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TRATTAMENTI DI RIEQUILIBRO ENERGETICO INFORMAZIONALE CON LA QXCI-SCIO

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venerdì 6 aprile 2012

VACCINI: STERILITA' E ABORTI COME CONSEGUENZA (O OBBIETTIVO?)

A CURA DEL
COORDINAMENTO REGIONALE VENETO PER LA LIBERTA’ DELLE VACCINAZIONI
www.corvelva.org       e-mail: corvelva@libero.it   

Nei primi anni ‘90, l’OMS lanciò una campagna di vaccinazione di massa contro il tetano in vari Paesi (fra cui Messico, Nicaragua, Filippine) dedicato soltanto alle donne fra i 15 e i 45 anni. Ma i maschi e i bambini sono forse naturalmente immuni al tetano?    Insospettito, il cattolico Comitato per la Vita (Comitè Pro Vida) messicano, nell’ottobre 1994 riuscì a procurarsi alcune fiale del vaccino anti-tetano, e lo fece analizzare in laboratori biochimici. Questi appurarono che in diverse fiale era presente gonadotropina corionica umana (hCG).

L’organizzazione Human Life International, avvertita del fatto dai Pro Vita messicani, chiese alle sue organizzazioni affiliate (in 60 Paesi) se erano in grado di confermare il dato sospetto. Dalle Filippine (dove già 3,4 milioni di donne erano state vaccinate) e dal Nicaragua giunsero le conferme. Apparentemente, il programma era in corso anche in Nigeria (infatti questo paese rifiuta le vaccinazioni perché giustamente dice che rende le donne sterili, la saggezza di questa popolazione non ha bisogno di ricerche scientifiche) e Tanzania: anche lì, la speciale antitetanica veniva somministrata solo a donne in età fertile.   

Ricerche sui vaccini contraccettivi vennero condotte già dal 1974 (finanziate dall’International Development Research Centre of the Government of Canada) e avevano come ricercatore principale il Dr. Gursaran Talwar, che è direttore del National Institute of Immunology dell’India  (India’s  vaccine inventor: Gursaran Talwar. IDRC Rep 1995 Jan; 22 (4): 10). Con questi esperimenti si scoprì che il vaccino ottenuto legando l’anatossina antitetanica a 300 mcg di gonadotropina corionica umana (hCG) è fortemente immunogeno e, somministrato in 3 dosi distanziate di un mese, induce la formazione di anticorpi contro l’hCG impedendo che questa gonadotropina svolga le sue azioni. 

A ciò consegue non tanto un effetto contraccettivo ma un vero e proprio effetto abortivo, perché l’hCG ha il compito di stimolare il corpo luteo ovario a produrre progesterone che a sua volta prepara la mucosa uterina all’impianto dell’embrione. Con questo vaccino-abortivo, quindi, viene meno la produzione di progesterone durante i primi giorni di gravidanza e l’embrione, non trovando l’ambiente uterino idoneo, non può impiantarsi nell’utero e viene pertanto espulso  (Immuno-contraception undergoing promising trias. Indian Med Trib 1994 Aug 15; 2 (13): 7). L’efficacia del vaccino è vicina al 100% e la sua durata è di circa un anno; un richiamo vaccinale annuale permette comunque di prolungare l’azione per un altro anno  (A new family planning tool to slow population growth. IDRC Rep 1993 Jan; 20 (4): 16-8)  (Contraceptive vaccines. Adv Contracept Deliv Syst 1994; 10 (3-4): 255-65).

A tutta prima, l’OMS negò che il vaccino contenesse hCG.
Fidatevi dell’OMS, in modo particolare dopo i suoi interventi per proclamare la pandemia  dell’influenza suina.  Vi risulta, che gli esperti, forse è meglio chiamarli cialtroni, che hanno creato ad arte questo panico generalizzato siano stati presi a calci nel fondo schiena, oppure sono sempre ai soliti posti?
 
I nostri sospetti, che pure i paesi  “civili”  (!?)  non siano dispensati da queste idee di controllo della popolazione mondiale diventano sempre più forti. Ci siamo posti immediatamente il problema anche quando è stato messo in commercio il vaccino contro il  Papilloma Virus da somministrare alle bambine a 12 anni perché vergini. Perché a 12 anni? Forse è anche un sottile messaggio subliminale che invita queste bambine a fare sesso precocemente?   Messaggio: “ è una malattia che si contrae sessualmente, sei vaccinata, sei a posto, poi fare quello che vuoi”.
Perché a 12 anni se il tumore al collo dell’utero  è un problema dopo i 40 anni?
Quanto tempo ci mette per svilupparsi questo tumore? 
Dai 20 ai 40 anni, basta un semplice pap test, per individuare il problema e intervenire seriamente.
Quanto eventualmente dura questa vaccinazione, se funziona e non ha effetti collaterali?
Nessuno è in grado di dare delle certezze.

Vi propongono il vaccino contro il tumore al collo dell’utero, riportiamo di seguito i dati tratti dalla scheda tecnica del vaccino, che nessuno vi fa leggere.        
[Quadrivalent Human Papillomavirus (Types 6, 11, 16, 18) Recombinant Vaccine]
Carcinogenesis, Mutagenesis, Impairment of Fertility
GARDASIL has not been evaluated for the potential to cause carcinogenicity or genotoxicity.
Non è stato valutato il potenziale carcinogenico e genotossico di questo vaccino,  non importa: lo fate alle vostre figlie.  

(...) Ci arrivano le prime segnalazioni di bambine che dopo la vaccinazione si ritrovano le ovaie atrofizzate. Stanno studiando la possibile correlazione tra la vaccinazione e le ovaie atrofizzate, studio non facile, aspettiamo i risultati.   Nei paesi del terzo mondo l’aborto o la sterilità temporanea, da noi sterilità ovvero: un nuovo mercato per la fecondazione artificiale, con tutta la catena di nefaste conseguenze.

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