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venerdì 27 maggio 2011

ASPARTAME: IL PARLAMENTO EUROPEO DISPONIBILE A RI-VALUTARE LA SUA SICUREZZA


I membri del Parlamento Europeo, Corinne LEPAGE (Cap 21, France) e Antonyia PARVANOVA (National Movement for Stability and Progress, Bulgaria) hanno affermato: "Pare che la Commissione finalmente prenda in considerazione le nostre ripetute richieste per una revisione completa del profilo di sicurezza dell'aspartame, chiedendo alla  EFSA di farlo prima del luglio 2012

Queste sono buone notizie, ma nel frattempo ripetiamo la nostra richiesta perchè ci sia una informazione pubblica sulle incertezze che riguardano le implicazioni della salute e che le donne incinta siano informate sui rischi sospetti per il feto, come votato nel comitato per l'Ambiente".

Ma i Membri del Parlamento Europeo (MEP) hanno aggiunto:
"dovremmo denunciare con quanta poca accortezza l' EFSA (Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare) e la Commissione stiano trattando questo caso fino ad ora; recenti scambi di lettere  tra le NGO (Organizzazioni non governative) e la EFSA sembrano indicare che la EFSA non si è mai presa il tempo per guardare la valutazione originale e che quei dati sono stati persi!!"

Nelle conclusioni delle udienze pubbliche che hanno organizzato nel Parlamento Europeo il 16 marzo 2011,
Corinne LEPAGE e Antonyia PARVANOVA hanno di fatto richiesto all'EFSA di emettere dei dati tossicologici sulla quantità quotidiana ammissibile (Admissible Daily Intake -ADI-) e di ricalcolare  questi dati, sulla base di studi che sono indipendenti dai produttori e guidati dal Good Laboratory Practice.

La richiesta è stata sostenuta dall'Ente Non Governativo francese Réseau Environnement Santé che ha chiesto per lettera all' EFSA di avere accesso agli studi che sono serviti come base per la valutazione originaria di aspartame e che furono condotti dal Comitato Scientifico sul Cibo nel 1984.

Fino ad ora alla commissione non dispiacerebbe riaprire la  discussione nonostante molti studi scientifici mostrino l'impatto potenzialmente negativo dell'aspartame sulle donne incinta cosi come il potenziale cancerogeno del dolcificante.

Per maggiori informazioni, contattare:
Neil Corlett: +32-2-284 20 77 or +32-478-78 22 84
neil.corlett@europarl.europa.eu

si consulti anche:  http://www.alde.eu/

fonte: http://www.rense.com/general94/meps.htm
traduzione Cristina Bassi

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