IL PRESENTE BLOG RIPORTA E SOPRATTUTTO TRADUCE INFORMAZIONI INTERNAZIONALI SULLA SALUTE E BENESSERE CON MEZZI E RIMEDI NATURALI E NON CONVENZIONALI, PRESE SOPRATTUTTO DALLA RETE E I CUI AUTORI SONO MEDICI E PROFESSIONISTI DELLA SALUTE E RICERCATORI. SEGNALA ALTRESI POLITICHE ... "NON PROPRIAMENTE SALUTISTICHE" NEI CONFRONTI DELLA RAZZA UMANA, CHE CI STA A CUORE, SEBBENE CONSAPEVOLI CHE NON SIA LA SOLA INTORNO A NOI. SONO SEMPRE CITATE LE FONTI A CUI SI PREGA DI FARE RIFERIMENTO PER ULTERIORI DETTAGLI. NON SI ACCETTANO COMMENTI VOLGARI, DIFFAMATORI E AMBIGUI. NON E' UNO SPAZIO PER LA DISINFORMAZIONE.

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QUANTUM HEALING WITH QXCI-SCIO

QUANTUM HEALING WITH QXCI-SCIO
QUANTUM HEALING WITH QXCI-SCIO: ALLOWING FREQUENCIES TO INCREASE YOUR WELL BEING OF MIND AND BODY

venerdì 29 aprile 2011

PETIZIONE CONTRO LA DIRETTIVA EUROPEA DI MESSA AL BANDO DEI RIMEDI ERBORISTICI TRADIZIONALI

qui al video original in inglese


OGNI PIANTA CON INDICAZIONE TERAPEUTICA che non abbia ricevuto approvazione, dovrà essere ritirata dalla vendita in EU dopo il 30 aprile 2011.

E’ uno scandalo indescrivibile. Migliaia di anni di conoscenza preziosa rischia di andare definitivamente persa nell’intero continente europeo e i suoi abitanti se, la EU ce la farà ad imporre la sua direttiva.


Dopo anni di attività lobbistica, le multinazionali farmaceutiche stanno per raggiungere il loro scopo: una direttiva draconiana dalla EU sta per proibirci di usare numerosi rimedi medicinali prodotti da piante, che non solo vengono usati da migliaia di anni ma sono privi di quegli effetti collaterali, associati alle medicine moderne che derivano dall’industria petrolchimica


La direttiva minaccia non solo le centinaia di erbe europee, ma anche tutte le piante usate nella medicina tradizionale cinese e nell’ayurveda (India)

Questa è la nuova THMPD= Traditional Herbal Medicinal Products Directive,
Direttiva sui prodotti di medicina tradizionale erboristica, che sarà attiva dal 30 aprile 2011


MA C’E’ UNA SPERANZA:
Un gruppo molto attivo e organizzato, l’ ANH = THE ALLIANCE FOR NATURAL HEALTH, L’alleanza per la Salute Naturale, sta facendo azione legale contro questa direttiva

LEGGI TUTTA LA MOTIVAZIONE DELLA PETIZIONE QUI
 
QUI PER FIRMARE LA PETIZIONE 8IN INGL)

SEMENTI BIO- PER ACQUISTO

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L'ORTO SUI BALCONI
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QUELL'OCA DI NOME MARIA...



Una pausa di bellezza e tenerezza in questo quotidiano sempre più orwelliano e inquietante...da chi poteva giungere se non dal mondo animale?

La simpatica e tenera storia di un'amicizia (un po'... autoritaria per la verità) tra un'oca, Maria appunto, del parco di Los Angeles e un più che consenziente amico, un pensionato maccellaio.. più ironia di così.

Maria è diventata una star nel parco dove regolarmente incontra il suo amico e lo protegge con molta autorità dalle altre oche e altri animali e quando lui con lo scooter riperende il cammino verso casa, regolarmente Maria si alza in volo per accompagnarlo per un tratto...

Si, anche in positivo, ogni tanto... la realtà supera la fantasia. E per fortuna.

mercoledì 27 aprile 2011

LA TACHIPIRINA CHE FA DANNI: IL PARACETAMOLO E I RISCHI DI AUTISMO

Su questo sito è uscita la notizia che svela un altro effetto indesiderato del paracetamolo (principio attivo della famosa Tachipirina o dell’Efferalgan):


Farmaci con paracetamolo: rischio asma e allergie per i bambini. La scoperta principale - ha spiegato Julian Crane, lo scienziato che ha coordinato lo studio - è che i bambini che hanno utilizzato il paracetamolo prima di aver compiuto 15 mesi (il 90 per cento) hanno il triplo di probabilità in più di diventare sensibili agli allergeni e il doppio di probabilità in più di sviluppare i sintomi come l'asma a sei anni rispetto ai bambini che non hanno utilizzato il paracetamolo”.


COMMENTO DEL DR. ROBERTO GAVA: In realtà, la notizia è tutt’altro che nuova e non solo per il recentissimo studio del The New Zealand Asthma and Allergy Cohort Study Group pubblicato da Wickens e Colleghi lo scorso settembre 2010 nella rivista Clinical & Experimental Allergy e neppure per lo studio del prof. Beasley e Colleghi del Medical Research Institute (sempre Nuova Zelanda) pubblicato nel settembre 2008 dalla prestigiosa rivista The Lancet. Infatti, gli effetti tossici del paracetamolo (che comunque non è un antinfiammatorio, ma solo un antipiretico-analgesico) sono ampiamente noti da decenni.

In un libro di farmacologia (“L’Annuario dei Farmaci”) che ho pubblicato quasi 20 anni fa con la Casa Editrice Piccin Nuova Libraria (un libro di più di 2000 pagine che raccoglie gli effetti farmacologici di tutti i principi attivi in commercio nel nostro Paese), scrivevo: “Alle dosi terapeutiche, i più comuni effetti del paracetamolo sono: alterazioni ematologiche, vertigini, sonnolenza, difficoltà di accomodazione, secchezza orale, nausea, vomito, … fenomeni allergici (glossite, orticaria, prurito, arrossamento cutaneo, porpora trombocitopenica, broncospasmo) … Il paracetamolo possiede anche un’elevata tossicità acuta dose-dipendente.

I danni sono principalmente epatici … con ittero ed emorragie, ma si può avere anche la progressione verso l’encefalopatia, il coma e la morte. … Ci possono essere pure insufficienza renale con necrosi tubulare acuta, aritmie cardiache, agranulocitosi, anemia emolitica, pancitopenia, …”. Quello che è più importante, però, è un altro punto. Poco più avanti, in quello stesso libro ho infatti scritto:

“L’effetto epatotossico è esplicato da un metabolita del paracetamolo (l’N-acetil-p-benzochinone) che viene neutralizzato da un sistema epatico glutatione-dipendente. Dopo che le scorte intraepatotocitarie di glutatione si sono esaurite, il metabolita si lega con le proteine del citosol epatocitario (circa 10 ore dopo l’assunzione del farmaco) e svolge la sua azione epatotossica”.

La terapia consta della somministrazione (entro le 10 ore) di acetilcisteina endovena, metionina per bocca o, meglio, glutatione per via parenterale (im o ev).

Qual è il problema? Il problema è che il paracetamolo è un potente farmaco ossidante e consuma le scorte del nostro più importante antiossidante: IL GLUTATIONE! E per di più, quando il glutatione scarseggia, il paracetamolo svolge la sua potente azione epatossica … ma non solo questa.

Ebbene, pensate che:
- Il paracetamolo viene consigliato anche ai bambini piccoli e ai neonati, pur sapendo che i bambini (e i neonati in particolare) sono poveri di sostanze antiossidanti (come il glutatione).

- Sappiamo che la cisteina (aminoacido essenziale per permettere la produzione di glutatione da parte del fegato e del cervello) viene sintetizzata per azione dell’enzima metionina-sintetasi e sappiamo che il mercurio contenuto nei vaccini blocca l’attivazione di questo enzima con la conseguenza che è più facile che si alteri lo sviluppo cerebrale e si incrementi l’incidenza di autismo e del disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADHD), due patologie che oggi stanno diventando molto comuni.

- È dimostrato che i bambini autistici hanno il 20% di livelli più bassi di cisteina e il 54% di livelli più bassi di glutatione e questo compromette la loro capacità di detossificarsi e di espellere i metalli come il mercurio (sia alimentare che quello somministrato con i vaccini pediatrici). Questi bambini non dovrebbero mai assumere il paracetamolo, almeno nei primi anni di vita … ma chi sa individuare questi bambini senza eseguire esami adeguati?

- Sappiamo che il mercurio vaccinale non viene facilmente escreto dai bambini sotto i sei mesi di vita (perché viene escreto per via biliare e il fegato del neonato è ancora immaturo).

- È dimostrato che il mercurio entra molto facilmente (e si accumula) nei tessuti cerebrali del bambino, dato che la barriera ematoencefalica è più recettiva. Inoltre, i composti mercuriali alterano, e a dosi elevate bloccano, la mitosi cellulare (danno molto grave specie per il cervello e in età pediatrica, quando il cervello dovrebbe avere un grande sviluppo).

- Se uno si aggiorna, sa che studi scientifici pubblicati nel 2008 e nel 2009 hanno dimostrato che l’assunzione di paracetamolo aumenta la probabilità dei bambini piccoli di ammalarsi di autismo.

Eppure, il paracetamolo viene consigliato tutt’oggi dai Servizi di Igiene Pubblica subito dopo ogni vaccinazione dei neonati, addirittura prima che possano sviluppare la febbre o qualche malessere

Forse si vogliono tranquillizzare le madri che così si accorgono meno dei danni da vaccini, perché questo farmaco blocca molte reazioni iniziali? Ma agendo in questo modo si impoverisce l’organismo di glutatione e si facilitano ancor di più i danni da vaccini nei soggetti che, a nostra insaputa, ne sono particolarmente predisposti!

Cosa si deve allora fare?

1) IL PRIMO CONSIGLIO è quello di non somministrare paracetamolo (almeno abitualmente o come prima scelta) a bambini piccoli, specie se nati immaturi, se hanno assunto farmaci in modo prolungato e se sono stati vaccinati da meno di un mese (ho seguito personalmente il caso di un bambino di pochi mesi, morto nel sonno 26 giorni dopo la vaccinazione, che aveva assunto Tachipirina per una febbre improvvisa solo 3 ore prima del decesso).

2) IL SECONDO CONSIGLIO è di non vaccinare bambini sotto i 2 anni di età e in ogni caso di non accettare più di uno (massimo due) vaccini per volta. QUI scontato un testo del dr Gava utile per i genitori a tema vaccinazioni

3) IL TERZO CONSIGLIO è che, se proprio si vogliono fare le vaccinazioni pediatriche del primo anno di vita (perché non si è stati capaci di gestire la paura che la propaganda pro-vaccini inculca tanto magistralmente quanto falsamente), si eseguano al bambino, prima della vaccinazione, degli esami ematochimici per capire quant’è la sua capacità antiossidante, quanto è maturo il suo sistema immunitario e quanto funziona la capacità disintossicante del suo fegato.

4) IL QUARTO CONSIGLIO è di cercare un Medico aperto a queste “nuove” conoscenze, dotato di molta Sapienza e Buon Senso, meglio ancora se pratico di Medicina Naturale e di Omeopatia in particolare, che sappia aiutare i genitori ad aumentare le difese aspecifiche di loro figlio e che sappia eventualmente gestire le patologie dei primi anni di vita prima di tutto con trattamenti naturali, tra i quali l’Omeopatia è sicuramente la regina, e poi, se proprio serve, con dosi ben ponderate e personalizzate di farmaci chimici.

5) COME QUINTO CONSIGLIO raccomando ai genitori di approfondire le loro conoscenze di Igiene di Vita e in particolare di Igiene Alimentare: non potete immaginare quante patologie e quanti problemi infantili e adolescenziali si risolverebbero se i nostri bambini mangiassero e vivessero meglio!

Conclusione:
Se l’Industria Farmaceutica guadagna sempre di più è anche a causa della nostra ignoranza. Le conoscenze le abbiamo, ma non possiamo più attendere che siano lo Stato o la Medicina Ufficiale a comunicarcele: oggi ognuno deve darsi da fare e cercare di proteggere la salute propria e quella dei suoi cari.

Spesso, nelle relazioni che tengo a qualche convegno sono solito proiettare alla fine questa frase:“La salute è un prezioso patrimonio, nostro e dei nostri figli: non possiamo metterla nelle mani dell’Industria Farmaceutica o degli attuali Enti Governativi … molto probabilmente, chi lo farà la perderà!”.

DR. ROBERTO GAVA

P.S.: A proposito di Igiene Alimentare, mi permetto di raccomandare la lettura di due miei libri su questo essenziale argomento:

- Gava R. L’Uomo, la Malattia e il suo Trattamento - Vol. III - Terapie ad azione sul corpo: Igiene di Vita Parte B: Nozioni generali di dietetica, Elementi nutritivi, Lavorazione degli alimenti, Tossicologia alimentare.

- Gava R. L’Uomo, la Malattia e il suo Trattamento - Vol. IV - Terapie ad azione sul corpo: Igiene di Vita Parte C: Caratteristiche nutrizionali degli alimenti, Consigli pratici.

Ricordo che senza il piccolo sacrificio di leggere ogni tanto anche qualcosa di “corposo”, non si acquisiscono informazioni importanti, ma solo notizie che sembrano utili ma che col tempo si sveleranno solo infruttuose sciocchezze.

Dottor Roberto Gava, medico specializzato in cardiologia, farmacologia clinica e tossicologia medica. Omeopata unicista, autore di saggi scientifici come:

"Verso una nuova medicina",
"Vaccinare contro il tetano?"
"Vaccinare contro il papillomavirus?",
"Le vaccinazioni pediatriche",
"La sindrome influenzale in bambini e adulti",
"Alimentarsi meglio per vivere meglio",
"Approccio metodologico all'Omeopatia".

Autore: Roberto Gava / Tratto da www.informasalus.it / Fonte: http://www.ecplanet.com/node/2439


Polpa del frutto di Baobab

Proprietà antinfiammatorie, analgesiche ed antipiretiche,antiossidanti, Antidiarroiche - Antistipsi - Flora intestinale

lunedì 25 aprile 2011

FUKUSHIMA: ENERGIA DIABOLICA E GENOCIDIO, dr.sa H. Caldicott


Montreal, Canada 18 Aprile, 2011
: la dr.sa Helene Caldicott, pediatra australiana e presidente del Nuclear Policy Research Institute – USA- ha rilasciato una conferenza stampa dal titolo “Danger of nuclear war” (il pericolo della Guerra nucleare) per presentare anche un libro sul tema nucleare e Chernobyl, libro che – ci dice- raccoglie per la prima volta 5000 traduzioni in inglese di articoli russi sull’argomento.

Chi sa l’inglese potrà seguirla nella sua conversazione, al video sopracitato, per gli altri nel seguito riporto una trascrizione che ho tradotto ascoltandola. Il personaggio è controverso e non sempre accolto pare dalla “comunità scientifica” e dai giornalisti “allineati”. Qui sul Guardian c’è un notevole battibecco in cui la si accusa di non dare prove o riferimenti scientifici alle sue affermazioni e di auto contraddirsi.

Cercando un po’ di background sul personaggio, noto che nel suo sito si fa riferimento anche al Global Warming, che la comunità scientifica non allineata ai cartelli politico-economicoi della “elite” o forse più rigorosa, smentisce. Personalmente non caldeggio il “riscaldamento globale”, ritenendolo appunto una delle gigantesche manipolazioni sulla buonafede e i bilanci economici delle nazioni ed un’altra strategia per decimare la vita sul pianeta. Qui, in “Menzogne sul clima” , un vecchio articolo che avevo pubblicato, con alcune note a riguardo da parte di un climatologo canadese.

In questa conferenza stampa, la Caldicott, dice cose dimostrate dagli eventi tragici della storia (quel che accade ed è accaduto ai feti delle donne iraquene – per esempio- cavie del disumano impiego di armi atomiche) e considerato il cover-up (il silenzio-insabbiamento) dei fatti reali di Fukushima da parte dei vari establishment (i vari governi di tutti i Paesi), credo valga la pena di ascoltarla e di fare poi le valutazioni personali del caso.

Il quadro realistico (il livello di radiazioni presenti sul pianeta è enorme) non è un passeggiata romantica. Agli adoratori del pensiero positivo non piacerà e nemmeno a coloro che hanno fatto della paura uno scudo per esistere e preferiscono insabbiare o ignorare perchè “si vive meglio”.

La realtà fisica che abbiamo sotto gli occhi è estrema e senza vie di uscita logiche (quotidiane ormai le note sulla morie di animali per il mondo per esempio) e trovo sia bene osservarla per quello che è, tuttavia evitando di venire inghiottiti dalla oscurità.

Cristina Bassi, http://www.thelivingspirits.net/
_________

In termini di magnetudo, il Giappone è molte volte peggio di Chernobyl (dove si stima – dice- che siano morte più di 1 milione di persone come conseguenza) . Non avrei mai pensato nella mia vita che 6 reattori nucleari sarebbero stati a rischio. So che 3 degli ingegneri che li hanno progettati, hanno dato le dimissioni, perché sapevano che i reattori erano pericolosi.

I reattori parzialmente resistettero al terremoto ma con il terremoto, la fornitura esterna di elettricità si interruppe, quella esterna che fornisce l’acqua di raffreddamento di 1 milione di galloni AL MINUTO ad ognuno dei 6 reattori.

Senza l’acqua di raffreddamento, l’acqua scende (“cade”) e le barre sono cosi calde che fondono. Come a Three Miles Island e a Chernobyl…

Lo tsunami successivo poi ha distrutto questi generatori grandi come una casa. Quindi non c’è modo d far circolare l’acqua nei reattori; inoltre sul tetto dei reattori ci sono delle vasche di raffreddamento da cui ogni anno vengono rimosse 30 tonnellate di barre: le più radioattive che possiate mai immaginare.

Ognuna è lunga 12 piedi e spessa 0,5 inch e produce cosi tanta radiazione, che se ci state davanti per un paio di minuti, morireste.

Vi ricordate il russo Litvinenko, morto per assunzione di polonio? Ecco succederebbe una cosa simile: perdereste i capelli, avreste emorragie e gravissime infezioni, come succede ai pazienti di AIDS .

La trascrizione della conferenza continua QUI

sabato 23 aprile 2011

GLI ANIMALI NELLE FATTORIE MUOIONO IN MASSA A FUKUSHIMA

Decine di migliaia di animali da fattoria sono stati abbandonati nella zona evacuata intorno all'impianto nucleare di Fukushima Dai-ichi. E' stato reso noto che molti sono già morti.

Le autorità della Prefettura di Fukushimae dicono che che c'erano  circa 300 fattorie con bestiame con 3mila mucche, 30mila maiali,  600mila polli.

Un veterinario che aveva ispezionato  le stalle e i pollai venerdi della scorsa settimana, prima che l'area
fosse designata off limits, dice che quasi tutti i polli sono morti. Dice che ca. il  70 percento dei maiali nelle stalle con alimentatori automatici erano vivi. Ma la più parte dei maiali in altre stalle sono morti.
La più parte del bestiame da carne fatto pascolare è ancora vivo. Ma circa il 60 percento delle mucche da latte nelle stella è morto.

I contadini stanno chiedendo al governo di permettere loro di far uscire dall'area gli animali oppure di permettere loro di prendersi cura del loro bestiame.

Alcuni contadini chiedono che venga loro permesso di fare eutanasia  agli animali rimasti.
Il ministro dell'agricoltura dice, tuttavia,  che sarà difficile permettere alla gente di entrare nell'area vietata per fare eutanasia o alimentare gli animali.

23April 2011 04:39 +0900 (JST)
fonte: http://www3.nhk.or.jp/daily/english/23_02.html
trad Cristina Bassi

giovedì 21 aprile 2011

IL LATTE DELLE DONNE BRASILIANE CONTIENE SOSTANZE OGM

Pesticidi e gli erbicidi usati per trattare gli OGM stanno comparendo in quantità significative in acqua piovana, sorgenti d'acqua e persino nel latte materno, secondo una nuova ricerca codotta in Brasile.

La ricerca rivela che il 100 per cento delle donne testate positive per avere almeno un componente agrochimico OGM nel proprio latte e che sono state collettivamente testate, soprattutto tra i residenti che vivono vicino a grandi monoculture di OGM, hanno livelli di sostante agrochimiche superiori persino del limite permesso nel latte di mucca.

Nel 2006, un incidente di un aereo spruzzatore contaminò tutta la città brasiliana di Lucas do Rio Verde con livelli incalcolabili di  agrochimici tossici. I residenti di quella città sono tuttora esposti a oltre circa 130 litri di sostanze agrochimiche all'anno, ma in quel particolare anno, i residenti sono stati esposti a livelli persino maggiori.

Di conseguenza, i ricercatori hanno deciso di approfondire gli effetti di quella esposizione sulla popolazione.

Secondo una indagine fatta dalla Federal University del Mato Grosso do Sul, un campione di latte materno proveniente da 62 donne, ha rivelato che tutte sono state contaminate con almeno un agrochimico pericoloso. Ogni singolo campione è stato rilevato positivo anche al DDE, un metabolita  del'infame pesticida sintetico, il DDT, bandito in Brasile da oltre un decennio. Tra le sostanze chimiche rilevate nella maggior parte dei campioni, ci sono anche le organoclorine, che sono estremamente tossiche.

Secondo Danielly Palma, il ricercatore preminente che ha lavorato alla ricerca, il 44 percento dei campioni di latte materno contenevano beta-endosulfan, un insetticida chimico, noto per danneggiare il sistema nervoso centrale, il sitema immunitario e il sistema respiratorio (http://www.epa.gov/osw/hazard/waste…).
Complessivamente lo studio indica chiaramente come siano pervasive nell'ambiente le sostenze chimiche della industria agricola  e come lo siano tra la popolazione.

Semplicemente non si nega  che l'irrorare pesantemente con agrochimici OGM abbia influenze sugli esseri umani  in molti significativi,  e che gli OGM non siano affatto la soluzione verde nella tecnologia agricola
come le aziende di biotecnologia vorrebbero farci pensare.

lunedì 18 aprile 2011

LE RADIAZIONI DEGLI ULTIMI 75 ANNI...

Oggi (14.4.11 ndt) il governo giapponese ha innalzato la gravità dell'incidente da 5 a 7, paragonandolo a Chernobyl. Hanno ammesso che la zona di esclusione dovrà essere allargata e per la prima volta hanno detto alle persone che la zona di evacuazione dovrà essere disabitata per 10 o 20 anni.

Russia:
Semipalatinsk in Kazakhstan, noto ora come Semey, fu il luogo di maggiori test nucleari dell'ex Unione Sovietica. Li furono eseguiti circa 506 test nucleari durante la Guerra Fredda. Dalla chiusura del sito , gli USA hanno speso più di 600 milioni di dollari per pulire i  18,500 km quadrati contaminati. Non è dato di sapere quanta pulizia fu fatta e quanta ancora deve avvenire.

Gli USA hanno anche speso 100 milioni di dollari per cercare di porre in sicurezza il luogo: ci sono timori che i terroristi possano ivi ottenere materiale radioattivo per costruire le cosidette bombe sporche. Gli USA hanno una base militare in Kazakhstan dalla quale passano approvvigionamenti alle truppe in Afghanistan. Questi 700 milioni di dollari NON sono un aiuto umanitario ma un investimento per ridurre il rischio di radiazioni delle loro forze armate.

Il governo del Kazakhstan aveva sperato di poter rimettere disponibile l'area, per l'agricoltura. Ma alcune aree sono ancora cosi contaminate di plutonio che devono essere coperte da enormi lastre di acciaio spesse 2 metri, per contenere le radiazioni.

Quanta radiazione viene  ancora rilasciata nell'atmosfera da quel luogo?
Né la IAEA (International Atomic Energy Agency) nè nessuno dei summenzionati citano cifre.
Quanta radiazione è stata rilasciata da quei luoghi durante gli ultimi 75 anni ed ha contribuito a innalzare la base di radiazione che oggi consideriamo "normale"? Questo livello "normale" oggi è 2.4 mSv/anno secondo le cifre dell'ONU, era solito essere però 0.2 mSv prima dell'era dell'industria nucleare.

L'industria amedica nucleare ammette il suo contributo ai livelli di base di oggi. Nuove generazioni di apparecchiature hanno lo scopo di ridurre questo contributo. Ad occhio e croce la medicina conta per la metà ma questo rimane una mera supposizione fintanto che non sono rese disponibili cifre militari e cifre attendibili, provenienti da infiniti incidenti nelle imprese nucleari civili.

L'uranio impoverito fu rilevato in Gran Bretagna come risultato del suo uso nelle guerre in Bosnia e Iraq. I militari hanno la impunità e non sentono il bisogno di rispettare la salute dei civili. Non ci sono studi indipendenti che rilevano l'effetto dell'uranio impoverito.

Il peggior indicidente nucleare ebbe luogo il 29 settembre 1957, quando una cisterna contenente 80 tonnellate di liquido altamente radioattivo esplose nella centrale di plutonio a Mayak negli Urali del sud, 15 km a est della città russa di Kyshtym. L'esplosione  produsse una nuvola radioattiva lunga circa 300 km  e larga 40 e che viaggio verso nordest. Fu più grande di quella rilascita durante il disastro di Chernobyl nel 1986. Circa 15,000 persone che vivevano nell'area, furono evacuate e le case  situate in una zona di 25 km dal luogo, furono demolite. A nessuno fu permesso di tornare indietro. La produzione del plutonio nella centrale, continua.

Tutti i servizi segreti dell'Occidente e i loro governi lo seppero ma nessuno lo rese pubblico. Questo mostra l'influenza della industria nucleare...

Il regime sovietico lo ammise per la prima volta nel 1989, nelle politiche Glasnost di Gorbachev. Il numero di morti e i dettagli degli effetti a lungo termine rimangono sconosciuti al pubblico. L'area dei 1500 km quadrati sui quali la nuvola si è dispersa, rimane a tutt'oggi chiusa e l'ingresso è proibito. Dopo 54 anni l'area rimane inabitabile.

Semey e Mayak dovrebebro esere un indicatore  per il futuro di Fukushima e Chernobyl. Ma questi sono "solo" gli esempi russi. Ce ne sono moltissimi in più in altri Paesi di cui racconterò in seguito. Tutti hanno in comune una cosa: non appartengono al passato, ci danno ancora la caccia oggi.

L'estate scorsa si son viste enormi fiamme in tutta la Russia. Il fuoco libera la radiazione nel terreno e le nuvole viaggiano...

by Wilfrid Hartnagel, http://www.infoholix.net/
traduzione Cristina Bassi

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SINTOMI DA RADIAZIONI, MA DICONO SI TRATTA DI ALLERGIE DA POLLINI?

Nelle ultime 2 settimane, numerose persone dal Giappone e molte da disparate parti degli USA hanno scritto di avere sintomi che credono correlati alle radiazioni, ma naturalmente i loro medici non confermano (nè smentiscono ) questa possibilità. Nel mentre HuffingtonPost.com mostra un commento che si riferisce a lamentele in Giappone e che riguardano emoreggie dal naso, nausea, capogiri  ed altri sintomi che ufficialmente sono attribuiti ai pollini e non alle radiazioni.

Un saggio commentatore ha fatto notare che la questione dei pollini è di routine una volta all'anno, ma non lo sono le radiazioni, quindi la maggior parte delle persone dovrebbe avere un modo per differenziare i sintomi.  Ma veramente?

Il problema è che se qualcuno si agita per qualcosa che altri negano, la persona rischia di essere etichettata come ipocondriaca o forse come qualcuno  mosso da isteria piuttosto che dalla ragione.

Ragionevole è comunque chiedersi dove sta cadendo il materiale radioattivo e quali sintomi si possono avere se queste onde invisibili e particelle finiscono col cadere proprio sopra la testa.

I due elementi radioattivi di cui si discute maggiormente a causa del loro rilascio nell'atmosfera sono lo iodio 131 e il cesio 147. Entrambi emettono beta particelle che sono emissioni ad alta velocità simili ad elettroni provenienti da materiali radioattivi, che sono pericolosi a causa della loro velocità e capacità di rompere legami chimici.

Di solito, queste particelle emettono anche raggi gamma, radiazione ionizzata che silenziosamente passa attraverso la materia in modo molto simile a quanto accade con i raggi-X, ma non senza lasciare traccia di devastazione come ad esempio perforazioni miscroscopiche ed instabilità dovuta a ionizzazione.

In teoria non si possono avvertire questi raggi, ma se ci si "sente" affaticati e forse anche un po' doloranti, non potrebbe essere una conseguenza della esposizione?

La situazione attuale è molto seria, ma indipendentemente da quanto lo sia, dobbiamo riconoscere che la più parte di noi  sopravviverà. Detto questo, è il tempo giusto di guardare ai molteplici fattori rischio e alle precauzioni per la propria sicurezza. 

Se stavate pensando di rimuovere i vostri amalgami dentali, smettere di fumare, lanciare lontano il vostro cellulare: questo potrebbe essere il momento propizio per farlo!
Se stavate pensando di erigere un 'area coperta per le vostre piante: non ci potrebbe eessere tempo migliore. Tenete lontani i vostri vegetali  frutta dalla pioggia contenenete il fallout radioattivo e coltivate abbastanza da condividere con coloro che vi sono cari e sono vicini.

Accertatevi che il vostro corpo sia ben idratato: se avete sete bevete acqua il prima possibile. 
Potete aggiungervi piccole tracce di oligoelementi, alghe o salgemma, ma evitate di bere cocktails, vino o birra.

Le notizie affidabili in merito a ciò che stiamo vivendo sono molto poche.

Ufficialmente ci sono forse 1 milione di morti attribuiti a Chernobyl. Ma quanti altri fattori ci sono stati?
Da Chernobyl in poi le antenne per cellulari e wifi sono diventati onnipresenti, dunque è vero dire che quei morti sono solo a causa delle radiazioni nucleari di Chernobyl?

Nello stesso periodo in cui ci fu l'aumento del rilascio di radioattività, le persone cominciarono ad usare il forno a micronde  e i computers e non con i nuovi monitor LCD ma con i vecchi CRT associati a moltisismi problemi ed anche ad aborti improvvisi.

In quel periodo pervasivi divennero anche i cibi OGM e le scie chimiche , quindi come facciamo a dire con certezza ciò che fu causato dal fallout radioattivo di Chernobyl e cosa invece da una caterva di altri insulti  al nostrio benessere biologico?

Ovviamente poi ci sono stati centinaia di centrali nucleari costruire lungo fiumi e coste così che le nostre acque, incluse quelle usate per irrigare e il pesce (che alcuni mangiano) sono stati contaminati.
Detto questo, è ovviamente tempo di riconoscere il rischio e farci qualcosa.

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E' molto utile (l'autrice sta parlando dagli USA, ndt) anche farsi i propri germogli in casa e cercate di stare fuori il meno possibile.

by Ingrid Naiman, http://www.zerorads.com/
traduzione Cristina Bassi, http://www.thelivingspirits.net/
“ Nell'arena della vita umana, onori e glorie cadono su coloro che mostrano le loro buone qualità in azione". Aristotele 
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venerdì 15 aprile 2011

IL SALMONE DEL PACIFICO STA MORENDO: HA LA LEUCEMIA?

WASHINGTON —In Canada nel fiume Fraser, una malattia misteriosa ha ucciso milioni di salmoni del pacifico e gli scienziati hanno ora una ipotesi sul perchè: i salmoni selvaggi soffrono di infezioni virali simili a quelli collegati ad alcune forme di leucemia e linfonoma.

Prima degli anni '90 e per 60 anni, ogni anno una media di circa 8 milioni  di salmoni selvaggi ritornavano dall'Oceano Pacifico al fiume Fraser per deporre le uova.

Ora, l'industia del salmone sta collassando, a causa di un tasso di mortalità che va dal 40 al 95 percento.
Le perdite più copiose si sono avute dove la temperatura dell'acqua del fiume era elevata: le acque calde rendono più faticoso trasmettere ossigeno ai tessuti del salmone.

Scott Hinch, un investigatore ai laboratori della University of British Columbia per la ecologia del salmone del pacifico e la sua conservazione, nonchè co-autore di uno studio sul salmone che è stato pubblicato nel giornale "Science", ha detto che il virus potrebbe essere il fattore maggiore che sta portando al collasso.

Parte dello studio di Hinch, è stato osservare la cattura dei salmoni, la loro "schedatura" ed il fatto che  venissero impiantati trasmettitori radio nel sangue e nei musocli e che i tessuti fini subissero una biopsia. Gli scienziati quindi li hanno monitorati e hanno scoperto che molti erano stressati e malati prima di raggiungere il territorio per deporre le loro uova.

Secondo questo studio , quei salmoni che erano stati schedati nell'oceano ed avevano la segnatura genetica associata all'infezione virale, avevano 13,5 volte in più di probabilità di morire prima di deporre le uova.

Hinch ha detto che gli scienziati pensavano che il salmone si era infettato in mare, prima di risalire la corrente del fiume. Ha paragonato questa cosa alle "nuotate del pesce morto"

Glen Spain, il direttore della zona nord-ovest del Pacific Coast Federation of Fishermen's Association (Associzioni Pescatori Confederati della Costa del Pacifico) ha detto che altri fattori erano in gioco per la morte dei salmoni e che la causa potrebbe essere "una cascata di elementi correlati"  e non il virus.

"Ci sono questioni fondamentali di habitat che indeboliscono il salmone: quando per esempio hanno troppo poca acqua nel fiume o quando l'acqua ha una qualità povera, o quando la popolazione è troncata a causa di una diga e c'è poca diversità biologica" ha detto. "Tutti questi sono fattori rischio per un grande numero di malattie... La verità è che è tutto l'ecositema".

Ha aggiunto: "Se è un virus, è endemico  ed è stato presente per migliaia di anni. La questione è : se sta attaccando i pesci, perchè proprio ora?"

Cristina Bassi, tratto da: http://www.mcclatchydc.com/2011/04/14/112197/pacific-salmon-may-be-dying-from.html#ixzz1Jb1b485u  

giovedì 14 aprile 2011

GLI ABORIGENI BLOCCANO LA MINIERA DI URANIO DOPO IL DISASTRO DI FUKUSHIMA...


Dal momento in cui l'impianto nucleare di Fukushima ha iniziato a perdere le radiazioni dopo l'ultimo terremoto e tsunami dello scorso mese, tra coloro che osservano con costernazione l'evento, ci sono gli Aborigeni Mirarr del Territorio Settentrionale dell' Australia, che sono determinati a limitare l'estrazione di uranio dalla miniera sul loro territorio, nonostante la promessa di vaste ricchezze.

I Mirarr sono i proprietari tradizionali  della terra dove da più di 30 anni si estrae uranio e  lo si esporta in tutto il mondo. La Tepco, il gestore dell'impianto di  Fukushima, è un cliente di lunga data di Ranger, la miniera principale. (vedi foto)

L'anziana tradizionale dell'area, Yvonne Margarula, ha scritto al Segretario Generale dell'ONU, Ban Ki-moon, esprimendo il dolore della popolazione per la sofferenza del Giappone e la loro preoccupazione per l'emergenza nucleare.


"Data la lunga storia tra le aziende nucleari giapponesi e i minatori australiani dell'uranio, è probabile che  i problemi di radiazione di Fukushima siano, almeno in parte, stati alimentati  dall'uranio derivato dalle nostre terre tradizionali", ha detto. "Questo ci rattrista molto."

Miss Margarula ha anche detto a Mr Ban che gli eventi in Giappone hanno rafforzato la decisione di Mirrar di opporsi al lavoro in una seconda miniera, di nome Jabiluk: il deposito più grande del mondo di uranio Al contrario voglioono vedere Jabiluka incorporata in Kakadu, il parco nazionale negli elenchi del World Heritage (eredità mondiale) dove si trova anche Ranger.

L'estrazione dell'uranio ha una storia tormentata nell'area.  Il deposito Rangert, in cui ora opera Energy Resources of Australia (ERA), una sussidiaria del gigante minerario anglo-australiano Rio Tinto, fu sviluppata contro i desideri di Mirarr.  Jabiluka, anche questa presa in locazione da ERA, è nel limbo dal 1998, quando migliaia di persone misero in scena un blocco di 8 mesi sulla spinta di Mirarr.

Sebbene il proprietario tradizionale abbia ricevuto da Renger royalties per più di  200milioni di dollari australiani  (129milioni di sterline ) , Ms Margarula in una inchiesta parlamentare, nel 2005, disse che l'attività estrattiva aveva "completamente ribaltato le nostre vite, portando ben maggiore accessibilità all'alcol e a molti dissapori tra  il popolo aborigeno, principalmente in relazione al denaro".

Ha aggiunto: "Estrarre l'uranio ha anche allontanato il nostro paese da noi stessi e lo ha distrutto: i billabongs ( tipici laghetti australiani) e le calette sono spariti per sempre. Ci sono colline di roccia tossica e grandi buchi nel terreno con fango velenoso"

Situate tra le frontiere di Kakadu, le sedi appaltate di Ranger e Jabiluka sono state escluse  quando fu fatta la lista dei parchi nazionali nel World Heritage (eredità mondiale) . Sebbene 70 proprietari terrieri raccoglierebbero miliardi di royalties se Jabiluka entrasse in funzione, collocandoli così nella classifica dei più ricchi d'Australia, essi hanno voluto che il luogo fosse protetto per sempre. Hanno posto un veto sul suo sviluppo e questo dal 2005.

Ms Margarula ha detto al giornale The Age che le antiche storie del "sogno" di Mirrar, mettevano in guardia sul fatto che un potere letale  chiamato Djang sarebbe stato dispiegato se le loro terre fossero state disturbate.Il suo ultimo padre, Toby Gangale, aveva avvisato il governo autraliano nei tardi anni 70, quando si iniziò a scavare a Ranger, che Djang "potrebbe colpire in tutto il mondo", ha detto aggiungendo: "Nessuno escluso"

L'Australia ha  le riserve di uranio più grandi del mondo; grandi quantità sono state identificate alla miniera chiamata Olympic Dam, nel Sud dell'Australia.

La volomtà di Mirarr a rinunciare a indicibili ricchezze, è apparentemente diffficile da credere, ma ha un precedente: lo scorso anno, Jeffrey Lee, il proprietario tradizionale del deposito di uranio a Koongarra in Kakadu, diede la terra al parco nazionale.

fonte: http://www.independent.co.uk/news/world/australasia/aborigines-to-block-uranium-mining-after-japan-disaster-2267467.html
traduzione: Cristina Bassi, http://www.thelivingspirits.net/

lunedì 11 aprile 2011

QUEL PLUTONIO NEL MOX DI FUKUSHIMA... PIU' PERICOLOSO DEL CIANURO

MOX è la pericolosa miscela di uranio e plutonio presente nel reattore n ° 3 a Fukushima. A tal proposito opportuno ricordare che il plutonio contenuto nella miscela è:
«PIU’ PERICOLOSO DEL CIANURO» (...) La pericolosissima sostanza, infatti, viene generata nel processo di produzione di energia nucleare che usa l’uranio come materia prima». Matthias Dembinski, ricercatore dell’Istituto Ricerche sulla Pace di Francoforte dichiara:

«Per un ordigno con una resa energetica dell’ordine di quella che distrusse Hiroshima e Nagasaki bastano 27 chilogrammi di uranio altamente arricchito, oppure 8,55 chilogrammi di plutonio».

Pericoli? «Il plutonio se viene ingerito o inalato è più pericoloso del cianuro – avverte il professor Massimo Zucchetti, docente di radioprotezione, impianti nucleari ed effetti biologici del Politecnico di Torino – un microgrammo può bastare per uccidere un essere umano».

L’esperto italiano conclude: «Ha una vita di 24 mila anni. Si attacca alle ossa, sostituendo il calcio, martella il midollo osseo, modifica i tessuti, causa tumori e leucemie». (Gianni Lannes in CORRIERE.IT, 17 MARZO 2011)

(...) Come non vedere dietro queste orribili serie di errori una regia occulta che ha come finalità quella di avvelenare la popolazione, di irradiarla in maniera analoga a quanto avviene con l'irrorazione ormai quotidiana ad opera delle scie degli aerei le bianche strisce che hanno ormai sostituito le care e vecchie nuvole di un tempo su quasi tutto il globo terrestre? E come altrimenti spiegare l'uso di uranio impoverito (e plutonio) nelle armi che adesso vengono utilizzate in Libia?

Difficile pensare che le polveri di questi elementi radioattivi restino confinati alla Libia e non colpiscano anche i paesi vicini, come il nostro. L'Italia quindi partecipa ad un intervento di guerra contro il popolo libico ottenendo come ricompensa un sovrappiù di radiazioni. Follia totale o deliberato atto di avvelenamento e contaminazione radiattiva?

tratto da: http://scienzamarcia.blogspot.com/2011/04/fukushima-i-retroscena-la-corruzione-ed.html

aggiornamento:

Nel tardo 9 aprile 2011 viene riportato che una nube radioattiva derivante dalle esplosioni del reattore danneggiato dal terremoto di Fukushima, ha raggiunto il Vietnam.
Secondo il Ministro della Scienza e Tecnologia (MoST), la nube potrà essere nell' Asia sudorientale tra giorni con concentrazioni al radionuclide in aumento ad ogni giorno che passa. Ma la nube più radioattiva, tuttavia, si è dispersa rapidametne tra il 9 e 10 aprile.

Precedentemente il MoST aveva detto che anche se la nube avesse coperto il Vietnam , il livello di radiazione sarebbe salito solo 100 volte il livello precedentemente rilevato.
Per le h. 15:00, del 9 Aprile, a parte aver riconosciuto isotopi naturalmente radioattivi, le stazioni di osservazione in Da Lat e Ninh Thuan hanno anche scoperto I-131 radioattivo .
In Ho Chi Minh City, sono statiu registrati gli isotopi radioattivi I-131 (iodio) o, Cs-134 (cesio) e Cs-137

"Gli isotopi radioattiuvi relevati nelle 3 località sopra citate sono ad un basso livello e non costituiscono una minaccia alla salute umana e all'ambiente" hanno detto gli scienziati.
Il Cs-134 è stato trovato in campioni di aghi di pino (spesso usati per indicare l'inquinamento radioattivo nell'atmnosfera e vegetazione) in aggiunta agli isotopi Be-7, K -40, U-238, Th-232 and Cs-137 ma il livello del Cs-134 era molto basso e non influisce sulla salute umana.

da: http://english.vovnews.vn/Home/Strongest-radioactive-cloud-covers-Vietnam/20114/125643.vov

GLI ATTENTATI DELLA MEDICINA AL NOSTRO SISTEMA IMMUNITARIO

Il sistema immunitario umano è un contenitore biologico incredibile, complesso ed intricato di strutture e processi, squisitamente pensato per proteggere il corpo da un’ ampia gamma di agenti patogeni.

E’ composto da innumerevoli meccanismi cellulari e subcellulari che gli conferiscono intelligenza e flessibilità a dir poco miracolose.

Cellule B e cellule T e cellule killer naturali (chiamate proprio cosi!) e immunoglobuline sono tutte coordinate e sincronizzate e incredibilmente efficaci; nella maggioranza dei casi il sistema immunitario è tutto ciò che c’è tra noi e il potenziale disastro causato da invasioni batteriche, virali e ambientali. Senza un sistema immunitario sareste morti in poche ore.

Ecco perchè, nel mondo delle medicine farmaceutiche tossiche, tra le peggiori ci sono le medicine che sopprimono il sistema immunitario. La comunità medica ama queste medicine poiché molti dei problemi di salute che i pazienti oggidi devono affrontare, hanno a che fare con una eccessiva attività immunitaria, deviata azione immunitaria o infiammazione che può essere considerata come ovvia manifestazione del sistema immunitario.

Il Prednisone e suoi derivati, da tempo sono classici di trattamento per le condizioni in malattie basate sul sistema immunitario. Molte medicine per l’asma e l’artrite reumatoide sono molto probabilmente immuno soppressori. E proprio settimana scorsa è apparso uno studio sulla rivista Annals of the Rheumatic Diseases che suggerisce che la medicina Gleevec (imatinib), farmaco anticancro immunosoppressore, ha mostrato di essere promettente nel trattamento della malattia autoimmune relativa al tessuto connettivo: lo scleroderma.

Gente, per favore cercate di capire: la soppressione del sistema immunitario è faccenda molto seria! E’ come giocare con del fuoco biochimico. Il sistema immunitario è la via naturale per proteggere il corpo dall’assalto e dalla distruzione in nome della buona salute ed è stanco morto della cattiva medicina.

La risposta appropriata ad un sistema immunitario iperattivo NON è di sopprimerlo! La risposta corretta è cercare di capire perché è iperattivo. Se vostro figlio sta piangendo e gli mettete del nastro adesivo sulla bocca, potrete non sentirlo più piangere, ma non vi state prendendo gran che cura di lui.

Allo stesso modo, un sistema immunitario iperattivo che mostri uno scleroderma o lupus o artrite reumatoide, può essere soppresso, ma in questo non state facendo un gran favore al vostro corpo (o bimbo)

La tipica via di entrata per invasori patologici è il tratto digestivo e quindi logicamente ne consegue che una iperimmunità è collegata alla digestione.

Mettere fuori uso il sistema immunitario per un sollievo sintomatico deve essere una misura temporanea e non l’ultima spiaggia. D’altro canto, come diceva il greco Ippocrate 24 secoli fa:se potessimo dare ad ogni individuo il giusto apporto di nutrimento … potremmo aver trovato il modo più sicuro per essere in salute”

In altre parole una buona nutrizione è una buona medicina.

By Ben Fuchs
source: http://www.infowars.com/our-immune-system-natures-perfect-machine
traduzione Cristina Bassi, http://www.thelivingspirits.net/

si veda anche:
ZAPPER: STAR BENE IN MODO NATURALE E TENERSI PULITI DA PARASSITI E VIRUS

per info e acquisto
PER ACQUISTO E INFO
Il Sistema Immunitario: la Bilancia della Vita
Come è fatto e come funziona in salute e in malattia



giovedì 7 aprile 2011

GIAPPONE: NUOVA SCOSSA DI TERREMOTO DI 7.4 RICHTER

SENDAI, Japan (AP) - Una grande scossa di terremoto ha colpito giovedi 7aprile,  il già scosso Giappone, nell parte nord del Paese, causando allarmi tsunami, poi successivamente cancellati.

Il terremoto è staTo inizialmente misurato ad una magnetudo di 7.4, sebbene sia stato poi declassato a 7.1 dall'americano Geological Survey in Golden, Colorado. In ogni caso si è trattato della scossa successiva più forte da quando ne sono state registrate altre dopo il terremoto dell'11 marzo- il giorno della magnetudo 9.0 e dello tsunami che ha ucciso 25,000 persone e ha dato il via ad una crisi nucleare.

Non ci sono racconti immediati  di seri danni  o feriti e l'operatore dell'impianto nucleare di Fukushima ha detto che lì non si sono rilevate conseguenze a queste scosse.
da: http://www.aolnews.com/2011/04/07/japan-earthquake-forces-tsunami-alert/?icid=main%7Chtmlws-main-n%7Cdl1%7Csec1_lnk3%7C209040

si veda anche: http://www.irishtimes.com/newspaper/breaking/2011/0407/breaking1.html

Intanto:
la FRANCIA RILEVA IODIO RADIOATTIVO NELL'ACQUA PIOVANA E NEL LATTE
http://www.euractiv.com/en/cap/france-detects-radioactive-iodine-rainwater-milk-news-503756

LA COREA DEL SUD CHIUDE LE SCUOLE PER PAURA DELLE PIOGGIE RADIOATTIVE DAL GIAPPONE
http://www.dailymail.co.uk/news/article-1374369/Japan-nuclear-crisis-South-Korea-schools-closed-Fukushima-radiation-fears.html

mercoledì 6 aprile 2011

SUSHI: GOODBYE? TRACCE DI CESIO RADIOATTIVO NEL PESCE GIAPPONESE

Sono state rilevate tracce di cesio radiotattivo nel pesce del Giappone al largo della costa orientale.
Si crede che  la contaminazione provenga dalle barre surriscaldate di combustibile dall'impianto nucleare di Fukushima

Nel frattempo, l'operatore dell'impianto dice di aver rilevato iodo radioattivo 7,5 MILIONI di volte al di sopra del limite legale previsto nell'acqua di mare vicino all'impianto

Il cesio radioattivo ha una "vita radioattiva" di 30 anni cosa che lo rende estremamente tossico. Le autorità dicono che tale sostanza è stata trovata in una specie di pesce che si chiama "young lance" (un pesce veloce) che viene mangiato secco o cucinato.

Il pescato contaminato è stato trovato nella prefettura di Ibaraki a ca 80 km dall'impianto di Fukushima.

Mentre il governo sta comunque autorizzando la pesca di "young lance", delle cooperative ittiche vicino all'area colpita hanno proibito ai loro membri di prendere il pesce.

La TEPCO, l' operatore dell'impianto di Fukushima, sta continuando a gettare in mare l'acqua contaminata a bassi livelli, per fare spazio allo stockaggio di acqua molto contaminata che al momento sta riempiendo l'edificio della turbina del reattore nr 2 e le aree circostanti.

L'azienda dice che dovrà scaricare in mare entro il week-end, un totale di 11.500 tonnellate di acqua contaminata a basso livello, della centrale nucleare  
Il governo sostiene che la contaminazione del mare causata dalla eliminazione dell'acqua, non creerà rischi alla salute, mentre si scusa perchè in tutto ciò sale la preoccupazone nella gente, soprattutto tra i pescatori.
(ma che gentili 'sti governi, soprattutto la TEPCO che ha offerto un "gettone" di12 dollari al giorno ai rimasti colpiti dalla sciagura nucleare e abitanti vicino all'impianto, ndr)
 
L'acqua altamente radioattiva sta riempindo l'interrato dell'edificio delle turbine del reattore nr 2 e il fossato che lo collega.  L'acqua che si crede provenire dal nucleo del reattore nr 2, dove le barre-combustibile si sono parzialmente fuse, è finita nella cavità.

E' necessario rimuovere l'acqua contaminata dell'impianto se si vuole ridurre il rischio che gli operai vengano contaminati da sostanze radioattive, nonchè per coordinare gli sforzi atti a ristabilire le funzioni vitali e raffreddare i reattori e le pozze di combustibile esaurito che sono nel complesso e che sono danneggiate da quando l'11 marzo il terremoto prima e lo tsunami poi hanno colpito il luogo.  

fonte: ABC/Kyodo
http://www.abc.net.au/news/stories/2011/04/06/3183332.htm?section=justin

traduzione Cristina Bassi, http://www.thelivingspirits.net/

aggiornamenti sul tema:

12:02AM BST 06 Apr 2011

L' India ha bandito le importazioni di cibo dal Giappone.

Lo ha detto lo martedi u.s. Una affermazione del governo indiano recita che tutto il cibo importato dal Giappone "resta sospesto con effetto immediato per tre mesi o fino a che si rende disponibile una informazione credibile sul fatto che il rischio di radioattività sia sceso a limiti accettabili".
Qui la fonte della notizia.


SI VEDA ANCHE:
LA GEOLOGA LEUREN MORET AVEVA PREVISTO LA CATRASTROFE GIAPPONESE GIA' NEL 2004...

lunedì 4 aprile 2011

FUKUSHIMA: RAGGI BLU AI NEUTRONI SCAGLIATI NELL'ARIA DA UNO DEI REATTORI

Giorno e notte si possono vedere ora "raggi blu" ai neutroni che si scagliano nell'aria da uno dei reattori danneggiati. Qui il video: http://www.youtube.com/watch?v=RjulAfp1mfM&feature=player_embedded

"Esperti nucleari internazionali credono che del carburante fuso stia causando una piccola incontrollata reazione a catena che emette vampate di calore, radiazione,  ed una luce blu: quel che  l'industria nucleare chiama una "criticalità localizzata". Da ciò che capiamo, non sono buone notizie per i lavoratori che lì cercano di prevenire un meldown (fusione) nucleare"

Una persona aveva dato le sue riflessioni sui raggi blu: uno studente medico al tempo in cui il reattore venne installato a UT . La barzelletta nel campus era che la buona notizia era che avevano un detector agli ultravioletti, che poteva rilevare  questo tipo di perdita di radiazioni, ma la cattiva notizia era che  chi era nella posizione di rilevare questi "raggi blu" era destianto a morire in poche settimane.

Accanto alle "migliorie" nella generazione degli impianti nucleari, come per esempio il fatto di sovracaricare con il plutonio il carburante all'uranio nei reattori (il carburante MOX), la radiazione sta trovando più applicazioni in medicina.

Oltre al fatto di irradiare parti del corpo dove trovano il cancro, un tipo qui in città ha avuto iniezioni di radiazioni  nel suo sangue per una diagnosi con una macchina ad alta tecnologia, all' Elko Hospital. Gli è stato detto che sarebeeb stato tutto ok, ma che doveva stare lontano dai suoi figli per alcuni giorni...

La FDA (Fed. Drug Administration, Ente di Controllo Farmaci USA) sta spingendo per irradiare il cibo, naturalmente per tenerci al sicuro!
Qui il link: http://www.activistpost.com/2011/03/codex-alimentarius-irradiated-food.html

La FDA riconosce il fatto che l'irradiazione cambia  la struttura del cibo quando dice nella stessa proposta che "l'irradiazione ha vari effetti sui cibi, che possono cambiare nelle loro caratteristiche. Tali cambiamenti, possono avvenire nelle proprietà organolettiche, nutrizionali o funzionali del cibo, cosa che non sarebbe notata al momento dell'acquisto ma che può esserlo se cucinato o consumato".

La USDA (= United States Departure of Agriculture: Dipartimento americano per la agricoltura ndt) consente di irradiare il cibo e chiama questo "pastorizzazione elettronica" per non allarmare i consumatori.  Un funzionario della USDA che permise di facilitare restrizioni sulle radiazioni sul cibo, ora si trova all'ONU  a fare lo stesso con le linee guida internazionali. Molti scienziati credono che la  radiazione causi cambiamenti genetici e molecolari   che aumentano il rischio di cancro, tra coloro che consumano tale cibo.

Poi ci sono le armi nucleari. Ci sono le bombe pesanti e la ideologia dei M.A.D. (=mutuallly assured distruction: distruzione reciproca assicurata, un gioco di parole in inglese ndt ): anche loro ci tengono al sicuro.

Ed ora abbimo l'uso dell'uranio impoverito. Prima della Guerra al Terrorismo, si pensava fosse un crimine contro l'umanità il fatto di spargere degli scarti nucleari su una nazione nemica, a causa dell'effetto tossico a lungo termine che ciò avrebbe avuto per le future generazioni.

Ma quando si trovò che gli elementi nell'uranio impoverito potevano penetrare l'armatura come niente, gli effetti tossici non divennero più una preoccupazione...A parte distruggere la salute dei soldati, le mutazioni del DNA sono passate nell'utero.
Si veda: http://www.tetrahedron.org/articles/gulf_war_syndrome/uranium_infanticide.html

L'uso dell'atomica, del nucleare, del radiologico etc è MATTO (= MAD in inglese, gioco di parole) e sarà la nostra morte su questo pianeta, se continuiamo di questo passo.

By Gary Jacobucci

Fonte: http://www.rense.com/general93/blue.htm
traduzione Cristina Bassi, http://www.thelivingspirits.net/

domenica 3 aprile 2011

PERCHE' LA BATTAGLIA CONTRO IL CANCRO E' COSI MISERABILMENTE FALLITA?

Viene ovvio pensare che applicando tutto quello che la scienza ha messo a disposizione negli ultimi 40 anni, dovremmo essere prossimi ad estirpare il cancro. Un piccolo paragone con la tecnologia, per capire la proporzione: i nostri cellulari oggi, sono computer più potenti di più grandi supercomputer di quell’epoca.

Invece, il tasso di cancro E’ AUMENTATO in questo lasso di tempo ed ora - in USA -sorpassa il tasso di morti per malattie cardiache, tra i 45 e i 74 anni.

La follia è tale che tu che stai leggendo o qualcuno che conosci, ha un cancro, ne sta morendo o ne è già morto.

Perché la battaglia al cancro è cosi miserabilmente fallita?

Nel Skeptical Inquirer (l’inquisitore scettico ndt) , Reynold Spector elenca queste 6 ragioni per tale fallimento:

- Non comprendiamo la causa/patogenesi nella maggior parte  dei casi di cancro   
-  la maggior parte di trattamenti - ad eccezione della chirurgia- sono dei killer aspecifici di cellule e non sono “intelligenti”                        
le prove cliniche e il sistema non promuove innovazione
- Non ha funzionato  lo screening per le medicine contro le cellule tumorali      
I modelli animali di cancro sono spesso inadeguati  
Mode” improduttive nella ricerca vanno e vengono

Tuttavia, mentre quanto sopra può essere un fattore nell’equazione del fallimento, io credo che questa lista è ancora un altro esempio di ciò che non funziona nell’intero sistema, ovvero: ignorare il fatto che il cancro è una malattia creata dall’uomo ed è causata primariamente a un sovraccarico tossico.

Solo alcuni mesi fa, scrissi di un affascinante studio su mummie antiche che ha determinato che il cancro NON è affatto una malattia naturale e che la genetica NON è un fattore primario. I tumori, fino ai tempi recenti, erano estremamente rari: fino ai tempi in cui l’inquinamento ed una dieta impoverita sono diventati un problema.

Dunque perchè la comunità medica e scientifica ignora questi fatti basilari?

Andare alla radice del problema

Credo fermamente che i tassi di cancro sono in ascesa perchè non si sta dando forma al vero problema che sta dietro la più parte dei cancri. Al contrario, molta della ricerca è diretta verso medicine costose che hanno come obbiettivo stadi finali della malattia e che grandemente arricchiscono le industrie farmaceutiche, ma semplicemente NON sono una prevenzione al cancro

Se mai ci fosse un area in cui ha valore investire un centesimo di prevenzione, questa è il cancro. Credo fermamente che se siete in grado sviluppare un progetto di salute avanzata, eliminereste il rischio di cancro.

Fattori ambientali e stili di vita sono sempre più indicati come fattori primari che alimentano la nostra epidemia di cancro. Tra questi:

- Pesticidi e altre intossicazioni chimiche             
- Cibi processati e artificiali  oltre alle sostanze chimiche delle confezioni
- tecnologie senza fili, elettricità inquinante  e contaminazioni da radiazione diagnostica medica    
- Medicine chimiche
- Obesità, stress e cattive  abitudini di sonno                                   
- Carenza di esposizione al sole ed uso di filtri solari  

Questa non è certo una lista esaustiva, perché in tal caso sarebbe lunghissima. I ricercatori farmaceutici vorrebbero farvi credere che stanno facendo il possibile per trovare una soluzione. Tuttavia quel che vediamo è la ricerca in nuove terapie farmacologiche.

Ovvio che non stanno scavando prossimi alle radici del problema, perchè se lo facessero, dovrebbero toccare alcune delle tematiche di vita a cui ho accennato.

(…) Le medicine per il cancro sono notoriamente tossiche e sono con effetti collaterali che sono devastanti e anche letali. La medicina convenzionale è cosi disperata da dare l’illusione di combattere la buona battaglia cosi che molte di queste medicine vengono usate, nonostante il fatto che non facciano molto per prolungare o migliorare la qualità della vita di coloro a cui viene diagnosticato il cancro

La medicina più venduta (e molto costosa, in USA ndt) contro il cancro, Avastin, per esempio di recente è stata gradualmente eliminata come trattamento per metastasi di cancro al seno, dopo che degli studi hanno concluso che i suoi benefici erano sorpassati dai pericolosi effetti collaterali. Trattare CON tossine una malattia causata in larga parte da tossine sembra almeno un fatto da ignoranti.

Certamente possiamo fare meglio di cosi.

by dr Mercola
traduzione e sintesi di Cristina Bassi, http://www.thelivingspirits.net/

fonte:
PER ALTRI ARTICOLI DAL DR MERCOLA :http://www.thelivingspirits.net/php/lista_articoli.php?cerca=dr+Mercola&lingua=ita

IL MORTALE GARDASIL: TESTIMONIANZA DOLOROSA DI UNA RAGAZZA VACCINATA

qui il video sottotitolato in italiano
ennesimo video drammatico sulla vaccinazione contro il
PAPILLOMA VIRUS:
ragazze e genitori... uscire dalla anestesia dei media!! 


per altri video inglese sul tema qui:
http://scienzamarcia.blogspot.com/2010/05/una-bustarella-di-45-sterline-per-il.html

Il 14 febbraio del 2010 sull'edizione on line del quotidiano britannico dailymail viene pubblicato un articolo dal titolo £45 shops ‘bribe’ for cervical cancer jab for teenage girl, ovvero Una "bustarella" di 45 sterline per il vaccino contro il cancro alla cervice.

(...) Se il vaccino fosse davvero così utile, sicuro ed efficace, perchè mai ci sarebbe bisogno di pagare chi lo riceve? Basterebbe una buona campagna informativa, dati alla mano, e la gente si convincerebbe a farlo, i genitori sarebbero contenti di fare vaccinare le proprie figlie se si rendessero conto che la cosa è utile.


invece per riuscire a vaccinare queste povere ed indifese ragazzine si arriva ad escludere legalmente la patria podestà: le ragazzine avranno in regalo il loro buono per gli acquisti love2shop se riceveranno le iniezioni anche in assenza del consenso dei genitori, che saranno così espropriati del legittimo diritto di esercitare un'azione di controllo e tutela della salute dei propri figli.

(...) Leggiamo infatti in tale articolo del daily mail che: Le ragazzine saranno ricompensate con buoni per gli acquisti se si fanno inoculare il vaccino contro il cancro alla cervice.
Le ragazze tra i 16 e i 18 anni riceveranno 45 sterline di buoni se completano un ciclo di tre iniezioni [di vaccino] contro il virus HPV, l'infezione che causa il 70 per centro dei casi di tumore alla cervice.



QUI PER ACQUISTO

Ci sono fortissime pressioni commerciali da parte delle Ditte produttrici, sia a livello politico che dei mass media, per promuovere campagne di vaccinazione di massa contro il Papillomavirus, ma a livello scientifico ci sono grandi perplessità, dubbi e preoccupazioni sul reale rapporto rischio/beneficio di questo vaccino.



L’infezione da HPV è comune, ma il rischio di sviluppare un carcinoma è eccezionale, richiede decenni e può essere evidenziato precocemente da periodici e innocui Pap-test che in ogni caso devono essere eseguiti anche nei vaccinati, perché il vaccino copre solo contro 2 dei 15 ceppi ad alto rischio tumorale.


Mancano studi clinici longitudinali condotti da ricercatori indipendenti dall’Industria farmaceutica sull’efficacia del vaccino.


Mancano informazioni corrette ed esaustive sui reali effetti indesiderati di questa vaccinazione e stanno diventando sempre più numerose le segnalazioni di gravi danni da vaccino.


Mancano completamente informazioni sulla durata della protezione e sulla reale capacità di prevenire veramente non le lesioni precancerose ma il carcinoma del collo dell’utero.


Non si sa come si modificheranno i numerosissimi tipi di HPV in risposta allo stimolo vaccinale: gli altri tipi virali non coperti dal vaccino diventeranno ancora più cancerogeni?


Ci sono azioni di marketing da parte dell’Industria farmaceutica per esagerare questa malattia e creare dei falsi bisogni allo scopo di giustificare l’acquisto del suo farmaco?


Scopo di questa pubblicazione è fornire un’informazione aggiornata e indipendente ai cittadini e a tutti gli operatori sanitari sui vantaggi e sui limiti di questa vaccinazione, in modo che ognuno possa trovarsi nella condizione più corretta per esprimere, con un maggior grado di scienza e coscienza, il suo consenso o diniego veramente informato