IL PRESENTE BLOG RIPORTA E SOPRATTUTTO TRADUCE INFORMAZIONI INTERNAZIONALI SULLA SALUTE E BENESSERE CON MEZZI E RIMEDI NATURALI E NON CONVENZIONALI, PRESE SOPRATTUTTO DALLA RETE E I CUI AUTORI SONO MEDICI E PROFESSIONISTI DELLA SALUTE E RICERCATORI. SEGNALA ALTRESI POLITICHE ... "NON PROPRIAMENTE SALUTISTICHE" NEI CONFRONTI DELLA RAZZA UMANA, CHE CI STA A CUORE, SEBBENE CONSAPEVOLI CHE NON SIA LA SOLA INTORNO A NOI. SONO SEMPRE CITATE LE FONTI A CUI SI PREGA DI FARE RIFERIMENTO PER ULTERIORI DETTAGLI. NON SI ACCETTANO COMMENTI VOLGARI, DIFFAMATORI E AMBIGUI. NON E' UNO SPAZIO PER LA DISINFORMAZIONE.

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TRATTAMENTI DI RIEQUILIBRO ENERGETICO INFORMAZIONALE CON LA QXCI-SCIO

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TRATTAMENTI DI RIEQUILIBRO ENERGETICO INFORMAZIONALE CON LA QXCI-SCIO

mercoledì 31 luglio 2013

ECCO COME APPARE IL WI-FI


  Internet wireless, senza fili. Questa incredibile energia nascosta, intorno a noi che mette in contatto tutti inclusi i vari siti nel mondo. E se potessimo vederla? Come saebbe esattamente? Questo è cio' che si è chiesto l'artista Nickolay Lamm . Con l'aiuto di un astrobiologo, M. Browning Vogel, ha lanciato una serie di immagini  che rsppresentano esattamente  come apparirebbe il wi-fi se fosse visibile all'occhio umano.
Wifi è un campo di energa che si trasmette attraverso onde, che hanno una certa altezza e distanza tra loro e che viaggiano ad una certa velocità. La distanza tra il wi-fi è piu' corta di quelle delle onde radio e piu' lunga delle microonde e conferisce una banda di trasmissione unica che non puo' essere interrotta da altri segnali. Questa immagine (sopra) mostra dati ideali wifi trasmessi su una banda divisa in in diversi sub-canali, mostrati in rosso, giallo,verde e altri colori . 



martedì 30 luglio 2013

NUTRIRSI DI SUCCHI VERDI, PIENI DI ENERGIA



Le foglie verdi sono l’unico essere vivente al mondo in grado di trasformare la luce del sole in alimenti che tutte le creature possono consumare.
Senza le foglie verdi non ci sarebbe vita sul nostro pianeta, e lo scopo nella vita di tutto ciò che è verde consiste nel produrre la clorofilla. Dedicate alla massima produzione possibile di clorofilla, le foglie verdi crescono, si stendono, si diffondono e occupano rapidamente lo spazio disponibile sotto il sole.
Per questo motivo dobbiamo continuamente potare, tosare e cimare l’erba, i cespugli e gli alberi che ci circondano.

La clorofilla


La molecola della clorofilla costituisce la base per ogni forma di carboidrato sul pianeta, il che significa che non vi è zucchero, miele, patata, pasta, riso o pane che non abbia origine da una molecola di clorofilla. Tutta l’energia presente nei cibi deriva dal sole.
Le piante utilizzano con intelligenza gli zuccheri creati con la clorofilla, e, poiché non hanno gambe proprie per spostarsi, producono intenzionalmente frutti dolci in modo da attrarre animali, insetti, uccelli ed esseri umani perché le aiutino a spargere i loro semi. 

Per questo i frutti appaiono così attraenti ai nostri occhi: hanno colori vivaci, sono dolci e profumati. Un’altra parte importante degli zuccheri prodotti viene trasferita alle radici. Come sapete le radici delle piante hanno un sapore dolce – per esempio le carote, le barbabietole, le patate, le patate dolci e le rape –, ed è per questo che un’ampia percentuale degli zuccheri in tutto il mondo viene prodotta dai tuberi. Non c’è quindi da stupirsi su quale sia lo scopo della dolcezza delle radici. Chi potrebbero attirare così pelose e sporche, nascoste nel terreno? La vita di un’infinita varietà di funghi, microbi, amebe, batteri e microrganismi dipende dagli zuccheri presenti nelle radici delle piante.

In Teaming with Microbes, Jeff Lowenfels e Wayne Lewis ci danno un’idea di quanto sia affollato l’ambiente: «Un cucchiaino da tè di buon terreno da giardino, misurato da genetisti microbici, contiene un miliardo di batteri invisibili, svariate migliaia di metri di altrettanto invisibili ife di funghi, diverse migliaia di protozoi e alcune dozzine di nematodi». Questi microrganismi sono tutti molto golosi, consumano gli zuccheri delle radici delle piante, si moltiplicano e trasformano la materia organica – come animali e piante morti – in minerali inorganici.

La ricchezza e fertilità del suolo dipende totalmente dall’attività dei microrganismi, senza di essi il terreno si trasformerebbe in polvere.
Le radici delle piante sono ricoperte da una sottile peluria costituita da filamenti detti rizoidi, attraverso i quali le piante, insieme all’acqua, assorbono dal suolo i composti minerali disciolti in esso: tramite i filamenti delle radici, l’acqua penetra nella pianta trasportando le sostanze nutritive in tutte le sue parti.

Le piante cominciano ad accumulare sostanze nutritive molto prima che si formino i semi, e quale posto migliore delle foglie per immagazzinare e conservare sostanze.

Ci si potrebbe chiedere: «Allora non sono i semi la parte più nutriente delle piante?». Sebbene i semi siano in effetti molto ricchi di sostanze nutritive, le piante non vogliono che i loro «piccoli» vengano mangiati, quindi li proteggono riempiendoli di ogni sorta di inibitori, alcaloidi e altri elementi velenosi.

Il periodo migliore per raccogliere le verdure è prima che si formino i semi, perché è allora che le foglie verdi contengono la più alta concentrazione di sostanze nutrienti, che cominciano ad accumularsi all’interno dei semi dopo la sbocciatura.

Una volta caduti i semi, le foglie rimangono pressoché prive di sostanze nutritive, diventano gialle e quindi marroni, amare e dure, e infine cadono dalla pianta sicché le sostanze rimanenti ritornano nel suolo e la pianta può riposare fino alla successiva stagione.

ChufaMix - Veggie Drinks Maker 






lunedì 29 luglio 2013

GLUTINE E AUTISMO: FORSE UN NESSO...

I disturbi gastrointestinali sono un aspetto comune nei bambini affetti da autismo. Questo fa pensare ad un possibile collegamento con la celiachia o quantomeno con la sensibilità al glutine non-celiaca. Tuttavia, una conferma certa su questo tipo di legame non c'è ancora. In questo nuovo studio i ricercatori hanno voluto approfondire il legame autismo-celiachia, valutando la risposta immunitaria al glutine dei bambini con diagnosi di autismo.
  
Lo studio ha messo a confronto bambini autistici, con o senza disturbi gastrointestinali,  i loro fratelli e altri coetanei non autistici. A tutti sono stati prelevati campioni di sangue e valutati i valori di anticorpi contro la gliadina, la transglutaminasi 2 e la gliadina deamidata. E' stata fatta anche una valutazione genetica (HLA-DQ2, -DQ4).

Risultati

I bambini autistici mostravano alti livelli di anticorpi (IgG) antigliadina, rispetto ad un gruppo controllo di soggetti non-autistici. I livelli di anticorpi erano alti anche rispetto ai fratelli non-autistici, ma non a livelli statisticamente significativi. La risposta anticorpale verso la gliadina era significativamente più alta nei bambini autistici con disturbi gastrointestinali, rispetto a quelli senza questi sintomi. Non sono sono state registrate differenze nei valori degli altri anticorpi (IgA anti-gliadina, anticorpi anti-gliadina deamidata, ecc) tra i vari gruppi. Inoltre, non è stata osservata un'associazione tra aumento degli anticorpi anti-gliadina e presenza di HDLA-DQ2 o -DQ8

Conclusioni
In alcuni bambini autistici si evidenzia un' aumentata reattività al glutine, attraverso un meccanismo diverso da quello coinvolto nella celiachia. L'aumento degli anticorpi anti-gliadina e l'associazione con disturbi gastrointestinali fa pensare ad un potenziale meccanismo che coinvolge un'alterazione della permeabilità/immunità dell'intestino dei bambini autistici.

Bibliografia
- Lau NM, Green PHR, Taylor AK, Hellberg D, Ajamian M, et al. (2013) Markers of Celiac Disease and Gluten Sensitivity in Children with Autism. PLoS ONE 8(6): e66155. doi:10.1371/journal.pone.0066155

domenica 28 luglio 2013

SAUBERER-HIMMEL - CIELO PULITO- PUBBLICA I RISULTATI DI ANALISI DI ACQUA PIOVANA: RICCA DI METALLI TOSSICI...


Un gruppo di attivisti tedeschi ha condotto un'indagine scientifica, eseguendo una serie dianalisi di acque piovane su oltre 70 campioni prelevati dal luglio 2011 al novembre 2012, in una sessantina di luoghi diversi compresi tra Austra, Francia e Germania. L’esito delle analisi è stato pubblicato dal sito tedesco Sauberer-Himmel: è eloquente l’istogramma che correda l’articolo da cui si evince che alluminio, bario, stronzio e manganese, quattro tra gli ingredienti tipici delle scie chimiche, sono sul podio della velenosa classifica.

Naturalmente la geoingegneria clandestina non è l’unica causa della contaminazione, come abbiamo sottolineato altre volte. Ad esempio, la presenza di polveri di zinco è legata all’uso di questo metallo nell’industria della gomma quale componente della vulcanizzazzione e carica di rinforzo. Tuttavia come si spiegano i valori astronomici di stronzio e manganese in tutti campioni d’acqua piovana, se non chiamando in causa le attività chimico-biologiche? 


Così non ci dovremo stupire di fronte ai risultati degli esami condotti dall’Università di Freiberg: sono analisi di laboratorio da cui emergono quantità di stronzio del tutto aberranti. E’ da molti decenni che lo stronzio, assieme al bario, con cui condivide molte caratteristiche fisico-chimiche, viene impiegato per creare nubi artificiali: i due elementi reagiscono a contatto dell’aria, dell’umidità atmosferica e della radiazione solare (raggi ultravioletti etc.). 

Il brevetto “Artificial strontium and barium clouds in the upper atmosphere” attesta che, già negli anni ’60 del XX secolo, lo stronzio ed il bario erano impiegati nel Sahara ed in Sardegna, regioni scelte come siti per diabolici esperimenti volti a modificare il tempo ed il clima, con la generazione di strati (“fields” nel brevetto) nuvolosi metallici ionizzati sia a quote basse sia medio-alte. [1]

Al cospetto di queste indagini, suscitano ilarità le affermazioni di Giulietto Chiesa e Stefano Montanari, i quali dichiarano che non esistono prove scientifiche ad avvalorare l'esistenza del fenomeno "chemtrails".

[1] La citazione del Sahara all’interno del brevetto suffraga l’ipotesi formulata nell’articolo “Agli albori dell’operazione ‘scie chimiche'”, 2009: manipolazioni climatiche nel continente africano.” Si rinvia a questo testo per ogni delucidazione. 


FONTE: http://www.tankerenemy.com/2013/07/i-metalli-delle-scie-chimiche-nelle.html

SI VEDA ANCHE:
LA CIA ... SPONSOR ANCHE DEL PROGETTO SCIE CHIMICHE

sabato 27 luglio 2013

PROF ALTIERI: OGM TOLLERANZA ZERO.


venerdì 26 luglio 2013

PERMACOLTURA IN AUSTRIA CON SEPP HOLZER, IL CONTADINO RIBELLE



Sepp HolzerNel 1962, a diciannove anni, ho assunto la gestione della fattoria montana dei miei genitori nel distretto salisburghese di Lungau. Da allora ho fatto del Krameterhof una cosiddetta "coltura speciale". Ho realizzato stagni, terrazze e vivai, mi sono dedicato all'itticoltura, all'allevamento di bovini selvatici e alla funghicoltura, ho gestito un vivaio di piante arboree e molto altro ancora. 

A prescindere dalle varie attività che si possono perseguire in un'azienda agricola, per me era sempre stato importante evitare di specializzarmi in un'unica fonte di reddito: volevo rimanere il più possibile versatile, in modo da avere sempre la possibilità di reagire ai cambiamenti delle condizioni di mercato. Inoltre i miei interessi erano talmente disparati, che non mi sarebbe proprio stato possibile occuparmi di un'unica forma di coltivazione. Nel corso degli anni questo modo di procedere si è sempre rivelato giusto. 

Certo, ai tempi in cui ero un giovane contadino molti mi definivano uno "svitato" che con il suo metodo agricolo "non sarebbe andato lontano" e che quindi avrebbe dovuto ben presto vendere la fattoria. Il successo però mi ha dato ragione: nel corso degli anni ho potuto ampliare il Krameterhof facendogli raggiungere il doppio delle dimensioni che aveva quando l'ho ereditato, mentre molti di quelli che mi criticavano hanno dovuto abbandonare le loro fattorie o cercarsi un'altra fonte di reddito. 

Attualmente il Krameterhof ha una superficie di 45 ha che si estende sul versante meridionale dello Schwarzenberg, tra i 1100 e 1500 m sul livello del mare. Ancor oggi molti mi definiscono uno "svitato", ma la cosa non mi disturba più. Nel frattempo ho imparato che per molte persone è difficile accettare chi percorre una via non convenzionale. Un tipo del genere non può essere facilmente inquadrato, e neppure si presta a lasciarsi controllare e guidare, cosa che per alcuni sembra costituire una minaccia.
Il mio metodo di coltivazione alternativo è anche stato origine di numerose controversie, talora lunghe, difficili e logoranti, con le autorità. 

Guida Pratica alla Permacultura - Libro Come coltivare in maniera naturale Giardini, Orti e Frutteti

Sopportare quei conflitti senza lasciarmi sviare dal mio cammino mi è costato molta energia. Il contrasto con l’elefantiaco apparato amministrativo che mi rendeva difficile vivere come contadino autonomo mi ha procurato parecchie notti insonni. Spesso ho avuto periodi difficili, nei quali non sapevo più come reggere a quelle dure prove. Per fortuna mia moglie Veronika mi ha sempre sostenuto in pieno ed è stata al mio fianco in tutti questi anni, aiutandomi a trovare la forza di andare avanti nonostante le disposizioni amministrative, le tasse speciali e altre vessazioni. Ho sempre attinto forza dalla natura: spesso, dopo essermi lasciato alle spalle un procedimento giudiziario complicato o dopo aver letto una delle molte perizie puramente teoriche, vagavo per ore tra le mie coltivazioni, raccogliendo sementi e seminandole subito in altri punti.


Anche dall’osservazione dei miei animali e delle mie piante ho sempre tratto nuova energia. La natura e la mia famiglia mi hanno aiutato a resistere malgrado il terrore esercitato dalle amministrazioni. Per me è incomprensibile che a una persona con idee innovative vengano messi così tanti ostacoli lungo il percorso. Per non essermi lasciato intimidire e non aver mai taciuto solo per compiacere qualcuno, mi sono fatto la fama di “agricoltore ribelle”. È ben triste che si debba diventare un “ribelle” per gestire una fattoria in armonia con la natura! Sono dell’opinione che l’apparato amministrativo odierno, le cui dimensioni sono spropositate, soffochi già sul nascere ogni pensiero creativo. In questo caso vale l’antico proverbio: «Il pesce inizia a puzzare dalla testa».


Dovremmo vivere la nostra democrazia invece di comportarci da lemming e seguire ciecamente la massa, altrimenti prima o poi perderemo sia la democrazia che i nostri diritti. Nella mia azienda agricola non ho problemi di sovrappopolazione dei cosiddetti parassiti, poiché la natura è perfetta e mantiene tutto in equilibrio. Mi piacerebbe che anche per la nostra amministrazione esistessero regolatori analoghi, in modo da non dover soccombere per via delle norme amministrative e da non dover assistere alla penalizzazione del pensiero creativo. Credo che tutti dovremmo impegnarci per riportare alla normalità questa situazione intollerabile di “sovrappopolazione amministrativa”.


Nove anni fa, nell’estate del 1995, avevo ricevuto dall’università delle risorse naturali e scienze biologiche di Vienna la richiesta di tenere un seminario da noi al Krameterhof. Nel corso di quel seminario avevo sentito per la prima volta un concetto adatto a definire il mio modo di coltivare: “permacultura”. Il termine era stato coniato dall’ecologo australiano Bill Mollison e dal suo allievo David Holmgren, e deriva dall’espressione inglese permanent agriculture, ovvero “agricoltura permanente e sostenibile”. 

Con permacultura s’intende un’agricoltura secondo il modello naturale, basata sui cicli e sugli ecosistemi della natura.

SI VEDA ANCHE:

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giovedì 25 luglio 2013

DR RATH FOUNDATION E I 150 ANNI DELLA BAYERN. LA VERITA' NON DETTA



La Bayer celebra in questi giorni il suo 150° compleanno. Dal dr Rath Foundation alcune verità non sbandierate dai media ufficiali, sul conto della Bayer:
"Nel mezzo delle fanfare auto celebrative, si noti come i numerosi crimini dell'azienda non vengano per nulla citati. Resta quindi a noi dirti la storia vera della Bayer che preferiremmo non conoscessi mai.
E' un fatto storico che la Seconda Guerra Mondiale – una guerra che costò la vita a piu' di 60 milioni di persone – fu pianificata e finanziata dalla IG Farben, allora il cartello chimico-farmaceutico piu' grande del mondo. La IG Farben era composta dalla Bayer, la BASF, la Hoechst ed altre aziende e la vera forza motrice dietro la Seconda Guerra Mondiale fu l'ambizione del cartello IG Farben di ottenere il controllo del mercato farmaceutico e petrolifero ed eliminare con la forza, ogni concorrenza. 
Per raggiungere questo le aziende della IG Farben, finanziarono l'ascesa al potere del partito nazista e la trasformazione della democrazia tedesca in una dittatura.
Il piano di coalizione nazista Bayer/IG Farben per il dominio del mondo aveva tre fasi:
la prima, conquistare il continente eurasico
la seconda,  impossessarsi della Gran Bretagna e di tutte le sue colonie
la terza, sconfiggere militarmente gli USa e il resto del mondo.
Dopo la Seconda Guerra Mondiale, i dirigenti d'azienda della Bayer e della IG Farben furono processati al tribunale di Norimberga per i crimini di guerra e dichiarati colpevoli  di saccheggio, sfruttamento, schiavitu' ed omicidio di massa.
In particolare si trovò che gli esperimenti medici criminali erano stati condotti dalla Bayer e dalla IG Farben sui prigionieri in schiavitù di Auschwitz ed altri campi di concentramento per poter cosi testare gli effetti  di gas mortali  e di vaccini.
Le medicine date per forza ai prigionieri venivano usate per sviluppare la prima generazione di farmaci chemioterapici.
Alcuni dei crimini piu' atroci furono eseguiti da Fritzter Meer, un direttore della IG Farben che era stato responsabile per la costruzione ed operazione della IG Auschwitz, una filiale al 100% della Farben che era il maggiore complesso industriale nel mondo a quell'epoca.
I prigionieri del campo di concentramento che erano troppo deboli o troppo malati per lavorare, venivano selezionati alle porte principale della industria IG Auschwitz e mandati alla camere a gas.
Persino il gas chimico Zyklon B usato per annientare milioni di persone arrivava dalle industrie della IG Farben.
Nonostante questo, nonostante i crimini sconvolgenti di Fritz ter Meer, questi fu rilasciato dalla prigione dopo solo 2 anni di pena. Quindi, nel 1956, la Bayer, totalmente consapevole che costui era stato condannato come criminale di guerra, lo nomino'  presidente del suo consiglio di supervisione, un posto in cui rimase per 8 anni.
Successivamente, dopo la morte di Meer,  nel 1967, l'azienda continuò a deporre corone di fiori alla sua tomba fino almeno al 2006. 
Per sapere di puo' sulla vera storia della Bayer e della IG Farben, puoi visitare il sito Profit Over Life .

mercoledì 24 luglio 2013

DAVID ICKE SULLA ISTERIA COLLETTIVA PER LA NASCITA DEL ROYAL BABY DEI WINDSOR


VORRESTI DIRMI CHE IL MONDO...
SI PREOCCUPA DI PIU' DI UN NUOVO NATO
CHE DELLA GUERRA, DELLA POVERTA'
DELLA DISOCCUPAZIONE E DEI
GOVERNI CORROTTI?

Mi sono perso la piu' parte della isteria infantile riguardo al "royal baby" (e grazie a dio) ma l'altra sera ero in un bar e sul grande schermo andava in onda il notiziario con i sottotitoli, senza di questi e senza il silenzio non avrei potuto starci un secondo
   
Fantastico.. persino io mi sono stranito, davanti al livello di copertura mediatica. Sono stato nel locale per due ore e la storia del "royal baby" era in corso quando sono arrivato e continuava quando me ne sono andato: niente nel mezzo se non della pubblicità.


Son felice di aver visto tutto cio' perchè è stato un forte richiamo sul fatto che ci son poche cose piu' ridicole e patetiche  dei media mainstream leccaculo del sistema anche quando si dichiarano "giornalisti indipendenti".


Come puo', chiunque sia coinvolto in queste immagini che fan star male, fatte di irrefrenabile ruffianaggine per la famiglia a capo dello stato e dei "futuri monarchi"  (padre e figlio), rivendicare mai di essere in grado di  mettere a nudo il sistema e sfidarlo, lo stesso sistema che la famiglia reale guida e impersonifica?
 

Mainstream media : siete assurdi e senza via di redenzione come fonte di informazione libera e obbiettiva.


Oh, ma il baby è il futuro monarca? No non lo è. Quando arriverà l'ora del suo turno, la monarchia sarà da tempo finita.  
David Icke

SI VEDA ANCHE:


Ex giornalista della BBC, conferenziere e ricercatore, da decenni sta offrendo a milioni di persone, una soluzione spirituale (non religiosa) alla manipolazione globale.

IL NOSTRO SISTEMA DI PROTEZIONE DELL'INFANZIA, E' UNO SCANDALO INTERNAIZONALE: Our 'child protection’ system is an international scandal

"Un incredibile meeting ha avuto luogo di recente nella House  of Commons, organizzato da John Hemming, l'unico parlamentare che da anni si batte su ordine di migliaia  di famiglie che ogni anno vengono fatte a pezzi, per nessuna buona ragione, dal nostro sistema folle e disfunzionale di "protezione dell'infanzia"
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A SENTIR TUTTO QUESTO... PARE DI ESSERE QUI IN ITALIA QUASI TRA I MENO PAZZI, NONOSTANTE I NONOSTANTE... 

VEGGY DRINKS: FARSI I SUCCHI DI CEREALI IN CASA

CHUFAMIX, l'utensile di cucina per fare VEGGY DRINKS, bevande vegetali e :
- fare bibite appena spremute che mantengono tutte le proprietà medicinali e nutritive della materia prima che si usa.
- evitare processi industriali che fanno salire il prezzo e peggiorano il prodotto
- risparmiare denaro: un litro di “latte” d’avena può costarti circa 25 centesimi, quello di soya 35 centesimi e l’orzata naturale di mandorla di terra 90 centesimi al litro, per fare degli esempi.
- proteggere la natura: evitando i vari contenitori in brik o in bottiglie PET e il loro uso, 
- risparmio energetico: il consumo energetico, con i due minuti d’uso del frullatore o del mixer a immersione, è di appena 20W.

Chufamix è stato creato, progettato, prodotto e assemblato a Valencia ed è brevettato come invenzione alla O.E.P.M. (Ufficio Spagnolo Marche e Brevetti) con protezione mondiale in 120 paesi.

Progettato basandosi sul concetto “Open system” (Sistema Aperto), non solo funziona con qualunque frullatore elettrico ad immersione, ma ci permette di usare la materia prima che vogliamo.

L'invenzione è composta da 4 pezzi: un recipiente, il bicchiere-filtro, un mortaio e un tappo (questo serve come misurino per lo zucchero per chi volesse dolcificare la bibita vegetale). 

Il kit Chufamix non include il frullatore a immersione nè il mixer a immersione.

Tutti i materiali usati nella fabbricazione di Chufamix sono privi di componenti pericolosi o anti-ecologici come BPA (Bisfenol A), PVC, bachelite, ecc. ed è stato progettato senza obsolescenza programmata, quindi Chufamix durerà molti anni se si usa seguendo il Manuale di istruzioni. Garanzia 2 anni.

Noci di cioccolato

Procedimento
1. Riempi il contenitore ChufaMix con 1 litro di acqua.
2. Metti le noci sgusciate, il dolcificante, la buccia d'agrumi e il cacao nel bicchiere del filtro.
3. Mescola il tutto per circa un minuto, usando un frullatore o un mixer a immersione.
4. Estrai il filtro fuori dall'acqua e spostalo con un cucchiaio di legno o una spatola fino a visualizzare la polpa.
5. Inserisci il pestello ChufaMix lentamente, e schiaccia fino a spremere le ultime gocce della polpa di noce.
Questa ricetta va realizzata con acqua naturale o fredda. Se non hai intenzione di berla subito, può essere conservata in frigorifero.
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martedì 23 luglio 2013

LA CIA STA SPONSORIZZANDO IL PROGETTO SCIE CHIMICHE, CONDOTTO DAL GOVERNO

 
                           PERCHE' MAI... STANNO SPRUZZANDO NEL MONDO?
                       (dal min 5 si capisce meglio, per chi non è afferratissimo in inglese)

'La CIA sta sponsorizzando uno studio scientifico che determini la fattibilità per alterare il clima del pianeta e  prevenire il cambiamento climatico- questo secondo i documenti rilasciati dal The National Academy of Sciences- NAS (USA).

La documentazione rivela che il progetto durerà 21mesi e costerà 630.000 dollari e ci sarà un rapporto finale nel 2014. Gli scienziati sponsorizzati dalla CIA studieranno come i modelli climatici possono essere influenzati ed alterati e valuterà l'impatto potenziale per tentare la geoingegneria'

Il sito della NAS nota che il finanziamento dello studio proviene dalla“comunità dell'intelligence USA”. William Kearney, il portavoce della NAS, a detto a Mother Jones che l'ente in questione è la CIA.

Le rivelazioni evidenziano che è la prima volta che un ente di intelligence finanzia pubblicamente  questo tipo di studi.

(...) Lo studio indagherà anche sulla rimozione della CO2, cosa che implica risucchiare la CO2 dalla atmosfera attraverso delle reazioni chimiche. Naturalmente la CO2 è fondamentale per tutta la vita sulla terra, quindi “risucchiarla dall'aria” significherà lasciare delle  conseguenze catastrofiche.


Lo studio è sovvenzionato anche da due altri Enti governativi: la NASA e la National Oceanic and Atmospheric Administration.

Nel riferire sul progetto, The New Scientist sottolinea che il coinvolgimento della CIA nella modificazione climatica non dovrebbe essere visto come sinistro.

“Infatti, l'interesse maggiore della CIA per cio' che riguarda la geoigegneria, non è per un uso offensivo. Piuttosto, la comunità di intelligence USA vede il cambiamento climatico come una minaccia potenziale alla stabilità geopolitica mondiale e quindi vuole una approfondita analisi delle opzioni che possano mitigarla", cosi dice il rapporto

I critici sono recalcitranti davanti a queste dichiarazioni naif, considerato cio' che la storia dice sulla  CIA, ossia che essa sovverte segretamente e rovescia governi stranieri che non approva e che fa di tutto pur di non garantire una stabilità geopolitica.

Le armi climatiche esistono da decenni e ci sono ricerche che si riferiscono a tali tecniche che si rifanno agli anni '50. Nel 1997, il Segretario della Difesa U.S.A, William Cohen, ammise che le tecniche di modificazione climatica erano usate attivamente dai governi da oltre 15 anni. L'esercito USA usa le tecniche di modificazione climatica dalla guerra del Vietnam.

Basta guardare il cielo per avere conferma che i nostri governi, su comando dei gruppi di ricerca dei think tanks e le organizzazioni ambientaliste radicali,  sono già impegnate in questo tipo di programmi.

I nostri cieli sono pieni di nuvole artificiali, che  palesemente non sono scie di condensazione di aerei normali.


Nel 2008, una investigazione giornalistica fatta dalla KSLA trovo' che una sostanza da chem trail caduta sulla terra da elevata altitudine, conteneva alti livelli di bario (6.8 ppm) e piombo (8.2 ppm) ed anche quantitativi in tracce di altre sostanze chimiche, incluso arsenico, cromo, cadmio, selenio e argento. Tutti questi, a parte uno, sono metalli ed alcuni tossici ed altri non si trovano o si trovano solo raramente in natura.


KSLA chiese anche a Mark Ryan, direttore  del Poison Control Center (Centro Controllo Veleni), in merito agli effetti del bario sul corpo umano. Ryan commentò che “una breve esposizione puo' portare a dolori di stomaco e alla cassa toracica, mentre una lunga esposizoine, causa problemi con la pressione sanguigna".

Il Poison Control Center successivamente riporto' che una esposizione a lunga durata, come vale per ogni sostanza dannosa, avrebbe contribuito ad indebolire il sistema immunitario.

Lo zolfo  spruzzato nell'atmosfera superiore, è da collegarsi  sia a catastrofi ambientali che a problemi con la salute umana.

Una esposizione allo zolfo puo' causare questi disturbi di salute... >>> tutto l'articolo tradotto qui:
http://thelivingspirits.net/php/articolo.php?lingua=ita&id_articolo=697&id_categoria=12&id_sottocategoria=60 

by Steve Watson, dalla redazione di Infowars.com e Prisonplanet.com di Alex Johnes
fonte: http://www.infowars.com/cia-is-funding-government-led-chemtrailing-project/
traduzione Cristina Bassi