IL PRESENTE BLOG RIPORTA E SOPRATTUTTO TRADUCE INFORMAZIONI INTERNAZIONALI SULLA SALUTE E BENESSERE CON MEZZI E RIMEDI NATURALI E NON CONVENZIONALI, PRESE SOPRATTUTTO DALLA RETE E I CUI AUTORI SONO MEDICI E PROFESSIONISTI DELLA SALUTE E RICERCATORI. SEGNALA ALTRESI POLITICHE ... "NON PROPRIAMENTE SALUTISTICHE" NEI CONFRONTI DELLA RAZZA UMANA, CHE CI STA A CUORE, SEBBENE CONSAPEVOLI CHE NON SIA LA SOLA INTORNO A NOI. SONO SEMPRE CITATE LE FONTI A CUI SI PREGA DI FARE RIFERIMENTO PER ULTERIORI DETTAGLI. NON SI ACCETTANO COMMENTI VOLGARI, DIFFAMATORI E AMBIGUI. NON E' UNO SPAZIO PER LA DISINFORMAZIONE.

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TRATTAMENTI DI RIEQUILIBRO ENERGETICO INFORMAZIONALE CON LA QXCI-SCIO

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TRATTAMENTI DI RIEQUILIBRO ENERGETICO INFORMAZIONALE CON LA QXCI-SCIO

venerdì 28 novembre 2008

QUANDO SARA' LA VOLTA DELLA SANITA'?

"Dopo la scuola spero che il governo si occupi anche di sanità, perseguendo il taglio dei costi, il miglioramento generalizzato della salute pubblica e la libertà di scelta consapevole. Per ora se ne sta occupando in maniera grottesca, depenalizzando gli errori medici (1).
Chi confonde sistematicamente la causa con l'effetto non può non sbagliare.

(...) Ci sono in campo due paradigmi:

1. quello moderno ben sintetizzato da Umberto Veronesi (mister Hyde):
"la natura si presenta come un aggregato di mostruosità e di orrori, che l'uomo può e deve modificare, attraverso le biotecnologie"
; (la logica di rambo)

2. quello antico ben sintetizzato dal detto "vis medicatrix naturae". Secondo quello moderno i malanni che ci colpiscono vanno aggrediti con tutti i mezzi disponibili, perché altrimenti prenderebbero il sopravvento e soccomberemmo. Ne discende che quando spuntano delle sovratemperature, dei virus, dei batteri, delle muffe, delle metastasi, ecc., vanno contrastati, anche a costo di indebolirci.
Secondo quello antico i malanni sono determinati da uno stato di debolezza del nostro sistema immunitario e, per contrastarli, bisogna ripristinare la perfetta efficienza del medesimo. Ne discende che quando spuntano delle sovratemperature, dei virus, dei batteri, delle muffe, delle metastasi, ecc., bisogna riposare e disintossicarsi drasticamente mediante rimedi fitoterapici, omeopatici (2), idroterapie, digiuni, ecc., ovvero, per certi versi, guarirsi
con l'acqua fresca (far lavorare "gratis" la nostra vis medicatrix naturae, che gli antichi greci e romani ben conoscevano).

(...) Siamo talmente abituati a ragionare col paradigma moderno che la maggioranza della popolazione, compresi i medici, non conosce neppure l'esistenza di quello antico, pienamente attivo fino a 50 anni fa con i suoi clisteri, le purghe ed i digiuni. Ci sono medici preparati e ragionevoli che vorrebbero NON prescrivere farmaci inutili, in certe circostanze, ma sono quasi obbligati a farlo sotto la pressione dei "pazienti" disinformati "scientificamente" da tutti i media più affermati.

Eppure Ippocrate, Girolamo Cardano, Robert Fludd, e molti altri, curavano secondo quello antico. Perché non c'era la tecnologia? Assai poco probabile. Molto semplicemente perché quello antico funziona, mentre quello moderno NO;
da che mondo è mondo la rimozione dell'effetto non risolve il problema: bisogna SEMPRE risalire alla causa, qualunque storiella si racconti, e chiunque la racconti.

Se ho una sovratemperatura significa che è necessaria per stroncare qualche aggressore. Se ho problemi circolatori non li risolvo assumendo a vita dei farmaci fluidificanti (noti topicidi). Se ho delle metastasi devo andare a stimolare ed aiutare il sistema immunitario piuttosto che scimmiottarlo con questa o quella tecnologia o nanotecnologia da rambo.

La medicina attuale è organizzata secondo protocolli farmaceutici redatti per lo più dalle case farmaceutiche stesse, spesso in ragione di "studi statistici". Il medico è ridotto al ruolo di mero esecutore. Si va all'ospedale con un malore risolvibile con un clistere. Con quei determinati sintomi la libretta prevede n+1 esami? Si fanno n+1 esami; spesso tutti inutili. Chi è così folle da mettersi a fare l'eroe contrastando la libretta? Ben pochi.

Il paziente non ha un volto, non ha emozioni, non ha la possibilità reale di essere informato sulla
presenza di alternative terapeutiche, perché sono ignorate, censurate o derise.
La stessa diagnosi è spesso completamente sbagliata a causa del principio dominante secondo il quale virus, batteri e muffe sono le cause delle malattie, quando invece, è vero il contrario.

Lo stesso Pasteur, che per tutta la vita fu un assertore della colpevolezza del "microbo", pronunciò al suo assistente, proprio prima di morire, la celebre frase: "Voi avete ragione, il terreno è tutto, il microbo è nulla". Questa sua frase tardiva è stata COMPLETAMENTE abbandonata e dimenticata dalla medicina ufficiale.

Si fanno troppi affari scambiando le cause con gli effetti. Insomma, la Logica, quella vera, prevede che per risolvere i problemi bisogna SEMPRE risalire alla causa. (...) Le cause delle malattie sono spesso difficoltose da individuare e quindi si è soprasseduto. Col paradigma moderno si è legittimata questa folle presa di posizione.

Questo non significa che va espulsa la tecnologia e la ricerca dalla sanità (ben vengano, ad esempio, la chirurgia e la microchiururgia tese alla rimozione di importanti masse tumorali oppure alla correzione di importanti malformazioni). Significa che va affermato il paradigma corretto, anche perché, fra l'altro, consentirebbe di avere la popolazione più in salute con costi per la sanità enormemente inferiori.

Non è corretto pretendere lo sdoganamento della medicina sbagliata nel nome del progresso. Possiamo e dobbiamo avere la medicina corretta congiuntamente al progresso. Chi l'ha detto che dobbiamo accettare la chemio e/o la radio perchè quel determinato intervento chirurgico ci ha salvato la vita? A quale logica si fa ricorso per affermare simili idiozie?

Quante persone stanno tutt'oggi benissimo dopo aver subito importanti interventi chirurgici più di 30 anni fa, proprio grazie al fatto di NON aver subito chemioterapie? (costavano troppo ed il SSN non le "passava"). Quanti trapianti si potrebbero evitare se ci disintossicassimo preventivamente e ci curassimo veramente secondo i principi della vera medicina? ad esempio quella ben descritta da Heinrich Kremer (8).

Sarà pur più affidabile una medicina che funziona benissimo da migliaia di anni (vedansi i digiuni del Vecchio e Nuovo Testamento o il Vangelo Esseno della Pace o la medicina tradizionale cinese), ripresa anche da Rudolf Steiner, rispetto ad una nata da pochi decenni mantenuta artificialmente in vita, solo ed esclusivamente per il business, grazie a risibili e sgangherate balle statistiche, nonché a campagne mediatiche degne di Goebbels? Il tamtam su Rai Radio1, ad esempio, è nauseante.

Possibili cause.

- L'alimentazione può modificare il pH del nostro sangue (3). Viene testato il pH del sangue dei pazienti? Non mi risulta.

- La respirazione influisce sull'ossigenazione del sangue (4). Viene controllato questo parametro? Non mi risulta.

- La carenza di antiossidanti è una grave minaccia per la nostra salute (5). Invece di seguire le preziose indicazioni
di Linus Pauling si preferisce insultarlo ed introdurre gli antiossidanti nei vegetali OGM (6) e farceli assumere, magari senza neanche scriverlo nella etichetta.

- Iatrogenesi (7).

- Pessima "conoscenza" dei medici (8).

Non si venga a dire che non si sa come curare il cancro ed altre malattie. Che pena i piagnistei per la ricerca contro il cancro ed altri presunti flagelli! Quindi se seguissimo tutti i consigli del Veronesi "vegetariano" (dottor Jekyll) "quello del decalogo (9) " staremmo veramente molto meglio perché il pH del sangue sarebbe corretto e gli antiossidanti non sarebbero carenti. Risulta assai meno rassicurante seguire i consigli del Veronesi "nanotecnologico" (mister Hyde) assatanato dagli OGM e dalla rambomania. Buono anche l'ultimo decalogo (10) di Veronesi (Jekyll).

Che fare?

Se il governo fosse conseguente alla sua filosofia di "libertà" dovrebbe smantellare il SSN e l'ordine dei medici, entrambi sottomessi al pensiero unico (sbagliato) ed allo strapotere di big-pharma, liberando enormi risorse per far curare TUTTE le persone presso strutture libere in competizione fra loro (accesso universale). Ora per ottenere il peggio si spende il doppio del massimo (significativo ossimoro). Con una riforma veramente liberale si spenderebbe il giusto per dare ad ognuno, adeguatamente informato, la terapia che preferisce. L'aiuto pubblico dovrà essere inversamente proporzionale al reddito. Dalla riforma sanitaria degli anni '70, compresa, in poi, abbiamo sbagliato tutto. È pensabile che la medicina vera, quella di Ippocrate, e la ragionevolezza vengano accolti dal SSN e dall?ordine dei medici? Assai poco probabile. Per loro si tratta di un salto di paradigma troppo grosso. Meglio smantellarli".


1 http://www.corriere.it/cronache/08_novembre_16
errore_medico_depenalizzato_citare_medici_giudizio_e7b88b34-b3bc-11dd-b392-00144f02aabc.shtml

2. http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=4914
3. http://www.alkavita.it/download/Recensione_l
4. http://buteykoitalia.homestead.com/
5. http://www.scribd.com/doc/475056/Come-vivere-piu-a-lungo-e-sentirsi-meglio-Vitamina-C-Linus-Pauling
6. http://www.disinformazione.it/ogm_pomodori_viola.htm
7. http://it.wikipedia.org/wiki/Iatrogenesi
8. quanti medici conoscono questa pietra miliare:
Heinrich Kremer: La rivoluzione silenziosa della medicina del cancro e dell'AIDS Macroedizioni. Pag. 14: La presenza di questi germi virtuali fu attribuita a prodotti metabolici, la cui presenza venne spiegata in un linguaggio di laboratorio incomprensibile anche per la maggior parte dei medici stessi. Ma la disponibilità dei medici e del loro ambiente, compresa quella degli stessi pazienti, ad accettare questi modelli codificati era totale, in quanto corrispondenti al consueto modello di pensiero secondo cui è il perfido grembo della natura a partorire continuamente germi pericolosi e non invece l'uomo che, ignorando e non rispettando le leggi della co-evoluzione fra microbi e uomo stesso, è la causa di questi rischi patologici. Pag. 303: Nella realtà della medicina sono in gioco diverse scuole di pensiero e operative che, nella prassi preventiva e terapeutica concreta delle patologie sistemiche, si riflettono in strategie di trattamento di maggiore o minore successo. La medicina farmacotossica parte dai difetti genetici e metabolici e tenta in prevalenza di eliminare distruggere per via chemioterapica i cosiddetti virus HI e le cellule tumorali. La medicina non tossica parte da un'analisi bioenergetica complessiva e tenta di compensare l'ambiente redox fluido e di bilanciare le simbiosi cellulari. I risultati a lungo termine della sopravvivenza della maggior parte di malati di cancro trattati con chemioterapie e i tassi di sopravvivenza dei cosiddetti sieropositivi esclusivamente trattati con chemioterapie parlano contro la medicina farmacotossica. Heinrich Kremer, medico e scienziato di fama internazionale e di grande esperienza, descrive in questo libro, per la prima volta, come e perché una cellula si trasforma in una cellula cancerogena e quali sono le vere cause dell'AIDS, dimostrando che cancro e AIDS sono l'effetto di un esaurimento energetico della cellula (immunitaria). II dott. Kremer ha dedicato la sua vita alla medicina e, dietro le sue affermazioni, ci sono 20 anni di lavoro e di accuratissima ricerca, basata sulle più importanti pubblicazioni scientifiche della medicina ufficiale degli ultimi 50 anni, relative agli studi sulle cellule e sull'immunità. In quest'opera il dott. Kremer espone i risultati della sua accurata e innovativa ricerca sull'HIV in modo scientificamente verificabile. Egli ritiene errata l'opinione "scientifica" secondo la quale un virus misterioso, fino ad ora mai isolato, causerebbe la malattia denominata AIDS, e dimostra la sua tesi con una poderosa e aggiornata documentazione. La Rivoluzione Silenziosa della Medicina del Cancro e dell'AIDS presenta per la prima volta al mondo intero un metodo terapeutico logico, razionale e senza contraddizioni, basato sulla medicina dell'evoluzione, che è in grado di curare, e non solo di fermare, sia il cancro, in tutte le sue forme, che l'AIDS. Heinrich Kremer, dal 1981 all'88, è direttore medico della clinica specializzata per tossicomani della regione di Berlino, Brema, Amburgo, Schleiring-Holstein e Bassa Sassonia. Le sue specialità principali sono: riabilitazione psicosomatica, ricerca clinica di base e profilassi di infezioni. Nell'ottobre dell'82 effettua la prima prova clinica del vaccino dell'epatite B. Nel settembre la prima prova clinica in Germania dei test di anticorpi dell'HIV. Nel 1988 si dimette per disaccordo sulla politica per le droghe, i vaccini e l'AIDS. E' perito, professore e redattore indipendente in medicina sociale e conduce ricerche su droghe e AIDS e medicina dell'AIDS. Dal '95 al '99 è stato membro del "gruppo di studio su immunità e nutrizione" diretto dal dott. Alfred Hassig.

sabato 22 novembre 2008

FLUORO? NOOO GRAZIE! NEMMENO PER BAMBINI

"Esistono pochissimi studi scientifici correttamente condotti sugli integratori di fluoro e tutti dimostrano che l’effetto di questi supplementi sulla prevenzione delle carie è molto blando se non nullo. Decisamente più numerosi sono invece gli studi sugli effetti negativi del fluoro sulla salute dell’uomo. Nonostante tutto, molti pediatri e dentisti consigliano ancora in modo automatico e sistematico la fluoroprofilassi (compressine o gocce) per i bambini di pochi mesi. L’integrazione di fluoro non è solo inutile, ma può essere addirittura dannosa. Vediamo perché." dr Perugini Billi.

Uno studio recente ha concluso che il fluoro può disturbare/alterare la funzione endocrina, specialmente della tiroide, la ghiandola che produce ormoni che regolano la crescita e il metabolismo. Fonte: :Prison Planet October 27, 2008

Dal sito del dr Mercola,  traduco:
" Aggiungere fluoro al latte può solo aumentare il fardello di tossine nei corpi in crescita dei
bambini. Per fortuna ed ironicamente, il calcio nel latte renderà più difficile al corpo del bambino, l'assorbimento del fluoro .

La pratica di aggiungere fluoro nell'acqua risale al 1930, quando si disse che il fluoro poteva prevenire le carie dentarie, che era ed è un problema molto diffuso.

Ma anche questo è un esempio dell'arte di disseminare "verità adattabili", per vendere una realtà tossica ad un pubblico in buona fede.

Alcuni sostenitori del fluoro vi fanno credere che il fluoro sia un integratore che naturalmente vi fa crescere denti e ossa sane e forti. Come dice la direttiva 2002/46/EC of the European Parliament and the Council, che elenca il fluoro come una delle 28 vitamine e minerali permessi "consentiti" al consumo e alla vendita all'interno della Unione Europea.

Ma: il fuoro non è un integratore essenziale e NON è qualcosa da usare come complemento nutrizionale nella vostra dieta.
Prima del 1945 quando iniziò ad essere messo nelle acque pubbliche, si sapeva che fosse tossico.
Per esempio nel 1936 il Journal of the American Dental Association affermava che il fluoro in concentrazione 1 ppm (part per million) è tossico come l'arsenico e il piombo.
E un editoriale pubblicato sullo stesso giornale nel 1944, 1° Ottobre, affermava che:
"Bere acqua che contenga 1.2 ppm di fluoro causa progressivi disturbi. Non possiamo correre il rischio di produrre questi seri disturbi nel sistema. Il fluoro è potenzialmente più dannoso che benefico"

Più recentemente Christopher Bryson, un noto e stimato giornalista ed ex produttore alla BBC rivelò l'abuso di potere da parte di militari e scienziati industriali e di pubblici ufficiali della sanità, nel suo libro: The Fluoride Deception . (l'inganno del fluoro)
In questo libro descrive gli intrecci, tra il 1940 e 1950, negli interressi tra l'industria dell'alluminio, il programma di armamento nucleare americano e l'industria dentaria, dai quali risultò che il fluoro fu falsamente dichiarato non solo sicuro ma benefico per la salute umana.

Cos'è il fluoro?

A meno di non essere esperti in materia, non si può sapere che non esiste un fluoro puro e semplice. Quello che normalmente chiamiamo tale (fluoro o fluorina) è un composto di diversi tipi di fluoro. Alcuni sono naturali, trovati nella crosta terrestre e nelle nostre ossa e denti.
Altri tipi sono prodotti di scarti chimichi tossici.

Coloro che si schierano pro-fluoro dicono che è un minerale naturale che si trova nelle ossa e nei denti umani, quindi è cosa buona aggiungere fluoro sia nella dieta che in somministrazioni topiche: dovrebbe aiutare a rimineralizzare denti e ossa. Mistificazione!

La forma naturale del minerale "fluoro" che si trova in natura e nei denti e nelle ossa, si chiama Apatite. Si trova in molte aree del mondo e si suddivide in 3 sottogruppi:
Fluorapatite (calcio fluoro-fosfato)
Chlorapatite (calcio cloro-fosfato)
Hydroxyl-apatite ( calcio fosfato base)

In bocca, c'è un equilibrio naturale tra il calcio fosfato, quando ce n'è di più arriva la demineralizzazione che si chiama "carie", quando si formano cavità nei denti.

Ironia della sorte: il nome Apatite deriva dal grego "apate"= inganno. Il minerale originariamente ricevette questo nome, perchè appare come molti altri minerali...

Quando il fluoro viene aggiunto all'acqua ...NON è il minerale naturale che viene aggiunto, ma un composto chimico: il prodotto chimico di scarto tossico

La chiave per avere denti e ossa sane è il tipo di dieta alimentare adottata!

- molto poco zucchero
- poco cibo lavorato e processato industrialmente
- pulizia periodica dei denti

traduzione Cristina Bassi

lunedì 10 novembre 2008

DIETRO I TRAPIANTI DI CUORE...

12 giugno 2005: Morto il giardiniere-chirurgo
Hamilton Naki, che fu il braccio destro di Barnard, il medico sudafricano che assurse a fama mondiale per il primo
trapianto di cuore

Per l'istituto della previdenza di Città del Capo era il
giardiniere in pensione Hamilton Naki. Un vecchio di 79
anni, al quale non spettavano più di 226 euro al
mese
. Ma Naki, il giardiniere all'ospedale di Città del Capo,
l'ha fatto solo pochi anni. Lui era in realtà il braccio
destro di Christian Barnard: l'ha aiutato a fare
il primo trapianto di cuore
, l'ha seguito in sala
operatoria per quarant'anni. Era il suo chirurgo di fiducia, l'assistente
prediletto
.

Anche se la laurea in medicina non l'aveva mai presa.
Naki è morto due settimane fa ma solo da qualche giorno la notizia è stata resa
pubblica. Neppure sul letto di morte, Barnard confidò il segreto di Naki.
Una cosa però la disse: "Come tecnico era migliore di me". Ma non era un bianco:
questa è stata la grande maledizione di Naki. In un paese dove vigeva l'apartheid,
il colore della pelle era la discriminante tra buoni e cattivi.
Naki era nato da una povera famiglia nera di Ngcangane, un paesotto rurale del
Sudafrica. Non aveva soldi e non aveva tempo per imparare a farli. Studiò fino alla
licenza media; poi andò nella capitale a cercar fortuna. Fu assunto dall'ateneo
cittadino per curare i prati e i campi da tennis: spazzare le foglie e tosare l'erba.
Andò avanti così per una buona decina d'anni. Passò la guerra mondiale, il National
Party stravinse le elezioni del '48 e la segregazione razziale che fino ad allora era
stata soltanto una gelida consuetudine divenne un codice ferreo. Naki continuò a
pulire i parchi.

La scintilla del destino scoccò nel 1954: un medico ebreo, Robert Goetz,
trapiantato in Sudafrica, faceva esperimenti sugli animali
. Aveva
bisogno di qualcuno che si occupasse delle sue cavie e Naki accettò
il lavoro
. Fu così che un nero sudafricano con il diploma di terza media
incominciò il suo apprendistato autodidatta.
All'inizio degli anni 60, nel chiuso dei laboratori della facoltà di Medicina,
Hamilton Naki teneva ormai il bisturi in mano. Rivelava il suo straordinario
talento per il mestiere del chirurgo. E trapiantava organi: "Imparammo
molto dai cani, sostituivamo fegati e cuori
".
La svolta definitiva nella vita di Naki fu l'incontro con il dottor
Barnard.
Rientrato dall'America, dove aveva imparato le tecniche di intervento
a cuore aperto, il cardiochirurgo aveva bisogno di un assistente e la scelta cadde,
ancora una volta, sull'emergente Hamilton Naki. La coppia divenne inseparabile:
Naki continuava la sua scuola in prima linea, senza libri ma con tanta pratica.
Fino a quella notte del '67. Denise Darvall, una ragazza di 25 anni, scese dalla
macchina per comprarsi una pastarella. Fu investita da un pirata e dichiarata
clinicamente morta al pronto soccorso. L'équipe cardiochirurgica
guidata da Hamilton Naki compì l'espianto dal corpo della ragazza;
quella di Barnard, il trapianto.
L'intervento riuscì: Christian Barnard
divenne una celebrità mondiale, ma la faccia del suo assistente nero rimase
sconosciuta. "A quei tempi le cose andavano così - commentò Naki filosofico
- e tutti continuarono a dire che ero l'uomo delle pulizie".

venerdì 7 novembre 2008

INFLUENZA: I VACCINI NON LA RISOLVONO

Siamo ormai a novembre, il grande concorso toto-influenzati è già iniziato. Gli esperti senza indugio si sbilanciano e parlano di 5-7 milioni di malati e rilanciano lo spettro della pandemia. Milioni di malati, pandemia…tanto per rassicurare la popolazione. Veramente la storia della pandemia è un po’ di anni che viene puntualmente riproposta. Qualcuno evidentemente non vede l’ora che questa accada davvero…, sarebbe un gran business, una pioggia di soldi. A proposito di soldi, ma qualche anno fa il nostro Ministero della Salute, sotto la minaccia della influenza Aviaria, non aveva stoccato migliaia di dosi di Tamiflu? Che fine hanno fatto ? Scadute ? Non se ne sa più nulla. Quanti milioni di euro c’è costato lo scherzetto ? Anche perché poi sulla reale efficacia di questo farmaco c’è più di un dubbio.

Gli esperti del nostro Ministero della Salute consigliano ovviamente la vaccinazione e sconsigliano invece il ricorso alle medicine non convenzionali, soprattutto l’omeopatia (1). Secondo loro, la vaccinazione si basa sulla famosa Evidence Based Medicine, cioè l’effetto dimostrabile, confermato dall’evidenza, mentre l’omeopatia non è dimostrata, non è scientifica e quindi è inutile e inefficace.

Peccato che per quanto riguarda il vaccino antinfluenzale tutta questa evidenza non c’è e gli effetti potremmo dire sono quasi “omeopatici”, nel senso dispregiativo con cui i nostri detrattori usano il termine. In particolare, gli esperti del Ministero consigliano la vaccinazione soprattutto per gli ultrasessantacinquenni, quando numerosi studi scientifici, il più recente è di quest’estate, dimostrano senza ombra di dubbio che negli anziani, di solito i più colpiti dall’influenza, il vaccino è inutile.

Secondo il dr T. Jefferson, autore di uno di questi studi (2), il vaccino non funziona proprio e la vaccinazione è più che altro un’arma ideologica. Ogni anno l’influenza è causata da 200-300 differenti agenti microbici e il vaccino è indirizzato a 2 o 3 di questi. E’ semplicemente un non-senso.

La vaccinazione è un problema di marketing. La scienza viene al quarto o quinto posto”, dichiara il ricercatore. Negli ultimi due anni i ceppi con cui sono stati fatti vaccini non corrispondevano a quelli circolanti. Un recente studio ha dimostrato come l’aver vaccinato i bambini sotto i 5 anni sia stata una procedura preventiva totalmente inutile (3).

Un altro studio mette in evidenza come la mortalità dei bambini piccoli durante l’inverno non sia da attribuirsi tanto al virus influenzale, ma ad un batterio resistente agli antibiotici (Staphilococcus aureus – MRSA) (4).

I promotori della vaccinazione antinfluenzale affermano che la vaccinazione forse non sarà efficacissima contro l’influenza, ma almeno ne riduce le complicanze, come la polmonite, che negli anziani può essere fatale. Ma, studi alla mano (5), neanche questo corrisponde a verità.

Il vaccino influenzale non riduce la mortalità tra gli anziani, tanto che alcuni propongono, bontà loro, di quadruplicarne la dose (6). Inoltre, gli effetti collaterali dei vaccini aumentano nel caso di un sistema immunitario indebolito e l’uso cronico di farmaci, tipiche situazioni che si riscontrano nella vecchiaia.

Gli anziani hanno bisogno di essere meglio nutriti e non di altri inutili farmaci. In un articolo apparso di recente sul NY Times (7) viene detto molto chiaramente che il vaccino antinfluenzale prima di essere immesso nel mercato non viene sottoposto a verifica con studi in doppio cieco e controllati con placebo. Quindi da parte degli esperti del Ministero si tratta di un atto di fede che supera l’evidenza scientifica. Certo, non me lo aspettavo da persone che non perdono l’occasione per sottolineare la non scientificità e l’inutilità dell’omeopatia.

Fonte: http://www.dottorperuginibilli.it/

Bibliografia
1) Corriere della Sera del 16/10/2008
2) Rivetti D, Jefferson T, Thomas R et al. Vaccines for preventing influenza in the elderly. Cochrane Database Syst Rev. 2006 Jul 19;3:CD004876.
3) Szilagyi PGet al. Arch Pediatr Adolesc Med. 2008 Oct;162(10):943-51.
4) ABC News October 7, 2008
5) Jackson ML, Nelson JC, Weiss NS, Neuzil KM, Barlow W, Jackson LA. Influenza vaccination and risk of community-acquired pneumonia in immunocompetent elderly people: a population-based, nested case-control study. Lancet. 2008 Aug 2;372(9636):398-405.)
6) Reuters – An influenza virus vaccine vial sits on the counter of medical center in Great Neck, New York, October 2008.
7) Orthomolecular Medicine News Service, October 23, 2008 Flu Shots For The Elderly Are Ineffective.