IL PRESENTE BLOG RIPORTA E SOPRATTUTTO TRADUCE INFORMAZIONI INTERNAZIONALI SULLA SALUTE E BENESSERE CON MEZZI E RIMEDI NATURALI E NON CONVENZIONALI, PRESE SOPRATTUTTO DALLA RETE E I CUI AUTORI SONO MEDICI E PROFESSIONISTI DELLA SALUTE E RICERCATORI. SEGNALA ALTRESI POLITICHE ... "NON PROPRIAMENTE SALUTISTICHE" NEI CONFRONTI DELLA RAZZA UMANA, CHE CI STA A CUORE, SEBBENE CONSAPEVOLI CHE NON SIA LA SOLA INTORNO A NOI. SONO SEMPRE CITATE LE FONTI A CUI SI PREGA DI FARE RIFERIMENTO PER ULTERIORI DETTAGLI. NON SI ACCETTANO COMMENTI VOLGARI, DIFFAMATORI E AMBIGUI. NON E' UNO SPAZIO PER LA DISINFORMAZIONE.

Cerca nel blog

TRATTAMENTI DI RIEQUILIBRO ENERGETICO INFORMAZIONALE CON LA QXCI-SCIO

TRATTAMENTI DI RIEQUILIBRO ENERGETICO INFORMAZIONALE CON LA QXCI-SCIO
TRATTAMENTI DI RIEQUILIBRO ENERGETICO INFORMAZIONALE CON LA QXCI-SCIO

lunedì 14 marzo 2011

RADIOATTIVITA': DAL FIORE CHE LA INTERCETTA AI NUTRIMENTI UTILI

"Nel disastro di Fukushima in Giappone, vediamo come una sostanza rilasciata in forma di vapore, altamente reattiva al contatto con l’acqua, diventi esplosiva.

Ci sono molti materiali radioattivi di diversa natura ed ognuno di loro è simile a sostanze organiche normalmente usate dal corpo. Per esempio lo stronzio-90 viene assorbito dalle ossa e dai denti, perché il corpo lo tratta come fosse calcio.

Una teoria avanzata da coloro che sono attivi nella salute olistica, è che il corpo non assorbe stronzio, se ha abbastanza calcio. Inoltre lo stronzio sarà sostituito dal calcio se al corpo si da una giusta forma di calcio. Ecco perché non dovremmo entrare in panico e non comprare la prima sostanza raccomandata per la radioattività, ma piuttosto attendere e vedere di cosa si è trattato nella fuoriuscita dalle centrali giapponesi.

Al momento non siamo certi al 100% di quale tipo di cesio sia fuoriuscito, ma sappiamo che il corpo “vede” il cesio come fosse potassio. Quindi a differenza dello iodio che si accumula nella tiroide, il cesio si accumula primariamente negli organi riproduttivi e nei muscoli e secondariamente nel fegato e nei reni e quindi nel sangue e quindi ovunque nel corpo

Tra le sostante nutritive adatte per contrastare il cesio, le alghe sono le più efficaci: 2-3once (55-85gr ca) a settimana. Durante il tempo di esposizione diretta, il dosaggio può essere aumentato fino al doppio a anche triplicato. Ma non serve una assunzione eccessiva perchè nelle alghe ci sarà molto iodio.

Altre fonti di potassio sono ovviamente le banane, i fagioli, i cereali integrali, i semi, i vegetali, gli spinaci, le albicocche secche, le arance, l’uvetta.

Poichè il potassio è critico per l’equilibrio degli elettroliti, fate attenzione alla quantità di sale assunto altrimenti interferite con il ruolo del potassio.

Qualcuno vorrà’ piantare della Tradescantia sudamericana per osservare se cresce: infatti è un buon barometro per vedere quanta tossicità di radiazioni c’è intorno. Il fiore cambia colore quando viene esposto a radiazione

Potremmo speculare un po ‘ su ciò che accade perchè la pianta possa cambiare colore e almeno possiamo supporre che i bioflavonoidi vengano influenzati dalla radioattività, perché i colori della pianta hanno una relazione con i flavonoidi.

Il problema quindi è che il fallout (la ricaduta) si accumulerà nel terreno e sarà assorbita dalle piante che mantengono una certa radioattività quando ingerite, per esempio attraverso il foraggio animale e quindi di conseguenza dalle persone nei vari prodotti della catena alimentare

Steven Schechter cita in un suo libro degli studi fatti sui ratti nutriti con la polpa delle barbabietole.
In questo modo furono in grado di assorbire del cesio-137. L’agente rosso delle barbabietole è un saprofago idrossile di radicali liberi.

Il lievito alimentare è un altro ottimo cibo per la situazione presente, poiché aiuta a ricostituire le cellule che sono state danneggiate dalle radiazioni”.

tratto da Ingrid Naiman, http://www.bioethika.com/
traduzione Cristina Bassi
tutto l'articolo qui: http://www.thelivingspirits.net/php/articolo.php?lingua=ita&id_articolo=420&id_categoria=12&id_sottocategoria=60

ARTICOLO CORRELATO:
COME VIENE MISURATA LA RADIAZIONE

Nessun commento: