"Aveva lo stomaco perforato da un piccolo oggetto filiforme, lungo circa mezzo centimetro, il giovane di 20 anni, Nicolò Scotto, di Ceranesi (Genova), morto all’improvviso la sera di sabato scorso mentre giocava a calcetto con alcuni amici a Campomorone (Genova).
È il sorprendente esito dell’autopsia compiuta stasera dal professor Francesco Ventura. Non si è trattato, quindi, di un improvviso attacco cardiaco come si era pensato in un primo momento.
Il frammento trovato nello stomaco del giovane sarà ora sottoposto a nuovi esami microscopici per accertarne la natura. La piccola perforazione gastrica, di circa quattro millimetri, aveva anche provocato un’emorragia. I familiari del giovane hanno riferito al medico legale che Nicolò Scotto non stava bene da alcuni giorni, era più stanco del solito ed era pallido.
A questo punto la Procura della Repubblica proseguirà l’inchiesta per accertare le cause della morte, inizialmente attribuite ad un infarto".
La prematura morte potrebbe essere stata provocata da un filamento identificabile con le fibre collegate al Morgellons? Le notizie sono frammentarie e mancano aggiornamenti sulle possibili cause della tragedia, ma pare che qualcosa di inquietante sia accaduto.
DA NON PERDERE (PER PIU' DI UNA RAGIONE...)!!
con una una donna italiana, colpita dal Morgellons
Nel ringraziare questa coraggiosa testimone, che ha descritto con dovizia di particolari sintomatologia e decorso della sindrome di origine nanotecnologica, rammentiamo che, per ora, è stata eseguita in Italia un'unica diagnosi ufficiale di Morgellons, poiché i medici, pur a conoscenza dell'affezione, non appena una persona accenna ai sintomi della malattia, si chiudono a riccio, rifiutando sia di analizzare i filamenti sia di prescrivere esami ad hoc, per liquidare il tutto come delirio o, nella migliore delle ipotesi, come parassitosi.
"Ricordiamo, come avverte tra gli altri, lo scienziato statunitense Clifford Carnicom, che siamo tutti contaminati: il problema non è per nulla da sottovalutare, giacché il Morgellons, non circoscritto a "pochi" malati, potrebbe, da un momento all'altro, sfociare in un'epidemia"
Fonte: http://www.tankerenemy.com/


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