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TRATTAMENTI DI RIEQUILIBRO ENERGETICO INFORMAZIONALE CON LA QXCI-SCIO

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mercoledì 21 marzo 2012

GIUDICE USA CONCORDA: IL PROZAC HA FATTO DI UN ADOLESCENTE UN ASSSASSINO

L’antidepressivo ha causato una sindrome simile a quella degli stimolanti, causando comportamento maniacale, suicida e violenza.

Il giudice Robert Heinrich, dopo avere ascoltato l’opinione del perito della difesa, lo psichiatra Peter Breggins, ha reso note le sue conclusioni circa il sedicenne che aveva pugnalato a morte il suo amico: “La sua normalità di base conferma ulteriormente che egli non rappresenta più un pericolo di violenza per la società, e che il suo peggioramento mentale, con la violenza che ne è seguita, non avrebbe avuto luogo senza il Prozac. ” D’accordo con la perizia del Dr. Breggins il giudice ha poi stabilito che “l’imputato non ha alcuna delle caratteristiche del violento e le prospettive di riabilitazione sono buone”.

Si tratta del primo caso penale negli USA in cui un giudice dichiara esplicitamente che la causa dell’omicidio risiede in un antidepressivo.

Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani raccomanda: informarsi attentamente, non accettare facili diagnosi psichiatriche sia per se stessi che per i propri figli, richiedere accurate analisi mediche e avvalersi sempre di un medico se si decide di smettere di assumere terapie a base di psicofarmaci, inoltre il cittadino ha il diritto di richiedere l'applicazione del consenso informato e i medici devono informare, codice di deontologia medica art. 33, 34 e 35, e possono segnalare le reazioni avverse ai farmaci compilando l'apposito modulo e indirizzandolo al responsabile di farmacovigilanza della propria zona, come indicato dall'Agenzia Italiana del Farmaco.


Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani onlus. www.ccdu.org

Fonte: http://www.laleva.org/it/2012/03/primo_caso_penale_negli_usa_-_il_giudice_daccordo_il_prozac_ha_trasformato_ladolescente_in_assassino.html

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