IL PRESENTE BLOG RIPORTA E SOPRATTUTTO TRADUCE INFORMAZIONI INTERNAZIONALI SULLA SALUTE E BENESSERE CON MEZZI E RIMEDI NATURALI E NON CONVENZIONALI, PRESE SOPRATTUTTO DALLA RETE E I CUI AUTORI SONO MEDICI E PROFESSIONISTI DELLA SALUTE E RICERCATORI. SEGNALA ALTRESI POLITICHE ... "NON PROPRIAMENTE SALUTISTICHE" NEI CONFRONTI DELLA RAZZA UMANA, CHE CI STA A CUORE, SEBBENE CONSAPEVOLI CHE NON SIA LA SOLA INTORNO A NOI. SONO SEMPRE CITATE LE FONTI A CUI SI PREGA DI FARE RIFERIMENTO PER ULTERIORI DETTAGLI. NON SI ACCETTANO COMMENTI VOLGARI, DIFFAMATORI E AMBIGUI. NON E' UNO SPAZIO PER LA DISINFORMAZIONE.

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TRATTAMENTI DI RIEQUILIBRO ENERGETICO INFORMAZIONALE CON LA QXCI-SCIO

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sabato 16 ottobre 2010

CHIAREZZE SULLA DIRETTIVA “1 APRILE 2011”: LA MESSA AL BANDO DI RIMEDI NATURALI IN EU

La potenza dell’assalto legislativo sulle nostra libertà crea un terreno fertile per una vasta schiera di punti di vista “complottisti”. Che il complotto vada avanti non ci possono essere dubbi e nel significato più semplice di questa parola si descrivono gli atti di un piccolo numero di individui che lavorano contro gli interessi della maggioranza.

All’ANH (Alliance for Natural Health= Alleanza per la salute naturale) si dice spesso, perché preoccuparsi della “teoria del complotto”, quando in molte aree così importanti, non c’è bisogno di essere teorici vista l’assoluta abbondanza di fatti disponibili!

Con le enormi difficiltà che quotidianamente tempestano sia il settore della salute naturale che la nostra capacità di assumerci la responsabilità per la nostra stessa salute, sempre più erosa, è vitale trovare fonti di informazione affidabili. Ci fu molta confusione lo scorso anno su una data chiave simile alla Direttiva sugli Integratori Alimentari che fu scambiata per un’iniziativa di un Codex Alimentarius internazionale. Anche se Internet è un incredibile portale di raccolta informazioni, sfortunatamente è anche il modo per disseminare informazioni sbagliate e disinformazione.

A volte si comprende quanto sia difficile discernere tra un fatto e una finzione – soprattutto quando i messaggi sono su un piano emotivo o si basano sulla paura. Con questo Allarme ANH-Int spera di far luce su alcuni degli attuali miti che sembrano girare attorno all’importanza della data del 1 aprile 2011, data dell’inizio dei veti sulla salute naturale in Europa.

Quindi, da dove viene questa data? La data – ironicamente il giorno del pesce d’aprile 2011 – rappresenta il giorno che segue la fase di transizione della direttiva Europea sui Prodotti Medicinali della Tradizione Erboristica  (THMPD).

La direttiva THMPD esiste quale sotto-Direttiva della Direttiva dei Prodotti Medicinali per l’Uomo, e originariamente intendeva essere un sistema di licenze accelerato per una larga varietà di prodotti tradizionali a base di erbe, inclusi quelli di origine non-europea.

Questi includono le grandi-tradizioni dell’Ayurveda, associata al subcontinente indiano e della Medicina Tradizionale Cinese (TCM). Entrambe esistono da più di 4000 anni. La direttiva originariamente fu implementata nel 2004, ma il lungo periodo di transizione di 7 anni ha acquietato molti dal pensare che la data di Aprile 2011 sancisca l’entrata in vigore di una nuova direttiva. Questo non è il caso.

Molti erboristi, associazioni di professionisti e consumatori all’inizio videro di buon occhio la direttiva THMPD pensando che avrebbe fornito un porto sicuro per i prodotti tradizionali erboristici, usati in tutta sicurezza per decenni. Sfortunatamente la ANH ha sempre visto la direttiva come un presagio nefasto e soltanto un’ora prima dello scoccare della mezzanotte, altri stanno iniziando ad aprire gli occhi di fronte a questa dura realtà.

A meno di sei mesi dall’entrata in vigore della THMPD, non ci sono attualmente registrazioni accordate a prodotti della tradizione Europea come pure a quelli dell’Ayuverda, Unani, Tibetani, Sud-Est Asia e del Metodo Cinese – tutte tradizioni che hanno migliaia di anni e a cui si sono affidate molte persone per trattamenti per la salute quotidiana.

I fatti sulla direttiva THMPD:

- il 31 marzo 2011 sancisce la fine della fase di 7 anni di transizione della THMPD

- La direttiva richiede che lo stesso tipo di standards farmaceutici applicati a farmaci convenzionali e sintetici siano applicati a prodotti complessi e a composti di più erbe.
- Una gamma di problemi tecnici e di idoneità, assieme a costi proibitivi, hanno fino ad ora impedito a qualsiasi altro prodotto sia del metodo tradizionale Cinese o Indiano di venire registrato con successo sotto questa disposizione.

Per ulteriori dettagli sulla THMPD

E la “fiction”, le invenzioni che attualmente girano sulla data del 1 Aprile:

-  Gli Europei saranno testimoni della più grande violazione e del più restrittivo sistema di regolamenti, a partire da quella data (la realtà è che le restrizioni sono iniziate nell’Agosto 2005 e continueranno per parecchi anni)?
- Tutti gli integratori a base di erbe e di minerali saranno banditi.
- Tutte le scuole di metodi alternative per la salute saranno bandite.
- Tutti gli istituti/college di omeopatia scompariranno.
- Sarà proibito vendere libri che trattano di piante e minerali per trattamenti.

le Azioni di ANH-Internatonal riguardo alla direttiva THMPD

Il 22 marzo 2010 la AHN-Int annunciò l’intenzione di avviare una causa legale contro la direttiva THMPD. Da allora si sono unite le forze con il gruppo Europeo, la European Benefyt Europea Foundation per far ricorso contro la THMPD e contribuire a riformare l’insieme di leggi strutturali atte a decimare la disponibilità di prodotti medicinali a base di erbe, in particolare di origine cinese e indiana.

La strategia comune comprende tre iniziative principali:
- Il miglioramento del regime degli integratori alimentari sotto il quale ad oggi sono stati venduti la maggior parte dei prodotti a base di erbe di origine Cinesi e Indiana.

- L’avvio dei procedimenti di revisione giudiziari con lo scopo di ottenere un rinvio alla Corte di Giustizia Europea

- Lo sviluppo di un contesto complessivamente nuovo relativo a questi prodotti.

Read Da leggere il documento delle posizioni condivise di ANH/Benefyt (10 pagine)

Fonte: http://us1.campaign-archive.com/?u=3d9e93b97e5ac619f181a899e&id=0cddb32a08
traduzione per Saluteolistica.blogspot.com: Tatiana Coan

QUI GLI ALTRI POST CORRELATI, ovvero TRADUZIONI DA
ANH (Alliance for Natural Health) 

1 commento:

FEDERSALUS ha detto...

Rispetto alla notizia pubblicata, FederSalus (Associazione nazionale produttori di prodotti salutistici www.federsalus.it ) intende precisare quanto segue.

1.Entro il 20 maggio 2011 si darà integrale applicazione alla vigente normativa sui farmaci. A questo scopo il Ministero della salute, entro il 20 maggio 2010, anche sulla base degli orientamenti della Commissione UE e della Corte di giustizia, avrebbe dovuto dare indicazioni volte a chiarire la demarcazione tra medicinali tradizionali di origine vegetale ed integratori alimentari;

2.al momento non è stata data nessuna indicazione in tal senso;

3.la stessa Commissione UE ha rinviato ogni decisione nel merito;

4.la Corte di Giustizia ha più volte ribadito la possibile coesistenza dello stesso ingrediente vegetale sia nei farmaci vegetali che negli integratori. Dichiara ad esempio la Corte UE: “le piante medicinali sono specie vegetali che, proprio a motivo delle loro proprietà e dei loro effetti fisiologici, possono essere utilizzate come ingredienti in medicinali o in altri tipi di prodotti, segnatamente negli integratori alimentari” (Sentenza della Corte di Giustizia – I Sezione – 5 marzo 2009).

Conclusione:
A) Non hanno nessun fondamento normativo le notizie recentemente apparse sulla stampa e sul web relative ad un imminente inquadramento tra i farmaci di tutti gli estratti e derivati vegetali.
B) Sono destituite di ogni fondamento notizie sulla possibile revoca, proibizione o qualsivoglia limitazione d’uso degli integratori alimentari (che non siano già prevista dalla legge corrente).

Simili affermazioni non veritiere hanno il solo risultato di danneggiare il mercato e confondere il consumatore.