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TRATTAMENTI DI RIEQUILIBRO ENERGETICO INFORMAZIONALE CON LA QXCI-SCIO

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sabato 10 dicembre 2011

I CAPELLI? UN'ESTENSIONE DEL SISTEMA NERVOSO: ECCO PERCHE' GLI INDIANI LI TENGONO LUNGHI

Questa informazione è stata tenuta nascosta dal tempo della guerra in Vietnam. La nostra cultura porta le persone a pensare che i capelli siano una questione di preferenza personale, che la pettinatura sia una questione di moda e/o convenienza e che il modo in cui le persone tengono i loro capelli sia semplicemente una questione di cosmetica.

Tornando alla guerra del Vietnam, tuttavia, emerge un quadro completamente diverso, un quadro accuratamente celato e tenuto nascosto al grande pubblico.  All’inizio degli anni 90 Sally (nome di fantasia per proteggere la privacy) era sposata con uno psicologo che lavorava al VA Medical Hospital e che lavorava con veterani di combattimento che soffrivano di un disturbo da post stress traumatico: la piu’ parte di loro aveva servito in Vietnam.

Sally: “Mi ricordo benissimo di una sera in cui mio marito tornò a casa portando con sé un raccoglitore ufficiale molto consistente. Dentro c’erano centinaia di pagine di certi studi commissionati dal governo. Era shockato dal suo contenuto. Quel che lesse in quei documenti cambio’ radicalmente la sua vita. Da quel momento in poi mio marito, conservatore di mezza età, lascio’ crescere i suoi capelli e barba senza piu’ tagliarseli. Ma on è tutto: il VA Medical Center glielo lascio’ fare ed altri uomini molto conservatori del suo staff seguirono il suo esempio. Quando lessi i documenti capii perché”. 

Sembra che durante la Guerra del Vietnam delle forze speciale nel dipartimento della Guerra avessero spedito degli esperti agenti segreti per setacciare le riserve degli Indiani d’America, alla ricerca di talent scouts, giovani forti addestrati a muoversi furtivamente in un aspro terreno . Cercavano soprattutto uomini con abilità di inseguimento eccellenti, quasi sovranaturali. Prima di essere avvicinati, di questi uomini selezionarti con cura, si aveva documentazione attestante che erano esperti in sopravvivenza ed inseguimento.

Con le solite lusinghe, le frasi ammalianti d’uso per arruolare nuove reclute, si stilava una lista di alcuni di questi indiani abili nell’inseguimento,  dopodiché accadeva una cosa incredibile. Qualsiasi fosse il talento o l’abilità che essi possedevano nella riserva…improvvisamente queste sembravano scomparire misteriosamente, poiché recluta dopo recluta fallivano nel compito sul campo. 

Fallimenti nelle prestazioni  e seri accidenti portarono il governo a stipulare un contratto per un costoso test di queste reclute e questo fu cio’ che ne emerse:
Quando alle reclute  piu’ vecchie fu chiesto perché avevano fallito nel compito atteso, queste risposero in modo consistente che dal momento in cui furono loro tagliati i capelli,  come richiesto dall’esercito , non furono piu’ in grado di “sentire il nemico, né di accedere al loro 6° senso, né fare riferimento alla loro intuizione, né leggere i segni sottili o accedere ad informazioni extrasensoriali”.  

Cosi l’istituto di ricerca recluto’ altri Indiani con quelle caratteristiche, ai quali non tagliarono i capelli e che vennero poi testati in varie aree. Poi misero insieme due uomini che avevano ricevuto lo stesso punteggio su tutti i tests. Lasciarono i capelli lunghi ad uno dei due, mentre all’altro fecero un taglio militare e li ri-sottoposero ai test. L’uomo con i capelli lunghi ripetutamente mantenne un alto punteggio mentre l’altro fallì i tests in cui precedentemente aveva ricevuto un punteggio alto.

 Ecco un tipico test:
“la recluta sta dormendo nel bosco. Un “nemico armato” gli si sta avvicinando. L’uomo coi capelli lunghi viene risvegliato da un forte senso di pericolo, e se ne va molto prima che ilnemico sia vicino, molto prima di sentire dei rumori provenienti dal nemico in arrivo.
(…) Lo stesso uomo con i capelli lunghi, viene risottoposto al test questa volta con i capelli tagliati e fallisce i tests che precedentemente aveva passato. Quindi il documento raccomando’ che  tutti gli Indiani “inseguitori” fossero esentati dal taglio militare. 

COMMENTO
Il corpo dei mammiferi si è evoluto nei milioni di anni. Le capacità di sopravvivenza di animali ed umani, a volte sembrano quasi sovrannaturali. La scienza se ne esce sempre piu’ con nuove scoperte sulle sorprendenti abilita’ di sopravvivenza dell’uomo e dell’animale. Ogni parte del corpo deve eseguire un lavoro altamente sensibile per la sopravvivenza ed il benessere del corpo nel suo complesso. Il corpo ha una ragione per ogni parte di sé. 

I capelli sono un’estensione del sistema nervoso, e possono essere visti correttamente come nervi esteriorizzati, un tipo di sensori altamente evoluti, o “antenne”  che trasmettono vaste quantità di informazioni importanti perché vengano processate dal cervello , dal sistema limbico e dalla neocorteccia.
Non solo: i capelli e la barba negli uomini, forniscono una informazione che raggiunge direttamente il cervello, ma i capelli emettono anche energia: l’energia elettromagnetica emessa dal cervello nel mondo circostante.

Questo è stato visto nella foto Kirlian, quando una persona viene fotografata con i capelli lunghi eppoi rifotografata con i capelli corti . Quando vengono tagliati i capelli, le trasmissioni e l’invio di informazioni da e verso l’ambiente, viene grandemente ostacolato. Il risultato è che c’è un senso di “intorpidimento”.
Il taglio dei capelli è un fattore che contribuisce alla non consapevolezza dello stress ambientale negli ecosistemi locali, ma anche un fattore che contribuisce alle insensibilità nelle relazioni di ogni tipo e alla frustrazione sessuale.. 

CONCLUSIONE
Nel cercare soluzioni per l’ansia e l’angoscia nel mondo, potrebbe essere arrivato il tempo in cui considerare che molto di cio’ che diamo per scontato sulla realtà sia un errore. Potrebbe essere che la parte maggiore della soluzione sia guardarci in faccia ogni mattina allo specchio.
La storia di Dalila e Sansone nella Bibbia contiene molta verità in codice in serbo per noi. Quando Dalila taglia i capelli di Sansone, Sansone, un tempo invincibile- fu sconfitto.

By By C. Young, 9.12.2011
Fonte: http://rense.com/general95/hair.htm
traduzione e sintesi: Cristina Bassi

18 commenti:

corrado ha detto...

interessante, ma non c'è nessuna prova se non un link ad un articolo in inglese privo di prove

Cristina Bassi ha detto...

l'autore specifica che per ragioni di sicurezza non ha dato nomi reali. Rense.com - l'articolo è stato pubblicato per loro e non ripreso da altre testate- è una fonte che reputo seria.

Ma certamente per altri puo' restare semplice ipotesi o tesi bislacca. Non la mia, visto che l'ho pubblicato.

Ci sono leggende che si riferiscno ai capelli come fonte di forza, non è poi cosi nuovo il concetto. (v Sansone)
Ma anche i re medievali: http://thehistoryofthehairsworld.com/medioevo_rinascimento.html

Anonimo ha detto...

confermo: ho da sempre i capelli lunghi (e ancora nerissimi) e a 47 anni conservo una potenza sessuale micidiale.
purtroppo molte donne sentono a fiuto l'uomo potente e lo fuggono, preferendogli quello i cui simboli meglio si addicono al malaticcio (capelli corti, ben vestito, macchina, soldi, paga cene, fa regali, ecc.).
luciano er califfo.

Cristina Bassi ha detto...

Buon per lei, anche se direi non basta "la chioma folta" per aver qualcosa da dire a una donna... e non le sto, con questo, augurando di tagliarla.

Anonimo ha detto...

certo che non basta. ma, seguendo la psicoanalisi, potrebbe essere una questione di comunicazione simbolica più che qualcosa di fisiologico. spesso nei miei studi mitologici mi sono imbattuto sul taglio dei capelli (o di qualcos'altro). del resto si tagliano i capelli senz'altro agli schiavi, ai preti, ai militari, è un segno di sottomissione, di umiliazione, di rinuncia al proprio istinto, di "infiacchimento". abbiamo creato una società in cui i "fiacchi" si adattano meglio dei forti! l'inversione (della selezione naturale) di cui parlava nietzsche: le donne preferiscono i fiacchi, i fiacchi si riproducono di più.
p.s. ma chiediamoci anche se le donne hanno qualcosa da dire agli uomini... no? perchè se siete solo voi a giudicare quello che noi abbiamo da dire, vi ponete a priori su un piano di superiorità.
luciano er califfo.

Anonimo ha detto...

Penso che lo studio abbia ragione.Ho sempre avuto i capelli lunghi,per tre anni li ho portati corti ed ho avuto una serie di problemi,poi li ho fatti ricrescere e adesso sono 10anni che li tengo lunghi e devo dire che va molto meglio.

chandra ha detto...

sono una donna e non taglio da anni ormai i capelli. penso che in questa società molti sono i tentativi atti a farci allontanare dalla nostra natura e tagliare i nostri capelli è uno dei tanti ma anche il + significativo. fino a poche centinaia di anni fa sia donne che uomini lasciavano lunghi i propri capelli. studi hanno anche accertato che non è vero pensare che tagliandoli si rinforzino, ma che anzi subiscono un trauma : rappresentano per noi uomini dei sensori come i baffi per i gatti, ma in un mondo di cemento e tecnologia ormai non ce ne rendiamo + conto. ci sono ancora culture e religioni che riprendono il culto della crescita dei capelli come simbolo di forza e dsi non sottomissione a questa forma di società - penso alla religione rastafari-. riprendiamoci la nostra natura e impariamo ad amare noi stessi.

Anonimo ha detto...

è vero anche il contrario.. per esempio i monaci scelgono i capelli rasati a zero per sviluppare una dimensione di purezza mentale e finanche neurosensoriale... il cuoio capelluto ha una sensibilità differente...e comunque si ha un altro particolare stato mentale...
Jordan River Bin Laden aveva capelli lunghi...ma con capelli rasati a zero si sarebbe manifestato come naziskin:-)... il sistema nervoso umano.... i neurotrasmettitori.. emanano insomma ciò che risiede nel profondo della nostra anima...

Anonimo ha detto...

ciao sono elisa mamma di due bimbi che per 4 anni hanno frequentato la scuola steineriana (waldorf)infatti per i bambini delle scuole è fortemente sconsigliato tagliarsi i capelli,per i bimbi dell'asilo e delle elementari è ancor più penalizzante,in quanto lascia questo avvolgimento totale del bambino con il mondo che lo circonda,raccolto con entusiasmo una volta fuori dalla scuola (per motivi di trasferimento)abbiamo tenuto questa usanza,sinceramente spero che lascino per sempre i loro bellissimi capelli lunghi,in mancanza di questi(come il papà) è bene far crescere la barba molto più morbida di quanto si pensi e sicuramente meno fastidiosa di una barba di 15 giorni!!i bambini hanno accolto prima la macrobiotica( a scuola)poi il vegetalismo,il veganismo infine il crudismo vegan, chissà forse con i capelli corti sarebbero diversi ma non è un rischio che voglio correre,mi piacciono selvaggi in toto con la natura!!!!

Anonimo ha detto...

ma in un articolo come questo cosa c'entrano le donne mangia soldi? se è un tuo problema non trovare una donna con cui costruire una storia a lungo termine, perchè forse non lo sai ma i regali sono un pensiero per un'altra persona, anche se sono poesie scritte a mano o fiori raccolti in giardino, per quanto riguarda l'auto vai troppo sul lato economico non so che donne hai incontrato nella vita ma ti assicuro che anche presentarti come una potenza sessuale micidiale le donne le fà scappare, per i capelli corti purtroppo nel mondo del lavoro non son ben accettati negli uomini, che si fà? chi ha la voglia e la possibilità li faccia crescere ma tanti purtroppo per le solite ipocrisie dell'aspetto come carta pubblica non ne hanno la libertà. Le donne non hanno nulla da dire? oh potrei parlare di tutto lo scibile umano, ma amo un detto non dar perle ai porci, e poi bisogna trovare chi ti sappia ascoltare e sopratutto sappia capire cosa vai dicendo, vedo un'ampliamento delle persone tuttologhe nelle arti del nulla. grazie dell'articolo molto interessante Perla

bianca ha detto...

"Il taglio dei capelli è un fattore che contribuisce alla non consapevolezza dello stress ambientale negli ecosistemi locali, ma anche un fattore che contribuisce alle insensibilità nelle relazioni di ogni tipo e alla frustrazione sessuale."
Io mi chiedo seriamente come possiate scrivere queste cose senza portare nessuna prova. Sono messaggi deleteri, e penso che chiunque abbia un po' di senso critico e non sia disposto a credere a qualsiasi cosa si rende conto che la lunghezza dei capelli non ha niente a che fare con le relazioni o la frustrazione sessuale.

Cristina Bassi ha detto...

A BIANCA...

TROVO CHE I MESSAGGI DELETERI SIANO QUELLI DI CHI HA SOLO DOGMI O LUOGHI COMUNI FATTI DI "INDIGNO" E PENSIERO STANDARDIZZATO

TROVO CHE UNA MENTE APERTA E LIBERA ASCOLTI, ELABORI E POI VALUTI E FACCIA LE PROPRIE SCELTE. LA SOGLIA DI IRRITAZIONE VERSO UN DATO DI CUI VENIAMO A CONOSCENZA è UNA BUONA CARTINA TORNASOLE VERSO NOI STESSI.

IL PROBLEMA SESSUALE, COME TUTTI I PROBLEMI DELL'ESSSERE UMANO, HA VARIE IMPLICAZIONI.

L'ARTICOLO CHE QUI è TRADOTTO E RIPORTATO E' UNA PROPOSTA DI UN SOGGETTO CHE HA FATTO UNA SUA INDAGINE

LA VERITA' "ASSOLUT"A PRO O CONTRO LE TESI PROPOSTE, NON ERA FINALITA' DI QUESTA COMUNICAZIONE

Anonimo ha detto...

Io mi rfiuto di credere a simili stronzate.Scusate un attimo , ma dove vivete?

Cristina Bassi ha detto...

ALL'ANONIMO POETA DELLE "STRONZATE" DELL'8.1.12

Guardi, ho fatto una eccezione a pibblicare questo suo commento cosmico e poetico, perchè per regola questi toni li depenno. Cosi valga come comunicazione generale.

Io so dove vivo e sono certa che dove vive lei a me non interessa.

E si legga anche l'altra mia nota precedente

Buona vita

Anonimo ha detto...

sia quel che sia direi che è interessante e merita decisamente qualche riflessione ... buona vita ..

Anonimo ha detto...

Nel Kundalini Yoga, viene spiegato in dettaglio perche' non bisogna tagliare capelli, barba etc.

Anonimo ha detto...

Mi piacerebbe sapere se anche il ti gere i capelli può limitare le loro capacità percettive sopra descritte, grazie

Cristina Bassi ha detto...

A anonimo 25 marzo 2016

Nello specifico non saprei dirle, nel buon senso generale direi che se la tinta è ricca di agenti chimici come spesso accade, un gran servizio non lo si fa comunque a se stessi, tanto meno alla "ricezione" attraverso i capelli.