IL PRESENTE BLOG RIPORTA E SOPRATTUTTO TRADUCE INFORMAZIONI INTERNAZIONALI SULLA SALUTE E BENESSERE CON MEZZI E RIMEDI NATURALI E NON CONVENZIONALI, PRESE SOPRATTUTTO DALLA RETE E I CUI AUTORI SONO MEDICI E PROFESSIONISTI DELLA SALUTE E RICERCATORI. SEGNALA ALTRESI POLITICHE ... "NON PROPRIAMENTE SALUTISTICHE" NEI CONFRONTI DELLA RAZZA UMANA, CHE CI STA A CUORE, SEBBENE CONSAPEVOLI CHE NON SIA LA SOLA INTORNO A NOI. SONO SEMPRE CITATE LE FONTI A CUI SI PREGA DI FARE RIFERIMENTO PER ULTERIORI DETTAGLI. NON SI ACCETTANO COMMENTI VOLGARI, DIFFAMATORI E AMBIGUI. NON E' UNO SPAZIO PER LA DISINFORMAZIONE.

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QUANTUM HEALING WITH QXCI-SCIO

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QUANTUM HEALING WITH QXCI-SCIO: ALLOWING FREQUENCIES TO INCREASE YOUR WELL BEING OF MIND AND BODY

mercoledì 13 febbraio 2008

PERDERE PESO CON LA CHIRURGIA

Dal sito del dr Mercola una nota interessante sul metodo chirurgico per perdere peso: il bendaggio gastrico, che la medicina ortodossa pare ritenga più efficace che il trattamento medico convenzionale per il diabete di tipo 2 in soggetti obesi.
Il tipo 2 di diabete è normalmente prodotto da obesità e chi ne è soggetto, può liberarsi dal disturbo perdendo ca il 10% del proprio peso corporeo.

Questo bendaggio gastrico consiste nell'annodare una fascia intorno alla sommità dello stomaco. Delle 200.000 operazioni fatte per perdere peso in questo modo ed effettuate negli USA nello scorso anno, tra il 25 e 30 percento hanno fatto ricorso a questa metodologia.

La chirurgia per perdere peso, naturalmente può risultare in malnutrizione, infezioni, problemi intestinali e di cistifellea, aumento di rischio di morte, ma tutti questi fatti sono omessi dai rapporti relativi allo studio in questione.
Il Dr. John Dixon, autorevole studioso sul tema, dice di credere che: “La chirurgia per il diabete diventerà sempre più popolare nei prossimi anni".

"Le ragioni di questa posizione potrebbero diventare un po' più chiare quando si considerasse che il Dr. Dixon ha ricevuto i suoi compensi per la ricerca e per la sua attività di conferenziere, da parte della Allergan Health, l'azienda che produce i bendaggi gastrici. La stessa che ha anche pagato per la ricerca in questione.

Tra i commenti del dr Mercola:

Il diabete di tipo 2 (che negli USA uccide ca 73.000 persone all'anno) NON è una malattia incurabile e la chirurgia è assolutamente una scelta di trattamento inappropriato, poichè non mira alla causa del disturbo, che è una resistenza alla insulina e leptina.
Inoltre le complicazioni che insorgono sono parecchie, tra cui:
- morte
- disfuzioni serie al fegato
- ossa indebolite
- problemi agli occhi
- danni al sistema immunitario

Fonte: New York Times January 23, 2008
Journal of the American Medical Association January 23, 2008; 299(3):316-23

lunedì 11 febbraio 2008

LIQUIRIZIA E ULCERE ALLO STOMACO...

I risultati della ricerca condotti su animali e umani sostengono l’uso tradizionale della radice di liquirizia per prevenire e trattare le ulcere di stomaco. In uno studio sui topi a cui venne somministrata o l’aspirina semplice o l’aspirina ricoperta di liquirizia (alte dosi di aspirina spesso causano ulcere nei topi) i topi che ricevettero l’aspirina con la liquirizia svilupparono il 50% di ulcere in meno.

Gli studi con gli umani hanno trovato che i composti contenenti glicirrizina (una sostanza attiva nella liquirizia) possono essere tanto efficaci quanto i più usati farmaci anti ulcere, nell’alleviare il dolore di stomaco che producono le ulcere e nell’evitarne lo sviluppo. Altre ricerche suggeriscono che la liquirizia può aiutare a prevenire e trattare l’epatite cronica, ad abbassare il colesterolo e la pressione sanguigna e a ridurre il rischio di malattie cardiache.

In linea con l’uso tradizionale Edgar Cayce raccomandò la liquirizia principalmente per i suoi effetti curativi sulle mucosi dello stomaco e dell’intestino nelle 63 letture che parlano di quest’erba. Le letture prescrivevano la liquirizia sempre come un ingrediente in varie formule complesse a base di erbe - mai da sola.

La liquirizia può essere dannosa se usata in modo scorretto. La glicirrizina, uno degli ingredienti attivi della liquirizia, può produrre effetti collaterali negativi comprese la pressione sanguigna più alta, la ritenzione si sodio e acqua, e una varietà di interazioni nocive tra i farmaci.
Solo quantità modeste di “vera liquirizia” dovrebbero essere consumate. Dovrebbe consumarne di intera chi è affetto da pressione alta, malattie renali, epatiche, cardiache o diabete, chi usa diuretici e durante la gravidanza.

Fonte: True Health, giugno 2004 e http://www.edgarcayce.it/

domenica 3 febbraio 2008

GUARIRE DAL CANCRO SENZA CHEMIO

Il dott. Giuseppe Nacci Medico-Chirurgo Specialista in Medicina Nucleare, è Dirigente Sanitario Regionale presso Guardia di Finanza del Friuli Venezia Giulia, mette a disposizione una serie di documenti gratuiti , da lui scritti e scaricabili in pdf , sul tema cancro e terapie naturali, nonchè i pericoli dei cibi OGM.

"Nel Secondo Secolo Dopo Cristo i medici romani si erano accorti che il cancro era frequente nella popolazione povera di Roma e non di coloro che vivevano nelle campagne, ed avevano messo in relazione questa strana malattia con un’alimentazione troppo proteica e amidacea (legumi iperproteici come le lenticchie e pane povero di cattiva qualità).
Già allora era anche nota a tutti i medici romani la famosa affermazione di Ippocrate di Kos, fondatore della Medicina Classica Occidentale, in merito alle cure del cancro: “…il cancro non si cura con il ferro del chirurgo, ma con la dieta vegetariana e le erbe mediche…

Così come era anche ben nota un’altra grande massima del grande medico greco: “… fa che la medicina sia il tuo cibo, e che il cibo sia la tua medicina…”

Nota dell’autore del presente lavoro, il medico, dott. Giuseppe Nacci: personalmente si ritiene che se il paziente tumorale è in grave pericolo di vita immediata, l’intervento chirurgico debba sempre essere eseguito; sicuramente, ai tempi di Ippocrate la chirurgia non era paragonabile a quella attuale.

"Migliaia di vitamine, contenute in piante fresche, sono in grado di indurre fenomeni di attivazione delle difese immunitarie contro germi, virus o cellule tumorali, o addirittura di provocare fenomeni di apoptosi (suicidio cellulare o morte programmata - vedi nota) nelle stesse cellule tumorali. (...) La pianta, avente virtù anti-cancro (apoptosi e/o di immuno-stimolazione) dev’essere sempre priva di azioni dannose ad organi o tessuti umani, e dev’essere quindi assunta fresca, quale vero e proprio complesso fito-terapico".