IL PRESENTE BLOG RIPORTA E SOPRATTUTTO TRADUCE INFORMAZIONI INTERNAZIONALI SULLA SALUTE E BENESSERE CON MEZZI E RIMEDI NATURALI E NON CONVENZIONALI, PRESE SOPRATTUTTO DALLA RETE E I CUI AUTORI SONO MEDICI E PROFESSIONISTI DELLA SALUTE E RICERCATORI. SEGNALA ALTRESI POLITICHE ... "NON PROPRIAMENTE SALUTISTICHE" NEI CONFRONTI DELLA RAZZA UMANA, CHE CI STA A CUORE, SEBBENE CONSAPEVOLI CHE NON SIA LA SOLA INTORNO A NOI. SONO SEMPRE CITATE LE FONTI A CUI SI PREGA DI FARE RIFERIMENTO PER ULTERIORI DETTAGLI. NON SI ACCETTANO COMMENTI VOLGARI, DIFFAMATORI E AMBIGUI. NON E' UNO SPAZIO PER LA DISINFORMAZIONE.

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QUANTUM HEALING WITH QXCI-SCIO

QUANTUM HEALING WITH QXCI-SCIO
QUANTUM HEALING WITH QXCI-SCIO: ALLOWING FREQUENCIES TO INCREASE YOUR WELL BEING OF MIND AND BODY

lunedì 28 dicembre 2009

LA NORVEGIA SOPPRIME L'ARGENTO COLLOIDALE...

In Norvegia la paura della popolazione continua a crescere in maniera esponenziale in vista della nuova possibile mutazione del virus dell'influenzale H1N1. A questo scenario di paura collettiva se ne è ora aggiunto un altro ancora più inquietante: i mezzi di comunicazione norvegesi hanno riferito di irruzioni della polizia presso i fornitori di prodotti medicinali alternativi; vere e proprie incursione pianificate contro la “medicina alternativa”.


Nessuno riesce a comprendere come mai le autorità abbiano imposto queste simili restrizioni visto che sono molto note le virtù benefiche delle vitamine e dell'argento colloidale; queste sostanze hanno dimostrato la loro efficacia ad un prezzo competitivo. Tutto il mondo sa che la vitamina C, la vitamina D e l'argento colloidale rafforzano e proteggono il sistema immunitario, ma la polizia norvegese le hanno sottoposte a restrizione, assieme ad altri prodotti naturali.

Da alcune indiscrezioni pare che il governo norvegese stia cercando di “proteggere” i cittadini affinché non scelgano protocolli terapeutici alternativi che non garantiscono - sempre secondo le autorità - sufficiente protezione contro i virus mutanti. È evidente che i governanti voglio convincere i norvegesi, privandoli delle “medicine alternative” e quindi con la forza, a vaccinarsi con un cocktail velenoso a base di mercurio, squalene ed altre sostanze chimiche estremamente dannose, un vaccino che non è stato neppure testato ufficialmente.

Provate ad indovinare perché non è stato testato. Che risultati potevano scaturire da un simile miscuglio di veleni ?

Da indiscrezioni sembrerebbe che anche in certe zone della vicina Italia l'argento colloidale non sia più reperibile in alcune farmacie, neppure facendo richiesta presso i loro fornitori. Sarà un caso?

La NASA, l'agenzia spaziale degli Stati Uniti, raccomanda l'argento colloidale ai suoi astronauti perché si è scoperto che è uno dei modi più efficaci per prevenire le malattie e la creazione di organismi virali di ogni tipo.

Incrementare i livelli di vitamina C e D significa rafforzare il sistema immunitario. E questo certe lobby norvegesi lo sanno!

Regione Tedesca vuole cancellare contratto fornitura vaccini antisuina: troppe poche le adesioni...


Da: http://www.ecplanet.com/node/960


La regione tedesca (lander) di Brema ha comunicato di voler annullare il contratto stipulato con l’industria farmaceutica per i vaccini contro l’influenza suina visto la bassissima adesione alla vaccinazione.

Secondo le stime delle autorità locali soltanto il 4% della popolazione di Brema ha ricevuto il vaccino e la regione così resta con un milione di dosi inutilizzate e con un conto da pagare di 30 milioni di Euro.

Brema vorrebbe annullare l’ordine dei vaccini contro l’influenza suina [traduzione a cura di Maria della notizia riportata dal sito tedesco pr-inside.com/de, che a sua volta proviene dall'agenzia di stampa tedesca ddp].

La regione di Brema vuole impegnarsi per annullare i precedenti accordi per gli acquisti di vaccini contro l’influenza suina. La portavoce dell’autorità sanitaria rende nota di aver inoltrata tale richiesta ai governi delle altre regioni:

“Vogliamo raggiungere un accordo con tutte le regioni federali prima delle feste natalizie.”

Finora soltanto il 4 % della popolazione avrebbe ricevuto la vaccinazione. C’è da aggiungere che adesso basta una sola dose di vaccino invece che due come inizialmente congetturato. Il vaccino che doveva bastare per un 30% della popolazione era invece sufficiente per il 60% della popolazione - dice la portavoce - E questo in ogni caso non è necessario [dato che pochissimi si vaccinano - N.d.T.].”

Il problema è che le mutue ed assicurazioni rimborsano soltanto i vaccini usati. La regione potrebbe così rimanere scoperta un costo di 30 milioni di Euro.

A Brema si conta di risparmiare quei 30 milioni attraverso un annullamento dell’ordine dei vaccini.

sabato 19 dicembre 2009

SALUTE E BUON UMORE...

Non è poi così frequente sorridere di semplice buon umore di questi tempi, intendo senza forzarlo con "tecniche" e terapie...Sorridere è tuttavia una buona fonte di equilibrio e salute. Il mondo animale e la creatività umana sono ancora una fonte.. Dunque nel seguito una carrellata che ho scelto, per offrire un po' di sano buon umore durante la giornata!


PER UN FUTURO DA GIOCOLIERE...










QUANDO SI DICE COLLABORAZIONE...











UN PO' DI GINNASTICA PER TENERSI IN FORMA...








SIMPATIZZANTE  FUTURISTA...
LA VELOCITA' IN AZIONE!








UN CONFLITTO DI IDENTITA'?








C'E' SEMPRE UNA CHANCE NELLA VITA...







 FRATERNITA' TRA LE RAZZE...








E' PROPRIO UN MONDO ALL'INCONTRARIO...








MA QUI NON C'E'  PROPRIO NESSUNO? 










MI PIACE LA COMPAGNIA... 




 NIENTE FORMALISMI... ADATTIAMOCI...








OCCHIO: IL NEMICO E' SEMPRE DIETRO L'ANGOLO...









 QUANDO SI DICE CURIOSITA'...








CORRERE STANCA... 








....GIUSTO, CI VUOLE UN RELAX! 







Fonte foto:
http://articles.mercola.com/sites/articles/archive/2009/12/19/Stunningly-Beautiful-Photos-Part-II.aspx

venerdì 18 dicembre 2009

"CON UN BUON SISTEMA IMMUNITARIO NON CI SI AMMALA":ANCHE UN NOBEL LA PENSA COSI...


Luc Montagnier è lo scienziato che, nel 1983, ha dichiarato di aver scoperto il retrovirus HIV ritenuto essere responsabile della sindrome AIDS. Per tale motivo gli è stato assegnato nel 2008 il premio Nobel per la medicina.

Nel corso di questi venticinque anni la sua scoperta è stata ampliamente contestata da numerosi altri scienziati tra i quali Peter Duesberg, il massimo virologo esistente, autore del libro “Aids: il virus inventato”, Kary Mullis, premio Nobel 1993, Papadopulos. Turner, Papadimitriou, scienziati australianì, Heinz Ranger, premio Koch nel 1978, Alfred Hassig, professore di immunologia all’università di Berna, De Marchi e Franchi autori del libro “Aids la grande truffa” e tanti altri tra i quali spicca Stefan Lanka. Lanka venne accusato di 14 omicidi e di cinquecento tentati omicidi per aver affermato che, non essendo riuscito ad isolare il retrovirus Hiv, dichiarava ufficialmente errate le scoperte di Montagnier. Subì un processo penale ma fu assolto perché non si trovò alcun scienziato disposto a giurare di aver isolato tale retrovirus (sentenza del Tribunale di Gottingen del 24/2/97). Naturalmente i media non ne hanno mai fatto menzione.


Nel frattempo Montagnier ha però riscontrato che sempre più persone, pur avendo avuto diagnostica di sieropositività , non hanno sviluppato la sindrome dell’Aids e , pertanto, afferma:

“…..alcuni individui si infettano (Hiv) ma non sviluppano la malattia (dell’aids) e mantengono spontaneamente sotto controllo la replicazione del virus: Questi individui vengono chiamati èlite proprio perché il loro sistema immunitario ha trovato il sistema giusto per bloccare il virus. La nostra speranza sta nello studio di questi individui (pag. 9 Nova “Il sole24 ore” – 11 dicembre 2008)

“…..test genetici possono rilevare fattori ossidativi………..lo stress ossidativo può creare una mutazione del DNA ed è sovente correlato anche allo stress psicologico…………Mens sana in corpore sano ……bisogna convincere medici e politici…..) (trasmissione televisiva “Che tempo che fa” Rai 3 – 1 febbraio 2009)

“L’aids non porta necessariamente alla morte, specialmente se si eliminano i co-fattori che supportano la malattia. E’ molto importante dare a questi co-fattori lo stesso peso che diamo all’hiv: I FATTORI PSICOLOGICI SONO DI VITALE IMPORTANZA PER SOSTENERE IL SISTEMA IMMUNITARIO. E se si elimina questo sostegno, DICENDO A CHI E’ MALATO CHE E’ CONDANNATO A MORIRE, BASTERANNO QUESTE PAROLE A CONDANNARLO ( riportato su Wikipedia).

Si può ascoltare in internet su youtube una breve (1 minuto), ma incisiva intervista a Montagnier dal titolo: Nobel Laureate Montagnier, HIV Can be cleared naturally House of numbers che traduciamo:

Montagnier : Possiamo essere esposti all’Hiv molte volte senza essere cronologicamente infettati; il nostro sistema immunitario può far fronte al virus entro poche settimane se si ha un buon sistema immunitario!


Domanda: Se si ha un buon sistema immunitario non c’è pericolo di ammalarsi?
Risposta di Montagnier: Sì!

Domanda: Anche gli africani se hanno un buon sistema immunitario possono evitare il contagio?
Risposta di Montagnier: Sì lo penso. E’ una conoscenza importante che è completamente trascurata. La gente pensa sempre a droghe o vaccini!

Domanda: Succede per denaro?
Risposta di Montagnier: Sì è per profitto!

servizio a cura di Paola Botta Beltramo
fonte: http://www.scienzaespirito.it/files/aids_luc.html

giovedì 10 dicembre 2009

LA CURCUMA E IL SUO POTERE ANTIOSSIDANTE



Prima di tutto accertarsi che la spezia sia di coltivazione biologica, per poter beneficiare veramente delle sue proprietà sulla nostra salute.

La curcuma migliaia di anni fa, veniva usata dalle persone in Cina e in India. La letteratura dice infatti che l'uso della curcuma risale a 10.000 anni fa, in India, quando si dice che il Signore Rama arrivò sulla terra.
Ma anche gli antichi Polinesiani portavano con loro la curcuma durante i loro viaggi incredibili attraverso l'Oceano Pacifico all'attuale Hawaii, dove viene anche usata, con il nome di Olena.
Mentre si triovava in Cina Marco Polo annotò nei suoi diari, nel 1280: "C'è anche un vegetale che ha tutte le proprietà del vero zafferano, anche il colore e il sapore, e tuttavia non è zafferano". In Europa questa spezia viene usata da 700 anni come sostituto dello zafferano.

La curcumina (un curcominoide) è uno dei suoi ingredienti più benefici, che le conferisce per altro il colore giallo. E questo ingrediente  ha un notevole potenzile sulla nostra salute:
- sostiene il sistema immunitario e anche contro lo stress
- aiuta a tenere in buone condizioni il sistema digestivo
- aiuta le ossa, il sistema scheletrico in genere, le giunture
- aiuta a mantere il colosterolo nei suoi livelli normali
- aiuta le fnzioni epatiche e circolatorie

ma soprattutto la CURCUMA e la curcumina fornisocno antiossidanti.
L'ossidazione provocata dai radicali liberi può danneggiare cellule e organi e quindi influire sul processo di invecchiamento
Gli antiossidanti sono anche nutrimenti chiave per:
- sostenere la funzione della memoria
- promuovere la salute del cuore
- incrementare il sistema immunitario

I curcuminoidi contenuti nella curcuma forniscono antiossidanti che sono:
• da 5 a 8 volte più forti della vitamina E - ed anche della vitamina C
• da 3 a volte più potenti dei semi di pompelmo 
• abbastanza forti da spazzar via il radicale idrossile - considerato tra i più reattivi di tutti gli ossidanti

La curcuma pulisce anche la pelle e la mantiene elastica

Fonte: http://organicindia.mercola.com/herbal-supplements/turmeric.aspx
Traduzione Cristina Bassi

LE SPEZIE DELLA SALUTE

martedì 8 dicembre 2009

ALTERNATIVE AGLI PSICOFARMACI NELLA CURA PSICHIATRICA


Psichiatria come Medicina dell'Anima,
di Marco Bertali – Macroedizioni


Quest’opera tratta la salute psichica con un approccio di tipo olistico, che prende in considerazione anche la natura spirituale dell’essere umano. La psichiatria infatti dovrebbe essere intesa sempre meno come mera somministrazione di farmaci e sempre più come cura profonda dell’Anima.


La maggior parte delle problematiche per le quali viene fatta una diagnosi psichiatrica sono in realtà sofferenze psichiche, segnali che la nostra Anima ci lancia per richiamare l’attenzione sui nodi non sciolti della nostra vita.

Psichiatria come Medicina dell’Anima è anche una denuncia durissima dell’uso sconsiderato degli psicofarmaci (meglio definibili con il neologismo di cerebrofarmaci) soprattutto per quei disagi psichiatrici meno gravi (stati depressivi, stati d’ansia, crisi di panico, fobie, disturbi ossessivi, disturbi psicosomatici) che possono essere invece curati con un approccio psicoterapeutico, o più in generale relazionale, e con l’utilizzo di tecniche introspettive e di modifica psico-fisiologica ed energetica (meditazione, yoga, training autogeno,reiki,pranichealing,rioabierto,ecc.).

È qui racchiusa la preziosa testimonianza di uno psichiatra che opera sul campo da più di vent’anni, e ha sperimentato con successo soluzioni “dolci” per moltissimi problemi psicologici, solitamente insabbiati sotto la coltre soffocante di farmaci più o meno potenti, che vengono ancora, nonostante gli effetti collaterali che arrecano, prescritti abbondantemente dietro forti pressioni delle industrie farmaceutiche.

Un’accusa autorevole, dunque, contro le industrie multinazionali del farmaco che, in preoccupante sinergia con i potentati della politica, della cultura e della sanità, esercitano sui professionisti della salute e sui cittadini-utenti uno strapotere che mira ad aumentare a dismisura il mercato del farmaco, creando un clima di paura che favorisce il controllo e l’appiattimento sociale.

Psichiatria come Medicina dell’Anima può anche diventare prezioso strumento per psichiatri, medici, psicologi, altri professionisti della sanità e operatori della salute che vogliano conoscere nuovi percorsi, che interpretino l’essere umano nella sua interezza di corpo, mente e Anima.

Biografia di Marco Bertali: medico psichiatra e psicologo, si è formato in psicoterapia con indirizzo psicosintetico e logoterapico. Ha inoltre approfondito l’ipnositerapia e lo studio degli stati modificati di coscienza, avvicinandosi alla meditazione e a tecniche psico-somatiche di derivazione yoga tra cui l’arhatic yoga e il pranic healing. È membro dell’Associazione Europea di Psicologia Transpersonale, fa parte del comitato scientifico di”Giù le mani dai bambini”,è referente della campagna “S.O.S. Cervello”,è delegato dell’Associazione Vegetariana Italiana.
Dal 1983 lavora come psichiatra a Gorizia presso il Centro di Salute Mentale “Alto Isontino Integrato”;oltre a svolgere l’attività più specificamente istituzionale è responsabile del Centro Diurno “Mare Pensante”e da molti anni si occupa dei rapporti col privato sociale e con il volontariato, di promozione e di educazione alla salute in ambito comunitario e scolastico,di formazione e super-visione di gruppi di auto-mutuo-aiuto e della gestione di seminari per la cura e l’evoluzione psico-spirituale collettiva.

E’coautore del “Manifesto per una psichiatria senza psicofarmaci”( ed. in proprio 1997), co-curatore degli Atti del Convegno”Quanti bei racconti per una psichiatria senza cerebrofarmaci”(ed Ass 2 Isontina,1998), coautore del libro “Il manifesto di Psiche”(ed. Sensibili alle foglie,1999),coautore del cd musicale”La danza dei guerrieri di Psiche”(ed.in proprio,1999),autore del li-bello “Avvicinarsi all’arte della cura psichica”(ed. Ass 2 Isontina,2005),autore del libro”Psichiatria come Medicina dell’Anima”(Macro ed.2006),autore dell’opuscolo”Comprendere e trasformare le proprie paure”(ed Ass 2 Isontina,2008),autore del video con li-bello”Il sacro rituale dei guerrieri di Psiche”(ed.in proprio,2009)

venerdì 27 novembre 2009

ALCUNI OLII ESSENZIALI PER LA STAGIONE INFLUENZALE


RAVENSARA. Origine: Madagascar.
Proprietà Antimicrobiche (antibatteriche, antimicotiche, antivirali), antinfiammatorie, espettoranti, neurotoniche.
Indicazioni: Bronchiti, influenza, sinusite, pertosse, rinofaringiti, varicella, herpes zoster, enteriti virali, epatite virale, insonnia, astenia muscolare.
Note:  Ha notevoli proprietà antivirali ed è considerato un ottimo tonico nervino. Si utilizza nell’influenza (molto potente), per tutti i virus respiratori, nella mononucleosi e nell’insonnia (libera il naso e facilita il sonno).


TIMO, THYMUS VULGARIS,
Origine: regioni del Mediterraneo.
Proprietà: Antinfettive, antinfiammatorie, battericide, ormone-simili, immunostimolanti (aumento delle IgA), neurotoniche, antivirali.
Indicazioni: Influenza, bronchiti, sinusiti, rinofaringiti, otiti, uretriti, cistiti, Clamydia, dermatiti, artriti, tendiniti, astenia nervosa.

PINO SILVESTRE
Origine:
Conifera sempreverde a distribuzione boreale
Proprietà: Analgesiche, antibatteriche, antimicotiche, antinfettive generali, antinfiammatorie, antisudorifere, balsamiche, simil-cortisoniche, simil-insuliniche, simil-testosteroniche, decongestionanti, espettoranti, ipertensivelitolitiche, neurotoniche, rubefacenti.
Indicazioni:  Gastralgie, addominalgie, affezioni reumatiche, affezioni respiratorie (asma, bronchiti, raffreddori, influenza, polmonite, sinusite, tracheite, tubercolosi), infezioni urinarie (cistiti, prostatiti, uretriti), sudorazione di piedi, congestione linfatica, congestione pelvica, ipotensione, diabete, litiasi biliare, astenia generale, oligospermia, sclerosi multipla, impotenza.

BASILICO, OCINUM BASILICUM
Origine: Originario dell’Asia tropicale e del Medio Oriente, ma è da tempo coltivato in Europa.
Proprietà: Antidepressive, antisettiche, antispastiche, carminative, emmenagoghe, espettoranti, febbrifughe, galattogoghe, nervine, stimolanti la corteccia surrenale, stomachiche, toniche.
Indicazioni: Mialgie, oligomenorrea, raffreddamenti, influenza, astenia mentale, tensione nervosa, esaurimento nervoso, emicrania, perdita di concentrazione, ansietà, depressione.
Note: Dalle isole Comoro proviene una varietà di olio, nota come “esotica”, con un alto contenuto di estragolo. L’aromaterapia medica francese ne consiglia l’impiego nel caso di epatite A, B e C, nella febbre gialla e altre virosi tropicali. Dalle regioni mediterranee, invece, proviene la varietà a linalolo, più tollerata e meno tossica, ma anche meno forte.

Fonte: http://www.dottorperuginibilli.it/index.php/aromaterapia/105

mercoledì 18 novembre 2009

AGGIORNAMENTI EPIDEMIA UCRAINA: NON E' POLMONITE


intervista con il Prof  Victor Bachinsky,
M.D. medico legale nella regione di Chernivtsi in Ucraina. Insegna anche al Dipartimento di Anatomia e Medicina Legale all'Accademia Medica di Stato di Bukovynian.
Global Research,

November 15, 2009

FONTE:
http://www.globalresearch.ca/index.php?context=va&aid=16088
Traduzione Cristina Bassi


Unian News Agency (Ukraine), Russian original. Infowars Ireland (English translation)
Tradotto dal russo, prima pubblicazione inglese di Infowars Ireland]. Si veda anche: http://saluteolistica.blogspot.com/search?q=ucraina

 "Sulla base delle autopsie siamo arrivati alla conclusione che non si tratta di polmonite, ma insufficienza cardiopolmonare e shock cardiogenico... Il virus entra direttamente nei polmoni, c'è emoraggia. Non si dovrebbero usare antibiotici..

Perchè abbiamo un alto tasso di mortalità nel paese?

Perchè le persone vanno in farmacia per prendere medicine anzichè andare dai loro medici per essere curati. No non è una peste polmonare. Fesserie...gli antibiotici non servono. Chi ha un forte sistema immunitario sopravviverà. Chi lo ha debole soccomberà alla malattia...Le mascherine danno il 30% di protezione extra. Portare gli occhiali da un ulteriore 10% di protezione, ovvero il 40%, perchè il virus penetra le membrane mucose.

Il capo dell'ufficio legale regionale di Chernivtsi, il Professor Victor Bachinsky M.D. fa una affermaizone forte: tutte le vittime del virus in Bukovina (22 persone tra i 20 e 40 anni) non sono morte per polmoniote bilaterale (doppia), come inizialmente si pensava, ma come risultato di una sindrome da stress virale, ovvero per totale distruzione dei polmoni.

Professore, lei ha detto precedentemente che il virus, per cui sono morte molte persone, è un misto di tipi di parainfluenza e influenza A/H1N1. Come curate questa malattia?

La questone su come trattare questo virus non è mia competenza. Io sono un patologo. Ho solo trovato di cosa si tratta ed ho fatto una diagnosi esatta. E' importante fornire il trattamento corretto basato sulla diagnosi. In medicina ci sono severi protocolli e stradard di trattamento. Se un medico tratta un paziente che muore, i suoi parenti possono fare lamentele e dire di non essere stati trattati in modo appropriato, di aver ricevuto una diagnosi sbagliata. Il Ministero della Salute ha stabilito i protocolli ed il trattamento standard per ogni diagnosi. Se c'è una diagnosi corretta anche il trattamento dovrebbe essere corretto...

Nella regione di Chernivtsi sono morte 18 persone. Abbiamo studiato tutta a storia ed evidenza di questa malattia, preclinica, clinica, rianimazione. Quando facciamo una autopsia, su organi e tessuti si fanno studi istologici (analisi cellulare);abbiamo concluso che non si è trattato di polmonite e che non ha nessuna relazione con essa.
Questi risultati sono a fondamento perchè i medici che trattano questa malattia in Ukraina possano cambiare le loro tattiche e standards di cura.

Si può curare questo virus?
Dipende dal sistema immunitario. Se il sistema immunitario di una persona è forte, la supereranno. Ci sono persone che portano questo ceppo di H1N1 e restano sui loro piedi e non si rendono nemmno conto di essere malati.

Gli antibiotici non devono essere assolutamente presi: è a causa loro che abbiamo questo alto tasso di mortalità e di infezione in questo paese, perchè le persone vanno in farmacia, descrivono i loro sintomi al farmacista e chiedono medicine: comprano antibiotici e li prendono; questo abbassa il loro sistema immunitario e come risultato si ammalano. Se come accade per altri paesi, queste medicine fossero solo su prescrizxione, questo non sarebbe accaduto. Il fatto di conporare antibiotici al banco, senza prescrizione, ha causato molto danno al paese.

Durante le autopsie come apparivano i polmoni? Erano veramente neri, ragion per cui hanno dato vita alla voce di "peste polmonare"?
No, non sono neri...Questa non è è una peste polmonare. Sono tutte fesserie. La peste polmonare ha una morfologia completamente diversa. Per esempio abbiamo 60mila persone che si sono ammalate e 23 sono morte. Con la peste polmonare , avremmo un tasso di mortalità di 59mila...
Questo è un attacco virale che distrugge i polmoni.

Si rileva se non solo in Bukovina, ma anche in tutta l'Ucraina le persone non siano morte per la polmonite ma per questo ceppo tossico?
Si, non è polmonite! Questa distruzione dei polmoni, questo ceppo è molto tossico e se il sistema immunitario è debole, insorge emoraggia nei polmoni. Nei polmoni c'è una piccola struttura- acini-che sembra un grappolo di uva. Quando si respira, l'ossigeno entra in questo "grappolo d'uva"(alveoli polmonari). Alla perficie degli acini ci sono i capillari, dove le cellule dei globuli rossi si saturano di ossigeno e danno sangue , che rifornisce tutti i tessuti e gli organi del corpo.

Una volta che il virus entra nei polmoni, inizia subito una emoraggia negli acini. Una continua emoraggia...dura parecchie ore. Nel sangue si forma la fibrina e da questa una membrana che assomiglia ad un sacchetto di platica. Questo avvolge gli acini e la persona inspira ossigeno ma non è trasferto ai tessuti. Cosi la persona ansima.
C'è una insufficienza cardio-polmonare ed uno shock cardiogenico, di cui le persone muoiono e non c'è polmonite. La polmonite, è una infiammazione che viene trattata con antibiotici, ma gli antibiotici non possono essere di aiuto a nessun livello. Ci deve essere assolutamente un altro trattamento.

Il Tamiflu può servire?
Questo non è un antibiotico, ma una medicina antivirale, somministrabile il secondo o terzo giorno della malattia, ma non può essere usata come un preventivo perchè è tossico

Quali i modi migliori per resistere alla malattia? Consigliabile usare una maschera, aglio, vitamina C?
E' necessario migliorare il sistema immunitario. Non solo ora ma in generale.
Aglio, cipolle, rosa canina... ed altri. Molte persone in Ucraina fanno la spesa in mercati aperti. Se potessimo evitare i mercati aperti , minor numero di persone sarebbero in contatto tra loro e più vite sarebbero salvate.

Perchè fino ad ora nessun altro sa di questa malattia? Quali sono gli specialisti-guida nel Mistero della Salute che stanno facendo tutto questo ora?
Forse questo dipende dal fatto che ci sono scienziati che lavorano su basi puramente teoriche. E ci sono scienziati che hanno visto i risultati da autopsia. Io svolgo la mia professione come capo dell'ufficio legale regionale e come professore. Il fatto che abbiamo definito questa diagnosi, non va solo a mio credito e non è la mia opinione personale. Qeusta è l'opinione di specialisti, morfologi e medici in Bukovina. Ci sono 5 professori nel nostro gruppo. Io semplicemente dirigo il gruppo.

domenica 15 novembre 2009

UN PEDIATRA SUI VACCINI: NON E' VERO CHE SONO INNOCUI


Da Mercola.com in sintesi traduco una intervista del dr Mercola al Dr. Larry Palevsky, un pediatra americano che ha fatto i suoi studi alla New York School of Medicine.

"Mi spezza il cuore vedere come molti di questi bambini dallo sviluppo normale e che stavano procedendo bene e parlavano, poi d'improvviso hanno perso la voce e il contatto attraverso gli occhi e a cui sono sopraggiunti attacchi epiletttici, che hanno sviluppato allergie, asma, senza sapere dove andare perchè i loro medici dicevano loro che non sapevano di cosa stavano parlando... Questi bambini sono reali.

La letteratura dimostra che ci sono cambiamenti nel sistema immunitario dei bambini che questi vegono vaccinati, soprattutto se vaccinati prima del primo anno di età o addiritura quando hanno un giorno.

Questa letteratura è disponibile ed è buona letteratura scientifica ed indica che sempre di più questi bambini che soffrono di malattie croniche, soffrono di indebolimento del loro sistema immunitario.

Sia che i vaccino siano la causa o contribuiscano al problrma, la letteratura indica che c'è un ruolo che i vaccini svolgono nel creare il terreno per i sistemi immunitari di questi bambini che inizia a mostrare segni di depauperamento e di distruzione.

… quando guardo agli studi della American Academy of Pediatrics e del CDC che dicono che non c'è correlazione tra la vaccinaizone e l'autismo, o tra la vaccinaizone e l'asma, devo dire che tali studi non sono all'altezza degli standard scientifici.

Non potete avere 25 bambini in questi studi e poi riportare che questo prova che non esiste correlazione tra alcun bambino con autismo e il fatto che sia stato danneggiato dal vaccino. Questo è ciò che fanno i media: loro arrivano a queste conclusioni, le sbattono in prima pagina sui giornalie poi dicono "i vaccini non causano autismo".

Quando veramente guardate agli studi – e non c'è un appropriato gruppo di controllo e ci son solo 25 persone – non potete fare una affermazione generalizzata sulla popolazione, perchè avete studiato 25 bambini

Emerge sempre di più che i molti e molti studi compiuti mostrano che:
- non si sono fatti studi appropriati
- gli anticorpi non sono il modo ultimo con cui il corpo si protegge
- c'è una differenza tra come i bambini processano le sostenze via aria e via cibo rispetto a come lo fanno attraverso le iniezioni
- ci sono particelle nei vaccini che si accumulano nei corpi e causano impoverimento del sistema immunitario
- ci sono particelle nei vaccini che arrivano al cervello e
- ci sono particelle di DNA estraneo che entrano nel corpo

Per molti professionisti della salute è uno shock scoprire che c'è una tale mancanza di informazione sulla sicurezza ed efficacia, quando c'è una mole crescente di informaizoni che veramente solleva sospetti sulla sicurezza ed efficacia dei vaccini e sul fatto se questi siano o meno stati studiati in modo appropriato"

giovedì 12 novembre 2009

IL MIRACOLO DIABOLICO DELLA MEDICINA MODERNA...


IMPERATRICE NUDA:
L’attuale “scienza medica”, dinanzi alla quale s’inchinano popoli e governi, è immaginata come una dea onnipossente e bellissima su cui non devono permettersi di alzare lo sguardo. Se avessero il coraggio di farlo, vedrebbero che la loro imperatrice è nuda e orrenda. Solo Hans Ruesch, l’autore di un romanzo come “Paese dalle ombre lunghe” - di cui si sono vendute finora due milioni e mezzo di copie in tutto il mondo - poteva scrivere questo libro.

Imperatrice nuda è una spietata, documentatissima requisitoria contro la cosiddetta “ricerca” attuale, impostata su un metodo che l’autore, insieme con un gran numero di medici e scienziati tra i più eminenti, considera non solo disumano ma antiscientifico: quello sulle prove sugli animali, che oltre ad essere crudelissime, sono controproducenti, perchè inattendibili.
Ossia forniscono continuamente informazioni errate, con grave danno per l’umanità e ad esclusivo beneficio di chi fabbrica e smercia la pletora di sempre nuovi prodotti, autorizzati appunto in base a tali prove fallaci, finchè si rivelano dannosi. Allora vengono rimpiazzati da altri prodotti, non meno dannosi perchè perfezionati con la medesima metodologia. Alla base di tutto, meschini interessi pecuniari, ma anche altro. Impressionante la documentazione presentata dall’autore perchè ricavata da quanto pubblicato o dichiarato ufficialmente dagli stessi responsabili: quindi irrefutabile.
"Il vero miracolo della medicina moderna è diabolico. Consiste nel far sopravvivere non solo gli individui, ma intere popolazioni, a livelli disumanamente bassi di salute personale". Illich
" Ciò che inquina la ricerca medica – oltre all’inerzia accademica, comune del resto a tutto il sapere istituzionale – è il condizionamento da parte di interessi non secondi a nessun altro per volume di affari e internazionalità. Questa non è un’esagerazione. L’industria farmaceutica costituisce il più redditizio degli investimenti, e di gran lunga – più di banche, finanza, petrolio, editoria, bevande e quant’altro.

Un’industria che gode di una tale supremazia economica, e che di fatto influenza direttamente e pesantemente la politica delle cosiddette ‘democrazie occidentali’ (a cominciare dalle elezioni presidenziali negli Stati Uniti), non cambia facilmente la propria rotta, anche se è una rotta di collisione con gli interessi della collettività. Così, per salvaguardare questa supremazia si corrompono e ricattano ricercatori e riviste, si nascondono per anni o decenni i dati scomodi, si prosegue con l’avvelenamento farmacologico di massa, e nel contempo si inebetisce l’opinione pubblica con una martellante propaganda sui benefici della ricerca biomedica, la quale è invece direttamente coinvolta in quell’avvelenamento.

Con tutto ciò, non si deve credere che l’industria farmaceutica sia onnipotente. Nessun potere è onnipotente se i cittadini si mobilitano contro di esso in nome dei propri interessi vitali. Ma a tale scopo occorre che siano consapevoli di chi sia il nemico e di come combatterlo.


Imperatrice nuda dà un fondamentale contributo in tal senso. La sperimentazione animale a scopo medico – la vivisezione – ha portato fuori strada la medicina in innumerevoli occasioni, con danni difficili da sopravvalutare. Se è ancor oggi un elemento centrale nella valutazione di efficacia e tossicità dei farmaci e di altre sostanze chimiche, lo si deve alla sua estrema ‘flessibilità’, intesa come la capacità di ottenere i risultati più favorevoli ‘su ordinazione’, e di permettere allo stesso tempo un alleggerimento delle responsabilità dell’industria nei casi, fin troppo frequenti, di danni sulle persone (“Dai risultati ottenuti mediante i test sugli animali non era possibile prevedere l’effetto tossico...”).

Per rendersi conto dell’entità del problema, basterà riflettere sulla circostanza che la “reazione avversa da farmaco” (cioè l’avvelenamento dovuto a un farmaco correttamente prescritto) è negli Stati Uniti la quarta causa di morte. E se questa posizione elevata nell’infelice graduatoria sorprende, basterà citare un caso recente, quello di un antiartritico della Merck, il Vioxx, commercializzato a partire dal 1999 e ritirato solo poche settimane fa. Esso, da solo, ha provocato morti per un numero stimato attorno a 28.000 (ventottomila) – per intenderci, dieci volte il numero delle vittime degli attentati dell’11 settembre 2001 alle “Torri Gemelle” di New York.

Una guerra al ‘terrorismo farmaceutico’ sarebbe tanto giusta e, anzi, necessaria, quanto sono state illegittime e controproducenti quelle scatenate contro Afghanistan e Iraq. Ma si può star certi che nessun presidente degli Stati Uniti la dichiarerà mai. Sono le stesse case farmaceutiche, in primo luogo, ad avergli permesso di occupare il suo posto".

DA: http://www.dmi.unipg.it/~mamone/sci-dem/scidem.htm

mercoledì 4 novembre 2009

UCRAINA E LA MISTERIOSA PANDEMIA...


da: http://www.edicola.biz

"In Italia la notizia non è ancora circolata, ma da qualche settimana una nuova epidemia ad opera di un virus sconosciuto sta seminando il terrore nella Ucraina occidentale.
Nella seconda metà di Ottobre 09 il nuovo virus ha ucciso più di una trentina di persone. Quarantamila sarebbero gli ammalati. Analogamente al famigerato A-H1N1, anche questo virus causa una infezione acuta al sistema respiratorio, ma le autorità escludono si tratti dell’influenza suina. Nella regione di Ternopil, il 25% dei medici entrati in contatto con i malati si sono ammalati a loro volta. La nuova malattia sarebbe quindi altamente infettiva, ma scarsamente letale. Nella regione è stata annunciata una sorta di quarantena, invitando i cittadini a non uscire di casa se non per motivi gravi. Per strada, la polizia già indossa mascherine protettive. I farmaci antivirali sono ormai introvabili nelle farmacie, davanti alle quali si formano lunghe code e a Leopoli ora non si troverebbero più neppure le mascherine.

L’epidemia ha ora raggiunto la città di Chernivtsi, sud-ovest dell’Ucraina, ad un passo dalla Romania.

Nel frattempo, proseguono in occidente le controverse vaccinazioni contro un virus H1N1 che invece sta causando meno danni del previsto. Le vaccinazioni di massa vengono fatte con vaccini poco testati contenenti adiuvanti generalmente ritenuti dannosi per la salute. In Italia va per la maggiore il Focetria di Novartis mentre in Germania si usa Pandemrix della Glaxo SmithKiline, entrambi vaccini contenenti i discussi adiuvanti.

(...) otto mesi fa la Baxter inviò a 18 laboratori in tutta Europa 72 chili di una base per la comune influenza stagionale contenente virus vivi dell’influenza aviaria, un episodio gravissimo che difficilmente si può ascrivere ad un errore (cose del genere non possono accadere per sbaglio in laboratori soggetti a standard di sicurezza BS3, bio-safety level 3) e sul quale oggi tutti i media hanno steso una colpevole coltre di silenzio (In Austria, dove è avvenuto il fatto, qualcuno cerca di portare in giudizio la Baxter per questa vicenda, con l’accusa di tentato genocidio).

Sarà per tutte le suddette ragioni che il governo di Obama ha da poco approvato una legge che manleva i produttori farmaceutici da qualsiasi responsabilità giuridica in merito ai danni alla salute provocati dai loro vaccini?

Da http://www.bloomberg.com/apps/news?pid=20601087&sid=aho.pJfVAysE&pos=9

2 Novembre 09( Bloomberg ) - L'OMS [ Organizzazione Mondiale della Sanità, ndt ], ha oggi inviato una squadra di esperti in Ucraina per indagare sullo scoppio di un disturbo respiratorio che ha colpito 250.000 persone ed ha ridotto le farmacie senza mascherine o rimedi per l'influenza.

Un gruppo di epidemiologi, medici, tecnici di laboratorio e consulenti della comunicazione (??? ndr) è previsto arrivi stasera a Kiev, così ha detto oggi Gregory Hartl, portavoce OMS a Ginevra, in un'intervista telefonica.

L'Ucraina fronteggia un'esplosione epidemica di malattie di tipo influenzale che ha ucciso almeno 67 persone e ne ha infettate almeno 250.000, come risulta da dati forniti dal ministro alla salute Vasyl Lazoryshynets.

ll governo dell'Ucraina ha chiuso le scuole ed ha proibito riunioni pubbliche; in 4 dei 10 distretti di Kiev la maggior parte dei negozi ha messo sulle vetrine dei cartelli scritti a mano con la dicitura " mascherine finite".

(...) " La gente si sta affidando ai rimedi popolari quali cipolle ed aglio " così' ci ha detto in una intervista telefonica. Aglio e limoni, che vengono ora usati anche come rimedi antinfluenzali, adesso scarseggiano nella città di Cherasky, Ucraina centrale e nella scorsa settimana il prezzo dei limoni al chilo è quadruplicato a 50 hryvnia (pari a 6.10 dollari USA).

In una conferenza stampa tenuta oggi a Kiev, Lazoryshynets ha detto che circa 15.000 persone sono in trattamento nei diversi ospedali dell'Ucraina - che ha chiesto medicinali antinfluenzali ai paesi vicini, agli USA, all'Unione Europea ed alla NATO.

Polonia e Slovacchia hanno inviato all'Ucraina mascherine protettive ed il Tamiflu prodotto dalla Roche Holding AG, dopo che il Presidente Viktor Yuschenko ha detto che il paese non può combattere da solo un'esplosione pandemica di influenza, come da dichiarazioni da fonti governative.

(...) " E' un pò come in Messico all'inizio " così ha detto John Oxford, Professore di virologia al Queen Mary’s School of Medicine and Dentistry di Londra, aggiungendo che le autorità dell'Ucraina potrebbero non avere le risorse scientifiche per seguire da vicino l'esplosione pandemica.

(...) Una analisi dei primi dati dall'insorgenza pandemica suggerisce che i casi gravi e le morti si siano verificati in Ucraina fra adulti di età compresa fra i 20 ed i 50 anni - dati forniti dal centro OMS di Ginevra.

(...) Al di là del Mar Nero, si dice che anche la Bulgaria sia stata colpita dall'epidemia influenzale : scuole chiuse, riunioni in pubblico proibite - lo riferisce la Sofia News Agency, citando Angel Kunchev, capo del dipartimento controllo e comunicazione malattie del Ministero della Salute.

domenica 1 novembre 2009

NO AL VACCINO ANTI -AH1N1 : PAROLA DI MEDICI!


"Come medici ci teniamo ad esprimere la nostra determinata contrarietà alla campagna vaccinale contro il virus dell’influenza Ah1n1;e ciò per varie ragioni che succintamente elenchiamo.

1)Come oramai evidente questa forma influenzale è più blanda ed ha rischi di mortalità nettamente inferiori all’influenza stagionale;non vi è quindi alcuna evidenza scientifica che giustifichi il ricorso ad una campagna vaccinale.

2)Sono ben maggiori i rischi di morbilità che correranno le persone che si sottoporranno a vaccinazione, sia perché i vaccini, per i tempi stretti, non sono stati sottoposti ad adeguata sperimentazione, sia perché contengono diversi adiuvanti,a seconda delle varie case produttrici, come alluminio, squalene, MF59,che possono dare importanti effetti collaterali come lupus,sclerosi multipla, fibromialgia,artrite reumatoide…

3)Risulta evidente l’operazione commerciale a diffusione planetaria artatamente orchestrata dalle multinazionali del farmaco, di certo ben poco attente alla salute dei cittadini.

4)Risulta evidente come la maggior parte dei governi si siano inchinati agli interessi di tali multinazionali, nello stesso tempo alimentando quel clima di paura,questa sì pandemica, che, come ben sappiamo, è importante per perpetrare ottundimento, addomesticamento e controllo sociale.

5)Risulta evidente l’enorme sperpero di danaro pubblico in un’iniziativa sanitaria certamente più dannosa che inutile.

Per tali motivi da una parte auspichiamo prese di posizione come la nostra anche da altri medici, operatori sanitari,responsabili isituzionali; dall’altra invitiamo la popolazione ad esercitare intelligenza ed autonomia di pensiero, non ricorrendo a tale vaccinazione che, ricordiamo, non è obbligatoria.

Così ogni fiala di vaccino rimasta inutilizzata nei vari presidi sanitari sarà un chiaro segnale di rifiuto della mercificazione e della speculazione sulla salute individuale e collettiva"
dr.sa Susanna Beira Bertali, medico foniatra, rwspons. Prov.le AVI TS
dr Marco Bertali, Psichiatra, resp. prov.le AVI- GO
gejambul@libero.it

mercoledì 28 ottobre 2009

GERMANIA: VACCINI "PULITI" PER LA ELITE...

DA:
http://scienzamarcia.blogspot.com/2009/10/vaccino-migliore-per-soldati.html

Già fu segnalato in precedente articolo la storia dei vaccini speciali privi di coadiuvanti e conservanti tossici destinati alle forze armate tedesche, anticipando che anche ministri ed alti funzionari avranno accesso a tale trattamento privilegiato
Leggiamo infatti sul sito dello Spiegel un articolo dal titolo eloquente "Cancelliere e ministri devono ricevere vaccini speciali" di cui riportiamo qui sotto una parte della traduzione [curata anche questa volta da Maria, così come le traduzioni seguenti].

Cancelliere e Ministro devono essere protetti contro l'influenza suina, secondo le informazioni dello SPIEGEL con un vaccino speciale. E lo stesso dicasi per i funzionari dei ministeri e degli uffici subordinati. Il vaccino non contiene i coadiuvanti discussi – diversamente dal vaccino predisposto per il resto della popolazione. (...)

Tuttavia il CELVAPAN funziona senza i controversi coadiuvanti, perché contiene virus intero inattivato e non frammenti di virus. Tale vaccino dovrebbe essere iniettato agli impiegati dei servizi pubblici, ai responsabili per il mantenimento dell'ordine pubblico, ai membri del gabinetto, ai funzionari dei ministeri e degli uffici subordinati. (...) Sono inclusi anche il personale del Paul Ehrlich Institut [istituto sanitario federale con compiti di sovrintendenza sui vaccini] incaricati dell’ordinazione del vaccino GSK per la popolazione e che la settimana scorsa hanno difesa questa decisione.

Le autorità sanitarie sono state truffate dalle imprese farmaceutiche Per il presidente della Commissione Farmaceutica dei medici tedeschi, Wolf-Dieter Ludwig, questo è uno scandalo, difficile da spiegare alla popolazione. "Siamo scontenti di questa campagna di vaccinazione", ha detto Ludwig. Solleva molti problemi, la loro utilità è incerta: "Le autorità sanitarie sono state ingannate da una campagna da parte delle imprese farmaceutiche che grazie ad una presunta minaccia hanno semplicemente voluto fare soldi" (…) tAperta è la ribellione dei medici di medicina generale e dei pediatri.

Il Presidente della Società Tedesca di Medicina Generale e Medicina della Famiglia Michael Kochen sconsiglia ai medici tedeschi di effettuare la vaccinazione. "Il rischio di un danno è maggiore rispetto ai benefici", spiega il professore di Gottinga. Wolfram Hartmann, presidente dell'Associazione professionale dei pediatri e medici per l’adolescenza accusa il governo di "disinformazione scientifica".

Quello che vale per le donne incinte vale anche per i bambini sotto i tre anni "Il vaccino non è testato su di loro e quindi il rischio è semplicemente troppo grande perché venga usato adesso senza esitazione". I bambini hanno un sistema immunitario che tende a reagire in modo eccessivo e che potrebbe essere sovraeccitato dall'aggiunta dei coadiuvanti. Inoltre nel vaccino è stato incluso anche il mercurio come conservante. "Al giorno d'oggi questa roba è tenuta fuori dai vaccini per i bambini", ha detto Hartmann.

Gli articoli dello Spiegel pare che abbiano avuto un effetto bomba e adesso la notizia dirompe su tutti i mass-media. Si percepisce un clima di protesta, indignazione, rabbia, e i titoli parlano chiaro.Sul sito del quotidiano stern il titolo dell'articolo è Rabbia sul vaccino speciale per la Merkel &Co.Su un altro sito di un media mainstream tedesco, www.welt.de, compare un articolo dal titolo Supervaccino per la cancelliera ed i suoi ministri.Sul notissimo giornale BILD (il più diffuso a livello nazionale) viene pubblicato un articolo dal titolo Rivolta contro il vaccino antinfluenzale per i politici all'interno del quale leggiamo:Ministri e funzionari federali riceveranno un vaccino contro l'influenza suina differente da quello del resto della popolazione!

Contro questo piano del governo federale vi è una enorme rabbia ed indignazione. Gli esperti sanitari parlano di una assistenza sanitaria di prima e di seconda classe. (...)Prof. Alexander Kekulé, del Policlinico Universitario di Halle: "che i membri del governo federale e degli uffici pubblici ricevono un vaccino differente è uno scandalo".Il professor Martin Exner, direttore dell'Istituto di Igiene e Sanità Pubblica dell'Università di Bonn, ha parlato di un segno devastante: "Proprio i politici dovrebbero prendere anche loro quello che consigliano."Sul sito del quotidiano Sueddeutsche Zeitung è stato pubblicato un articolo dal titolo Trattamento preferenziale per i ministri all'interno del quale leggiamo:Non solo i soldati dell'esercito, ma anche i membri del governo federale e le autorità devono essere vaccinati con vaccino contro l'influenza suina differente da quello predisposto per il resto della popolazione.

Il ministero degli Interni ha confermato una relazione sulla rivista settimanale “SPIEGEL” (...)Su molti giornali si legge lo slogan IMPFEN - NEIN DANKE ovvero VACCINARE - NO GRAZIE, che riecheggia il notissimo slogan NUCLEARE - NO GRAZIE. Ovviamente le istituzioni muovono i loro "esperti" per giustificare tutta l'operazione.

(...) Tanti medici di base sembrano contrari alla vaccinazione, ma riceveranno dallo stato 5 euro per ogni vaccino somministrato (la paga di Giuda?). Nel frattempo la campagna di propaganda alla vaccinazione in Germania procede mostrando primari di ospedali e VIP che si fanno vaccinare publicamente ... chissà poi se usano un vaccino senza additivi pericolosi o semplicemente soluzione fisiologica, tanto è l'immagine quella che conta; d'altronde si tratta di gente abituata a posare per la pubblicità.Queste voci di scontento nei confronti della campagna di vaccinazione provenienti dalla Germania piano piano si diffondono nel resto d'Europa ed anche sui media e sui siti italiani iniziano a trapelare.

Ad esempio sul sito ilvelino.it possiamo leggere l'articolo Influenza A: la vaccinazione è pronta ma non piace ai tedeschi.All'interno di tale articolo viene segnalato che secondo il virologo Alexander Kekulè il vaccino Pandemrix (prodotto dall’azienda inglese Glaxo-Smithkline) contiene un coadiuvante che nella metà dei casi produce gonfiori, arrossamenti, emicrania e dolori nelle ossa, e che in un terzo dei casi ha per conseguenza un diffuso stato di debolezza e febbre."

lunedì 26 ottobre 2009

LA CURA DI TUTTE LE MALATTIE...


...Il titolo del libro più famoso della appena scomparsa dott.ssa Clark, biofisica con specializzazione in fisiologia cellulare, scopritrice di una tecnica elettronica per fare lo scanning del corpo umano (Syncrometer: v. foto). Donna coraggiosa e determinata, promulgatrice anche della “terapia con le frequenze”, che ha dedicato la vita alla ricerca e all’attività medica.

Ecco le sue parole nella prefazione del libro:
I malati sono tenuti in ostaggio per il loro denaro da tempi immemorabili. I dottori, come avevano fatto anche i guaritori primitivi e naturali, si circondano di mistero, sia che usino erbe o sostanze chimiche, sia che facciano affidamento su incantesimi o sulle “prognosi”. Oggi, l’industria farmaceutica (i dottori, i loro fornitori e assicuratori) si appropriano di una quantità significativa dei guadagni dei lavoratori. […] La scoperta più promettente descritta in questo libro è l’efficacia dell’elettricità nell’uccidere i virus, i batteri e i parassiti. […] Dobbiamo e possiamo entrare in una nuova era senza malattie.”

La Dott.ssa Clark, come si può immaginare, è sempre stata tenuta ai margini della medicina ufficiale, se non addirittura boicottata: se fosse nel giusto si potrebbe fare a meno della maggior parte dei medicinali! La cura di tutte le malattie è un libro che vale la pena di leggere, pieno d’informazioni e soprattutto di consigli, che sicuramente può rendere il lettore più consapevole e attento alle proprie scelte quotidiane e al proprio stile di vita.

Ecco altri estratti:
pag.10
“Indipendentemente da quanto possa essere lunga o confusa la lista dei sintomi di una qualsiasi persona, dall’affaticamento cronico alla sterilità, ai problemi mentali, sono certa che solo due sono le cause principali dei problemi di salute:gli agenti inquinanti e/o i parassiti.
Non ho mai analizzato casi in cui la mancanza d’esercizio fisico, deficienze vitaminiche, livelli ormonali non equilibrati costituissero il fattore causale principale. "

Nel 1988 studiando i principi elettronici della radio, mise a punto uno strumento che permetteva di trovare delle “corrispondenze” (udibili grazie ad un dispositivo di amplificazione) fra le frequenze di emissione del corpo umano e quelle delle sostanze o microrganismi testati, dato che ogni elemento (vivente o non) emette una particolare energia ad alta frequenza.
La cosa più sorprendente è che ogni sostanza o essere vivente emette energia in una precisa e specifica larghezza di banda. Da qui l’idea di mettere insieme un generatore di frequenze (il famoso zapper) che potesse “combattere” con la stessa loro frequenza batteri, funghi e virus fino a farli morire.

pag.23
Applicando un voltaggio elettrico alternato all’interno di una larghezza di banda di un organismo, lo si danneggia. Gli organismi piccoli con larghezza di banda limitata si estinguono piuttosto velocemente (tre minuti a 5 volt).
Generare frequenze con un voltaggio positivo permette di uccidere tutta la gamma di piccoli organismi (virus, batteri, parassiti) in soli sette minuti.”
La sicurezza del metodo era supportata dal fatto che le frequenze degli agenti patogeni non si sovrappongono a quelle del corpo umano, anzi ne sono ben lontane.

Pag.17
Nasceva così il mio metodo elettronico di attaccare le malattie. Trovare la frequenza di risonanza di un batterio, virus o parassita utilizzando un vetrino o un animale morto. Trattare gli invasori viventi nel corpo umano con questa frequenza e in pochi minuti vedere che non trasmettono più nella loro larghezza di banda, sono cioè morti oppure danneggiati e che verranno rimossi dai nostri globuli bianchi.”

pag.18
“ Ma non sono solo i parassiti che ci fanno ammalare! Anche l’inquinamento. Una scarica elettrica selettiva raramente guarisce le persone completamente. I malati hanno sempre un fattore ambientale che deve anch’esso essere corretto.
Come si fa? La nave del progresso, dei cibi e prodotti sempre più complessi, trattati, deve cambiare rotta e la semplicità deve diventare il nostro obiettivo.”

pag.18
Per quanto possa apparire strano ora sembra ovvio che ogni creatura vivente trasmetta la propria presenza come una stazione radio, il sole o le stelle. Io l’ho chiamata bioradiazione.
Forse si tratta della stessa energia che in Oriente viene detta chi; forse è collegata ad essa in qualche modo. Forse è l’energia che scorre lungo i meridiani scoperta in passato dai medici in Oriente.
Forse è l’energia che i guaritori spirituali e i maestri religiosi sanno come gestire, o forse no.
Forse si tratta dell’energia che i medium percepiscono e che governa i fenomeni occulti, o forse no.
Ciò che è veramente stupefacente è che le persone normali hanno scoperto quest’energia molto prima degli scienziati. Le persone che usano “l’arte” della chinesiologia, i pendoli, la radionica, la bacchetta del rabdomante e molte altre forme di “energie strane” hanno senz’altro imparato a gestire una parte di questa bioradiazione.”

FREQUENZE
Ogni cosa emette una gamma caratteristica di frequenze (larghezza di banda).
In generale, più l’organismo è primitivo, più la sua larghezza di banda è bassa. Gli animali avanzati hanno frequenze superiori e una gamma più ampia.

INQUINANTI
Solventi, Metalli, Micotossine, Tossine fisiche, Tossine chimiche.

Per questo vi indichiamo alcune ricette “suggerite” dalla Dott.Clark, che ribadisce che il sudore non ha odore, ma sono i batteri che se ne cibano che provocano il cattivo odore:
Acqua alla vitamina C
mescolare ¼ di cucchiaino di vit.C in mezzo litro di acqua e picchiettare. Poi picchiettare con dell’amido di mais.
Acqua all’acido citrico
mescolare ¼ di cucchiaino in mezzo litro d’acqua e usare come sopra. se si sente bruciore diluire ulteriormente. Mai mettere qualcosa sulle ascelle appena rasate.
Amido di mais
per molte persone è sufficiente. Picchiettatelo. Esser sicuri che non contenga OGM.

Fonte: http://www.mondodiloto.com/

giovedì 22 ottobre 2009

IL PLACEBO VINCE SULLE MEDICINE...


Un paziente assume una compressina di zucchero, credendo che sia un farmaco, ma poi si sente meglio o addirittura guarisce. E’ l’effetto placebo, uno dei fenomeni più misteriosi e controversi, ma ormai universalmente riconosciuto.

Negli ultimi decenni, l’effetto placebo è in progressivo aumento e con questo devono fare i conti i produttori di farmaci. Ne sa qualcosa la Merck, il cui farmaco MK-869, che doveva essere la carta vincente per riaffermarsi nel campo degli antidepressivi e battere gli altri due colossi come la Pfizer e la GlaxoSmith & Kline, si è dimostrato meno efficace del placebo. L’MK-869 era stato studiato con meticolosità e doveva essere una molecola innovativa che avrebbe procurato e garantito ai pazienti tanta felicità.
Purtroppo per la Merck, negli studi clinici ad essere altrettanto felici erano anche i pazienti che assumevano, a loro insaputa, degli zuccherini.Ma l’MK-869 è solo uno dei tanti promettenti farmaci, costati milioni di dollari di ricerca, che ha fatto un sonoro fiasco quando è stato paragonato al placebo.
Tra il 2001 e il 2006 i farmaci che non hanno superato la fase II della sperimentazione sono aumentati del 20%, mentre quelli che non hanno superato la fase III sono aumentati dell’11%. Lo scorso novembre, uno studio che doveva valutare gli effetti di un nuovo tipo di terapia genetica per il Parkinson, sponsorizzata dalla Michael J. Fox Foundation, fu brutalmente interrotto, perché il farmaco non reggeva al paragone con il placebo. Nei mesi precedenti, lo stesso destino toccò ad un nuovo farmaco per il Morbo di Crohn, che si dimostrò “sorprendentemente” meno efficace del placebo.
Nello stesso periodo anche un farmaco antipsicotico della Eli Lilly fece la stessa fine.L’effetto placebo non riguarda solo i nuovi farmaci, ma anche molti che sono commercio da tempo e che stanno facendo guadagnare milioni alle aziende produttrici. E’ il caso del Prozac, che recentemente ha fatto delle pessime figure quando è stato confrontato con il placebo. Per quanto riguarda la classe degli antidepressivi, l’effetto placebo è aumentato del doppio rispetto agli anni ’80. In questo momento molte persone si illudono di prendere potenti farmaci antidepressivi ed invece assumono qualcosa che è simile ad una mentina.
Da recenti studi, è anche emerso che l’effetto placebo non è uguale in tutte le regioni del mondo. Per esempio, negli anni ’90 il diazepam (Valium) manteneva una certa superiorità nei confronti del placebo sia in Francia sia in Belgio, ma non negli USA. Al contrario, il già citato Prozac era superiore al placebo negli USA, ma lo era molto meno in Europa e nel Sud Africa.Secondo gli esperti, non sono le medicine ad essere più deboli, ma è l’effetto placebo ad essere più forte. Comunque, rimane il fatto che un numero sempre maggiore di farmaci non supera il confronto con gli zuccherini.Emblematico è un recente studio condotto alla Harvard Medical School, per valutare l’effetto placebo nei paziento affetti da colon irritabile, patologia che a livello mondiale costa 40 miliardi di dollari all’anno.
I pazienti furono suddivisi a caso in tre gruppi. Un gruppo fu semplicemente iscritto ad una lista d’attesa, in vista dell’inizio dello studio. I ricercatori sanno che alcuni pazienti migliorano semplicemente perché arruolati in qualche trial clinico. Un altro gruppo ricevette un placebo da un medico, dopo un breve colloquio. Il terzo gruppo ricevette anch’esso un placebo, ma dopo un incontro con un medico che si dimostrò particolarmente interessato ai sintomi e alla storia dei pazienti, che spiegò nel dettaglio le cause della malattia e mostrò ottimismo sull’andamento della malattia.
Alla fine dello studio i partecipanti del terzo gruppo furono quelli che migliorarono di più, con risultati paragonabili a quelli ottenuti con una reale terapia farmacologia. Inoltre, l’effetto placebo durò per settimane dopo l’interruzione dello studio e dell’assunzione della finta medicina. Questo risultato contraddice gli esperti dell’industria farmaceutiche, che hanno sempre affermato che l’effetto placebo è di breve durata e che quello dei farmaci dura più a lungo.Un tempo, l’effetto placebo era considerato quasi una turba psicologica, una forma di nevrosi, che colpiva soprattutto i creduloni. Oggi, finalmente, i ricercatori si sono convinti che l’effetto placebo è un fenomeno fisiologico, una risposta normale della nostra psiche.
L’effetto placebo è una straordinaria risorsa che l’uomo possiede per guarire ed è stata sfruttata per millenni dagli antichi medici di tutte le culture del Pianeta. Risorsa per nulla presa considerata dalla moderna medicina materialistica, che invece l’ha sempre derisa. Ma adesso cosa sta succedendo? La coscienza dell’uomo sta cambiando ed è l’effetto placebo a prendersi gioco delle certezza dogmatiche della moderna farmacologia. Evidentemente stiamo diventando tutti più creduloni…

martedì 20 ottobre 2009

MONONUCLEOSI: LA MALATTIA DEL BACIO


La mononucleosi, detta spiritosamente “malattia del bacio” a causa delle frequenti epidemie che si verificano nei college americani, non è una malattia che si trasmette solo così.
Infatti il virus responsabile della mononucleosi si trasmette anche per via salivare, quindi come per il morbillo o per il raffreddore ne possono essere causa anche i baci, ma soprattutto starnuti, vicinanza stretta, ambienti affollati, e per questa malattia, in modo particolare, sono sicure concause lo stress, la carenza di minerali e la scarsa efficienza del sistema immunitario.

Una delle motivazioni per cui si scopre la mononucleosi è la forte stanchezza che spesso segue alla infezione, e che può durare, se non trattata, anche per mesi. Il medico, di fronte ad un caso di astenia non motivata deve sempre indagare la possibile infezione precedente da mononucleosi (vedi al fondo l'elenco degli esami necessari e la guida per la loro interpretazione).

Considerazioni generali
Nel trattamento di questa forma possono essere di estrema utilità sia le sostanze che hanno una veloce azione di controllo della infezione virale (Manganese-Rame-Zinco, Selenio Vitamina C, Rimedi omeopatici per la febbre, Vitamina C, Olio di Ribes, Oscillococcinum) sia i rimedi che consentono efficacemente di intervenire sui momenti successivi, cioè sul recupero della stanchezza e della fatica connesse con questa malattia (Cellfood, Coenzima Q10, Oximix, Inositolo, Aleurone PF1, Arsenicum album; vedi al fondo le istruzioni per l'uso).

Non è una malattia tranquillissima, perché il suo decorso è paragonabile a quello di una forte influenza con febbre o di una forte faringite, cui spesso si associa un notevole rigonfiamento dei linfonodi (espressione di un segnale di difesa dell'organismo), che porta spesso a preoccupanti diagnosi differenziali (l'aumento dei globuli bianchi, la febbre e il rigonfiamento dei linfonodi è condizione presente anche in alcune malattie del sangue) che si acquietano non appena viene effettuato un test diagnostico che specifichi appunto la causa virale della malattia (vedi la parte conclusiva dell'articolo).

In molti altri casi invece la infezione decorre in modo quasi asintomatico, e una persona si ritrova con anticorpi contro il virus senza essersi neanche accorto di avere superato l'infezione. Una tipica caratteristica, che diventa quasi una conferma della mononucleosi è la reazione alla amoxicillina, antibiotico che viene a sproposito utilizzato frequentemente per trattare i sintomi.

È risaputo che nelle forme virali gli antibiotici non servono, ma purtroppo molti medici e pediatri sono ancora convinti che febbre e mal di gola richiedano l'uso di antibiotici.

Quel particolare antibiotico (uno dei più diffusi) determina nei soggetti con mononucleosi in corso una tipica reazione similallergica per cui il volto (e talora il corpo) si riempie di macchie pruriginose che rendono spesso necessario l'uso di antistaminici e cortisonici (con ulteriore riduzione della capacità immunitaria) per trattare la reazione al farmaco.

È una reazione transitoria: le persone che hanno questa reazione non restano allergici a quell'antibiotico, anche se la cautela nell'uso degli stessi rimane sempre d'obbligo per moltissimi altri motivi.

La prevenzione della mononucleosi si attua attraverso tutti gli strumenti che migliorano le difese immunitarie. Abbiamo più volte segnalato in questo sito che la prevenzione antivirale si fa con una sana alimentazione e con l'integrazione minerale e vitaminica adeguata.
Terapia della Mononucleosi
Una volta precisato che la mononucleosi, se complicata, merita una valutazione medica, va anche detto che la maggior parte delle infezioni mononucleosiche decorre in modo "semplice" assomigliando appunto ad una forte faringite, e il trattamento di supporto può anche essere di tipo naturale, gestibile quindi da chiunque. Ricordiamo, come già detto, che gli antibiotici, in questa malattia non sono solo inutili, ma potenzialmente anche dannosi.

Tra i rimedi omeopatici da utilizzare per la febbre e la faringite, ricordiamo Mercurius solubilis 9 CH, Belladonna a qualsiasi diluizione compresa tra la 5CH e la 30 CH, e Orthohistaminum 9 CH. In caso di tonsille molto gonfie si può utilizzare CH al Hepar sulfur 30 H al posto di Mercurius solubilis.
Importante è la immediata azione di supporto con Manganese-Rame-Zinco, o con Oximix 1+ e con Rame-Oro-Argento. Si tratta di due mix di minerali importantissimi per il controllo delle forme infettive virali. A questa va associata una integrazione a base di Vitamina C e di Selenio.

Manganese, Zinco, Rame, Selenio, Vitamina C sono infatti rimedi importanti che consentono di difendersi da virus potenti come quello di Ebola, e indubbiamente dalla mononucleosi e dall'influenza.
Il trattamento della fase acuta è lo stesso delle forme virali che si possono trovare alle voci Malattie invernali, Febbre e Adenite.
Normalmente una persona smette di essere infettiva dopo circa 5-7 giorni dalla cessazione dei sintomi più evidenti. In realtà la eliminazione del virus per via salivare è oltremodo variabile, ma quel tempo è ritenuto in genere sufficiente per riprendere la vita di relazione scolastica o di ufficio.
Un dato su cui è meritevole porre attenzione è la possibilità della splenomegalia, l'ingrossamento della milza, che evidenzia l'unica importante complicazione non batterica della mononucleosi.
In alcuni casi è infatti possibile che la milza si ingrossi, e in quel caso fino al recupero delle dimensioni originali è indispensabile mantenere un riposo attivo (la persona cioè può cautamente andare in ufficio o a scuola, ma non può mettersi a correre e saltare o fare ginnastica per le possibili complicazioni che ne possono derivare). In quel caso il medico visitando può percepire l'ingrossamento, e in alcuni casi può essere utile verificare la riduzione con una ecografia.
Importanza attuale
Perché la mononucleosi è oggi così importante, e così tante persone ne parlano? Il problema origina dal fatto che questo virus il cosiddetto virus di Epstein Barr (EBV) è un virus che dopo l'infezione si ferma nelle cellule del sistema immunitario e lì si localizza, dormiente.

La possibile inefficienza del sistema immunitario, dovuta a stress, a momenti di depressione, a carenze nutrizionali o ad eccessi di trattamento farmacologico, può favorirne la riattivazione (un po' come avviene con il virus della epatite C e con quello della epatite B). Infatti è spesso evidenziabile anche una forma di sofferenza epatica causata dal virus, che si risolve quando il sistema immunitario si riprende.

In molti casi invece, proprio perché l'infezione avviene per motivi di inadeguatezza della funzione immunitaria, la guarigione è lenta, ritardata, e l'organismo non rimette in ordine il proprio sistema immunitario. In questi casi si sviluppa una profonda astenia, che va trattata con aspetti di integrazione alimentare, minerale e vitaminica.

In molti casi di patologie croniche (fibromialgia, artrite reumatoide, malattie autoimmuni) si ritrova il virus della mononucleosi presente nell'organismo. In quei casi non si può certo dire che il virus sia la causa, ma spesso le condizioni di malessere e di incapacità di risposta che il sistema immunitario patisce, sono le stesse che portano poi a favorire la reazione e l'insorgenza di patologie diverse di tipo infiammatorio o degenerativo.

Chi ha una mononucleosi dovrebbe riconoscere i segni della “benettia” che arriva. È una forma virale che deve richiamare una persona a riflettere sul proprio stile di vita. Non si tratta di diventare dei "santi" o dei digiunatori, ma semplicemente di riconoscere che alimentazione, attività fisica e integrazione minerale sono degli aspetti della propria vita su cui riflettere. Si tratta di una malattia simbolo, e diventa importante ragionarci con attenzione.

Aspetti immunologici

Uno dei problemi più importanti che spesso si evidenziano è la corretta lettura degli esami di riferimento per diagnosticare la malattia.
Oltre all'esame emocromocitometrico (da cui si evidenziano il numero totale di Globuli Bianchi e la percentuale di Monociti, di solito molto elevati nella fase acuta) sono rilevanti i seguenti esami:
- Monotest (evidenzia le mononucleosi recenti, ma spesso può dare dei falsi negativi)
- Anticorpi anti EBV EA (early antigen) sia IgG sia IgM . Si tratta di anticorpi presenti nelle prime fasi della mononucleosi (le IgM) mentre le IgG si possono ritrovare anche a distanza di mesi nel sangue e non significano che uno stia facendo la mononucleosi ma semplicemente che la ha già fatta. Dopo un po' questi anticorpi spariscono.
- Anticorpi anti EBV VCA (virus capsigen antigen) sia IgG sia IgM . Si tratta di anticorpi presenti per alcune settimane dalla infezione e le IgM indicano uno stato di attività del virus. Quando le IgM calano e restano solo le IgG significa che l'infezione è totalmente superata. Le IgG si possono ritrovare anche a distanza di anni nel sangue e non significano che uno stia facendo la mononucleosi ma semplicemente che la ha già fatta.
Per gli anticorpi Anti EBNA si rimanda all'intervento dello specialista o comunque del medico di riferimento.

Dott. Attilio Speciani Allergologo e Immunologo clinico

lunedì 19 ottobre 2009

DIETA MEDITERRANEA E DEPRESSIONE


Un gruppo di ricercatori spagnoli ha scoperto come la dieta mediterranea aiuti a tenere lontana la depressione. Pasta, verdure, pesce, poca carne rossa, un po' di vino, tanta frutta e olio extravergine d'oliva, sono questi gli ingredienti per battere la depressione. A promuovere la dieta mediterranea e' un team di ricercatori spagnoli dell'Università di Las Palmas, nelle Canarie e dell'Università di Navarra a Pamplona, autori di uno studio pubblicato su 'Jama'.
Gli scienziati diretti da Miguel Martinez-Gonzalez dell'Università di Navarra hanno scoperto che i fedeli della dieta mediterranea sono il 30% meno vulnerabili alla depressione rispetto agli altri. Per scoprirlo gli esperti hanno studiato 10.094 persone sane per oltre quattro anni, sottoponendole a un questionario sulle abitudini alimentari e monitorandole nel corso della ricerca.
Ebbene, i ricercatori hanno visto che a seguire con più fedeltà il regime alimentare di tipo mediterraneo erano per lo più gli uomini, ex fumatori, sposati e non più giovanissimi: questi si sono rivelati anche più attivi degli altri. Nel corso dello studio sono stati diagnosticati 480 nuovi casi di depressione, 156 nei maschi e 324 nelle femmine. Ma i fedeli della dieta mediterranea hanno mostrato un rischio di ammalarsi appunto inferiore del 30% rispetto agli altri.
In barba a variabili come numeri dei figli, stile di vita o tratti caratteriali come tendenza alla competitività e all'ansia. Secondo Martinez-Gonzales i risultati vanno confermati da ricerche più vaste, ma la correlazione inversa tra menù mediterraneo e depressione "e' forte". Anche se ancora il meccanismo protettivo di questo regime alimentare, già rivelatosi benefico per cuore e vasi, deve essere svelato.

giovedì 8 ottobre 2009

IL THIMEROSAL NEI VACCINI E L'AUTISMO


"Di nuovo una evidenza contro il Thimerosal. Nuove ricerche confutano che il prodoto sia sicuro da iniettare, come invece dicono i suoi produttori.

Per esempio una ricerca ( study) pubblicata nel Journal Toxicological & Environmental Chemistry nel giugno scorso, ha mostrato che il mercurio, componente base usato come conservante nei vaccini, noto come ‘thimerosal’ - induca danni cerebrali simili a quelli visti in pazienti con autismo.

Secondo lo studio fatto, il danno cellulare indotto dal thimerosal ha portato a:
- danno nella concentrazione
- ridotta attività ossidativa
- degenerazione cellulare
- morte della cellula

Persino basse concentrazioni del thimerosal hanno indotto una tossicità cellulare significativa nelle cellule umane e del feto. Si è ritenuto anche che il Thimerosal fosse molto più tossico degli altrio composti metalici esaminati.
4 anni fa, Robert F. Kennedy, Jr. scrisse un articolo importante ( a must-read Rolling Stone article) per esporre la verità sulla avidità della industria farmaceutica e sull'incontro segreto dove venne dischiuso un piano per coprire i pericoli del thimerosal.

Secondo quanto riporta Kennedy, nel giugno 2000, un gruppo di massimi scienziati governativi e di funzionari della salute - incluso funzionari di alto rango dei Centers for Disease Control and Prevention (CDC), della Food and Drug Administration (FDA) e specialisti di massima fama per i vaccini appartenenti alla WHO, the World Health Organization (WHO), nonchè rappresentanti dei maggiori produttori di vaccini- si riunirono segretamente per discutere l'uso del thimerosal nei vaccini per bambini.

I dati indicano che il metallo pesante tossico appariva responsabile per un drastico aumento di autismo ( the toxic heavy metal appeared to be responsible for a drastic increase in autism) ed altri distirbi neurologici nei bambini.

Tuttavia, piuttosto che prendere ogni precauzione per proteggere la salute pubblica, essi passarono la più parte del tempo dei 2 giornii successivi complottando su come proteggere i fatturati dell'industria disfandosi dei dati che potevano creare problemi.
Sebbene il thimerosal venisse probabilmente rimosso dalla maggior parte dei vaccini per bambinbi nel 2001, è ancora usato in alcune fiale multidosi ed è presente in quasi tutti i vaccini stagionali influenzali

Anche molti dei vaccini per la influenza suina, che dovevano essere prodotti subito... conterranno 25 mcg di mercurio.
Un'altro studio recente che conferma il legame tra l'intossicazione di mercurio di basso livello nei bambini e le diagnosi di autismo (ASD) è stato pubblicato nel Journal of Neurological Sciences nel setttembre 2008.

I bambini con grave autismo -ASD- dimostravano di avere livelli di intossicazione da mercurio significativamente più alti in confronto ai partecipanti con autismo medio.
E il glutadione -una sostanza biochimica chiave per detossificarsi dal mercurio - era significativamente inferiore in pazienti con autismo rispetto a quelli del gruppo di controllo.

Voglio anche sottolineare che sebbene questo studio mostri una relazione tra bassi livelli di glutadione e maggiore gravità di autismo, il mercurio non è la sola tossina che può interferire nei livelli del glutadione.

C'è una pletora di tossine nell'ambiente quotidiano che contribuisce a caricarci di tossine, quindi ognu numero di esse può contribuire al problema.
Per esempio, c'è una forte evidenza che microbi tossici, le endotossine, sostanze chimiche dell'ambiente come i ptalati (phthalates) e l'interferenza dei campi elettromagnetici ( electromagnetic fields) possano significativamente contribuire all'autismo.

Ed anche una carenza di vitamina D è una condizione che può causare il problema come recentemente è stato evidenziato.