(
Conferenza del dr Vaccaro a Hongkong del 17 Luglio 2011, presso “The Hongkong Vegan
Association”)
"IL SIGNIFICATO DI ESSERE VEGANI
Buon pomeriggio a voi tutti. Sono molto
felice di essere qui fra voi, amiche e amici di Hongkong. Essere vegani
significa essere gente speciale, o almeno gente che cerca di diventare
tale, ponendo a se stessa degli obiettivi sicuramente avanzati e superiori
rispetto alla normalità. Essere vegani significa capirsi al volo, parlare la
stessa lingua, sentire gli stessi sentimenti di amore per noi stessi e la
natura che ci circonda, nonostante le nostre diversità etniche e
culturali. Essere vegani significa pensare, fare, mangiare, comportarsi in
particolari e distinti modi, non per snobismo o per moda, ma perché noi
umani siamo davvero creature dotate di motori biochimici e spirituali fuori
del comune, per cui siamo obbligati a procurare carburanti speciali per i
nostri propulsori.
QUALI SONO I NOSTRI INGREDIENTI
Serve aria fresca,
luce solare, acqua pura, frutta, vegetali, semi, germogli e tuberi, al
posto del “cruel food” e del cibo spazzatura, che include le proteine
animali, i cibi inscatolati, salati, zuccherati, cotti e sintetizzati. Serve
spiritualità e motivazione, serve amore e fratellanza universale, serve
religioso rispetto per il prossimo, servono idee all’altezza della
situazione, e non pensieri mediocri e scriteriati. Servono idee coraggiose
ed innovative, non luoghi comuni e pensieri allineati con quanto fa la
maggioranza.
IL RIFIUTO DI OGNI ETICHETTA DISCRIMINANTE
Sono
vegetariano da 60 anni, ovvero da quando ero ragazzino, e sono diventato
vegano tendenzialmente crudista negli ultimi 30 anni. Ma, onestamente
parlando, non mi è mai piaciuto essere chiamato vegetariano o vegano o
crudista. Tutte queste non sono altro che etichette semplificative volte a
ghettizzare in qualche modo chi va fuori dal gregge. Mi ritengo una
persona semplice che ha scelto di comportarsi secondo le leggi della
natura, come qualunque uomo dotato di comune buonsenso e saggezza dovrebbe
fare.
IL CONVIVERE PROBLEMATICO
Sono dunque un uomo normale, costretto
però a vivere in una società anormale e sub-normale, demenziale e
deformante, dove la maggioranza consuma qualunque tipo di sostanza messagli
a disposizione dal mercato, qualunque tipo di mercanzia esposta a destra e
a manca, poco importa se impregnata di sangue, di sofferenza e di morte.
Una società formata da gente che non sceglie, non seleziona, non pensa, ma
che semplicemente butta dentro con ingordigia e indifferenza, obbedendo
agli schemi, ai cattivi esempi e alla diseducazione televisiva di
massa.
INSENSIBILITA’ ETICA ED ESTETICA
Gente che immette in bocca e
nello stomaco qualsiasi porcheria capace di sfamare i propri gusti deviati
e pervertiti da abusi e da abitudini inveterate. Gente che trova normale e
pacifico trasformare il proprio
intestino in una tomba per cadaveri
dilaniati nei macelli. Gente che mastica qualsiasi materiale, sia esso un
granchio puzzolente, uno scorpione arrostito, una testa di vipera, un
fegato di anatra o un testicolo di bue. E lo fa con la stessa scioltezza e
la stessa disinvoltura di chi ha in bocca una chewing-gum o una innocente
e
succosa mela Granny Smith. Più che di cattiveria, si tratta di carenza
culturale, di mancanza educativa, di sistematica insensibilità etica ed
estetica.
UN’IMPORTANTE FIACCOLA CHE SI MUOVE CONTROCORRENTE
Noi
vegani non siamo affatto gente minoritaria o secondaria in termini di
valore. Mettiamoci bene in testa che noi siamo gente vera, dotata di
qualità, di caratteristiche, di vedute ecologiche importanti e di
sensazioni ormai rarefatte, quali la compassione per gli animali
perseguitati e la preoccupazione per una natura messa a dura prova
dalla dabbenaggine umana. Noi siamo quelli che portano controcorrente
la fiamma olimpica e il testimonial della verità. Dio ci guardi dalla
presunzione e dall’arroganza. Stiamo però attenti a non fare l’errore
opposto. Manteniamo alta la nostra autostima e prendiamo coscienza del
nostro ruolo altamente educativo. La gente sbagliata e da discriminare
non sta tra le nostre fila ma piuttosto nel campo avverso. La gente
sbagliata sta negli anziani, ingessati nelle loro solite ed obsolete
tradizioni, ma soprattutto nelle schiere di giovani che seguono i
McDonald’s, i Burger King e i Kentucky Fried Chicken.
SIAMO VEGANI PER DISEGNO BIOLOGICO
Punto 1.
Dobbiamo
essere vegani perché siamo disegnati in senso vegano- fruttariano e non in
senso proteico. Lo confermano tutte le scienze. Lo dimostrano cento segnali
coerenti ed inequivocabili che non sto qui nemmeno ad elencare. Basti
sapere che, non appena superiamo i 25-30 grammi di proteine al giorno
(quota che si raggiunge a occhi chiusi con qualsiasi dieta crudista),
finiamo in zona pericolo, in zona acidificazione del nostro sangue alcalino
attestato su un pH compreso rigorosamente tra 7.30 e 7.50 sulla scala
acido-alcalina che va dallo zero (max acidità) al 14 (max alcalinità), e
caratterizzato da assenza totale di enzima uricasi (indispensabile per
disgregare l’enorme quantità di acido urico, 28-30 grammi per kg di carne o
di pesce). I mangiatori di carne e di carogne sono invece caratterizzati da sangue acido e da alta presenza di enzima uricasi, oltre che da alta
acidità stomacale, da intestini corti, tozzi, lisci. L’esatto contrario
dell’intestino umano, extralungo, spugnoso, gomitoso, e dotato di un
apparato assimilativo delicatissimo e complesso, con 4-5 milioni di villi
assorbenti equivalenti incredibilmente a due campi da
tennis.
DOBBIAMO ESSERE UNA FORZA SOLARE AD AURA ROSSA, NON UN BUCO
NERO CHE RUBA ENERGIA INTORNO A SE’
Punto 2.
Dobbiamo essere crudisti,
perché
la forza reale della natura sta principalmente nella frutta matura e
nei vegetali allo stato naturale, nelle mandorle e nelle noci, come
confermato dalle onde vibrazionali delle tabelle Simoneton. Tabelle precise
e verificabili che pongono l
a frutta tra le sostanze vivificanti ed
emittenti i
massimi valori Angstrom (9-10000) accompagnati da radiazioni
all’infrarosso, quelle che rendono pure l’aura umana rossa, solare,
piacevole e dispensatrice di forza e vitalità. Le carni, le proteine
animali, gli integratori, le vitamine sintetiche, i cibi pastorizzati e
devitalizzati, i sali e gli zuccheri industriali, i the e i caffè, fanno a
gara nello stare in basso, nell’oscillare tra i 1700 Angstrom tipici delle
persone in stato di cancro terminale e i 3000 dei cibi ladri ed
ammalanti. Fanno a gara nell’emettere radiazioni grigie, nerastre e ai raggi
X, quelle che rendono poi l’aura umana negativa ed assorbente, ladra di
energie circostanti al pari di un buco nero stellare. E’ d’obbligo per
ogni essere umano mantenere il suo stato di equilibrio e di forma
psicofisica ideale, evitando di scendere sotto il livello di 6500
Angstrom.
UN BUON COMPROMESSO CON GLI AMIDI COTTI IN MODO
INTELLIGENTE
Punto 3.
Dobbiamo essere tendenzialmente crudisti, accettando
alcuni compromessi con l’amido cotto (patate, yam, castagne, cereali
integrali, pani integrali, paste integrali), al fine di raggiungere con
maggiore facilità il bilancio calorico giornaliero, visto che i nostri
ritmi e sistemi di vita moderna ci impediscono di alimentarci
con la dovuta
frequenza. L
’amido naturale, cotto al minimo e con intelligenza, non solo
rimane integro, ma a volte aumenta il suo valore in disponibilità
calorico-nutritiva (come nel caso delle patate cotte poco e con la buccia
addosso, o nel caso dei cereali integrali tenuti in ammollo per ore prima
di essere cotti al dente). Precedendo poi tali cibi cotti con un abbondante
piatto di insalata verde, diamo una adeguata carica enzimatica al bolo,
rendendo la fase digestiva- assimilativa rapida, ottimale e priva di
patologica leucocitosi.
FRUTTA COME STRUMENTO STRATEGICO
Punto 4.
Dobbiamo collocare la frutta fresca in cima alle nostre scelte
nutrizionali, perché la frutta rappresenta l’arma più potente e invincibile
contro il cibo morto, il cibo spazzatura, le cole, gli zuccheri e i sali,
il tabacco, il the e il caffè, e anche contro l’arrogante e marcia
coalizione che sta cercando di renderci tutti deboli, malati e clienti
fissi di Big Pharma.
L’IMPORTANZA DELLA MOTIVAZIONE
Punto 5. Abbiamo
bisogno di motivazione per essere non solo sani, ma anche liberi e
felici. Motivazione morale e spirituale, evitando ogni offesa e ogni
crudeltà ad altre creature viventi. Motivazione politica, lottando
contro i manipolatori e i cospiratori, contro la pesante aggressione delle
multinazionali del latte, delle carni, delle cole, dei vaccini, dei
farmaci, degli integratori, dei cibi concentrati, pastorizzati, arricchiti
e rinforzati, dei pesticidi e degli OGM. Motivazione psicologica e mentale,
adottando una filosofia di vita orientata sul significato,
I NUOVI PADRONI E LE NUOVE TRAME
Nel 2011 non c’è più la
Santissima Trinità, soppiantata ormai da nuove religioni miliardarie. Nel
2011 il mondo si muove secondo le regole dei pentagoni e dei nuovi
triangoli disegnati dalla CIA e da Scotland
Yard, secondo la falsariga
delle
Commissioni Trilaterali e dei Triangoli del Potere tra la City of
London (mercato dell’oro), il District of Columbia (potere militare) e il
Vaticano (affari spirituali e New Age). Nel 2011 il pianeta si muove sotto
la pesante cappa dei manovratori occulti, dei presidenti “skull and bones”
targati Yale, de
l Codex Alimentarius, dei gruppi massoni e sionisti,
delle multinazionali, del
clan Bilderberg e del New World Order, delle
13 Famiglie note, elette ed illuminate, pronte a dettare le loro leggi
e a far valere i loro piani di implosione economica, di sfoltimento
numerico umano, di controllo strategico religioso, agricolo,
alimentare, climatico, sanitario, energetico, politico e valutario. Non
stiamo rivelando nulla di segreto e nulla di nuovo. Tutto sta scritto
liberamente su internet.
PRENDERE COSCIENZA DI QUANTO STA ACCADENDO E
OPPORSI A OGNI NUOVO
TOTALITARISMO
Dobbiamo essere uniti e lottare
duramente per difendere la nostra salute. Non spaventarsi, non abbattersi e
mai darsi per vinti. Siamo sempre sette miliardi contro un milione. Non si tratta di un
problema italiano, americano, europeo, ma di una crisi profonda e
universale che tocca NewYork, Londra, Parigi, Roma,
Berlino, Singapore,
Hongkong, Tokyo, Pechino e Shanghai. Molto lavoro deve essere fatto per
proteggere la libertà e il benessere dei nostri figli e dei nostri
nipoti.
Il primo passo è la scelta vegan.
Il secondo passo è quello di
prendere coscienza dei fatti e di tenersi aggiornati su quanto sta
succedendo intorno a noi e sopra di noi.
Il terzo passo è quello di
usare, ognuno secondo le sue possibilità, tutti gli strumenti di
informazione, di contrasto civile e non violento, di disobbedienza e di
resistenza passiva contro la nuova tirannia e il nuovo totalitarismo che
stanno minacciando ed oscurando il nostro pianeta".
riferimento:
www.valdovaccaro.blogspot.com
I LIBRI DEL DR VACCARO :
Storia dell'igienismo Naturale, Da Pitagora alle Scie Chimiche
Alimentazione Naturale, Manuale pratico di igienismo-naturale - La rivoluzione vegetariana: mangiare bene per vivere meglio