i contenuti "scientifici" e tecnici della sua relazione, cosi mi misi semplicemente in ascolto dell'essere umano davanti a me.
E fu una bella scelta, perchè mi rimase in memoria...
Pensai che per essere arrivato a quella età, dentro quella bagarre mediata già vergognosa allora
- ma credo l' apice fu raggiunto poi- doveva avere avuto un grande tempra, una solidità interiore veramente apprezzabile. Fui felice di essere stata li, semplicemente per avere avuto testimonianza di come "anche" si può essere, di come "anche" si può spendere la propria vita, onorandole il significato.
Il discredito e il boicottaggio a cui fu poi sottoposto...per la squallida legge "del mercato della malattia e del farmaco", sono la paradossale conferma che la sua ricerca ha sostanza e che per questo meglio metterla a tacere, con qualsiasi mezzo. Un repetita della storia...
Dal sito a lui dedicato:
Più ampie e documentate sono le conferme scientifiche della terapia Di Bella, maggiori sono le censure e le intimidazioni verso i medici che la praticano o l’approvano.

E’ stata messa in atto sia la disinformazione, che un ermetico blocco dell’informazione sulle evidenze scientifiche e conferme cliniche del MDB (metodo Di Bella), censurando queste inquietanti verità che, se conosciute, potrebbero innescare imprevedibili e gravi reazioni.

”Per oltre quaranta anni ho seguito le ricerche di mio padre, il professor Luigi Di Bella, l’evoluzione del suo pensiero scientifico, la sua esperienza clinico - diagnostica, gli effetti terapeutici, le vessazioni, i contrasti, le umiliazioni che hanno contraddistinto la sua lunga attività di docente universitario, di medico.
(…) Il MDB realizza l'integrazione razionale di tutte le conoscenze mediche definitivamente acquisite, e delle evidenze scientifiche, con una clinica affrancata da inquinamenti politico-finanziari.Chi ricerca la verità legga il Vangelo, sintesi di verità e di vita.
Nel Vangelo di Luca 11,32- 12,4 troverà la chiave di lettura autentica e profonda della vicenda Di Bella:
«Guai a voi farisei» (...) «Guai a voi dottori della legge, che avete tolto la chiave della scienza, voi non siete entrati, e a quelli che volevano entrare l'avete impedito».
Chi vuole intendere intenda.Il MDB è sintesi della scienza con il profondo senso cristiano della carità e della sacralità della vita,è la partecipazione intima, sentita e trasmessa al dramma della sofferenza umana e della morte.
E' la sublimazione dell'etica e dell'arte medica ad esclusivo umile e disinteressato servizio dell'uomo, segue la Via e la Verità che porta alla Vita."
Giuseppe Di Bella
–per leggere l'articolo collegato

Fonte:


venerdì 28 novembre 2008

QUANDO SARA' LA VOLTA DELLA SANITA'?

"Dopo la scuola spero che il governo si occupi anche di sanità, perseguendo il taglio dei costi, il miglioramento generalizzato della salute pubblica e la libertà di scelta consapevole. Per ora se ne sta occupando in maniera grottesca, depenalizzando gli errori medici (1).
Chi confonde sistematicamente la causa con l'effetto non può non sbagliare.

(...) Ci sono in campo due paradigmi:

1. quello moderno ben sintetizzato da Umberto Veronesi (mister Hyde):
"la natura si presenta come un aggregato di mostruosità e di orrori, che l'uomo può e deve modificare, attraverso le biotecnologie"
; (la logica di rambo)

2. quello antico ben sintetizzato dal detto "vis medicatrix naturae". Secondo quello moderno i malanni che ci colpiscono vanno aggrediti con tutti i mezzi disponibili, perché altrimenti prenderebbero il sopravvento e soccomberemmo. Ne discende che quando spuntano delle sovratemperature, dei virus, dei batteri, delle muffe, delle metastasi, ecc., vanno contrastati, anche a costo di indebolirci.
Secondo quello antico i malanni sono determinati da uno stato di debolezza del nostro sistema immunitario e, per contrastarli, bisogna ripristinare la perfetta efficienza del medesimo. Ne discende che quando spuntano delle sovratemperature, dei virus, dei batteri, delle muffe, delle metastasi, ecc., bisogna riposare e disintossicarsi drasticamente mediante rimedi fitoterapici, omeopatici (2), idroterapie, digiuni, ecc., ovvero, per certi versi, guarirsi
con l'acqua fresca (far lavorare "gratis" la nostra vis medicatrix naturae, che gli antichi greci e romani ben conoscevano).

(...) Siamo talmente abituati a ragionare col paradigma moderno che la maggioranza della popolazione, compresi i medici, non conosce neppure l'esistenza di quello antico, pienamente attivo fino a 50 anni fa con i suoi clisteri, le purghe ed i digiuni. Ci sono medici preparati e ragionevoli che vorrebbero NON prescrivere farmaci inutili, in certe circostanze, ma sono quasi obbligati a farlo sotto la pressione dei "pazienti" disinformati "scientificamente" da tutti i media più affermati.

Eppure Ippocrate, Girolamo Cardano, Robert Fludd, e molti altri, curavano secondo quello antico. Perché non c'era la tecnologia? Assai poco probabile. Molto semplicemente perché quello antico funziona, mentre quello moderno NO;
da che mondo è mondo la rimozione dell'effetto non risolve il problema: bisogna SEMPRE risalire alla causa, qualunque storiella si racconti, e chiunque la racconti.

Se ho una sovratemperatura significa che è necessaria per stroncare qualche aggressore. Se ho problemi circolatori non li risolvo assumendo a vita dei farmaci fluidificanti (noti topicidi). Se ho delle metastasi devo andare a stimolare ed aiutare il sistema immunitario piuttosto che scimmiottarlo con questa o quella tecnologia o nanotecnologia da rambo.

La medicina attuale è organizzata secondo protocolli farmaceutici redatti per lo più dalle case farmaceutiche stesse, spesso in ragione di "studi statistici". Il medico è ridotto al ruolo di mero esecutore. Si va all'ospedale con un malore risolvibile con un clistere. Con quei determinati sintomi la libretta prevede n+1 esami? Si fanno n+1 esami; spesso tutti inutili. Chi è così folle da mettersi a fare l'eroe contrastando la libretta? Ben pochi.

Il paziente non ha un volto, non ha emozioni, non ha la possibilità reale di essere informato sulla
presenza di alternative terapeutiche, perché sono ignorate, censurate o derise.
La stessa diagnosi è spesso completamente sbagliata a causa del principio dominante secondo il quale virus, batteri e muffe sono le cause delle malattie, quando invece, è vero il contrario.

Lo stesso Pasteur, che per tutta la vita fu un assertore della colpevolezza del "microbo", pronunciò al suo assistente, proprio prima di morire, la celebre frase: "Voi avete ragione, il terreno è tutto, il microbo è nulla". Questa sua frase tardiva è stata COMPLETAMENTE abbandonata e dimenticata dalla medicina ufficiale.

Si fanno troppi affari scambiando le cause con gli effetti. Insomma, la Logica, quella vera, prevede che per risolvere i problemi bisogna SEMPRE risalire alla causa. (...) Le cause delle malattie sono spesso difficoltose da individuare e quindi si è soprasseduto. Col paradigma moderno si è legittimata questa folle presa di posizione.

Questo non significa che va espulsa la tecnologia e la ricerca dalla sanità (ben vengano, ad esempio, la chirurgia e la microchiururgia tese alla rimozione di importanti masse tumorali oppure alla correzione di importanti malformazioni). Significa che va affermato il paradigma corretto, anche perché, fra l'altro, consentirebbe di avere la popolazione più in salute con costi per la sanità enormemente inferiori.

Non è corretto pretendere lo sdoganamento della medicina sbagliata nel nome del progresso. Possiamo e dobbiamo avere la medicina corretta congiuntamente al progresso. Chi l'ha detto che dobbiamo accettare la chemio e/o la radio perchè quel determinato intervento chirurgico ci ha salvato la vita? A quale logica si fa ricorso per affermare simili idiozie?

Quante persone stanno tutt'oggi benissimo dopo aver subito importanti interventi chirurgici più di 30 anni fa, proprio grazie al fatto di NON aver subito chemioterapie? (costavano troppo ed il SSN non le "passava"). Quanti trapianti si potrebbero evitare se ci disintossicassimo preventivamente e ci curassimo veramente secondo i principi della vera medicina? ad esempio quella ben descritta da Heinrich Kremer (8).

Sarà pur più affidabile una medicina che funziona benissimo da migliaia di anni (vedansi i digiuni del Vecchio e Nuovo Testamento o il Vangelo Esseno della Pace o la medicina tradizionale cinese), ripresa anche da Rudolf Steiner, rispetto ad una nata da pochi decenni mantenuta artificialmente in vita, solo ed esclusivamente per il business, grazie a risibili e sgangherate balle statistiche, nonché a campagne mediatiche degne di Goebbels? Il tamtam su Rai Radio1, ad esempio, è nauseante.

Possibili cause.

- L'alimentazione può modificare il pH del nostro sangue (3). Viene testato il pH del sangue dei pazienti? Non mi risulta.

- La respirazione influisce sull'ossigenazione del sangue (4). Viene controllato questo parametro? Non mi risulta.

- La carenza di antiossidanti è una grave minaccia per la nostra salute (5). Invece di seguire le preziose indicazioni
di Linus Pauling si preferisce insultarlo ed introdurre gli antiossidanti nei vegetali OGM (6) e farceli assumere, magari senza neanche scriverlo nella etichetta.

- Iatrogenesi (7).

- Pessima "conoscenza" dei medici (8).

Non si venga a dire che non si sa come curare il cancro ed altre malattie. Che pena i piagnistei per la ricerca contro il cancro ed altri presunti flagelli! Quindi se seguissimo tutti i consigli del Veronesi "vegetariano" (dottor Jekyll) "quello del decalogo (9) " staremmo veramente molto meglio perché il pH del sangue sarebbe corretto e gli antiossidanti non sarebbero carenti. Risulta assai meno rassicurante seguire i consigli del Veronesi "nanotecnologico" (mister Hyde) assatanato dagli OGM e dalla rambomania. Buono anche l'ultimo decalogo (10) di Veronesi (Jekyll).

Che fare?

Se il governo fosse conseguente alla sua filosofia di "libertà" dovrebbe smantellare il SSN e l'ordine dei medici, entrambi sottomessi al pensiero unico (sbagliato) ed allo strapotere di big-pharma, liberando enormi risorse per far curare TUTTE le persone presso strutture libere in competizione fra loro (accesso universale). Ora per ottenere il peggio si spende il doppio del massimo (significativo ossimoro). Con una riforma veramente liberale si spenderebbe il giusto per dare ad ognuno, adeguatamente informato, la terapia che preferisce. L'aiuto pubblico dovrà essere inversamente proporzionale al reddito. Dalla riforma sanitaria degli anni '70, compresa, in poi, abbiamo sbagliato tutto. È pensabile che la medicina vera, quella di Ippocrate, e la ragionevolezza vengano accolti dal SSN e dall?ordine dei medici? Assai poco probabile. Per loro si tratta di un salto di paradigma troppo grosso. Meglio smantellarli".


1 http://www.corriere.it/cronache/08_novembre_16
errore_medico_depenalizzato_citare_medici_giudizio_e7b88b34-b3bc-11dd-b392-00144f02aabc.shtml

2. http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=4914
3. http://www.alkavita.it/download/Recensione_l
4. http://buteykoitalia.homestead.com/
5. http://www.scribd.com/doc/475056/Come-vivere-piu-a-lungo-e-sentirsi-meglio-Vitamina-C-Linus-Pauling
6. http://www.disinformazione.it/ogm_pomodori_viola.htm
7. http://it.wikipedia.org/wiki/Iatrogenesi
8. quanti medici conoscono questa pietra miliare:
Heinrich Kremer: La rivoluzione silenziosa della medicina del cancro e dell'AIDS Macroedizioni. Pag. 14: La presenza di questi germi virtuali fu attribuita a prodotti metabolici, la cui presenza venne spiegata in un linguaggio di laboratorio incomprensibile anche per la maggior parte dei medici stessi. Ma la disponibilità dei medici e del loro ambiente, compresa quella degli stessi pazienti, ad accettare questi modelli codificati era totale, in quanto corrispondenti al consueto modello di pensiero secondo cui è il perfido grembo della natura a partorire continuamente germi pericolosi e non invece l'uomo che, ignorando e non rispettando le leggi della co-evoluzione fra microbi e uomo stesso, è la causa di questi rischi patologici. Pag. 303: Nella realtà della medicina sono in gioco diverse scuole di pensiero e operative che, nella prassi preventiva e terapeutica concreta delle patologie sistemiche, si riflettono in strategie di trattamento di maggiore o minore successo. La medicina farmacotossica parte dai difetti genetici e metabolici e tenta in prevalenza di eliminare distruggere per via chemioterapica i cosiddetti virus HI e le cellule tumorali. La medicina non tossica parte da un'analisi bioenergetica complessiva e tenta di compensare l'ambiente redox fluido e di bilanciare le simbiosi cellulari. I risultati a lungo termine della sopravvivenza della maggior parte di malati di cancro trattati con chemioterapie e i tassi di sopravvivenza dei cosiddetti sieropositivi esclusivamente trattati con chemioterapie parlano contro la medicina farmacotossica. Heinrich Kremer, medico e scienziato di fama internazionale e di grande esperienza, descrive in questo libro, per la prima volta, come e perché una cellula si trasforma in una cellula cancerogena e quali sono le vere cause dell'AIDS, dimostrando che cancro e AIDS sono l'effetto di un esaurimento energetico della cellula (immunitaria). II dott. Kremer ha dedicato la sua vita alla medicina e, dietro le sue affermazioni, ci sono 20 anni di lavoro e di accuratissima ricerca, basata sulle più importanti pubblicazioni scientifiche della medicina ufficiale degli ultimi 50 anni, relative agli studi sulle cellule e sull'immunità. In quest'opera il dott. Kremer espone i risultati della sua accurata e innovativa ricerca sull'HIV in modo scientificamente verificabile. Egli ritiene errata l'opinione "scientifica" secondo la quale un virus misterioso, fino ad ora mai isolato, causerebbe la malattia denominata AIDS, e dimostra la sua tesi con una poderosa e aggiornata documentazione. La Rivoluzione Silenziosa della Medicina del Cancro e dell'AIDS presenta per la prima volta al mondo intero un metodo terapeutico logico, razionale e senza contraddizioni, basato sulla medicina dell'evoluzione, che è in grado di curare, e non solo di fermare, sia il cancro, in tutte le sue forme, che l'AIDS. Heinrich Kremer, dal 1981 all'88, è direttore medico della clinica specializzata per tossicomani della regione di Berlino, Brema, Amburgo, Schleiring-Holstein e Bassa Sassonia. Le sue specialità principali sono: riabilitazione psicosomatica, ricerca clinica di base e profilassi di infezioni. Nell'ottobre dell'82 effettua la prima prova clinica del vaccino dell'epatite B. Nel settembre la prima prova clinica in Germania dei test di anticorpi dell'HIV. Nel 1988 si dimette per disaccordo sulla politica per le droghe, i vaccini e l'AIDS. E' perito, professore e redattore indipendente in medicina sociale e conduce ricerche su droghe e AIDS e medicina dell'AIDS. Dal '95 al '99 è stato membro del "gruppo di studio su immunità e nutrizione" diretto dal dott. Alfred Hassig.

sabato 22 novembre 2008

FLUORO? NOOO GRAZIE! NEMMENO PER BAMBINI

"Esistono pochissimi studi scientifici correttamente condotti sugli integratori di fluoro e tutti dimostrano che l’effetto di questi supplementi sulla prevenzione delle carie è molto blando se non nullo. Decisamente più numerosi sono invece gli studi sugli effetti negativi del fluoro sulla salute dell’uomo. Nonostante tutto, molti pediatri e dentisti consigliano ancora in modo automatico e sistematico la fluoroprofilassi (compressine o gocce) per i bambini di pochi mesi. L’integrazione di fluoro non è solo inutile, ma può essere addirittura dannosa. Vediamo perché." dr Perugini Billi.

Uno studio recente ha concluso che il fluoro può disturbare/alterare la funzione endocrina, specialmente della tiroide, la ghiandola che produce ormoni che regolano la crescita e il metabolismo. Fonte: :Prison Planet October 27, 2008

Dal sito del dr Mercola,  traduco:
" Aggiungere fluoro al latte può solo aumentare il fardello di tossine nei corpi in crescita dei
bambini. Per fortuna ed ironicamente, il calcio nel latte renderà più difficile al corpo del bambino, l'assorbimento del fluoro .

La pratica di aggiungere fluoro nell'acqua risale al 1930, quando si disse che il fluoro poteva prevenire le carie dentarie, che era ed è un problema molto diffuso.

Ma anche questo è un esempio dell'arte di disseminare "verità adattabili", per vendere una realtà tossica ad un pubblico in buona fede.

Alcuni sostenitori del fluoro vi fanno credere che il fluoro sia un integratore che naturalmente vi fa crescere denti e ossa sane e forti. Come dice la direttiva 2002/46/EC of the European Parliament and the Council, che elenca il fluoro come una delle 28 vitamine e minerali permessi "consentiti" al consumo e alla vendita all'interno della Unione Europea.

Ma: il fuoro non è un integratore essenziale e NON è qualcosa da usare come complemento nutrizionale nella vostra dieta.
Prima del 1945 quando iniziò ad essere messo nelle acque pubbliche, si sapeva che fosse tossico.
Per esempio nel 1936 il Journal of the American Dental Association affermava che il fluoro in concentrazione 1 ppm (part per million) è tossico come l'arsenico e il piombo.
E un editoriale pubblicato sullo stesso giornale nel 1944, 1° Ottobre, affermava che:
"Bere acqua che contenga 1.2 ppm di fluoro causa progressivi disturbi. Non possiamo correre il rischio di produrre questi seri disturbi nel sistema. Il fluoro è potenzialmente più dannoso che benefico"

Più recentemente Christopher Bryson, un noto e stimato giornalista ed ex produttore alla BBC rivelò l'abuso di potere da parte di militari e scienziati industriali e di pubblici ufficiali della sanità, nel suo libro: The Fluoride Deception . (l'inganno del fluoro)
In questo libro descrive gli intrecci, tra il 1940 e 1950, negli interressi tra l'industria dell'alluminio, il programma di armamento nucleare americano e l'industria dentaria, dai quali risultò che il fluoro fu falsamente dichiarato non solo sicuro ma benefico per la salute umana.

Cos'è il fluoro?

A meno di non essere esperti in materia, non si può sapere che non esiste un fluoro puro e semplice. Quello che normalmente chiamiamo tale (fluoro o fluorina) è un composto di diversi tipi di fluoro. Alcuni sono naturali, trovati nella crosta terrestre e nelle nostre ossa e denti.
Altri tipi sono prodotti di scarti chimichi tossici.

Coloro che si schierano pro-fluoro dicono che è un minerale naturale che si trova nelle ossa e nei denti umani, quindi è cosa buona aggiungere fluoro sia nella dieta che in somministrazioni topiche: dovrebbe aiutare a rimineralizzare denti e ossa. Mistificazione!

La forma naturale del minerale "fluoro" che si trova in natura e nei denti e nelle ossa, si chiama Apatite. Si trova in molte aree del mondo e si suddivide in 3 sottogruppi:
Fluorapatite (calcio fluoro-fosfato)
Chlorapatite (calcio cloro-fosfato)
Hydroxyl-apatite ( calcio fosfato base)

In bocca, c'è un equilibrio naturale tra il calcio fosfato, quando ce n'è di più arriva la demineralizzazione che si chiama "carie", quando si formano cavità nei denti.

Ironia della sorte: il nome Apatite deriva dal grego "apate"= inganno. Il minerale originariamente ricevette questo nome, perchè appare come molti altri minerali...

Quando il fluoro viene aggiunto all'acqua ...NON è il minerale naturale che viene aggiunto, ma un composto chimico: il prodotto chimico di scarto tossico

La chiave per avere denti e ossa sane è il tipo di dieta alimentare adottata!

- molto poco zucchero
- poco cibo lavorato e processato industrialmente
- pulizia periodica dei denti

traduzione Cristina Bassi

lunedì 10 novembre 2008

DIETRO I TRAPIANTI DI CUORE...

12 giugno 2005: Morto il giardiniere-chirurgo
Hamilton Naki, che fu il braccio destro di Barnard, il medico sudafricano che assurse a fama mondiale per il primo
trapianto di cuore

Per l'istituto della previdenza di Città del Capo era il
giardiniere in pensione Hamilton Naki. Un vecchio di 79
anni, al quale non spettavano più di 226 euro al
mese
. Ma Naki, il giardiniere all'ospedale di Città del Capo,
l'ha fatto solo pochi anni. Lui era in realtà il braccio
destro di Christian Barnard: l'ha aiutato a fare
il primo trapianto di cuore
, l'ha seguito in sala
operatoria per quarant'anni. Era il suo chirurgo di fiducia, l'assistente
prediletto
.

Anche se la laurea in medicina non l'aveva mai presa.
Naki è morto due settimane fa ma solo da qualche giorno la notizia è stata resa
pubblica. Neppure sul letto di morte, Barnard confidò il segreto di Naki.
Una cosa però la disse: "Come tecnico era migliore di me". Ma non era un bianco:
questa è stata la grande maledizione di Naki. In un paese dove vigeva l'apartheid,
il colore della pelle era la discriminante tra buoni e cattivi.
Naki era nato da una povera famiglia nera di Ngcangane, un paesotto rurale del
Sudafrica. Non aveva soldi e non aveva tempo per imparare a farli. Studiò fino alla
licenza media; poi andò nella capitale a cercar fortuna. Fu assunto dall'ateneo
cittadino per curare i prati e i campi da tennis: spazzare le foglie e tosare l'erba.
Andò avanti così per una buona decina d'anni. Passò la guerra mondiale, il National
Party stravinse le elezioni del '48 e la segregazione razziale che fino ad allora era
stata soltanto una gelida consuetudine divenne un codice ferreo. Naki continuò a
pulire i parchi.

La scintilla del destino scoccò nel 1954: un medico ebreo, Robert Goetz,
trapiantato in Sudafrica, faceva esperimenti sugli animali
. Aveva
bisogno di qualcuno che si occupasse delle sue cavie e Naki accettò
il lavoro
. Fu così che un nero sudafricano con il diploma di terza media
incominciò il suo apprendistato autodidatta.
All'inizio degli anni 60, nel chiuso dei laboratori della facoltà di Medicina,
Hamilton Naki teneva ormai il bisturi in mano. Rivelava il suo straordinario
talento per il mestiere del chirurgo. E trapiantava organi: "Imparammo
molto dai cani, sostituivamo fegati e cuori
".
La svolta definitiva nella vita di Naki fu l'incontro con il dottor
Barnard.
Rientrato dall'America, dove aveva imparato le tecniche di intervento
a cuore aperto, il cardiochirurgo aveva bisogno di un assistente e la scelta cadde,
ancora una volta, sull'emergente Hamilton Naki. La coppia divenne inseparabile:
Naki continuava la sua scuola in prima linea, senza libri ma con tanta pratica.
Fino a quella notte del '67. Denise Darvall, una ragazza di 25 anni, scese dalla
macchina per comprarsi una pastarella. Fu investita da un pirata e dichiarata
clinicamente morta al pronto soccorso. L'équipe cardiochirurgica
guidata da Hamilton Naki compì l'espianto dal corpo della ragazza;
quella di Barnard, il trapianto.
L'intervento riuscì: Christian Barnard
divenne una celebrità mondiale, ma la faccia del suo assistente nero rimase
sconosciuta. "A quei tempi le cose andavano così - commentò Naki filosofico
- e tutti continuarono a dire che ero l'uomo delle pulizie".

venerdì 7 novembre 2008

INFLUENZA: I VACCINI NON LA RISOLVONO

Siamo ormai a novembre, il grande concorso toto-influenzati è già iniziato. Gli esperti senza indugio si sbilanciano e parlano di 5-7 milioni di malati e rilanciano lo spettro della pandemia. Milioni di malati, pandemia…tanto per rassicurare la popolazione. Veramente la storia della pandemia è un po’ di anni che viene puntualmente riproposta. Qualcuno evidentemente non vede l’ora che questa accada davvero…, sarebbe un gran business, una pioggia di soldi. A proposito di soldi, ma qualche anno fa il nostro Ministero della Salute, sotto la minaccia della influenza Aviaria, non aveva stoccato migliaia di dosi di Tamiflu? Che fine hanno fatto ? Scadute ? Non se ne sa più nulla. Quanti milioni di euro c’è costato lo scherzetto ? Anche perché poi sulla reale efficacia di questo farmaco c’è più di un dubbio.

Gli esperti del nostro Ministero della Salute consigliano ovviamente la vaccinazione e sconsigliano invece il ricorso alle medicine non convenzionali, soprattutto l’omeopatia (1). Secondo loro, la vaccinazione si basa sulla famosa Evidence Based Medicine, cioè l’effetto dimostrabile, confermato dall’evidenza, mentre l’omeopatia non è dimostrata, non è scientifica e quindi è inutile e inefficace.

Peccato che per quanto riguarda il vaccino antinfluenzale tutta questa evidenza non c’è e gli effetti potremmo dire sono quasi “omeopatici”, nel senso dispregiativo con cui i nostri detrattori usano il termine. In particolare, gli esperti del Ministero consigliano la vaccinazione soprattutto per gli ultrasessantacinquenni, quando numerosi studi scientifici, il più recente è di quest’estate, dimostrano senza ombra di dubbio che negli anziani, di solito i più colpiti dall’influenza, il vaccino è inutile.

Secondo il dr T. Jefferson, autore di uno di questi studi (2), il vaccino non funziona proprio e la vaccinazione è più che altro un’arma ideologica. Ogni anno l’influenza è causata da 200-300 differenti agenti microbici e il vaccino è indirizzato a 2 o 3 di questi. E’ semplicemente un non-senso.

La vaccinazione è un problema di marketing. La scienza viene al quarto o quinto posto”, dichiara il ricercatore. Negli ultimi due anni i ceppi con cui sono stati fatti vaccini non corrispondevano a quelli circolanti. Un recente studio ha dimostrato come l’aver vaccinato i bambini sotto i 5 anni sia stata una procedura preventiva totalmente inutile (3).

Un altro studio mette in evidenza come la mortalità dei bambini piccoli durante l’inverno non sia da attribuirsi tanto al virus influenzale, ma ad un batterio resistente agli antibiotici (Staphilococcus aureus – MRSA) (4).

I promotori della vaccinazione antinfluenzale affermano che la vaccinazione forse non sarà efficacissima contro l’influenza, ma almeno ne riduce le complicanze, come la polmonite, che negli anziani può essere fatale. Ma, studi alla mano (5), neanche questo corrisponde a verità.

Il vaccino influenzale non riduce la mortalità tra gli anziani, tanto che alcuni propongono, bontà loro, di quadruplicarne la dose (6). Inoltre, gli effetti collaterali dei vaccini aumentano nel caso di un sistema immunitario indebolito e l’uso cronico di farmaci, tipiche situazioni che si riscontrano nella vecchiaia.

Gli anziani hanno bisogno di essere meglio nutriti e non di altri inutili farmaci. In un articolo apparso di recente sul NY Times (7) viene detto molto chiaramente che il vaccino antinfluenzale prima di essere immesso nel mercato non viene sottoposto a verifica con studi in doppio cieco e controllati con placebo. Quindi da parte degli esperti del Ministero si tratta di un atto di fede che supera l’evidenza scientifica. Certo, non me lo aspettavo da persone che non perdono l’occasione per sottolineare la non scientificità e l’inutilità dell’omeopatia.

Fonte: http://www.dottorperuginibilli.it/

Bibliografia
1) Corriere della Sera del 16/10/2008
2) Rivetti D, Jefferson T, Thomas R et al. Vaccines for preventing influenza in the elderly. Cochrane Database Syst Rev. 2006 Jul 19;3:CD004876.
3) Szilagyi PGet al. Arch Pediatr Adolesc Med. 2008 Oct;162(10):943-51.
4) ABC News October 7, 2008
5) Jackson ML, Nelson JC, Weiss NS, Neuzil KM, Barlow W, Jackson LA. Influenza vaccination and risk of community-acquired pneumonia in immunocompetent elderly people: a population-based, nested case-control study. Lancet. 2008 Aug 2;372(9636):398-405.)
6) Reuters – An influenza virus vaccine vial sits on the counter of medical center in Great Neck, New York, October 2008.
7) Orthomolecular Medicine News Service, October 23, 2008 Flu Shots For The Elderly Are Ineffective.

mercoledì 22 ottobre 2008

CLORO: nemico o amico?

Il cloro viene aggiunto all' acqua potabile per purificarla grazie la sua capacita' di distruggere gli agenti patogeni come tifo ed epatite.

I suoi meriti sono molto discussi: il cloro è un sostanza chimica molto reattiva e può combinarsi con altri minerali inorganici creando sostanze potenzialmente assai dannose. Allo stesso modo quando incontra materiale organico all’ interno del nostro corpo, può reagire chimicamente e trasformarsi in sostanze chimiche conosciute con il nome CLORODERIVATI: vere sostanze cancerogene.

Funzioni positive del Cloro:

Tra le sue attività positive cito la sua capacità nella stabilizzare la pressione tra le membrane cellulari. Stimolare la produzione dell’acido cloridrico ed il fegato affinché assolva alla sua funzione detossificante .
Il fabbisogno di un adulto sano di circa 750 mg al giorno.
Utilizzo del Cloro
Il cloro è da sempre presente nell’acqua potabile. Negli acquedotti di grandi dimensioni viene utilizzato in forma gassosa, mentre in quelli piccoli viene utilizzato in forma liquida ossia ipoclorito di sodio, meglio conosciuta come candeggina (ipoclorito di sodio diluito 10%).

Il Cloro viene utilizzato come disinfettante nel processo di potabilizzazione dell’acqua allo scopo di renderla il più possibile esente da batteri. Il meccanismo d’ azione è svolto direttamente sul Dna dei microrganismi. Il cloro ha un effetto altamente indesiderato anche sulla normale crescita della flora batterica. Alcune disbiosi intestinali possono essere riconducibili a un’eccessiva assunzione di cloro.

Anche il mondo della medicina ufficiale comincia a porre la contaminazione dell’acqua tra gravi rischi per la salute ritenendolo un problema da affrontare quanto prima. Recenti studi svolti presso famosi istituti universitari hanno evidenziato un aumento significativo di tumori ( oltre il 40% ) in coloro che utilizzavano acqua addizionata di cloro.
Ad aggravare la pericolosità del cloro per la salute umana, ricordo che è un potente Ossidante e distrugge le vitamine C e E .
La vitamina C tra le sue moltissime funzioni , previene la trasformazione da nitrati , nitriti a nitrosammine, sostanze cancerogene.

Assunzione di Cloro:
Noi assumiamo cloro quotidianamente anche con la normale dieta sotto forma di cloruro di sodio, comunemente chiamato sale da cucina. A livello patologico un eccesso di sale provoca un aumento dell’aterosclerosi e degli infanti. Il cloro svolge anche la sua dannosa opera sulla parete arteriosa aumentando la formazione di placche ateromatose. Spesso si imputa la responsabilità al sodio di tutte queste patologie, in realtà il sale da cucina li contiene entrambi e quindi sono ambedue responsabili
LIBRI UTILI:

sabato 18 ottobre 2008

SELENIO: amico contro i metalli tossici

Selenio : Antiossidante Anti Cancerogeno Rimuove i Metalli Tossici Protegge il Cuore e Contrasta l ' Invecchiamento.

E le patate ? La diffusione del Selenio è favorita dalle famose patate arricchite. Sveliamo oltre ai noti effetti antiossidante, antiage, anti cancro i dosaggi la relazione con le vitamine le fonti alimentari e come assumere il selenio al meglio per la nostra salute.

Il selenio in sintesi :
Il selenio è un non metallo presente all’ interno del nostro organismo in quantità minime il cui fabbisogno giornaliero si attesta sui 200-250 mcg !

Il selenio è conosciuto per le sue proprietà antiossidanti. L’ azione antiossidante è dovuta al fatto che il Selenio è un componente essenziale di un enzima antiossidanti particolarmente efficace : il glutatione perossidasi . (Antiossidante intracellulare )

Il selenio in natura, si trovare in abbondanza nei terreni. Tuttavia l' agricoltura intensiva ha ridotto notevolmente la sua presenza.
Il selenio è maggiormente presente nei cereali integrali: il riso integrale ne contiene 15 volte più del riso raffinato. Questa è una delle molte motivazioni che dovrebbero spingerci a consumare cereali integrali , solo se provenienti da agricoltura biologica.

Carenza di Selenio

I sintomi da carenza di Selenio sono perdita di elasticità della pelle, invecchiamento precoce e sterilità. Fortunatamente l’ incidenza è assai rara e la carenza del Selenio è legata alla scarsa presenza in alcuni terreni.
L’ esempio è dato dal Morbo di Keshan. Questa patologia è stata riscontrata in una zona particolare della Cina il cui terreno è particolarmente povero di Selenio. Nella popolazione l ‘incidenza di infarto miocardico è maggiore.

Funzione del Selenio

I benefici apportati dal selenio sono molti :

- Preserva i tessuti dell'invecchiamento: Infatti mantiene la pelle elastica favorendo l’ attività del collagene e il tessuto nervoso

- Protegge il muscolo cardiaco, e regola l'ipertensione arteriosa. Il Selenio ha effetto regolatore a carico di alcune prostaglandine specifiche.


- Favorisce la chelatura ( rimozione e metabolizzazione )dei metalli tossici come piombo, cadmio, mercurio, arsenico rilevabili nel mineralogramma

- In carenza di selenio gli spermatozoi diminuiscono la mobilità favorendo fenomeni di infertilità maschile. I maschi ne consumano di più delle donne


- anti cancerogeno

- Antiossidante intracellulare. La sua più grande azione antiossidante è data da : SELENIO +GLUTATIONE si trasforma in GLUTATIONE PEROSSIDASI diviene un ‘enzima antiossidante INTRACELLULARE che impedisce il danneggiamento del DNA . ( Utile in prevenzione per i fumatori.. )

Selenio e Vitamine

Il Selenio è avvantaggiato nella sua azione antiossidante in presenza delle altre vitamine, come la Vitamina C e la vitamina E.

Quanto selenio ? Dosaggi

La dose giornaliera di Selenio dovrebbe aggirarsi sui 50 – 200 microgrammi. Per quantitativi superiori consultare il medico.

Fonti principali alimentari

Il contenuto di Selenio è molto variabile a seconda del terreno e delle lavorazioni dell'industria alimentare.

Prestare attenzione alla fonte alimentare del Selenio: la forma organica è la migliore, minimizza i rischi di tossicità . Esiste in forma organica ( già biodisponibile) presente nelle proteine animali legato agli aminoacidi metionina e cisteina( Seleniometionina Seleniocisteina ).

Gli alimenti più ricchi di selenio :

Gli alimenti più ricchi in Selenio organico sono quelli di origine animale .
Le fonti animali più ricche derivano dal pesce, particolarmente ricchi di Selenio sono: Sardine fresche, sogliola fresca e surgelata.
Quantitativi inferiori, ma significanti , si trovano anche: fegato di bovino ,filetto di bovino, merluzzo e nasello, petto di pollo.

Nel mondo vegetale, l’ alimento più ricco è il lievito di birra seguiti dai cereali integrali , crocifere, pomodori. Alcuni lieviti si birra sono arricchiti con selenio e ne risultano particolarmente ricchi.
La frutta secca contiene Selenio, oltre ai grassi alimentari Omega più utili.

Nessun alimento singolarmente, tranne il lievito di birra arricchito in Selenio, è in grado di fornire un apporto adeguato al fabbisogno giornaliero. Anche per questo motivo è fondamentale una dieta varia.

I vegetariani potrebbero avere una carenza di Selenio.

Tossicità è sovradosaggio . Integratori e Patate al Selenio

La tossicità cronica può arrivare con assunzione giornalieri intorno a 1 mg. Questa eventualità e da escludere se l’assunzione avviene per via alimentare naturale, senza l’ apporto di selenio da parte di integratori o altre forme di alimenti arricchiti. L’ intossicazione può provocare sintomi di tipo neurologico tipo come stato confusionale e letargia. Possibili anche i sintomi a carico del tratto gastrointestinale .
Già a 400 mcg al giorni possono provocare intossicazione ( selenosi ) Un ‘eccesso di selenio ostacola l’ assimilazione dei fluoruri e interagiscono con lo sviluppo embrionale delle ossa e delle cartilagini .

Le patate arricchite di Selenio possono contenere anche 10 volte il normale quantitativo presente fino fornire 100 mg al kg ! Prestare comunque attenzione all’ etichetta ed al metodo di arricchimento.

Metabolismo e antagonismo

l’ intestino assorbe il Selenio per il 90% .
La milza, il fegato, i reni e il cuore concentrano il selenio nei loro tessuti
La sua concentrazione nel sangue è di 0,15‐0,22 mcg/100 ml.
L’ eliminazione è per urinaria e polmonare.
La lavorazione e la raffinazione dei cereali abbassano il contenuto di selenio anche del 50‐75% e la bollitura del 45%.

L’ assunzione di Vitamina C artificiale ( la stragrande maggioranza di quella in commercio ) ostacola l’ assorbimento di selenio .

Attenzione:

Gli antiossidanti e la loro azione sui radicali liberi se integrati in maniera massiccia trascurando i giusti equilibri, possono ridurre i processi infiammatori e quindi si possono avere altri problemi! A titolo di esempio, ricordo che la citolisi delle cellule dannose avviene tramite radicali liberi.

Autore: Alessandro Di Coste

LIBRERIA ONLINE:
Bioselenio , La molecola della salute
L'Insidia delle Polveri Sottili e delle Nanoparticelle - DVD
Il Girone delle Polveri
Guarire il Cancro

domenica 12 ottobre 2008

MAGNESIO: NATURALE ANTISTRESS

Lo stress causato dallo stile di vita attuale, tende ad incidere sulle riserve di magnesio nell'organismo. Il CALCIO necessita di magnesio per poter essere assimilato dal corpo.
Calcio e magnesio lavorano insieme: il calcio favorisce la contrazione dei muscoli, il magnesio li rilassa. Quando il magnesio è carente, i muscoli rimangono contratti causando crampi.

Ma la carenza di magnesio è anche una delle principali cause della sensazione di stanchezza e stanchezza cronica.
Il Magnesio è indicato anche per il fisiologico funzionamento del sistema nervoso. Questa carenza può anche causare insonnia, risvegli con spasmi muscolari , tensione e sensazione di disagio.

Cosa causa la carenza di magnesio?
caffè, zucchero, diuretici, ridotta funzionalità tiroidea, stress, dieta ad alto contenuto di calcio. Non significa che il calcio faccia male, ma che se il regime alimentare è più ricco di calcio che di magnesio, è consigliabile integrare con del magnesio per evitare problemi derivanti dall'eccesso di calcio, come per esempio:
- depositi di calcio nelle giunture ossee
- calcoli biliari
- calcoli renali
- problemi a livello cardiocircolatorio e cerebrale

I cibi che contengono il magnesio:
Il magnesio è presente in una ampia gamma di alimenti, in particolare quelli a foglia verde, essendo un elemento essenziale della clorofilla.
Si trova nei semi oleosi (semi di girasole etc), nelle noci mandorle, nocciole, pistacchi, datteri, arachidi, banane, fichi, mele, pesche, albicocche, germe di grano intero, cereali integrali, miglio, mais, soia, legumi, fagioli di Spagna, aglio, pesce, broccoli, topinambur.

Bibliografia: http://www.petergillham.com/literature/pdf/Stressnewsletterweb.pdf

LIBRI CORRELATI:
Magnesio ; Curarsi con il magnesio ; Un Rimedio Miracolo

PRODOTTI
Magnesio Supremo ; Magnesio Orotato ;

martedì 30 settembre 2008

LA SALUTE NELLA DOTTRINA DELLE FIRME

La dottrina delle firme è una filosofia esposta negli scritti di Jakob Böhme (1575 - 1624), secondo cui Dio ha contraddistinto gli oggetti con un segno o “firma” in base al loro scopo.

Per esempio una pianta con parti somiglianti a organi umani, ad animali o ad altri oggetti è utile per quegli organi, animali o oggetti.

Questo concetto è confermato dalle odierne scienze nutrizionali, le quali sostengono che un alimento integrale con una forma o una struttura somiglianti a un organo corporeo o a una funzione fisiologica è benefico per la persona che se ne nutre.

La carota affettata [per traverso] assomiglia all’occhio umano. Pupilla, iride e linee a raggiera assomigliano proprio all’occhio umano… e la scienza ora ci mostra che le carote aumentano grandemente il flusso sanguigno e la funzione degli occhi…

Il pomodoro ha quattro camere ed è rosso. Il cuore è rosso e ha quattro camere. Tutte le ricerche mostrano che i pomodori effettivamente sono un puro alimento per il sangue e il cuore..


I chicchi d’uva sono riuniti in grappoli che hanno la forma del cuore. Ogni chicco assomiglia a una cellula del sangue, e tutte le ricerche odierne mostrano che l’uva è un alimento che ravviva profondamente il cuore e il sangue.


La noce assomiglia a un encefalo in miniatura, con un emisfero destro e un emisfero sinistro, 2 cerebri in alto e 2 cervelletti in basso. Perfino le rughe o pieghe della superficie richiamano la neo-corteccia. Ora sappiamo che le noci aiutano a sviluppare più di 3 dozzine di neurotrasmettitori per la funzione cerebrale.

I fagioli effettivamente guariscono e aiutano a mantenere a funzione renale, e sì, hanno esattamente la forma di reni umani.




Il sedano, il Bok Choy, il rabarbaro e altre piante somigliano proprio alle ossa. Questi alimenti sono specificamente diretti a rafforzare le ossa. Le ossa sono costituite per il 23% da sodio. Se nella vostra alimentazione non c’è abbastanza sodio, il corpo lo estrae dalle ossa, indebolendole. Questi alimenti soddisfano i bisogni scheletrici del corpo.


Avocado e Pere sono mirati alla funzione e alla salute dell’utero e della cervice della donna – hanno proprio l’aspetto di questi organi. Le ricerche odierne mostrano che quando una donna mangia 1 avocado alla settimana, ciò equilibra gli ormoni, fa eliminare il peso eccessivo dopo la gravidanza e previene i cancri della cervice uterina. E la profonda corrispondenza? … occorrono esattamente 9 mesi per far crescere un avocado, dal fiore al frutto maturo. In ciascuno di questi alimenti ci sono più di 14.000 costituenti nutritivi fotolitici (la scienza moderna ne ha finora studiato e denominato circa 141)

I fichi sono pieni di semi, e quando crescono pendono dal ramo a coppie. I fichi aumentano la motilità dello sperma maschile e aumentano i numero degli spermatozoi, oltre a vincere la sterilità maschile.


Le patate dolci assomigliano al pancreas, e di fatto equilibrano l’indice glicemico dei diabetici.


Le olive aiutano la salute e la funzione delle ovaie.



Pompelmi, arance e altri agrumi somigliano alla ghiandola mammaria, ed effettivamente aiutano la salute dei seni e l’afflusso e il deflusso della linfa dai seni.

Le cipolle somigliano alle cellule del corpo. La ricerca odierna mostra che le cipolle aiutano a ripulire i materiali di scarto da tutte le cellule del corpo. Producono perfino le lacrime, che lavano gli strati epiteliali degli occhi



Banane, cetrioli, Zucchine e vegetali simili sono mirati alla forza dell’organo sessuale maschile. E’ vero!

Le arachidi hanno un profondo effetto sui testicoli e sulla libido sessuale. Molte persone non si rendono conto che l’argentine , principale componente del Viagra, viene dalle arachidi
Fonte: info@drhuldaclark.it, network in lingua italiana per assistenza protocollo Hulda Clark

giovedì 18 settembre 2008

QUEL CHE UN MEDICO NON FAREBBE...

Quando si ammalano di cancro, tre medici americani su quattro rifiutano la chemioterapia. Il 75%.

Ecco alcune loro dichiarazioni:
«La maggioranza dei pazienti oncologici in questo paese muoiono a causa della chemioterapia, che non cura il cancro al seno, al colon o al polmone. Ciò è documentato da oltre dieci anni, e tuttavia la medicina ancora adotta la chemio per combattere questi tumori»
(Allen Levin, medico, University of California San Francisco).

«Se un giorno contrarrò il cancro, non mi sottoporrò mai a certi protocolli standard per la terapia di questo male. I pazienti tumorali che stanno alla larga da questi centri hanno qualche probabilità di cavarsela»
(professor George Mathe, «Scientific Medicine Stymied», Medecines Nouvelles, Parigi).

«Molti oncologi raccomandano la chemioterapia per ogni tipo di cancro, con una fede che i quasi continui fallimenti non scuotono»
(Albert Braverman, «Medical Oncology in the '90», Lancet, 1991, Vo. 337, pagina 901).

«I nostri più efficaci protocolli sono carichi di rischi, di effetti collaterali e di problemi pratici; e quando i pazienti che abbiamo sottoposto a questi trattamenti hanno pagato il prezzo, solo una microscopica percentuale di loro è ricompensata con un regressione del tumore, di solito effimera e generalmente parziale»
(Edward G. Griffin, «World Without Cancer», American Media Public., 1996).

«Alcuni scienziati del McGill Cancer Center hanno inviato un questionario a 118 medici, tutti esperti nel cancro polmonare, per stabilire che livello di fiducia avessero nelle terapie che applicavano… Fu chiesto loro di immaginare che essi stessi avessero contratto il male e quale delle sei terapie correnti avrebbero scelto. Risposero 79 dottori, e 64 di loro risposero che non avrebbero mai accettato di sottoporsi a terapia con cis-platino (una delle terapie che usavano più comunemente) mentre 58 sui 79 si dissero convinti che tutte le terapie sperimentali sopra citate non erano accettabili per l'inefficacia e per l'alto livello di tossicità della chemioterapia»
(Philip Day, «Cancer: Why we're still dying to know the truth», Credence Publications, 2000).

«I noti e pericolosi effetti collaterali di questi farmaci sono diventati la quarta causa di morte, dopo l'infarto, il cancro e il colpo apoplettico»
(Journal of the American Medical Association, 15 aprile 1998).

«Il dottor Hardin Jones, docente alla University of California, dopo aver analizzato decenni di statistiche sulla sopravvivenza da cancro, è giunto a questa conclusione: '… Quando non curati, i pazienti non peggiorano, e magari migliorano' ». Queste scomode conclusioni del dottor Jones non sono mai state confutate
(Walter Last, «The Ecologist», marzo-aprile 1998).

Fonte: Maurizio Blondet, 01/12/2007
http://www.effedieffe.com/interventizeta.php?id=2453&parametro=scienze

giovedì 11 settembre 2008

TRAPIANTI: COSA NON CI DICONO


"Nella questione dei trapianti i punti controversi sono talmente gravi e numerosi che non si finirebbe più di parlarne anche se la discussione fosse ammessa; in realtà, invece, esiste un ordine segreto ma inderogabile che vieta qualsiasi informazione sull’argomento, salvo qualche compiaciuta notizia che viene data su casi straordinari tesi a meravigliare l’opinione pubblica e a incitarla a mettere a disposizione senza remore tutti i corpi, quello proprio e quello dei familiari.
Questo è il primo dato sul quale bisogna riflettere: perché le istituzioni vogliono a tutti i costi incrementare la pratica dei trapianti e hanno impostato fin dall’inizio una campagna pubblicitaria indirizzata a convincere i sudditi in modo che non li sfiori neanche il minimo indizio negativo?
Quale interesse ha lo Stato? I trapianti sono autorizzati esclusivamente nelle strutture pubbliche, quindi la spesa enorme che comportano è a carico dei cittadini. Nessuna cifra, però, viene mai allo scoperto. Cifre spaventose, comunque, anche se non ne conosciamo l’entità perché non riguardano soltanto i numerosi fallimenti (i trapianti di midollo, per esempio, vengono ripetuti più volte e non sempre riescono), ma soprattutto a causa dell’incremento di malattie genetiche le quali ovviamente non guariscono con il trapianto.
«Merce finale» l’ha chiamata Giovanni Berlinguer - un medico dalla coscienza trasparente e della cui sapienza marxista nessuno può dubitare - in un saggio dedicato alla «Compravendita di parti del corpo umano» uscito ormai oltre dieci anni fa (Baldini&Castoldi, 1996). Non fece scalpore allora, ma continuano a non fare scalpore neanche oggi le notizie che pure si susseguono ogni giorno sul crimine più infame che l’umanità abbia mai compiuto: bambini, bambine, ragazze, rapiti e uccisi per rifornire di organi palpitanti il mercato dei trapianti. Per non parlare degli adulti, povere donne soprattutto, che in India vendono un rene per pochi dollari (condannandosi così a una morte precoce per l’impossibilità di sopravvivere con un solo rene alle gravidanze).
Come mai nessuno inorridisce? Ogni volta che si è tentato di portare alla luce gli atroci segreti della «merce finale», le notizie sono sprofondate subito nel più complice dei silenzi. Noi dobbiamo per forza chiederci: perché, perché? Cosa si nasconde dietro i trapianti? Come mai non vengono denunciati i tanti chirurghi, i tanti anestesisti che sono indispensabili per tali operazioni e che uccidono prelevando organi di bambini rapiti in ogni parte del mondo, o che, come minimo, tacciono sull’origine degli organi che trapiantano? Sia ben chiaro: occorrono strutture adeguate, camere sterili, strumentazione apposita, laboratori di analisi, assistenza e farmaci per i pazienti, tutte cose che sicuramente sono in molti a conoscere.
La motivazione economica non è sufficiente a spiegare una complicità così estesa e che coinvolge, anche soltanto con il silenzio, medici, giornalisti, politici, sacerdoti, poliziotti, nel crimine più efferato, più sconvolgente che sia possibile immaginare. Stefano Lorenzetto ha messo in luce, nell’articolo pubblicato sul Giornale del 3 settembre scorso, molti punti controversi nella questione dei trapianti e, più importante di tutti, il problema della morte cerebrale.
È inutile girarci intorno: la definizione di morte cerebrale è una convenzione indispensabile al prelievo di organi ed è stata fissata a questo unico scopo. Non mi soffermo su tutti gli interrogativi che Lorenzetto ha già esposto in modo chiarissimo. La mia domanda è sempre la stessa: perché? Perché tutte le istituzioni hanno abbracciato con tale entusiasmo la definizione di morte cerebrale?
Perché la Chiesa, perché Karol Wojtyla ha dato il massimo impulso alla pratica dei trapianti presiedendo il Convegno organizzato appositamente al Gemelli? È stato in quella occasione che Wojtyla ha messo la parola fine a ogni discussione rifiutandosi di far conoscere la lettera che centinaia di cardiologi e anestesisti cattolici gli avevano mandato dall’America proprio per motivare pubblicamente il loro rifiuto della «morte cerebrale».

Torno a chiedere: perché? Togliendo qualsiasi significato trascendente alla morte, la Chiesa ha compiuto un errore gravissimo, forse irreparabile. È sulla «morte» che sono state create le religioni, sull’al di là della morte che si fonda l’idea di Dio. Il trapianto di organi, nella sua brutale concretezza, ha tolto qualsiasi sacralità alla morte; e ha cancellato la trascendenza presente, con il suo immenso mistero, nel corpo del defunto.
Ci si lamenta del «materialismo» del nostro tempo: l’utilizzazione come pezzi di ricambio dei corpi degli altri ne è la massima prova. Nessun materialismo può andare più in là di così. Né lo si camuffi con la terminologia del «dono»: il soggetto agente è quello che «ti pensa» come pezzo di ricambio, che «ti vede» come pezzo di ricambio, che ti utilizza come pezzo di ricambio".
Ida Magli, da Il Giornale 8.9.2008