IL PRESENTE BLOG RIPORTA E SOPRATTUTTO TRADUCE INFORMAZIONI INTERNAZIONALI SULLA SALUTE E BENESSERE CON MEZZI E RIMEDI NATURALI E NON CONVENZIONALI, PRESE SOPRATTUTTO DALLA RETE E I CUI AUTORI SONO MEDICI E PROFESSIONISTI DELLA SALUTE E RICERCATORI. SEGNALA ALTRESI POLITICHE ... "NON PROPRIAMENTE SALUTISTICHE" NEI CONFRONTI DELLA RAZZA UMANA, CHE CI STA A CUORE, SEBBENE CONSAPEVOLI CHE NON SIA LA SOLA INTORNO A NOI. SONO SEMPRE CITATE LE FONTI A CUI SI PREGA DI FARE RIFERIMENTO PER ULTERIORI DETTAGLI. NON SI ACCETTANO COMMENTI VOLGARI, DIFFAMATORI E AMBIGUI. NON E' UNO SPAZIO PER LA DISINFORMAZIONE.

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TRATTAMENTI DI RIEQUILIBRO ENERGETICO INFORMAZIONALE CON LA QXCI-SCIO

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venerdì 24 gennaio 2014

UNIVERSITA' USA: L' AGRICOLTURA INDUSTRIALE SI AVVIA ALLA SUA FINE. RITORNO ALLA COLTIVAZIONE DIVERSIFICATA E BIO

agriculture ...  finalmente qualche buona notizia...

(NaturalNews) L'era della monocoltura su larga scala, con tutti i suoi tossici pesticidi e OGM non testati, potrebbe finalmente arrivare alla fine. Dei ricercatori dalla University of Nebraska-Lincoln (UNL) hanno di recente scoperto che i grandi raccolti di cibo industriale stanno diminuendo in ampie aree del mondo, un fatto che ulteriormente  sostiene la tesi del ritorno alla agricoltura diversificata, su piccola scala e con coltivazioni bio.

Pubblicato in una recente edizione della rivista Nature Communications, queste ed altre scoperte che includono aggiornate proiezioni su futuri raccolti, aiutano ad annullare il mito che i metodi moderni ed industriali per la produzione del cibo (ovvero la modificazione transgenica, l'uso di pesticidi e di monocolture) abbiano portato ad incredibili progressi nell'agricoltura, quando invece è vero esattamente l'opposto.

Secondo i dati rilevati, il 31 percento della fornitura globale di riso, grano e mais ha raggiunto una stabilizzazione di raccolti . Questi significa che il raccolto che ne risulterà non sarà maggiore del precedente e questo indipendentemente da quanto gli scienziati dei raccolti cerchino di "aggiustare" le nostre colture da cibo .

Inoltre, una considerevole percentuale di queste coltivazioni sta effettivamente producendo maggiori raccolti ma ad un tasso in decrescita. Il che significa che il sistema sta definitivamente fallendo.

Scrive Nafeez Ahmed per il The Guardian. "I raccolti  nelle regioni di maggiore produzione di cereali non sono aumentati da lungo tempo, a seguito di un precedente periodo di costante aumento lineare"

Le documentazioni da cui Ahmed fa derivare le sue conclusioni, rivelano anche  che si sono appiattiti i livelli di produzione di molte colture e non c'è possibilità che queste riconquistino i  precedenti livelli di  crescita . La ragione per tutto questo è, dicono gli esperti, che le coltivazioni raggiungono un tetto biofisico di raccolto, ovvero... c'è solo una certa quantità di un dato raccolto che piu' fattivamente essere coltivata  un una data porzione di terreno.


 OGM: i Rischi per la Salute - LibroAlcuni ora affermano che  questo tetto sia stato raggiunto in primo luogo conseguentemente alle cosiddette tecnologie della "rivoluzione verde" ( "green revolution technologies") come gli OGM, ma non è cosi. La malasorte di queste tecnologie era insita sin dal loro inizio, perchè come lo studio stesso ammette, erano "innovazioni ad un solo tempo" che, sulla base  della scienza, hanno di fatto portato a diminuzioni di raccolti in tutti i decenni passati.

(...) in questo studio, pesticidi e fertilizzanti sintetici sono stati identificati come fattori che hanno contribuito ad una diminuzione della percentuale di aumento dei raccolti ... fondamentalmente molte proiezioni sui raccolti sono falsate,  sono abbondantemente sovrastimate.


"Lo studio critica la piu' parte dei modelli di proiezioni sui raccolti, che predicono un aumento esponenziale nella produzione nei prossimi anni e decenni, anche se questi " non avvengono nel mondo reale", aggiunge Ahmed.

I metodi di coltivazione biologica, d'altro canto, conservano invece un alto potenziale per far crescere i raccolti, almeno secondo l'ONU.


"Il rapporto speciale dell'ONU, sul Diritto al Cibo,  ha dimostrato che una agroecologia che si basi  su metodi sostenibili, su piccola scala e biologici, potrebbe potenzialmente raddoppiare la produzione di cibo in intere regioni che hanno carestia, questo in 5-10 anni, " conclude Ahmed nel suo rapporto per il The Guardian.
traduzione e sintesi Cristina Bassi, www.thelivingspirits.net
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NEWS DA CASA NOSTRA....IN VENETO: 

1 FEBBRAIO 2014 - "CIBO SANO PER TUTTI" -
giornata a favore della BIODIVERSITA', del CIBO SANO e SICURO, della TRASPARENZA
del COLTIVARE SANO e SOSTENIBILE..

..PER DIRE NO AGLI OGM. Il Gruppo Coltivare Condividendo … è un Gruppo informale e totalmente auto finanziato (non intendiamo avvalerci di alcun finanziamento pubblico) e aperto a tutti.. è un “momento di dialogo, condivisione, costruzione comune” Siamo convinti che “amare la propria terra” significa consentirle di esprimere appieno le sue tipicità e peculiarità, condividendone l’essenza. Crediamo in una visione a 360° che considera un tutt’uno l’ambiente, il territorio, il paesaggio e noi che interagiamo con essi, che ne siamo parte

Crediamo che non sia sufficiente “curare bene il proprio orto o campo” se poi si consente la devastazione del paesaggio, del territorio, della salute, la mercificazione dei beni comuni o l’insediamento di inceneritori e industrie pesanti

Molti i progetti che abbiamo costruito e stiamo portando avanti:
La mostra itinerante delle sementi antiche (mantenendo viva l’antica pratica dello SCAMBIO dei SEMI, in contrapposizione a chi vorrebbe brevettare le sementi e impedirne lo scambio), l' affidare le sementi antiche ai CUSTODI DELLA BIODIVERSITA' stimolando l’auto produzione, la consapevolezza e impedire l'estinzione di molte varietà
Ma anche una serie di iniziative basate sulle “relazioni” e tese a stimolare il turismo sostenibile, un rapporto di conoscenza e collaborazione tra aziende, piccoli produttori e GAS / acquirenti

Crediamo che agricoltura e ruralità non siano sinonimo di “imprenditoria agricola”, ma anzi, che son spesso i piccoli produttori e gli auto produttori a salvare le sementi antiche o a tutelare la fertilità del suolo, dato che non inseguono il “massimo profitto e la massima resa” a ogni costo.

Crediamo in una conoscenza diffusa e condivisa e non concentrata nelle mani di pochi “esperti” o concentrata in pochi luoghi

Molte le iniziative a cui ci dedichiamo: ORTI COMUNI e CONDIVISI, regolamenti che ci difendano dall' IRRORAZIONE DI FITOFARMACI E DISERBANTI a ridosso di abitazioni, asili, scuole..Mostre scambio di sementi antiche, momenti di condivisione di conoscenze tecniche gratuiti e partecipati..selezione partecipata delle sementi..

http://coltivarcondividendo.blogspot.it/  

APPUNTAMENTI:
lunedì 27 gennaio a Feltre BL (ore 20.30) presso centro giovani via dolci a Farra di Feltre
incontro organizzativo su campagna cibo sano x tutti NO OGM



VENERDI’ 31 GENNAIO, ore 20:45

RADIO GAMMA 5 ORGANIZZA
C/O SALA FORUM DI CURTAROLO (PD) VIA KENNEDY 6, VICINO IMPIANTI SPORTIVI Libertà di scelta terapeutica le esperienze di un medico e di un giornalista
Aumentano esami e screening, crescono malati e guadagni ma diminuiscono le libertà individuali !
Relatori della serata: dottor PAOLO ROSSARO e il giornalista- scrittore MAURIZIO BLONDET.
Moderatori: dottor PAOLO GIROTTO e MARCELLO PAMIO.
 


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