IL PRESENTE BLOG RIPORTA E SOPRATTUTTO TRADUCE INFORMAZIONI INTERNAZIONALI SULLA SALUTE E BENESSERE CON MEZZI E RIMEDI NATURALI E NON CONVENZIONALI, PRESE SOPRATTUTTO DALLA RETE E I CUI AUTORI SONO MEDICI E PROFESSIONISTI DELLA SALUTE E RICERCATORI. SEGNALA ALTRESI POLITICHE ... "NON PROPRIAMENTE SALUTISTICHE" NEI CONFRONTI DELLA RAZZA UMANA, CHE CI STA A CUORE, SEBBENE CONSAPEVOLI CHE NON SIA LA SOLA INTORNO A NOI. SONO SEMPRE CITATE LE FONTI A CUI SI PREGA DI FARE RIFERIMENTO PER ULTERIORI DETTAGLI. NON SI ACCETTANO COMMENTI VOLGARI, DIFFAMATORI E AMBIGUI. NON E' UNO SPAZIO PER LA DISINFORMAZIONE.

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TRATTAMENTI DI RIEQUILIBRO ENERGETICO INFORMAZIONALE CON LA QXCI-SCIO

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giovedì 31 gennaio 2008

TERAPIA DELLA LUCE: MIGLIORA CAPACITA' DEL CERVELLO

Novità dall'Inghilterra per ciò che riguarda la demenza e la perdita di memoria. Anziani esposti a bassi infrarossi per ca 10 minuti al giorno e nell'arco di un mese, mostrano un miglioramento nelle loro capacità cognitive.
I partecipanti all'esperimento, hanno indossato un elmetto che emette raggi infrarossi in un campo di 1072 nm. Il loro apprendimento e le funzioni cognitive sono migliorate in breve tempo: questo ciò che comunica la University of Sunderland.

L'elmetto prototipo è stato sviluppato dal Dr Gordon Dougal e dalla sua azienda, Virulite, che ha già sviluppato una macchina per il trattamento dell' herpes simplex . Sulla scia di questo successo, i ricercatori testeranno a breve l'apparecchio su pazienti affetti da
Alzheimer.
Il Dr Dougal commenta: “Invecchiando, le cellule smettono di ripararsi e diventiamo vecchi perchè le nostre cellule perdono il desiderio di rigenerarsi e ripararsi: ma che ne sarebbe se ci fosse una tecnologia che dicesse alle cellule di ripararsi e se questa tecnologia fosse qualcosa di semplice come una specifica lunghezza d'onda di luce? La luce a infrarossi penetra i tessuti umani in modo relativamente buono, anche quando penetra il cranio umano, proprio come la luce del sole passa attraverso un vetro congelato.”
Fonti: - University of Sunderland, January 26, 2008,
- Science Daily, January 31, 2008.

domenica 20 gennaio 2008

OLIO DI ORIGANO: CONTRO I PARASSITI INTESTINALI

L'olio essenziale di origano (ricavato dalle sue foglie) può essere un trattamento efficace contro alcune infezioni batteriche resistenti ai medicinali. I ricercatori della Georgetown University hanno trovato che l'olio essenziale di origano pare riduca l'infezione tanto quanto gli antibiotici tradizionali.

A dosi relativamente basse, è efficace contro lo stafilococco ed è stato riscontrato sia paragonabile, per le sue proprietà battericide, agli antibiotici come la streptomicina, e la pennicilina [Science Daily 10/11/2001]. Questi i risultati presentati da Harry G. Preuss, MD, professore di fisiologia e biofisica, Georgetown University, durante il meeting annuale all'American College of Nutrition in Orlando, Florida.

Lo scorso anno dei ricercatori britannici riportarono che l'olio essensizle di aveva una attività antibatterica contro 25 diversi tipi di batteri. [Journal Applied Microbiology, Volume 88, February 2000]

Uno studio vclinico da noi in Italia, ha indicato che questo olio può essere usato per trattare parassiti intestinali [Phytotherapy Research, Volume 14, May 2000]

Tra 52 olii di piante testate, nell'origano fu trovata una azione farmacologica contro la Candida albicans (un fungo), E. coli, la Salmonella enterica e lo Pseudomonas aeruginosa. [Journal Applied Microbiology, volume 86, June 1999] e questo ultimo è assai difficile da trattare poichè ha sviluppato resistenza contro gli antibiotici farmacologici.

fonte: http://www.knowledgeofhealth.com/

mercoledì 16 gennaio 2008

INTOLLERANZA AL FRUMENTO: LE POSSIBILI RAGIONI

Ho scoperto di avere una notevole intolleranza a questo cereale, presente sulle nostre tavole ovunque: pane, pasta, crackers, torte salate e non, grissini, muessli etc. Non è facile evitarlo, anche se l'evitare NON è certo la soluzione, solo il conforto del momento per non soffrire di malesseri fastidiosi e debilitanti.

Questa intolleranza pare non essere rara di questi tempi, sulla rivista What Doctors don't tell you leggo una lista di 10 punti indicanti le manipolazioni subite dal frumento moderno, cosa che naturalmente invoglia a trovare alternative...

Ecco le "interferenze sul frumento/grano":

- fungicidi e insetticidi già da quando in semi
- una pletora di insetticidi, erbicidi e fungicidi mentre è in crescita
- regolatori della crescita della pianta, perchè accellerino il tempo di germinazione e la forza della pianta. Attualmente pare che gli agricoltori (si parla di quelli americani/anglosassoni...ma chissà anche da noi?) usino ormoni sintetici o naturali
- più insetticidi nei cesti di raccolta
- "protezioni" chimiche aggiunte al grano, sia esternamente che internamente per proteggerlo da tarme e altri insetti
- fumigazioni al methyl bromide, ai fosfuri di magnesio e alluminio, durante lo stockaggio e quando i grani vengono trattati
- surriscaldamento, che snatura e spesso "cuoce" le proteine
- processi di macina ad alta velocità per rimuovere il germe e la crusca, — le parti più nutritive- per farne cibo per animali
- conservanti e ammorbidenti, parzialmente oli vegetali idronegati e farina di soia tossica
- conservanti chimici per estendere la vita sui bancali, per protrarla ben oltre alcuni giorni dopo i quali il grano si deteriorerebbe naturalmente...

Dunque.... almeno 10 buone ragioni per comprendere come mai questo cereale può scatrernarci intolleranze...

lunedì 14 gennaio 2008

VACCINI & BUGIE...

Dagli USA un'altra triste storia legata alle Big Pharma: la Merck, alla quale è già legata la tragica vicenda del farmaco Vioxx, continua ad essere sotto riflettori per abuso e cinismo di fronte alla vita umana.
Si tratta del vaccino per l'infanzia contro l'epatite B e che contine thimerosal: un conservante al mercurio. Nonostante avesse annunciato di aver tolto la tossina, la vendita è proseguita per successivi due anni.

Era il settembre 1999, quando nel mezzo delle preoccupazioni legate ai rischi dei vaccini per l'infanzia contenenti mercurio, la Merck affermò che la Food and Drug Administration (FDA) aveva approvato una versione del suo vaccino senza conservante. Nonostante le notizie divulgate dalla Merck sul fatto che "la linea vaccini per l'infanzia della Merck ora fosse libera da ogni conservante", l'azienda continuò a distribuire il vaccino con il thimerosal, questo fino all'ottobre 2001.

Che cos'è il Thimesol: per il 50% etilmercurio, usato come agente sterilizzante per prevenire contaminazione batterica

Un rappresentante della Merck spiegò che l'azienda durante il periodo di transizione continuò a fornire la versione del vaccino contaminata dal conservante..."per assicurarsi che ci fossero abbastanza vaccini per poter proteggere i bambini della nazione" . Dottori e genitori quindi furono malamente e tragicamente fuorviati. Più di 4200 genitori per questo hanno inviato proteste al federal Vaccine Injury Compensation Program.
A causa del mercurio contenuto nelle dosi, i genitori argomentarono come i loro figli avessero sofferto di autismo o di altri disturbi neurologici. Tuttavia, i produttori di vaccini e gli ufficiali sanitari sostengono che non ci sia una prova concreta che dimostri che piccole dosi di mercurio, un tempo largamente presenti nelle dosi per bambini, possano causare un simile danno.

Fonte: Los Angeles Times March 8, 2005
per altre info e riflessioni sul tema vaccini soprattutto legati ai bambinbi, si veda il sito (in inglese) del dr Mercola
VIDEO YOU TUBE SUI VACCINI
a) con il dr Maurice Hilleman, tra i massimi esperti mondiali sui vaccini
b) il film: In Lies We Trust: The CIA, Hollywood & Bioterrorism.