IL PRESENTE BLOG RIPORTA E SOPRATTUTTO TRADUCE INFORMAZIONI INTERNAZIONALI SULLA SALUTE E BENESSERE CON MEZZI E RIMEDI NATURALI E NON CONVENZIONALI, PRESE SOPRATTUTTO DALLA RETE E I CUI AUTORI SONO MEDICI E PROFESSIONISTI DELLA SALUTE E RICERCATORI. SEGNALA ALTRESI POLITICHE ... "NON PROPRIAMENTE SALUTISTICHE" NEI CONFRONTI DELLA RAZZA UMANA, CHE CI STA A CUORE, SEBBENE CONSAPEVOLI CHE NON SIA LA SOLA INTORNO A NOI. SONO SEMPRE CITATE LE FONTI A CUI SI PREGA DI FARE RIFERIMENTO PER ULTERIORI DETTAGLI. NON SI ACCETTANO COMMENTI VOLGARI, DIFFAMATORI E AMBIGUI. NON E' UNO SPAZIO PER LA DISINFORMAZIONE.

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QUANTUM HEALING WITH QXCI-SCIO

QUANTUM HEALING WITH QXCI-SCIO
QUANTUM HEALING WITH QXCI-SCIO: ALLOWING FREQUENCIES TO INCREASE YOUR WELL BEING OF MIND AND BODY

domenica 31 ottobre 2010

ASPARTAME E MIELE: UN KILLER NATURALE PER FORMICHE E SCARAFAGGI...

Avendo saputo di una donna che fece del veleno per formiche usando aspartame e vivendo in Florida dove siamo invasi da formiche, mi sono decisa a fare del veleno fai da te. E ho pensato che il miglior modo per farlo loro mangiare era mischiarlo a del miele grezzo. Ho mischiato circa 3 o 4 parti di miele grezzo  con 1 parte di aspartame e l'ho messo su un piattino da bambino per darlo alle formiche.

Sicuro che molto presto.. si è RIEMPITO di formiche morte!

Successivamente, ne ho meso una piccola quantità direttamente sul pavimento. Ma questa volta, mi sono shockata veramente nel guardare la mistura... le formiche le avevano fatto qualcosa di veramente strano: avevano COPERTO la mistura di aspartame! Probabilmente come AVVISO alle altre formiche: "state lontano da questo, vi uccide!"

Ero affascinata dal fatto che avessero trovato cosi tanti pezzetti di ogni cosa per coprire la mistura. Il pavimento era PULITO. Da dove avevano preso quei pezzetti di plastiva viola? Ancora non so capire di cosa si tratta. Come potete notare, nella seconda figura ci sono molti meno corpi. Penso abbiano ricevuto il messaggio.

Morale della storia: in un certo senso, le formiche sono più intelligenti degli umani. Questi ultimi continuano a bersi le bevande dietetiche (che creano assuefazione). E se li fermate e dite loro che quel che fanno è male per loro, ti guardano come se fossi un pazzo.

Ho usato questa mistura anche per uccidere gli scarafaggi : ce ne sono di giganti in Florida, continuano a venire dall'esterno. Non vogliamo usare insetticidi perchè non vogliamo danneggiarci. Non so francamente quanto sia efficace ucciderli, anche se obbiettivamente sono diminuiti dopo questo esperimento. Dopo un po' di giorni di aspartame e miele, sono diventati cosi lenti che devo semplicemente chinarmi, prenderli con una carta umida e farli cadere nel water.

NON CONSUMATE per favore dei dolcificanti  artificiali, usate invece la STEVIA, il MIELE GREZZO o sciroppo d'acero. NEMMENO zucchero, fruttosio, agave o sciroppo di grano.

Da bambina ho studiato a lungo il comportamente delle formiche: non solo coprono delle sostanze pericolose, ma anche pericoli fisici come quello di cadere dentro un fluido. 

Se mettete una soluzione di acqua e zucchero in un tappo svitato di una bottiglia e lo mettete in un formicario, presto lo riempiranno di sostanze che eviteranno loro di caderci dentro ed annegare.

Fonte: http://www.relfe.com/2010/aspartame_ant_cockroach_poison.html?ref=nf
traduzione Cristina Bassi

sabato 30 ottobre 2010

"LE ...ITALICHE GIORNATE DEL MALATO": UN BUSINESS MILIONARIO!

NON CE n'è nemmeno uno. Sul calendario non sono rimasti più mesi, settimane o giorni liberi da malattie. Da prevenire, scoprire prima possibile, sconfiggere, studiare o raccontare a chi sta bene. Cancro, alzheimer, sclerosi multipla, aids sono protagoniste ogni anno di giornate mondiali o italiane, regionali o cittadine. Ma anche la menopausa, l'osteoporosi, l'incontinenza e addirittura la stipsi hanno i loro periodi dedicati, con appuntamenti nelle piazze, davanti ai supermercati, negli ambulatori.

Sotto gazebo montati in centro si misurano glicemia e pressione, si fanno valutazioni odontoiatriche e audiometriche ai passanti. C'è un palcoscenico per ogni problema, che sia infettivo e raro come la meningite oppure diffusissimo come l'ipertensione. Molti forse non sanno che in Italia si celebra anche il mese della prevenzione degli attacchi di panico.


Quanti sono gli appuntamenti dedicati alle malattie? Quelli nazionali almeno 60 l'anno, poi ci sono le manifestazioni locali e il numero sale a 300. In molti, tra medici, farmacologi e responsabili di associazioni di malati, sono convinti che sia troppo alto. Spesso l'invito agli screening e il messaggio che molti non sanno di avere una certa patologia, oltre ad avere effetti positivi, creano ansie e timori. E fanno consumare sempre più sanità: esami, visite e medicinali. È ciò che vuole l'industria farmaceutica, che in Italia fattura oltre 25 miliardi di euro all'anno. Lavora per far guarire da problemi seri ma anche per allargare il mercato, un po' come si fa con i detersivi. Le giornate del malato, normalmente importanti, possono essere un efficace strumento di marketing, e diventare una delle linee di produzione della fabbrica delle malattie.

Quali sono i meccanismi utilizzati per riempire di medicine i nostri armadietti del bagno? Il punto di partenza è la ormai nota frase pronunciata oltre trent'anni fa dal pensionando direttore Merck, Henry Gadsen: "Sognamo di produrre farmaci per le persone sane". Da allora la fabbrica ha scoperto tanti medicinali importanti ma ha anche prodotto nuove patologie e nuovi malati. Eventi naturali della vita come l'invecchiamento e il parto o stati d'animo come la timidezza, oggi, nella grande corsa al benessere assoluto, sono considerati problemi di salute. Così nessuno di noi si sente sano fino in fondo. Probabilmente Gadsen ne sarebbe soddisfatto.

I problemi di salute in piazza
L'idea di partenza è meritoria: portare una patologia in piazza per farla conoscere e magari raccogliere soldi per ricerca e assistenza. Il sistema però è cresciuto a dismisura. "Si rischia di incentivare il consumo di prestazioni sanitarie e di medicine", dice Marco Bobbio, primario di cardiologia a Cuneo e autore per Einaudi del libro "Il malato immaginato". "Tra gli organizzatori delle giornate c'è certamente chi ha uno scopo specultativo. Anche perché nessuno ha mai verificato con studi scientifici se queste iniziative aiutano i pazienti a curarsi meglio o magari spingono qualcuno che ha scoperto i sintomi di un problema ad accentuare artatamente i suoi disturbi, sottoponendosi a esami inutili". E magari a consumare più farmaci. Ma quanti tra coloro che partecipano a una campagna sanno già di avere quel problema di salute?

A organizzare questi appuntamenti di solito sono associazioni di malati, con l'appoggio di una società scientifica e il contributo dell'industria. Un evento di medie dimensioni al privato può costare anche 100-150mila euro.

Le case farmaceutiche credono in queste iniziative. E non solo loro. Sempre più aziende cercano visibilità per i loro prodotti attraverso i problemi di salute. La giornata dell'osteoporosi oltre a sponsor come Procter & Gamble (che vende un farmaco per questo problema a base di risedronato), o Lilly Italia, quest'anno ha avuto la partnership dell'acqua Sangemini. Sul suo sito la società spiega anche di aver pubblicato un "opuscolo esplicativo sulle proprietà dell'acqua Sangemini, sulla prevenzione e la cura dell'osteoporosi per la donna fashion, ma anche attenta al suo benessere". Il tutto per un problema passato negli ultimi anni da fattore di rischio a malattia, secondo alcuni proprio grazie all'impegno dell'industria. Negli Usa si calcola che le visite per l'osteoporosi siano triplicate dall'introduzione sul mercato del farmaco alendronato della Merck.

Al di là delle normali e lecite sponsorizzazioni, esistono appuntamenti organizzati a tavolino per vendere farmaci? Per dare una risposta basta la storia della "settimana nazionale per la diagnosi e la cura della stitichezza". "In Italia è stata fatta per ben tre anni consecutivi - spiega Bobbio - Si volevano sensibilizzare medici e cittadini sulla necessità di curare questo problema in previsione dell'arrivo sul mercato di un farmaco". Quel medicinale era a base di tegaserod ed era prodotto dalla Pfizer, che l'ha ritirato dal commercio in Europa nel 2007, perché sono stati segnalati casi di problemi cerebro-vascolari tra chi lo aveva preso. "E dall'anno dopo la settimana della stitichezza è scomparsa - dice Bobbio - dimostrando che il grande interesse "scientifico" era ingigantito per preparare il lancio commerciale".

Curare malattie che una volta non erano malattie
Le giornate del malato, come certi studi clinici, i convegni e le pubblicità, in alcuni casi possono essere utilizzate per il cosiddetto disease mongering, la creazione a tavolino delle malattie. La stessa osteoporosi, la menopausa, la timidezza, un tempo non erano considerate patologie, ora sì. Una recente ricerca scientifica svolta negli Usa e pubblicata da Social science & medicine, prende in considerazione una decina di situazioni (ansia, deficit di attenzione, insoddisfazione della propria immagine, disfunzione erettile, infertilità, calvizie, menopausa, gravidanza senza complicazioni, tristezza, obesità, disordini del sonno) che sono state medicalizzate, alcune magari anche giustamente, negli ultimi anni e calcola che costino ogni anno alla sanità Usa 77 miliardi di dollari, il 3,9% della spesa. Quanto costa in Italia medicalizzare le patologie che un tempo non esistevano? Rispettando le proporzioni con l'America, circa 4 miliardi di euro. Di recente il British medical journal ha pubblicato il lavoro di un ricercatore australiano, Ray Moynihan, il quale sostiene che il mito della scarsa libido delle donne è stato creato dalle case farmaceutiche, per vendere una versione femminile del Viagra fino ad ora mai scoperta.

Come si aumenta il numero di pazienti
La fabbrica delle malattie non si accontenta mai. Si muove anche per far crescere il numero di persone a rischio. "Basta abbassare il limite della pressione, della glicemia o del colesterolo considerati pericolosi", spiega Roberto Satolli, medico e giornalista dell'agenzia Zadig, che realizza il sito www. partecipasalute. it. "Negli anni Sessanta si era ipertesi con 160-90, negli anni Ottanta e Novanta con 140-90 e adesso con 120-80. Si sposta un po' la soglia e milioni di persone vengono inserite tra coloro che devono prendere dei farmaci".

Il colesterolo un tempo era considerato alto dai 240 in su, adesso anche ben al di sotto dei 200. Un sensibile allargamento del mercato potrebbe essere dovuto proprio in questo periodo al Crestor di AstraZeneca, uno dei medicinali della famiglia delle statine più efficaci per abbassare il colesterolo e quindi prevenire l'infarto. Di recente l'Fda, l'agenzia Usa per il controllo dei farmaci, ha approvato l'estensioni delle indicazioni alle persone senza problemi di colesterolo ma con alti livelli della proteina C-reattiva (un marcatore di infiammazione) e con un fattore di rischio cardiovascolare, come fumo, ipertensione, sovrappeso. Il New York Times ha spiegato come uno studio su larga scala dimostri che, rispetto al placebo, il Crestor per questi soggetti fa scendere la probabilità di un attacco di cuore da 0,37% a 0,17. Il quotidiano fa notare che per prevenire un infarto "a cui normalmente si può sopravvivere" vanno trattate 500 persone. Che magari sono grasse e quindi potrebbero abbassare quel fattore di rischio. Il Nyt calcola che, con l'allargamento dei parametri, 6,5 milioni di americani diventino potenziali utilizzatori del Crestor.

Le statine sono sempre più usate ovunque, da noi il consumo aumenta del 20% all'anno. Si tratta di farmaci che hanno rivoluzionato la cura dei problemi cardiovascolari. Lo sottolinea Sergio Dompé, presidente di Farmindustria: "Negli ultimi anni abbiamo assistito ad una riduzione di queste patologie senza precedenti. Del resto, più in generale, oggi stiamo meglio di una volta, in 15 anni ne abbiamo guadagnati 3 di vita. Le aziende fanno i loro interessi, ma quando lavorano correttamente perseguono anche il bene della collettività. Certo, alcuni sprechi si possono ridurre. E come dico sempre: il miglior farmaco è avere un bravo medico". Uno dei pilastri della fabbrica delle malattie è il marketing. Ma come si fa a vendere un farmaco?

L'imbuto e il "disease awareness"
Bisogna essere oltre che disinvolti anche scientifici. "I medici sono classificati a seconda della loro capacità di condizionare i colleghi. In cima ci sono gli influenzatori, bravi a parlare in pubblico e seguiti da tanti altri dottori quando si tratta di fare una prescrizione. Poi ci sono gli influenzati ma anche categorie come gli early adopters, gli appassionati delle novità, che amano essere i primi a fare le cose". A parlare è Luca (il nome è finto), che da anni lavora negli uffici marketing del farmaceutico. "A parte l'utilizzo degli informatori, sono importanti i congressi. Si sponsorizzano gli organizzatori e si fanno mettere letture o tavole rotonde incentrate non sul brand del tuo farmaco, cosa vietata, ma sul principio attivo o sulla patologia. Avere questo spazio scientifico costa diverse decine di migliaia di euro. Per il tuo simposio ingaggi i relatori, che paghi tra i mille e 5mila euro, e anche il pubblico, cioè i medici che seguono la patologia di cui si parla e che ospiti al congresso". Il fine è quello di vendere più farmaci.

"Si pensi a un imbuto - dice Luca - Se ho 100 persone che prendono determinati medicinali e la mia azienda copre il 50% del mercato, serve a poco ed è faticoso strappare alla concorrenza il 2 o 3%. A me che sono leader, conviene aumentare i pazienti, farli diventare 200 allargando l'ingresso di quell'imbuto. Si cerca di ridefinire la malattia per poter dire che ne soffre anche chi prima non l'aveva. E partono le campagne di disease awereness, cioè di consapevolezza, fatte un po' in buona fede e un po' in malafede. Esiste sempre una quota di persone che non sa di avere una certa malattia: è giusto fargliela scoprire. Così, ad esempio, si organizzano le giornate".

La ricerca in mani private
Le multinazionali hanno in mano la ricerca. Lo spiega Nicola Magrini, farmacologo direttore del Ceveas, che si occupa di valutazione e linee guida sull'uso dei farmaci per la Regione Emilia Romagna e per l'Istituto superiore di sanità. "Negli Usa, pubblico e privato investono nella ricerca il 50% a testa - spiega - Da noi il pubblico finanzia solo una piccola parte degli studi. Bisognerebbe almeno favorire l'effettuazione di ricerche a cui partecipano più aziende: confrontando più farmaci si bilanciano gli interessi di tutti". Ma cosa sanno i singoli medici dei risultati della ricerca scientifica? "Negli ambulatori arrivano depliant patinati, non informazioni. Il sistema sanitario dovrebbe dare la possibilità a ogni dottore di accedere alle migliori evidenze scientifiche". Crede nelle collaborazioni tra privati per la ricerca anche Dompé. "Capita sempre più spesso che più aziende investano sullo stesso progetto, il nuovo paradigma è collaborare per competere". Il presidente di Farmindustria spiega che nel settore in Italia c'è ancora da fare. "Siamo indietro senza dubbio come struttura industriale, e ancora di più come sistema paese. Ma stiamo crescendo. Il pubblico non può avere i soldi per pagare gli studi sui farmaci, che durano in media 12 anni e mezzo. Allora deve far in modo di individuare centri di eccellenza, e ce ne sono, in grado di competere a livello mondiale e investire solo su quelli".

Siamo tutti doloranti?
Proprio in questo periodo nel nostro paese potrebbe allargarsi il famoso imbuto. Sta partendo la campagna "dolore misterioso", negli studi dei medici di famiglia saranno messi volantini e poster per insegnare a riconoscere il dolore neuropatico e descriverlo (come bruciante, lancinante, formicolante, freddo o folgorante). È stato creato anche un sito www. doloremisterioso. it. L'iniziativa vede impegnate la Fimmg, sindacato dei medici di famiglia, la Simmg, la società scientifica di questi professionisti, e l'associazione Cittadinanzattiva. Sponsor è la Pfizer. Cioè l'azienda farmaceutica che produce il Lyrica, nato quando un prodotto simile della stessa azienda, il Neurontin, è diventato generico (peraltro dopo aver fatto prendere al produttore una multa della Fda da circa 450 milioni di dollari per campagne di marketing scorrette e mancata pubblicazione dei dati di studi negativi). Il Lyrica è a base del principio attivo pregabalin, indicato come terapia aggiuntiva negli adulti con attacchi epilettici, nell'ansia generalizzata ed è l'unico prodotto sul mercato per il trattamento del dolore neuropatico periferico, un problema che con l'approvazione della legge su cure palliative e terapia del dolore è diventato trattabile anche dai medici di famiglia, con gli specialisti. Intanto sul sito tutti possono fare un questionario sul proprio dolore, stamparlo e portarlo ai loro dottori. Se questi prescriveranno il Lyrica lo sapremo nei prossimi mesi. Quando si conosceranno i dati delle vendite.

FONTE (non sembra vero ma...):
http://www.repubblica.it/cronaca/2010/10/29/news/business_false_malattie-8536397/

ARTICOLI CORRELATI:
LA BIG PHARMA USA SCRITTORI FANTASMA PER CONVINCERE MEDICI E PAZIENTI...
I PERICOLI DELLA MEDICINA

lunedì 25 ottobre 2010

ANCORA SULLE CIMICI DA LETTO... MA IN ITALIA!

A seguito del post precedente sulla pandemia di cimici da letto in USA,
un lettore, professionalmente competente sul problema,  ha segnalato il suo sito  http://www.pest.2000.it/ ricco di informazioni sia per il riconoscimento del problema (che ci dice presente anche da noi anche se taciuto dai media) che per la disinfestazione.

Dal suddetto sito alcune citazioni:

"In qualsiasi ambiente frequentato da esseri umani sono normalmente presenti molte specie di insetti e artropodi, alcuni dei quali possono, in situazioni particolari, provocare sintomi (punture, pustole, papule, irritazioni, etc) che possono essere equivocati con quelli conseguenti alle "punture" delle cimici.

Le sole punture non sono quindi mai sufficienti a diagnosticare con sicurezza la presenza di una infestazione da cimici, che dev'essere pertanto confermata dal rinvenimento di esemplari (vivi o morti) e/o dalle tracce della loro presenza (uova, macchie fecali, residui di muta).

La corretta identificazione della natura del problema è di fondamentale importanza al fine di poter stabilire una strategia di controllo/eliminazione adeguata. D'altro canto, sarebbe del tutto insensato e inutile impostare un programma di intervento per le cimici dei letti (economicamente oneroso, impegnativo e spesso invasivo) se si ha invece a che fare con qualcosa di completamente diverso.

Contrariamente a quanto si sente normalmente raccontare in giro, la presenza di cimici non è legata a situazioni di sporcizia o di carenze igieniche. La cimice dei letti è infatti un parassita estremamente "democratico" che, nella scelta degli ospiti da "vampirizzare", non sta a discriminare in termini di sesso, età, religione, razza, etnìa, ceto sociale o altro. Similmente si trova a suo perfetto agio tanto in un tugurio che cade a pezzi quanto in un albergo a 5 stelle con tutti i comfort.

Le cimici hanno bisogno esclusivamente di un posto per nascondersi e di un ospite a cui succhiare il sangue ogni tanto per vivere felici e proliferare in maniera impressionante. Tutto il resto è per loro assolutamente irrilevante.

Se vi trovate alle prese con una infestazione da cimici non è perchè siete sporchi o trasandati, ma significa semplicemente che le cimici hanno trovato il modo di arrivare dove vivete. La cimice dei letti è un parassita infestante "da esposizione": frequentare ambienti infestati espone al rischio reale di contrarre a propria volta l'infestazione. Funziona così da migliaia di anni ma, a quanto pare, ce ne eravamo completamente scordati.

Non perdete dunque tempo a colpevolizzarvi per motivi inconsistenti e non lasciatevi cadere in depressione. Una infestazione da cimici è un problema complesso che, per essere risolto, richiede la massima attenzione e razionalità da parte vostra, ragion per cui semplicemente non potete distrarvi.

Le cimici dei letti sono infatti infestanti del tutto atipici, e nulla hanno a che vedere con gli altri insetti che normalmente frequentano le nostre abitazioni. Qualsiasi errore nella gestione di un fenomeno da infestazione da cimici rischia di peggiorare sensibilmente la situazione e rendere notevolmente più difficile la risoluzione del problema. In attesa di capire bene cosa fare, la cosa più saggia è non fare nulla.

I tempi per eliminare una infestazione da cimici si misurano in termini di settimane e, in casi particolari, addirittura mesi. Qualsiasi cosa siate tentati di fare nelle prime ore dopo la scoperta del problema è quindi assolutamente irrilevante, ma in compenso può essere estremamente controproducente. Quindi, per il vostro stesso bene, non abbiate nessuna fretta.

Spostare arredi, oggetti o capi di vestiario da una stanza infestata può facilmente diffondere l'infestazione ad altri ambienti. Capi di vestiario e oggetti in stoffa devono essere chiusi in sacchetti di plastica sigillati prima di essere asportati dalla stanza, e lavati ad almeno 60°C o "a secco" prima di poter essere trasferiti e nuovamente utilizzati in altri ambienti.

In alternativa, se possedete una asciugatrice ad aria calda (assai poco diffusa nel nostro paese), un trattamento di una ventina di minuti alla massima potenza è sufficiente ad uccidere gli insetti e le loro uova. E' importante tener presente che qualsiasi oggetto introdotto in una stanza infestata diventa a sua volta potenzialmente infestato.

Molti insetticidi domestici per "insetti striscianti" contengono principi attivi che hanno azione snidante, e che possono quindi mettere "in movimento" le cimici (senza peraltro ucciderle) verso altri ambienti non trattati, trasformando così un problema localizzato in uno diffuso e quindi assai più difficile da risolvere.

Nessun tipo di insetticida di libera vendita ha effetto sulle uova."

Sul succitato sito,  molte altre informazioni ed immagini di questi ospiti decisamente sgradevoli...

giovedì 21 ottobre 2010

EPIDEMIA DI CIMICI DA LETTO IN USA...

Sembra che i letti dei newyorkesi (ma non solo in quello Stato) siano invasi da cimici (Cimex lectularius)... nel seguito una mail che ricevo e che dice come un entomologo, amico degli scriventi, abbia osservato una epidemia di cimici da letto.  L'insetto succhia sangue umano ed è infestante la biancheria intima e di letto.

Anche in Occidente decenni fa avevamo una cosa simile.
Come non ricordare quando nei lontani anni 40 gli Americani vennero a "salvarci" spidocchiandoci con generose irrorazioni di DDT?

Il testo inglese dice che è colpa delle biancherie importate da Cina, Indonesia etc etc, che anche i negozi di lusso a New York ormai vendono e consiglia di mettere nell'essicatore i capi appena acquistati (e non indossarli prima) per venti minuti, per poter cosi uccidere le uova della cimice, che si moltiplica in modo vertiginoso.

Forse ci conviene tenerne conto vsito che anche la nostra industria tessile soffre delle "cimici della delocalizzazione"...

A bedbug epidemic bites New York
Anche il comune di New York, pare dare consigli per l'estirpazione delle cimici:
Stop Bedbugs Safely
 
"A bit of information that you might like to know about. We have friends here in our community and one of their sons is an entomologist (insect expert), and has been telling them that there is an epidemic of bed bugs now occuring in America. Recently I have heard on the news that several stores in NYC have had to close due to bed bug problems, as well as a complete mall in New Jersey.

He says that since much of our clothing, sheets, towels, etc. now comes from companies outside of America, (sad but true), even the most expensive stores sell foreign clothing from China, Indonesia, etc. The bed bugs are coming in on the clothing as these countries do not consider them a problem. He recommends that if you buy any new clothing, even underware and socks, sheets, towels, etc. that you bring them into the house and put them in your clothes dryer for at least 20 minutes. The heat will kill them and their eggs. DO NOT PURCHASE CLOTHES AND HANG THEM IN THE CLOSET FIRST. It does not matter what the price range is of the clothing, or if the outfit comes from the most expensive store known in the U.S. They still get shipments from these countries and the bugs can come in a box of scarves or anything else for that matter. That is the reason why so many stores, many of them clothing stores have had to shut down in NYC and other places. All you need is to bring one item into the house that has bugs or eggs and you will go to hell and back trying to get rid of them. He travels all over the country as an advisor to many of these stores, as prevention and after they have the problem".

martedì 19 ottobre 2010

SINDROME MORGELLONS: QUANDO NEL CORPO CRESCONO FIBRE SINTETICHE ...

Dal video su http://www.tanker-enemy.tv/hildegarde-staninger-interview-video.htm, una sintesi della traduzione della intervista alla dr.sa Hildegarde Staninger,  dottoressa di medicina integrata ed uno dei più insigni ricercatori nel campo della tossicologia industriale, ma anche una dei pochi scienziati che sta attivamente studiando la malattia conosciuta come sindrome di Morgellons.

"Il problema con il Morgellons, cioè questa malattia è che troviamo gli stessi sintomi con tutte le persone affette. Hanno delle fibre che crescono dai loro corpi e queste fibre bruciano a una temperatura di 1400 gradi F o più.

Le fibre sono di colore nero, blu o rosse o anche bianche. I malati perdono capelli i quali vengono sostituiti con questi pseudo-capelli, soffrono di affaticamento cronico ed una serie di lesioni ricoperte con una pelle falsa. Qualcuno li chiama calici, dove queste fibre ed altri materiali si accumulano sotto la pelle.

Ed è un vero invasore straniero, cioè qualcosa che viene introdotto nel corpo e non viene riconosciuto dall'organismo. Attacca i meccanismi di difesa della vittima. E in questo caso i materiali sono stati identificati alla fine degli studi condotti nell'ambito del progetto FMM. Abbiamo scoperto che il materiale è composto da una doppia composizione di poliestere con altre miscele organiche. Fondamentalmente è simile a due cannucce di plastica con una testa di silicio.

Nella prima batteria di test, usando i metodi di patologia tossicologica, condotta da me ed un mio collega, il dr. Rahim Karjoo, abbiamo identificato la natura fisica dei campioni che ci ha mandato un cittadino colpito dalla sindrome di Morgellons, tramite l'ospedale del New Hampshire. Questi campioni hanno mostrato la presenza di silicio e cristalli di silicio. Questo era nella prima fase.

La seconda fase ha mostrato un’elevata densità di fibre di polietilene e la presenza di altri composti.

La terza fase comprendeva la combinazione di circa 24 esemplari che ci sono stati mandati da tutte le parti del mondo e la comparazione con esemplari residui di scie chimiche mandateci dal Texas. Aggiunti gli esemplari di due pazienti affetti da Morgellons sotto la mia cura e la cura del Dr Spencer, abbiamo trovato che combaciano con gli esemplari dei residui di scie chimiche mandateci dal Texas.

Ognuno dei pazienti che il Dr Spencer ed io abbiamo visitato hanno questo capello che è uno pseudo-capello rispetto ad un vero capello -- perché non hanno un nucleo. I capelli umani hanno un nucleo. Possono mettere il loro dito vicino ad uno di questi pseudo-capelli, senza neanche toccarlo a solo un paio di millimetri di distanza e il capello comincia a ruotare.

Questo significa che c'e qualche tipo di carica elettrica nel loro corpo. Abbiamo misurato... Una compagnia ha portato un nuovo congegno, EFC dalla Corea. Abbiamo preso esemplari di urina e la conduttività è molto elevata in un essere umano, se si trova vicino a uno di questi. Quando si usa un prodotto chiamato Exelosphere, costruito da Dearborn Technologies, possono andare in alto fino a livello tre di conduttività che è estremamente elevato

Queste fibre arrivano in nano-particelle. Queste particelle creano come uno schieramento. Intendo che formano linee e si collegano. Queste particelle si collegano e creano una fibra.

Quello che succede è che esiste una specie di nano-particella chiamata ''nano-assembler'' -- nano-assemblatore. Questa usa i materiali del corpo per assemblare la sua rete di fibre. Ho fatto una comparazione, abbiamo avuto un esemplare di un meteorite, credo sia originario di Marte. La composizione del meteorite non combaciava con la composizione delle fibre.

Teoreticamente se qualcuno con il morbo di Morgellons toccasse il meteorite passerebbe il Morgellons al medesimo, il nano-schieramento di fibre userebbe il materiale del meteorite con cui farebbe associazione.

E' una sorta di parassita, MA creato dall’uomo. Abbiamo mandato le prime fotografie ed esemplari al presidente dell’Associazione americana di parassitologia. Lui ci ha risposto dicendo che:
Uno -- non è un parassita,
Due -- non sono cellule eucariote,
Tre -- non è biologico
Quattro -- è stato creato artificialmente.

il Dr Karjoo ha avuto recentemente un paziente il quale aveva fibre che crescevano dalla guancia e le ha isolate. Ha isolato come un filo con granuli dentro -- che erano cristalli di poliestere molto simili a cristalli di poliestere liquido -- cosa che conferma il poliestere che noi abbiamo trovato.

Queste fibre crescono nella pelle umana, però nel senso che arrivano dall’interno per uscire all’esterno. Da molti colloqui che ho svolto con i pazienti e osservandolo di persona, concludiamo che un cristallo di silicio si deve trasformare in un massa gelatinosa e per fare questo deve avere un’acidità cioè PH di 10, 11. Gli unici organi che hanno questo PH sono il tratto intestinale ed i reni, il che significa che questi materiali devono andare dentro il corpo umano e crescere lì per poi migrare verso l’esterno.

Io non ho lavorato direttamente con neonati, però so che ci sono stati casi di bambini che sono nati con questa sindrome. Me lo ha riferito Shoshanna Allison, la mia collaboratrice addetta alla la raccolta di tutte le informazioni

Siamo tutti stati esposti, tutti gli animali, tutte le forme viventi di questo pianeta. A questo punto è solo questione della nostra genetica individuale e con che cosa siamo stati avvelenati chimicamente, nel senso se lavoriamo nell’industria o se viviamo in aree contaminate -- che alla fine permette a questa malattia di manifestarsi prima o dopo.

All’inizio dell'anno le statistiche ci dicono che ci sono più di 60.000 di "malati di Morgellons" negli Stati Uniti e 100.000 in tutto il mondo. Il tasso di espansione è di 1.000 persone al giorno sul piano globale".

LETTERATURA SULLE SCIE CHIMICHE:
 Scie Chimiche: la Verità Nascosta. Le Prove

Scie Chimiche - DVD

altre info correlate alle scie chimiche: http://cafedehumanite.blogspot.com/search?q=scie+chimiche

lunedì 18 ottobre 2010

MANGIARE SOIA? SOLO SE FERMENTATA...

Il dr Mercola (USA), titolare di un sito di informazione di medicina naturale e alternativa, che è  visitato da milioni di persone in tutto il mondo, dice la sua sui prodotti di soia e sulla soia come alimentazione proteica:

"Comunemente si pensa che la soia sia un cibo "sano". Purtroppo non è proprio cosi che sta la questione e questo per una serie di ragioni che riporto nel seguito

Come la soia è diventata famosa come "cibo sano"
Facciamo prima un breve riassunto della storia della soia, dato che esiste una percezione errata nella mente del pubblico (si rivolge soprattutto al pubblico americano, ndt)  .

Anni fa, alcuni olii tropicali come quello di palma e di cocco, erano comunemente usati nella produzione di cibo in USA anche se ovviamente non erano prodotti lì: ad eccezione delle isole Hawaii, il clima americano non è abbastanza tropicale.

Stimolata dagli incentivi finanziari, l'industria creò un piano per spostare il mercato dagli oli tropicali a qualcosa di più "domestico". Come risultato , si creò un movimento per demonizzare  e svilire gli oli tropicali  per poterli sostituire con gli oli coltivati nel territorio americano, come il mais e soprattutto la soia.

Per la maggior parte dei casi, hanno avuto molto successo nella loro campagna pubblicitaria, nel dipingere la soia come cibo "salutare", quindi l'informnazione che ho da passarvi potrà deludere e mettere in difficoltà molti di voi, specialmente i vegetariani, che insieme ai vegani usano la soia come fonte primaria di proteine.

Ma sono qui a dirvi che, dopo aver studiato attentamente la questione, sono convinto di quello che dico: a meno che non mangiate soia fermentata, l'altra soia mette a rischio la vostra salute

Questi sono alcuni prodotti di soia fermentata che fanno bene alla salute:

• Natto (tipico cibo giapponese di fagioli di soia, fatta fermentare da certi batteri, ndt)
• Miso (pasta di soia, preparato con riso o orzo e soia e lasciato fermentare per parecchi mesi, ndt)
• Tempeh (ottenuto dalla fermentazione dei semi di soia, ndt)

Il natto è in effetti un cibo fenomenale, ricco di vit K2, eccezionale vitamina, molto simile alla Vit D, insieme alla quale produce un gran numero di benefici, come migliorare la densità ossea e ridurre il rischio di attacchi cardiaci e di cancro, per citarne solo alcuni. Il Natto è forse il cibo con la maggiore concentrazione di vit K2.

Il miso e il tempeh non contengono la vit K2 ma anch'essi sono forme fermentate di soia, quindi eccellenti fonti di probiotici naturali, promotori di buona salute.

E' proprio la fermentazione che rende salutare la soia, perchè vengono scartati cosi gli elementi dannosi in essa contenuti.

Il tofu NON è un prodotto fermentato, non dovrebbe essere consumato se volete evitare problemi di salute.
Va anche ricordato, tuttavia, che anche se la soia fermentata è sana, non è saggio consumarne in grande quantità, perchè è comunque carica di fitoestrogeni, come gli isoflavonoidi, che possono causare nocivi effetti effeminanti.

Perchè non va bene la soia NON fermentata?

Prima di tutto perchè la maggior parte (coltivata in USA, ndt!) è OGM, manipolata con  il Rundup, il tremendo erbicida della Monsanto, che produce sia i semi di soia pronti "al roundup" che l'erbicida stesso.

Un commento del dr Mercola sugli ISOFLAVONOIDI:
"un tipo di fitoestrogeno, ovvero un composto di pianta che assomiglia all'estrogeno umano: questa la ragione per cui molti lo raccomandano terapeuticamente per trattare i sintomi della menopausa. Io credo che le prove a favore di questa tesi siano molto controverse e personalmente dubito che funzioni"

altri prodotti di soia non salutari sono:
formaggio di soia

• gelato di soia
• yogurt di soia
• "carne" di soia (ovvaimente senza carne vera)
• lecitina di soia

Ma forse i prodotti di soia più dannosi di cui dovete fare estrema attenzione sono le formule per l'infanzia.
Raccomando vivamente alle madri di allattare al seno almeno per un minimo di 6 mesi, preferibilmente più a lungo.

Fonte:
http://articles.mercola.com/sites/articles/archive/2010/10/13/soy-controversy-and-health-effects.aspx

Traduzione e sintesi Cristina Bassi

domenica 17 ottobre 2010

PANEURITMIA: MUSICA, MOVIMENTO E CANTO PER ARMONIZZARE MENTE, CUORE, VOLONTA'

Agli inizi del secolo scorso, in Bulgaria, Peter Deunov, trasmetteva un insegnamento spirituale nella tradizione cristiana non ortodossa, di cui faceva parte anche la PANEURITMIA (da non confondere con l'euritmia di Steiner): un insieme di movimenti accompagnati da musica (da lui composta, era anche violinista)  e canti.

"Ogni movimento che l'essere umano fa, influenza la Natura; persino il più piccolo movimento dell'indice: le sue emanazioni viaggiano per tutta la terra e ritornano poi da chi le ha fatte partire, in modo amplificato nel bene o nel male. Per questo è opportuno essere consapevoli delle proprie azioni.

D'altro canto i movimenti dei vari organi del corpo umano esercitano una certa influenza sulla mente, sul cuore e sulla volontà umane.
Ci sono alcuni movimenti che sviluppano la mente, altri il cuore ed altri ancora la volontà.
Per danzare al meglio la Paneuritmia, la persona deve concentrarsi sulla sua coscienza.
La Paneuritmia è un metodo che gestisce i problemi del passato, presente e futuro".
(fonte: The Wellspring Of Good, Peter Deunov, Kibea Publ.Sofia-  Traduzione Cristina Bassi)


Alla base della PANEURITMIA ci sono 7 principi:
- RAGIONEVOLEZZA= tutto è mente e ragione
- ANALOGIA= nel tutto c’è analogia. La filosofia ermetica la esprime come: “come sotto così sopra”. L’idea è in analogia con la nota musicale, questa con le forme, queste con il movimento, questo con il colore e infine con il numero. E c’è analogia anche tra elementi chimici e colore.

- VIBRAZIONI E MOVIMENTO= tutto è in movimento, tutto si muove, vibra. Nulla è fermo. Le vibrazioni della materia, della energia, della mente e anche dello spirito si distinguono a seconda della velocità. Le vibrazioni aumentano salendo dalla materia allo spirito. Ci sono diversi tipi di vibrazione, caratterizzati da diverse velocità.

- POLARITA’-DUALISMO: tutto in natura è duale e polare. Il dualismo è legge basilare dell’universo.

- RITMO= tutto in natura è con ritmo periodico (stagioni, giorno-notte, morte-nascita,maree). C’è ritmo nei movimenti della Terra.

- IL PRINCIPIO DI CAUSA ED EFFETTO. Tutto ha cause o motivi ragionevoli.

- UNITA’= Tutte le cose in natura si assomigliano. Tutti gli elementi non sono altro che diverse combinazioni di elettroni. Da qui si deduce che c’è un legame tra musica e movimento. Anche la nota musicale è un movimento. L’uomo ha per natura la capacità di percepire le connessioni tra movimento e musica.

Le Leggi Eterne che regnano in tutta l’Esistenza, si esprimono attraverso forze cosmiche. Esiste un potenziale nascosto nella parola e nella musica. La PANEURITMIA chiama alla vita le forze fisiche e spirituali del’essere umano, è una scienza che regola i processi fisici, psichici e mentali


4-5 dicembre 2010, a Fortunago PV, 
corso residenziale di Paneuritmia con insegnante bulgaro
per in
fo:
academy@thelivingspirits.net


Per sentre alcune musiche della Paneuritmia: http://wwwpeterdeunov.blogspot.com/

Per altre notizie sulla Paneuritmia:
http://www.thelivingspirits.net/php/articolo.php?lingua=ita&id_articolo=165&id_categoria=8&id_sottocategoria=23

sabato 16 ottobre 2010

CHIAREZZE SULLA DIRETTIVA “1 APRILE 2011”: LA MESSA AL BANDO DI RIMEDI NATURALI IN EU

La potenza dell’assalto legislativo sulle nostra libertà crea un terreno fertile per una vasta schiera di punti di vista “complottisti”. Che il complotto vada avanti non ci possono essere dubbi e nel significato più semplice di questa parola si descrivono gli atti di un piccolo numero di individui che lavorano contro gli interessi della maggioranza.

All’ANH (Alliance for Natural Health= Alleanza per la salute naturale) si dice spesso, perché preoccuparsi della “teoria del complotto”, quando in molte aree così importanti, non c’è bisogno di essere teorici vista l’assoluta abbondanza di fatti disponibili!

Con le enormi difficiltà che quotidianamente tempestano sia il settore della salute naturale che la nostra capacità di assumerci la responsabilità per la nostra stessa salute, sempre più erosa, è vitale trovare fonti di informazione affidabili. Ci fu molta confusione lo scorso anno su una data chiave simile alla Direttiva sugli Integratori Alimentari che fu scambiata per un’iniziativa di un Codex Alimentarius internazionale. Anche se Internet è un incredibile portale di raccolta informazioni, sfortunatamente è anche il modo per disseminare informazioni sbagliate e disinformazione.

A volte si comprende quanto sia difficile discernere tra un fatto e una finzione – soprattutto quando i messaggi sono su un piano emotivo o si basano sulla paura. Con questo Allarme ANH-Int spera di far luce su alcuni degli attuali miti che sembrano girare attorno all’importanza della data del 1 aprile 2011, data dell’inizio dei veti sulla salute naturale in Europa.

Quindi, da dove viene questa data? La data – ironicamente il giorno del pesce d’aprile 2011 – rappresenta il giorno che segue la fase di transizione della direttiva Europea sui Prodotti Medicinali della Tradizione Erboristica  (THMPD).

La direttiva THMPD esiste quale sotto-Direttiva della Direttiva dei Prodotti Medicinali per l’Uomo, e originariamente intendeva essere un sistema di licenze accelerato per una larga varietà di prodotti tradizionali a base di erbe, inclusi quelli di origine non-europea.

Questi includono le grandi-tradizioni dell’Ayurveda, associata al subcontinente indiano e della Medicina Tradizionale Cinese (TCM). Entrambe esistono da più di 4000 anni. La direttiva originariamente fu implementata nel 2004, ma il lungo periodo di transizione di 7 anni ha acquietato molti dal pensare che la data di Aprile 2011 sancisca l’entrata in vigore di una nuova direttiva. Questo non è il caso.

Molti erboristi, associazioni di professionisti e consumatori all’inizio videro di buon occhio la direttiva THMPD pensando che avrebbe fornito un porto sicuro per i prodotti tradizionali erboristici, usati in tutta sicurezza per decenni. Sfortunatamente la ANH ha sempre visto la direttiva come un presagio nefasto e soltanto un’ora prima dello scoccare della mezzanotte, altri stanno iniziando ad aprire gli occhi di fronte a questa dura realtà.

A meno di sei mesi dall’entrata in vigore della THMPD, non ci sono attualmente registrazioni accordate a prodotti della tradizione Europea come pure a quelli dell’Ayuverda, Unani, Tibetani, Sud-Est Asia e del Metodo Cinese – tutte tradizioni che hanno migliaia di anni e a cui si sono affidate molte persone per trattamenti per la salute quotidiana.

I fatti sulla direttiva THMPD:

- il 31 marzo 2011 sancisce la fine della fase di 7 anni di transizione della THMPD

- La direttiva richiede che lo stesso tipo di standards farmaceutici applicati a farmaci convenzionali e sintetici siano applicati a prodotti complessi e a composti di più erbe.
- Una gamma di problemi tecnici e di idoneità, assieme a costi proibitivi, hanno fino ad ora impedito a qualsiasi altro prodotto sia del metodo tradizionale Cinese o Indiano di venire registrato con successo sotto questa disposizione.

Per ulteriori dettagli sulla THMPD

E la “fiction”, le invenzioni che attualmente girano sulla data del 1 Aprile:

-  Gli Europei saranno testimoni della più grande violazione e del più restrittivo sistema di regolamenti, a partire da quella data (la realtà è che le restrizioni sono iniziate nell’Agosto 2005 e continueranno per parecchi anni)?
- Tutti gli integratori a base di erbe e di minerali saranno banditi.
- Tutte le scuole di metodi alternative per la salute saranno bandite.
- Tutti gli istituti/college di omeopatia scompariranno.
- Sarà proibito vendere libri che trattano di piante e minerali per trattamenti.

le Azioni di ANH-Internatonal riguardo alla direttiva THMPD

Il 22 marzo 2010 la AHN-Int annunciò l’intenzione di avviare una causa legale contro la direttiva THMPD. Da allora si sono unite le forze con il gruppo Europeo, la European Benefyt Europea Foundation per far ricorso contro la THMPD e contribuire a riformare l’insieme di leggi strutturali atte a decimare la disponibilità di prodotti medicinali a base di erbe, in particolare di origine cinese e indiana.

La strategia comune comprende tre iniziative principali:
- Il miglioramento del regime degli integratori alimentari sotto il quale ad oggi sono stati venduti la maggior parte dei prodotti a base di erbe di origine Cinesi e Indiana.

- L’avvio dei procedimenti di revisione giudiziari con lo scopo di ottenere un rinvio alla Corte di Giustizia Europea

- Lo sviluppo di un contesto complessivamente nuovo relativo a questi prodotti.

Read Da leggere il documento delle posizioni condivise di ANH/Benefyt (10 pagine)

Fonte: http://us1.campaign-archive.com/?u=3d9e93b97e5ac619f181a899e&id=0cddb32a08
traduzione per Saluteolistica.blogspot.com: Tatiana Coan

QUI GLI ALTRI POST CORRELATI, ovvero TRADUZIONI DA
ANH (Alliance for Natural Health) 

L'IRLANDA TOGLIE DAGLI SCAFFALI UN PRODOTTO PFIZER: IL MULTIVITAMINICO CENTRUM

Il multi-vitaminico Centrum, prodotto dalla Pfizer, questa settimana è stato ritirato dagli scaffali irlandesi perchè il pubblico irlandese non era stato informato di un possibile collegamento tra ingredienti geneticamente modificati e contenuti nel prodotto.

Il CENTRUM contiene olio di soya, ma la confezione non indicava se provenisse dall'America da fagioli di soya geneticamente modificati 
In pronta risposta la Pfizer ha detto che il Centrum non sarà in vendita sul mercato irlandese fino alla fine del mese, fintanto che la questione non sarà indagata. L'azienda si è rifiutata di indicare quante bottiglie di Centrum sono state tolte dai negozi irlandesi, ma ha ammesso che il prodotto doveva essere etichettato con maggiore chiarezza.

Un portavoce dell'azienda ha detto, tra l'altro:
"Il materiale nelle formulazioni era stato originariamente qualificato come ingrediente NON da organismi geneticamente modificati. Tuttavia abbiamo appreso che l'olio di soya potrebbe derivare da fagioli di soya coltivati in America con OGM"

La Pfizer ha insistito sul fatto che il prodotto fosse stato tolto dal mercato perchè l'etichettatura non  era conforme alla sicurezza sui prodotti OGM.

In risposta alla controversia la Pfizer ha detto che al momento sta producendo un Centrum completamente privo di OGM.

fonte:
http://www.irishcentral.com/news/news_from_ireland/Pfizer-take-multivitamin-off-Irish-shelves-104632214.html
traduzione e sintesi Cristina Bassi

mercoledì 13 ottobre 2010

BENESSERE CON L'ENERGIA ORGONICA

Franz Anton Mesmer lo chiamava magnetismo animale, Henri Bergson parlava dell’ elan vital, la "forza vitale", per citare solo alcuni scienziati e ricercatori che hanno trovato definizioni che riconoscessero la presenza di questa “forza” e ne descrivessero le sue proprietà. Per questa energia Wilhelm Reich trovò il nome di “orgone”, intendendo il substrato da cui viene creata tutta la natura: “L’energia orgonica è la forza creativa in natura”.


Le proprietà dell’energia orgonica:
L’energia orgonica, la forza creative in natura, non è una forma di elettromagnetismo nè di materia ma è fondamentale ad entrambe. E’ la specifica energia vitale, ma la vita è solo una delle sue manifestazioni particolari. La nostra conoscenza in merito è parziale e frammentaria per la maggior parte degli aspetti.

Ecco le 10 proprietà dell’energia orgonica dedotte da Wilhelm Reich
(traduzione dalla fonte: http://www.orgone.org/articles/ax9kelley1a.htm, di Cristina Bassi)

1. Non ha massa. L’energia orgonica in sè non ha inerzia nè peso, ovvero è senza massa.
Questa è una delle ragioni per cui è difficile misurarla usando tecniche convenzionali.
La massa, tuttavia, dipende intimamente dalle caratteristiche del campo di energia orgonica senza massa, con cui è circondata tutta la materia. Le misure di peso o inerzia riflettono le caratteristiche sia di questo campo che dell’oggetto in esso contenuto.

2. E’ presente ovunque. L’energia orgonica riempie tutto lo spazio. E’ presente in gradi diversi o concentrazioni (o "cariche") ma è presente ovunque: nel vuoto (vacuum), sia dentro l’atmosfera che nello spazio esterno. In tal senso è come l’etere della fisica pre 20.mo secolo.

3. E’ il mezzo per fenomeni elettromagnetici e gravitazionali
Di nuovo, come l’etere, l’energia orgonica è il substrato dei fenomeni naturali più fondamentali. E’ il mezzo in cui si muove la luce e in cui esercitano forza i campi gravitazionali ed elettromagnetici.

4. E’ in movimento costante. Il movimento costante della energia orgonica può essere osservato in condizioni appropriate. Ci sono almeno 2 tipi caratteristici di movimento, una pulsazione, o espansione e contrazione alternanti e flusso, normalmente lungo un sentiero curvo.

5. Contraddice la legge dell’entropia. L’energia orgonica è attratta da concentrazioni di energia orgonica. A differenza del calore o della elettricità, che indicano sempre una direzione dal potenziale più alto a quello minore, l’energia orgonica fluisce dal più basso al più alto. In un sistema termico in cui l’energia esterna non venga aggiunta nè sottratta, il calore viene perso dall’oggetto o materiale e assorbito dal freddo finchè ogni cosa all’interno del sistema sia della stessa temperatura. "L’entropia aumenta" quando il calore è distribuito sempre più uniformemente. Il calore, dopo tutto, lascia il sole e se ne va nello spazio; non raccoglie dallo spazio per fluire nel sole. Allo stesso modo, una stufa irradia calore nella stanza, non va dalla stanza dentro la stufa. Alte concentrazioni di energia orgonica attraggono energia orgonica dall’ambiente circostante con minore concentrazione. L’entropia diminuisce quando l’energia orgonica si distribuisce sempre più irregolarmente, non in modo uniforme.

6. Forma unità che sono i focus di attività creative. Le unità di energia orgonica possono essere viventi o non viventi:
bioni           nuvola
cellula         temporale
pianta          pianeta
animale        stella- galassia
Tutte queste unità di energia orgonica hanno delle caratteristiche in comune. Tutti loro sono entropicamente negative, nel senso discusso sopra, cosi da recuperare energia dall’ambiente. Tutte hanno un “ciclo di vita”, che passa dalla nascita, crescita, maturità declino.

7. Dall’energia orgonica si crea materia. Ad alcune condizioni appropriate, la materia si sviluppa dalla energia orgonica senza massa. Queste condizioni non sono rare o insolite e Reich credeva che nuova materia si creasse continuamente sul pianeta.

8. E’ responsabile della vita. L’energia orgonica è energia vitale e come tale è responsabile delle speciali caratteristiche che differenziano ciò che vive da ciò che non vive. Si può esprimere questo così:alcune unità di energia orgonica sviluppano le qualità speciali associate alla vita, che è una specie di reazione a catena del processo creativo.

9. Alcune correnti di energia orgonica possono attrarsi e superimporsi. La funzione della “superimposizione” è la forma fondamentale del processo creativo. Nello spazio libero, correnti di energia orgonica che si superimpone, mostrano tipicamente la forma di due correnti di energia che convergono in una spirale. Questa forma si vede meglio nelle galassie a spirale ed anche nella forma degli uragani e dei cicloni.

10. L’energia orgonica può essere manipolata e controllata da dei dispositive e strumenti
Forse il primo dispositivo orgonico fu le "bacquet" of Mesmer, un accumulatore di energia orgonica grezzo ma pare fosse efficace. Reich sviluppò una serie di dispositivi per il controllo della energia orgonica. Il più noto è l’”accumulatore” orgonico”.

Nei nostri tempi ci sono dei piccoli apparecchi orgonici che consentono di migliorare la condizione energetica di cibi, caricare e purificare rimedi, punti del corpo, piccoli spazi, come nel caso della PUNTA ORGONICA di VitLation, che si può tenere in tasca o in mano, al ristorante o in viaggio: in ogni momento si può energizzare cibo e bevande ed aumentare il loro valore vibrazionale. Questo dispositivo raddensa o rafforza l’energia e la diffonde dalla punta grazie alla sua forma e al materiale di cui è costituita. L’energia può essere proiettata in tutta la materia organica ed inorganica.

Ecco cosa si può fare con questa Punta Orgonica:
Armonizzazione/energizzazione di cibi e bevande
Agopuntura energetica
trasferimento di energia orgonica
Trasferimento /induzione di energia vitale per autoenergizzarsi il corpo
Lavori energetici con i corpi sottili
Trasferimento di informazioni su se stessi
Pulizia e armonizzazione dei chakra
Espulsione di informazioni negative
Irraggiamento su organi e zone problematiche per un migliore benessere

per ordini e info: info@thelivingspirits.net

fonte: http://www.thelivingspirits.net/php/articolo.php?lingua=ita&id_articolo=364&id_categoria=14&id_sottocategoria=30

traduzione da: http://www.orgone.org/articles/ax9kelley1a.htm

martedì 5 ottobre 2010

Il Bacillus thuringiensis - da OGM- viaggia nei corsi d'acqua americani

Si aggiunge un altro componente alla lunga lista degli inquinanti nei fiumi, correnti e vie d'acqua della nazione americana: il Bacillus thuringiensis o Bt toxin, un cristallo di proteina noto come Cry1Ab che uccide bruchi ed altri insetti agricoli nocivi . Un'ampia gamma di raccolti, incluso il 63 per cento del grano piantato in USA nel 2009, è stata geneticamente modificata per costruire la proteina batterica nelle loro foglie e steli.

Quelle radici e quegli steli stanno presumibilmente fluttuando nelle corsi di acqua del Midwest; l'86 per cento delle 217 correnti nell'Indiana, che sono state monitoratidagli scienziati, contengono quei detriti.

Secondo i risultati della indagine pubblicata online il 27 settembre in: Proceedings of the National Academy of Sciences, il 23 percento dei fiumi aveva il Bt toxin che galleggiava sull'acqua— sei mesi dopo il raccolto

I ritrovati possono anche essere il risultato di una pratica nota come "no-till" farming, "agricoltura senza aratura", nella quale le porzioni non usate del raccolto sono lasciate sui campi per minimizzare l'erosione, sebbene lo scarto del raccolto stesso sembra finire nei fiumi adiacenti.

Naturalmente, questi fiumi alla fine nutrono dei più grandi sistemi fluviali del pianeta: il bacino del Mississippi e del Missouri per finire poi nel Golfo del Messico, dove uno scolo di fertilizzanti agricoli ( runoff of agricultural fertilizers) favorisce una fioritura di alghe che finiscono col creare vaste "zone morte" di alghe marittime prive di ossigeno.

Infatti, La Ricerca Geologica USA ha riscontrato che i livelli di tali colate di fertilizzanti sono rimaste le stesse se non sono addirittura aumentate dal 1990, come in una recente analisi (recent analysis).

Non è chiaro se su questi ecosistemi acquatici la Bt toxin avrà una conseguenza. Ma ora è chiaro che gli insetticidi geneticamente modificati e inseriti nella piante (genetically engineered into plants) come le loro controparti chimiche sono in grado di viaggiare con la pioggia dal campo al fiume.

Per altre news sul tema:
http://www.naturalnews.com/GoogleSearchResults.html?q=Bacillus+thuringiensis&cx=010579349100583850635%3Aw_kzwe9_yca&cof=FORID%3A11&ie=UTF-8&sa.x=48&sa.y=15#989

http://prisonplanet.com/search-result.html?cx=007184093999670235891%3A0_8izx-_bou&cof=FORID%3A9&ie=UTF-8&q=Bacillus+thuringiensis+&sa=Search&siteurl=www.prisonplanet.com%2Fprison-search.html#1006

http://search.mercola.com/Results.aspx?q=Bacillus thuringiensis &k=Bacillus thuringiensis