IL PRESENTE BLOG RIPORTA E SOPRATTUTTO TRADUCE INFORMAZIONI INTERNAZIONALI SULLA SALUTE E BENESSERE CON MEZZI E RIMEDI NATURALI E NON CONVENZIONALI, PRESE SOPRATTUTTO DALLA RETE E I CUI AUTORI SONO MEDICI E PROFESSIONISTI DELLA SALUTE E RICERCATORI. SEGNALA ALTRESI POLITICHE ... "NON PROPRIAMENTE SALUTISTICHE" NEI CONFRONTI DELLA RAZZA UMANA, CHE CI STA A CUORE, SEBBENE CONSAPEVOLI CHE NON SIA LA SOLA INTORNO A NOI. SONO SEMPRE CITATE LE FONTI A CUI SI PREGA DI FARE RIFERIMENTO PER ULTERIORI DETTAGLI. NON SI ACCETTANO COMMENTI VOLGARI, DIFFAMATORI E AMBIGUI. NON E' UNO SPAZIO PER LA DISINFORMAZIONE.

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TRATTAMENTI DI RIEQUILIBRO ENERGETICO INFORMAZIONALE CON LA QXCI-SCIO

TRATTAMENTI DI RIEQUILIBRO ENERGETICO INFORMAZIONALE CON LA QXCI-SCIO
TRATTAMENTI DI RIEQUILIBRO ENERGETICO INFORMAZIONALE CON LA QXCI-SCIO

martedì 30 giugno 2015

5 regole fondamentali da seguire nella vita...



1
Fai pace col tuo passato, cosi non disturberà il tuo presente

2.
Cosa gli altri pensano di te, non è affar tuo


3.
Il tempo guarisce quasi ogni cosa.
Datti tempo

4.
Nessuno è responsabile della tua felicità,
se non te stesso

5.
Non paragonare la tua vita a quella degli altri
e non giudicarli , poichè no sai il loro viaggio come è stato...


Untitled

"e coloro che vennero visti danzare
furono immaginati pazzi
da coloro che non potevano sentire la musica"

lunedì 29 giugno 2015

Quantuum biofeedback: qxci-scio. Perchè è utile e cosa è.



qxci1Il dispositivo QXCI-scio misura il corpo in termini elettrici (l’universo è elettrico e quindi anche noi) utilizzando questo codice: il VARHOPE

A= voltaggio
A= amperaggio
R= resistenza
H= idratazione
O= ossigenazione
PE= pressione protonica degli elettroni
Se la lettura viene fatta in uno spettro (del soggeto) non propriamente sano, il test eseguito indica in quale direzione si puo’ trovare lo squilibrio e, soprattutto, è puo' fare da guida su come il soggetto puo’ riappropriarsi di una condizione libera da disturbi e malattie. Non lo fa con racconti e immagini ma attraverso l’invio di frequenze (informazioni).

Il dispositivo non “forza”la guarigione sul piano fisico, piuttosto aiuta il soggetto a comprendere le proprie emozioni e pulisce il campo aurico…ovvero la guarigione (che non è la cura e non è in antagonismo con essa) avviene in tutte le dimensioni : fisico mentale, emozionale, nutrizionale, ormonale, e spirituale, inclusi i riequilibri dei chakra (ruote di energia in corrispondenza a centraline ormonali nel corpo umano)
Aiuta anche molto nella riduzione dello stress indicando anche rimedi utili o consentendo anche di “frequenziare” dell’acqua con informazioni-frequenze relative a rimedi naturali che risultino idonei per il soggetto. Non stiamo parlando ovviamente di un supporto ponderale ma informazionale. Da qui possiamo comprendere che questo trattamento è soprattutto di tipo energetico-informazionale: siamo fatti di frequenze e vibrazioni che sono informazioni.

>>> tutto l'articolo qui:
http://thelivingspirits.net/quantuum-healing/riequilibrio-energetico-con-la-qxci-scio-cosa-fa-e-perche-e-utile.html


su Facebook: https://www.facebook.com/pages/Frequenze-di-Guarigione-e-Benessere/432923226868206?ref=hl

 

domenica 28 giugno 2015

1947, base di Roswell. Intervista telepatica con un alieno, la cui navicella spaziale si era schiantata nell'area




UN ESTRATTO (desecretato grazie al F.O.I.A.)

DELL' "INTERVISTA" CHE LA SIG.RA MATILDA O' DONNEL MACELROY,
CHE LAVORAVA IN FORZA ALLA BASE AEREA ATOMICA DI ROSWELL, FECE AD UNO DEGLI ALIENI , SALVATOSI DAL CRASH.
TRASCRIZIONE UFFICIALE DELL’INTERVISTA
TOP-SECRET: Esercito degli Stati Uniti – Aeronautica di Roswell – Forza Aerea, 509° Gruppo Bombardieri
OGGETTO: intervista ALIENA, 09.07.1947
DOMANDA: Sei ferito?
RISPOSTA: No
D: Hai bisogno di assistenza medica?
R: Nessuna
D: Hai bisogno di alimenti o d’acqua o altro genere di cose?
R: No
D: Hai qualsiasi particolari esigenze ambientali, come la temperatura dell’aria, contenuto chimico
atmosferico, la pressione dell’aria o eliminazione dei rifiuti?
R: Non siamo esseri biologici.
D: Il tuo corpo o la nave spaziale, possono trasportare germi o contaminazione che possano essere dannosi
per gli esseri umani o altre forme di vita della terra?

R: Non ci sono germi nello spazio.
D: Il nostro governo sa che voi siete qui?
R: No in questo momento.
D: Altri della tua specie verranno a cercarti?
R: Sì.
D: Qual è la capacità bellica del tuo popolo?
R: Molto distruttiva.
Non ho capito la natura esatta delle armi che dispongono, però credo che la risposta non sia stata malevola, era sola
una constatazione della realtà.
D: perché è caduta la nave spaziale?
R: É stata colpita da una scarica elettrica atmosferica che ha fatto perdere il controllo.
D: perché la nave spaziale era in questo settore?
R: Per lo studio delle “Nuvole scottanti” (esplosioni radioattive).
D: Come vola la nave?
R: É controllata dalla mente, risponde ai comandi del pensiero.
“Mente” o “comando pensato ” è la sola parola in inglese che riesco a immaginare per descrivere il pensiero. I loro
corpi sono collegati direttamente alla nave attraverso un sistema nervoso elettrico.
D: Come comunica tra loro la tua gente?
R: Attraverso la mente.
D: Disponete di una lingua scritta o simboli per la comunicazione?
R: Sì.
D: Di quale pianeta sei?
R: La casa, luogo di nascita Mondo del Dominio.
Poiché non sono un’astronoma, per pensare in termini di stelle, galassie, costellazioni e di direzioni nello spazio, la
mia impressione è che proviene da un pianeta al centro di un cluster enorme di galassie, che per lei è come una casa o
culla. La parola “dominio” è la più simile per descrivere il suo concetto, immagini e pensieri. Potrebbe anche essere
definito come “territorio” o “ambito”. Tuttavia, sono sicura che non fosse solo un pianeta o un sistema solare o un
cluster di stelle, ma un numero enorme di galassie!
D: Il tuo governo invia rappresentanti per incontrarsi con i nostri governanti?
R: No.
D: Quali sono le vostre intenzioni sulla terra?
R: Preservare, proteggere la proprietà del Dominio.
D: Che cosa avete appreso sui governi e le installazioni militari della terra?
R: Poveri, piccoli, voi distruggete il pianeta.
D: perché il tuo popolo non manifesta la sua esistenza al popolo della terra?
12
R: Guardare. Osservare. Nessun contatto.
Ho avuto l’impressione che il contatto con persone sulla terra non era consentito, ma potrei non aver compreso
correttamente. Loro solo ci osservano.
D. Il tuo popolo ha visitato in precedenza la terra?
R: Osservazioni periodiche e ripetute.
D: Da quanto tempo conoscete la terra?
R: Da molto prima dell’esistenza degli esseri umani.
Non so se sarebbe più preciso dire“preistorica”, ma era sicuramente un lungo periodo prima che si sia evoluto l’uomo.
D: Che cosa sai sulla storia della civiltà della terra?
R: Poco interesse e attenzione. Poco tempo.
La risposta a questa domanda sembrava molto evasiva. Tuttavia, percepisco che il suo interesse sulla storia della terra
non fosse molto forte o che lei non facesse molta attenzione a questo.
D: Ci puoi descrivere il tuo mondo-casa?
R: Luogo di civiltà, cultura, storia. Grande pianeta con ricchezze e risorse. Ordine, potenza, conoscenza,
saggezza. 2 stelle, 3 lune.
D: Com’è lo stato dello sviluppo della vostra civiltà?
R: Antica milioni di anni. Da sempre. Pianificazione, progressi per vincere. Obiettivi elevati, idee.
Ho utilizzato “milioni”, perché sono convinta che il significato fosse maggiore a miliardi. L’idea della lunghezza del
tempo che ha comunicato è fuori dalla mia portata. È veramente più vicino all’idea d’infinito, in termini di tempo
terrestre.
D: Credi in Dio?”
R: Riteniamo si tratti di continuare sempre.
Sono certa che l’alieno non ha inteso il concetto di dio o di culto come facciamo noi. Suppongo che il popolo della sua
civiltà è ateo. La mia impressione è che loro hanno un’altissima opinione di se stessi e sono molto pretenziosi!
D: Quale tipo di società possedete?
R: Ordine, potenza, controllo del futuro, crescere.
Queste sono le parole più vicine che potrei utilizzare per descrivere l’idea che l’alieno ha della propria società o
civiltà. L’emozione che ha provato, quando ha risposto a questa domanda è diventata molto intensa, molto brillante! Il
suo pensiero è stato riempito da un’emozione che mi ha dato un sentimento di giubilo o di gioia. Mi sono anche
innervosita molto.
D: Esistono altre forme di vita intelligenti oltre alla vostra nell’universo?
R: Ovunque e maggiori, più alti di tutti.
Nonostante la sua piccola statura, sono sicura che per lei il significato di “più alti” o “maggiori” non riguardi la
statura fisica. Ancora una volta, ho sentito una sua sensazione di orgoglio.
(NOTE PERSONALI DI MATILDA O’DONNELL MACELROY)
Questa è stata la conclusione del primo colloquio. Quando hanno ottenuto le risposte e le hanno date alle persone in attesa, erano molto eccitati per il risultato. Tuttavia, una volta finito di leggere le mie risposte erano delusi perché non intendevo chiaramente alcune risposte. Ora avevano un lotto di nuove domande a causa delle prime risposte ricevute. Un funzionario mi dette ulteriori
istruzioni. Ho aspettato per diverse ore nell’ufficio adiacente. Non sapevo se potevo continuare la mia intervista con l’alieno. Tuttavia, sono stata sempre trattata bene e mi consentivano di mangiare, dormire e utilizzare i bagni ogni
volta che volessi. Alla fine arrivò un nuovo elenco di domande per l’alieno. Nel frattempo altri agenti, militari e funzionari del governo erano arrivati alla base. Mi hanno detto che molte altre persone sarebbero rimaste in camera con me durante la prossima intervista per chiedere maggiori dettagli durante l’intervista. Quando ho cercato di condurre l’intervista con queste persone in camera, non ho ricevuto dall’alieno nessun pensiero, emozione o qualsiasi altra comunicazione percepibile. L’alieno rimase seduto senza muoversi.
Nei giorni successivi arrivò, dall’est alla base, una ricercatrice di attività paranormali. Il suo nome era Gertrude e qualcos’altro. Non ricordo il cognome. In un’altra occasione venne un indiano chiaroveggente denominato
Krishnamurti per tentar di comunicare con l’alieno
. Nessuno di loro l’ha potuto fare. Neanch’io ho potuto comunicare telepaticamente con queste persone. Infine, fu deciso che sarei rimasta sola con l’alieno per vedere se a me
rispondeva.

La seconda intervista

In questa intervista mi è stato detto di porre una sola domanda all’alieno
TRASCRIZIONE UFFICIALE DELL’INTERVISTA
TOP-SECRET: Esercito degli Stati Uniti – Aeronautica di Roswell – Forza Aerea, 509° Gruppo Bombardieri
OGGETTO: intervista ALIENA, 10.07.1947
Domanda: perché si è interrotta la comunicazione?
Risposta: Non si è interrotta, gli altri hanno paura.
L’alieno non è in grado di comunicare con loro perché hanno paura di lei, o non hanno fiducia in lei. Sono
consapevole che l’alieno sa che alcune persone hanno intenzioni segrete verso di lei, nascondendo i loro pensieri reali.
È altrettanto ovvio che l’alieno non ha la minima paura di noi.
(NOTE PERSONALI DI MATILDA O’DONNELL MACELROY)
Prima di comunicare il tutto agli stenografi, ho scelto con molta attenzione le parole per trasmettere il significato delle
riflessioni dell’alieno. Non ho mai sentito paura o avuto malintesi con l’alieno. Ero molto curiosa ed entusiasta di
apprendere tutto su lei e da lei. Tuttavia, non aveva fiducia negli agenti, o autorità che controllavano le mie interviste.
Non avevo nessuna idea di quali fossero le loro intenzioni verso di lei. Sono sicura che gli ufficiali militari fossero
molto nervosi ad avere nelle loro mani una nave spaziale aliena e il suo pilota!
In quel momento, la mia preoccupazione maggiore era come comprendere più chiaramente i pensieri e le idee
dell’alieno. Penso che stessi facendo abbastanza bene come ricevitore telepatico, ma non come emittente, telepatica.
Volevo disperatamente scoprire un modo migliore per comunicare con l’alieno, perché la legione crescente di
funzionari del governo comprendesse da lei direttamente, senza dover fare affidamento alla mia interpretazione. Non
sono molto qualificata come interprete, eppure ero l’unica persona con cui l’alieno comunicasse.
Stavo diventando profondamente consapevole che questo era probabilmente il più grande evento, la più grande notizia
nella storia della terra, e che ero orgogliosa di essere parte dell’avvenimento. Naturalmente, l’intero incidente era stato
negato ufficialmente alla stampa ed era cominciata un’enorme copertura dei militari e dei poteri.
Stavo iniziando a sentire la pressione della responsabilità per essere la prima persona sulla terra a comunicare con
una forma di vita extraterrestre! Come quando Colombo scoprì il nuovo mondo. Io però stavo per scoprire un
universo.
Mentre attendevo le prossime istruzioni dai superiori, sono andata al mio alloggiamento, sotto scorta di numerose
persone pesantemente armate, e con diversi altri uomini in tuta nera. Quando giunse il mattino, erano ancora lì. Dopo
colazione, dopo essere stata condotta nella mia stanza, mi riaccompagnarono alla sala dell’intervista.
La mia terza intervista
(NOTE PERSONALI DI MATILDA O’DONNELL MACELROY)
La terza intervista e tutte le successive che ho avuto con l’alieno, sono state osservate e registrate da decine di altre persone. Anche se non erano fisicamente presenti, stavano dietro una finestra di vetro unidirezionale con una
cinepresa speciale e potevano vedere, senza che l’alieno fosse disturbato dalla loro presenza. L’alieno era stato spostato nella stanza appena costruita e si era seduto su una sedia ordinaria, coperta con un tessuto
fiorito. Sicuramente avevano chiesto a qualcuno che la acquistasse in città in un negozio di mobili. Il corpo dell’alieno era delle stesse dimensioni di un bambino di cinque anni, molto sottile.
Poichè il suo corpo non è biologico, non ha bisogno di cibo, aria o calore, e a quanto pare, lei neanche dormiva. Non c’erano palpebre o sopracciglia, non poteva chiudere gli occhi. Non credo che nessuno potesse dire se fosse sveglio o
dormiva. Se non muoveva il suo corpo, non si poteva dire se fosse viva o no, a parte la trasmissione del suo pensiero. Alla fine ho appreso che l’alieno non s’identificava per il suo corpo, ma per la sua personalità. Lei era conosciuta dai
suoi colleghi alieni come Airl, la parola più vicina che è possibile utilizzare per descrivere il nome con l’alfabeto inglese. Ho avuto l’impressione che ha preferito il genere femminile. Credo che abbiamo condiviso un’empatia naturale
di femmina, un atteggiamento di vita. Sono certa che lei non aveva un atteggiamento combattivo, aggressivo o dominante nei confronti dei maschi, ufficiali e agenti, ciascuno dei quali era più interessato alla propria boria
personale e potenza, invece che ai segreti dell’universo! Quando sono entrata nella stanza, lei ha sentito piacere. Sentivo un senso reale di riconoscimento, sollievo e un “caldo” che proveniva da lei. Era come l’eccitazione ansiosa e l’affetto incondizionato e platinico di un cane o un figlio, ma con un controllo tranquillo e riservato. Mi ha sorpreso sentire le stesse sensazioni per l’essere alieno. Ero contenta poter continuare con lei. Era evidente che le persone che avevano scritto la nuova serie di domande, erano per comunicare direttamente con l’alieno senza il mio intervento.
Di seguito le risposte a dette domande.
 
TRASCRIZIONE UFFICIALE DELL’INTERVISTA
TOP-SECRET: Esercito degli Stati Uniti – Aeronautica di Roswell – Forza Aerea, 509° Gruppo Bombardieri
OGGETTO: intervista ALIENA, 11.07.1947 Prima Sessione

D: Puoi leggere o scrivere qualsiasi lingua della terra?
R: No.
D: Comprendi i numeri e la matematica?
R: Sì. Sono ufficiale, pilota e ingegnere.
D: Puoi scrivere o disegnare simboli o immagini che noi possiamo tradurre nella nostra lingua?
R: Risposta incerta.
D: Ci sono altri segnali o mezzi di comunicazione che sono possibili utilizzare per aiutarci a intenderci più
chiaramente?
R: No.
(NOTE PERSONALI DI MATILDA O’DONNELL MACELROY)
Ero sicura che questo non fosse così. Ma ho capito chiaramente che Airl non era disposta a comunicare per iscritto,
con disegni o con linguaggio gestuale. La mia sensazione era che lei stava seguendo ordini, come qualsiasi soldato
catturato, non doveva rivelare informazioni utili al nemico, neanche sotto tortura. Era disposta a dare dati non
riservati, o informazioni personali, come numero, nome e rango.
 
TRASCRIZIONE UFFICIALE DELL’INTERVISTA
TOP-SECRET: Esercito degli Stati Uniti – Aeronautica di Roswell – Forza Aerea, 509° Gruppo Bombardieri
OGGETTO: intervista ALIENA, 11.07.1947-Seconda Sessione.
D: Puoi mostrarci su una mappa la stella del vostro pianeta-casa?
R: No.
Non perché non sapesse l’ubicazione del suo pianeta rispetto alla terra. Era restia a rivelare la posizione. Fu anche
dovuto al fatto che il sistema stellare del suo pianeta non appare in nessuna mappa stellare della terra. Troppo
lontano.
D: Quanto tempo ci mette la tua gente a localizzarti qui?
R: Non lo so.
D: Quanto tempo ci vorrebbe perché la tua gente venisse a salvarti?
R: Minuti o ore.
D: Come fanno a capire loro che non abbiamo intenzione di nuocerti?
R: Le intenzioni sono chiare, vediamo nella vostra mente, immagini e sentimenti.
D: Se non sei un’entità biologica, perché riferisci te stessa al femminile?
R: Io sono una creatrice, madre, origine.
(NOTE PERSONALI DI MATILDA O’DONNELL MACELROY)
Queste domande sono terminate in pochi minuti. Mi sono resa conto che potrebbe essere per gravi problemi per cui l’alieno non era disposto a collaborare, o rivelare qualsiasi informazione utile ai militari o alle agenzie d’intelligence o scienziati. Inoltre ero certa che l’alieno conosceva le reali intenzioni di chi aveva scritto queste domande, giacché poteva leggere le loro menti. A causa di queste intenzioni, lei era riluttante e non voleva collaborare con loro, in nessun modo o circostanza.
Sono altrettanto certa, che non avendo una forma di vita biologica, non c’era nessun tipo di tortura o di coercizione
che avrebbe cambiato la sua mente!

venerdì 26 giugno 2015

La frequenza naturale del DNA corrisponde a quella della luce blu...


Il DNA, come sappiamo, ha la forma di una doppia elica avvolta su se stessa. Tale configurazione è tipica di un circuito oscillante in grado di trasmettere e ricevere informazioni. Grazie a questa caratteristica del DNA le cellule possono comunicare tra loro e con i campi energetici. 
Ogni cellula del corpo umano, contiene un microchip avente una capacità di memoria di 3 Gigabits, riceve dall’ambiente circostante informazioni di natura elettromagnetica, li immagazzina, li processa e a sua volta li trasmette. La frequenza naturale del DNA, in base alla sua conformazione, è di 150 megahertz e corrisponde alla frequenza della luce blu, il colore del cielo e degli oceani.
Negli anni ’90 un equipe multidisciplinare di scienziati, diretta dal Dott. Pjotr Garjajev, ha fatto alcune importanti scoperte, ha messo in relazione la struttura del codice genetico con tutti i linguaggi esistenti o meglio ha visto che i linguaggi umani seguono la struttura e le regole del codice genetico; inoltre, ha scoperto che  il 90 % del nostro DNA, che la scienza ufficiale si ostina a definire “DNA spazzatura”, in quanto non è in grado di spiegarne la funzione,  viene impiegato per comunicare. Infatti, è stato osservato che cromosomi danneggiati dai raggi X possono essere riparati utilizzando il linguaggio modulato dalla luce laser e dalle onde radio.
Mentre la scienza occidentale ricerca nuove medicine chimiche, traendo informazioni dalle ricerche sul genoma, gli scienziati russi seguono un approccio più olistico cercando di capire il funzionamento del DNA nella sua globalità e sviluppando dispositivi elettronici per la cura delle malattie che dovrebbero sostituire i costosi e pericolosi rimedi chimici della medicina allopatica.
Era ben nota dalle filosofie orientali l’influenza dei suoni e quindi delle parole (mantra) sul funzionamento dei nostri organi, adesso è stato scoperto che il DNA reagisce al suono delle parole.

Siamo immersi in un campo di energia intelligente che agisce sul DNA fornendogli le informazioni per la costruzione degli organismi viventi e l’energia necessaria per il corretto funzionamento delle cellule. Il DNA, tramite i biofotoni,  comunica con tutti gli organismi interni ed esterni al corpo umano e con tutti i campi informati dell’universo. In realtà siamo una sorta di ricevitori che galleggiano in un caleidoscopico mare di frequenze.
da:  Il libro della vita - Antonio Vaccarello
FONTE: http://antoniovaccarello.wordpress.com

giovedì 25 giugno 2015

Sterilizzazione di massa e ..."l'atto sessuale per procreare è destinato a scomparire, cio' è positivo", sic il prof Veronesi


In una incredibile intervista fatta ad Umberto Veronesi e pubblicata sul Corriere.it il 19 agosto 2007 (1), il famoso oncologo si lancia in una previsione che ha dell'incredibile:

«Si farà l'amore per affetto e non per riprodursi. È il prezzo positivo pagato dall'evoluzione naturale della specie»

Prima di andare avanti vorrei soffermarmi per un attimo su questa dichiarazione: secondo Veronesi
· l'atto sessuale ai fini riproduttivi è destinato a scomparire,
· il fatto è da considerarsi positivo e,
· sempre secondo lui, questa è la "naturale" evoluzione della nostra specie.


Veronesi sostiene che l'essere umano stà "evolvendo verso un modello unico" e siccome non ha più necessità di lottare per la sopravvivenza, "la produzione degli ormoni diminuisce e gli organi sessuali tendono ad atrofizzarsi".

Tutto questo, continua nell'articolo, unito al fatto che "tra fecondazione artificiale e clonazione, il sesso non è più l'unica via per procreare, finirà col privare del tutto l'atto sessuale del suo fine riproduttivo". Strano, ma sembra quasi che il settore sanitario abbia quasi l'intenzione di gestire totalmente il processo riproduttivo umano.

Il sesso, continua Veronesi, resterà comunque ma divenendo soltanto un gesto di affetto non sarà più così importante se sceglieremo di praticarlo con una persona dello stesso sesso.

Nell'articolo apprendiamo che dal dopoguerra in poi la vitalità degli spermatozoi è calata mediamente del 50% e a sostegno di Veronesi la Sessuologa, docente dell'Università La Sapienza di Roma, Chiara Simonelli, dice che tutto questo è foriero di "maggiore libertà, dagli stereotipi e dei preigiudizi". Inoltre, "il fenomeno è appena agli inizi: perchè prenda consistenza dovremo aspettare almeno due o tre generazioni".

In una seconda intervista pubblicata da Repubblica il 02 sett 2013, il distopico Veronesi rilancia sostenendo che "i bisessuali domineranno l'Umanità", ribadendo che "La Scienza ha dimostrato che esiste un legame profondo fra stile di vita e pensiero, assetto ormonale e sessualità. Sappiamo che il cervello elabora dei bisogni per la sopravvivenza e, attraverso l'ipotalamo, all'interno del cervello, li comunica all'ipofisi, che è la regista del sistema ormonale perché a sua volta stimola tutte le ghiandole endocrine, comprese le gonadi, cioé gli organi riproduttivi. Nella donna le ovaie; nell'uomo i testicoli".
Cambiando quindi le nostre abitudini, comportamento e pensiero, la biologia riguardante gli organi sessuali cambia.

In questa seconda intervista il giornalista pone a Veronesi alcune domande interessanti come per esempio se questa questione possa in qualche modo essere legata ad una questione di alimentazione, ai cibi per bambini pieni di conservanti, oppure all'inquinamento. Nella sua risposta sostiene che mentre "non esistono dati che indichino quanto conservanti o inquinamento possano incidere sulla polarità sessuale, si stà accreditando l'ipotesi che il delicato meccanismo di produzione di spermatozoi possa venire alterato anche da altre interferenze ormonali legate all'alimentazione.

Da notare che in questa intervista l'oncologo contraddice la precedente dichiarazione sulla "atrofizzazione degli organi sessuali", questa volta sostenendo di non credere a questa possibilità e che "La procreazione, per la continuazione della specie, è un imperativo del nostro Dna a cui l'essere umano non può sottrarsi".

Durante la presentazione del suo libro Il mestiere di uomo, presso la Feltrinelli di Milano, il famoso scienziato si lancia in un'altra incredibile dichiarazione (4):
"«L'amore tra due persone dello stesso sesso», dichiara Veronesi, «a mio parere è un amore più forte perché non è strumentale alla procreazione. Un uomo e una donna si amano ma l’obiettivo non è l’amore, amarsi, ma fare dei figli, in senso biologico. Mentre l’amore omosessuale è l’amore per l’amore, un amore che non ha interessi diciamo di tipo sessuale procreativo».

Insomma, l'amore vero è solo quello omosessuale.

A questo punto cominciamo a dubitare della confusione mentale del nostro oncologo.

Fortunatamente le voci discordanti alle teorie Veronesiane sono molte e autorevoli come quella di Assuntina Morresi (3), dove in un'intervista dal titolo "Morresi: la nuova "bisessualità" di Veronesi? Un mix di follia e ideologia" dice tra le righe di non capire a quali ricerche scientifiche si riferisca Veronesi...

Un altro interessante articolo di critica al pensiero di Veronesi è quello di Enzo Pennetta, dal titolo "Debunking Veronesi" (4) dove si evidenzia che i meccanismi citati da Veronesi non abbiano niente a che fare con l'evoluzione ma più con la "fisiologia".
In questo interessante articolo emerge un altro particolare del tutto centrale, riportato in un'altra intervista al Corriere rilasciata dal professore (5) dal titolo "U. Veronesi: Il futuro tende alla parità anche ormonale dei generi". Alla domanda "Quindi, mascolinità e femminilità verso la parità. Con quali conseguenze?", Veronesi risponde: "Si sta attenuando la polarità che è all’origine del fenomeno dell’attrazione in natura: i poli opposti si attraggono, quelli uguali si respingono. Inoltre fino a 2000 anni fa l’umanità era dominata dall’angoscia dell’estinzione. L’ossessione per la discendenza si percepisce bene leggendo la Bibbia: la sterilità era il peggiore dei mali e qualsiasi cosa era giustificata pur di procreare, dal tradimento fino all’incesto. Oggi invece la nostra ansia è la sovrappopolazione e la spinta sociale è alla limitazione delle nascite. E i fenomeni demografici influenzano la biologia. C’è un legame profondo fra mente, assetto ormonale e sessualità."

Ricapitolando, in realtà il problema che affligge scienziati come Veronesi è la sovrappopolazione e il controllo delle nascite.
In realtà è molto difficile credere o anche solo pensare che questa sia un'ansia che affligge il cittadino o la massaia di Voghera. Ma scopriamo che questo è un argomento ampliamente dibattuto da governatori ed élites. Ma una volta venuti a conoscenza di questa crescente ansia dei nostri governanti, ci piacerebbe che qualcuno esplicitasse una volta per tutte qual è il piano d'azione che stanno seguendo. Il passo successivo è informare correttamente la popolazione.
Vi risulta che qualcuno lo abbia fatto? Non credo. Eppure non sembra essere un "problemino da poco".

Suscitano molta curiosità dichiarazioni come quelle di Veronesi che in soldoni sostiene che le nuove abitudini sociali influenzano lo sviluppo endocrino e portano l’umanità a vestire i panni di una perenne bisessualità. Ma un momento, chi è che influenza le abitudini sociali dei cittadini?
Il documento "Standard per l'Educazione sessuale in Europa" (6) è un pdf di 68 pagine ed è, come riportato in prima pagina, un "quadro di riferimento per responsabili delle politiche, autorità scolastiche e sanitarie, specialisti". In questo documento, calato dall'alto, si danno le istruzioni per gli insegnamenti che dovranno essere tenuti nelle scuole della Comunità Europea, i cui stati dovranno tradurre in normative nazionali. In Olanda, per esempio, il regolamento viene già applicato (6b).

In questo documento si richiede per i bambini di 4 anni l'apprendimento del “godimento e piacere quando giochiamo con il nostro corpo: la masturbazione della prima infanzia” o il "gioco del dottore". Nel documento si dà amplio spazio all'insegnamento delle "relazioni omosessuali", già in tenerissima età (4/6 anni). 

Il documento scritto dall'Organizzazione Mondiale della Sanità è pieno di "perle" di questo livello. Non si tratta di discriminazioni o meno, si tratta semplicemente di ritenere che bambini così piccoli non dovrebbero aver nulla a che fare con questi discorsi e che certe prerogative dovrebbero essere lasciate ai genitori. Molte delle questioni "morali" sono eterne diatribe portate avanti dalla "comunità degli adulti" e i bambini dovrebbero essere lasciati in pace. Inoltre sarebbe utile capire perchè questa problematica sia gestita da un ente come l'Organizzazione Mondiale della Sanità.

Ma a questo punto è legittimo chiedersi se queste sono le abitudini sociali che porteranno alla diminuzione della fertilità (et simila) auspicata dall'Ex ministro della Sanità, Veronesi.
Ma sopratutto, siamo proprio sicuri che quanto descritto da Veronesi sia un processo "naturale", perfino "auspicabile"?

Un documento delle Nazioni Unite del 2009 (7) che ha per titolo "Cosa serve per accelerare il declino della fertilità nei paesi meno industrializzati?" si analizzano i dati dell'andamento delle nascite e della fertilità nel mondo e nei paesi del "terzo mondo". Il documento, che fa riferimento a precedenti incontri internazionali dove l'argomento è stato dibattuto, lamenta il mancato raggiungimento degli scopi prefissati. Nel documento si fa amplio riferimento a metodi contraccettivi classici: quelli farmacologici, per intenderci.

Il più importante "Science Advisor" di Obama, John P. Holdren, eletto il 20 dicembre del 2009 e co-autore del libro Ecoscience (8), insieme ad un consigliere della precedente amministrazione Bush, scrive nel suo libro che la sterilizzazione di massa può essere realizzata attraverso le sorgenti d'acqua, impianti biologici obbligatori, aborti forzati e tramite l'uso di un corpo di polizia che agisca globalmente.

Bill Gates, il famoso filantropo proprietario della Microsoft e della Fondazione Bill e Melinda Gates (9) (fondazione attiva nella ricerca medica nella lotta all'AIDS e alla malaria, nel miglioramento delle condizioni di vita nel terzo mondo e nell'educazione) in una presentazione pubblica al TED di febbraio 2010 (10) parlando del problema della sovrappopolazione e della produzione mondiale di CO2 sostiene che il problema può essere "ridimensionato" facendo un "buon lavoro" con i vaccini, il sistema sanitario e i servizi sanitari legati alle nascite.
Cosa? Avete capito benissimo.

Il fondatore della Microsoft ribadisce il concetto anche in una intervista della CNN (11).
La sua fondazione è attualmente guidata dal padre di Bill Gates, William H. Gates Sr. e Patty Stonesifer, ex membro della delegazione americana dell'ONU (Organizzazione delle Nazioni Unite), l'ente sovranazionale che nel 2009 si chiedeva come "accelerare il declino della fertilità nel terzo mondo".

In effetti sono molti gli articoli di stampa estera che parlano di governi africani o di altri paesi che dopo aver sospeso le vaccinazioni, accusano i produttori di danni o di supposta inefficacia. Ricordiamo il caso Keniano dove un vescovo ha accusato le Nazioni Unite di portare avanti un piano di sterilizzazione di massa.

È in una nuova luce che proponiamo un "vecchio" intervento di David Rockefeller (12) come ambasciatore delle Nazioni Unite di cui riportiamo le parti salienti:
· c'é un problema di sovrappopolazione e del relativo uso delle risorse,
· gli Stati hanno dimostrato di non essere capaci di risolvere il problema,
· gli unici che possono gestirlo sono i privati.

Stranamente questo, togliendo il cappello della "sovrappopolazione", sembra essere esattamente l'agenda portata avanti dai vari governi: la distruzione degli Stati sovrani e la presa di potere da parte degli interessi privati.
Ancora una volta, come intendono questi privati gestire questi problemi? Con quali mezzi e modi? chi sono questi privati?

Tornando a Veronesi e alle sue dichiarazioni, il professore sostiene che non esistono dati relativi alla diminuzione di fertilità causati da inquinamento e/o conservanti, mentre ammette che l'utilizzo degli estrogeni nell'alimentazione potrebbero essere una concausa. Ricordate la questione degli estrogeni presenti nelle carni e il crescente numero di adolescenti che davano segni evidenti di sviluppo precoce del seno? Questo avveniva e avviene ancora a prescindere dal sesso. La colpa è degli estrogeni presenti nella carne che consumiamo. Anni fa, uno degli estrogeni che veniva usato per far crescere il pollame era il Dietilstilbestrolo e serviva a "castrare" i poveri animali. Questa sostanza ha altri svariati effetti sulla salute umana, la lista è lunga.

Di documenti relativi ad estrogeni e l'uso alimentare (ma non solo) è piena la rete. Così come di letteratura relativa agli effetti delle pillole anticoncezionali, che oltre ad essere un grande business, provocano danni alla salute e al normale equilibrio ormonale di chi le assume.
Fermiamoci per un attimo su inquinamento e altre sostanze che potrebbero aumentare l'infertilità.

Il polisorbato80 è una sostanza utilizzata sia nell'alimentazione che nei composti farmaceutici. Questa sostanza è contenuta in molti vaccini (13), come il Gardasil (per il papilloma virus). Questo composto causa infertilità nei topi femmina secondo uno studio del 1993 (14), mai smentito.
In un brevetto per un "vaccino per ridurre la fertilità" (15) troviamo il polisorbato80, qui nominato come Tween80, tra gli ingredienti principali (16).


Il fluoro sembra essere un altro composto chimico, recentemente classificato tra le sostanza tossiche, che ha una forte azione negativa sulla fertilità (produzione di testosterone, qualità dello sperma ecc.) (17,  18, 19, 20). Curioso come nel libro di testo Ecoscience, del consigliere scientifico di Obama, si faccia riferimento alle fonti d'acqua come metodo di sterilizzazione di massa (8): che ci sia un nesso?

Il glifosato, un erbicida brevettato dalla Monsanto, oltre ad essere stato riconosciuto dall'OMS come un potente cancerogeno, è stato più volte accusato di essere causa di alcune specie di cancro testicolare, testosterone basso e malfromazioni genitali (21, 22, 23).
Anche se Veronesi dice di non conoscere dati relativi all'inquinamento e fertilità, facendo una rapida ricerca in internet è facile, anche qui, trovare diverse fonti, articoli, ricerche.

Uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Journal of Geochemical Exploration sostiene che c'é una forte correlazione tra gli agenti inquinanti presenti nell'aria e una ridotta fertilità negli uomini. Sembra esserci una stretta correlazione anche con la presenza o meno dei metalli pesanti, in special modo il piombo e l'antimonio.

Parlando più in generale, sembrano essere molti i fattori che possono aver e possono continuare a nuocere alla "salute sessuale" delle varie popolazioni mondiali e per questa volta vi risparmio la lunga lista degli studi riguardanti gli OGM (ed un altro paio di cose) e la fertilità.
In definitiva, troviamo le parole di Veronesi, Gates e Rockefeller intrise di una forte ideologia criminale di vecchio stampo, ed è curioso che molte di queste sostanze provengano da quell'industria della chimica e della farmaceutica a cui questi personaggi devono le loro fortune e posizioni di "potere".

Così come è scandaloso che l'Organizzazione Mondiale della Sanità produca simili linee guida. Inutile ricordare il conflitto di interessi che lega enti come l'OMS e i vari ministeri della Sanità alla stessa industria e gli infiniti scandali che lo testimoniano.

Che siano loro i privati a cui David Rockefeller fà riferimento?
La sterilizzazione obbligatoria è un crimine contro l'umanità, che come l'eugenetica, non è mai scomparsa dalla faccia di questa terra.
Se c'é qualcuno che, nel segreto delle sue riunioni, pianifica e porta avanti questi crimini, deve essere fermato. Ora.

Fonte: laleva.org

mercoledì 24 giugno 2015

I sintomi dell'influenza "chimica", da geoingegneria...

 

Il Dottor Leonard Horowitz: le scie chimiche sono all’origine dell’immunosoppressione
Sei cagionevole? Il tuo naso è otturato? Accusi dolori muscolari? Sei sudato, tossisci, starnutisci e non hai abbastanza energia per alzarti dal letto al mattino? Non è un’influenza normale, ma – come la definisce il Dottor Leonard Horowitz – un’”influenza chimica”.

Nel corso degli ultimi dieci anni, Horowitz è diventato un’autorità nel sistema medico statunitense. Con una formazione universitaria di ricercatore medico, Horowitz, 48 anni, insieme con Russel Blaylock e pochi altri, è un esperto che denuncia i rischi connessi alla geoingegneria clandestina. Horowitz afferma che settori del governo statunitense, insieme con le principali aziende farmaceutiche, sono responsabili di un’epidemia influenzale nel Nord America. I media riportano che i pronto soccorso degli ospedali sono affollati da pazienti che soffrono di una strana infezione delle vie respiratorie superiori. E’ una patologia che non sembra essere provocata da un virus. 

Il Dott. Leonard Horowitz asserisce: “La genesi del problema è evidente: diagnosticammo questo tipo di epidemia per la prima volta tra la fine del 1998 e l’inizio del 1999. Le persone furono colpite da questa malattia bizzarra che non sembrava avere origine virale. Se fosse davvero un’infezione batterica o virale, avrebbe causato la febbre, ma non è così. Inoltre dura per settimane, se non mesi. Congestione sinusale, drenaggio del setto nasale, tosse, stanchezza, malessere generale, dolori alle articolazioni: questi sono i sintomi principali.

Il Research Institute of Pathology delle Forze Armate ha registrato dei brevetti per un micoplasma patogeno che è all’origine di questo tipo di epidemia. Il micoplasma non è un fungo, non è propriamente un batterio né un virus. Non ha una parete cellulare. Va in profondità nel nucleo cellulare, rendendo così molto difficile elaborare una risposta immunitaria contro questo patogeno. Il brevetto descrive un’arma biologica capace di provocare infezioni croniche delle vie respiratorie superiori. Sono infezioni che sono praticamente identiche a quelle che si stanno riscontrando in questi anni.

Credo che le 'chemtrails' siano responsabili di un’intossicazione generalizzata che è poi in grado di causare una soppressione immunitaria, di basso o alto grado, a seconda dell’esposizione. La disfunzione del sistema immunitario mette le persone nella condizione di diventare sensibili alle infezioni opportunistiche, come quella provocata dal micoplasma. […]
Ho iniziato a studiare le scie chimiche, quando le notai per la prima volta nei cieli dell’Idaho del Nord dove vivo. Scattai delle fotografie e contattai la Environmental Protection Agency. 

Gli esperti mi risposero che erano all’oscuro dell’operazione, così come l’Air Force (come no, n.d.r.). Mi misero quindi in contatto con il Center for Disease Control, reparto di Tossicologia e, dopo una settimana, ricevetti una lettera da uno dei loro principali tossicologi. Egli affermava che, in effetti, era stata rilevata una certa quantità di etilene dibromuro nei residui di carburante degli aerei [1]. L’etilene dibromuro è un noto agente cancerogeno che è stato rimosso dalla benzina senza piombo a causa delle sue conseguenze nocive. Ora improvvisamente è apparso nei residui di carburante dei velivoli. 

L’etilene dibromuro causa immunosoppressione, una condizione che predispone ad infezioni batteriche ed a micosi. Si è cosi “curati” con gli antibiotici i cui effetti collaterali sono noti: il fegato si riempie di tossine che si conclamano in eruzioni cutanee. Ho colleghi nelle Bahamas, alle Bermuda, a Toronto, nella British Columbia che segnalano tutti la stessa ‘semina’ bizzarra dell’atmosfera. Ciò che sta accadendo è spregevole.

Tutto ad un tratto gli esseri umani sono completamente fuori equilibrio e sono contemporaneamente infettati da due, tre o quattro microbi. Infine sono intossicati da una molteplicità di sostanze chimiche”. 

fonte: http://www.tankerenemy.com/2014/03/il-dottor-leonard-horowitz-le-scie.html#.Uy8BvYXpc7J 

ionic silver generetor 
 

martedì 23 giugno 2015

Italia invasa da olio tunisino...Un disastro per l'olio italiano

ALLARME COLDIRETTI: ITALIA INVASA DA OLIO TUNISINO IMPORTAZIONI +681% DISASTRO NOSTRA PRODUZIONE (SERVONO DAZI EXTRA UE)

ALLARME COLDIRETTI: ITALIA INVASA DA OLIO TUNISINO IMPORTAZIONI +681% DISASTRO NOSTRA PRODUZIONE (SERVONO DAZI EXTRA UE)

giovedì 18 giugno 2015Anche la Sicilia, come il resto d'Italia è invasa dall'olio tunisino la cui importazione nel primo trimestre di quest'anno, in tutto il Paese, è aumentata del 681%, quasi otto volte la quantità dello stesso periodo dello scorso anno. Si tratta di un incremento  gigantesco determinato anche dalla scarsa produzione di olive tra il 2013 e il 2014 che nell'Isola si è ridotta quasi del 40% passando da 3.493.580 quintali di due anni fa a 2.077.800 del 2014, ma soprattutto dal costo dell'olio stesso, perchè quello tunisino è imbattibile, dato un costo del lavoro semplicemente imparagonabile, dalle 10 alle 50 volte meno di quello italiano perchè in Tunisia il lavoro agricolo rasenta lo schiavismo. 

A fornire i dati sono il presidente e il direttore di Coldiretti Sicilia Alessandro Chiarelli e Prisco Lucio Sorbo, con riferimento all'analisi presentata stamani all'Expo. "L'olio italiano e la sfida della qualità" che ha messo in evidenza il massimo storico nelle importazioni di olio di oliva straniero dopo che nello scorso anno erano già giunte dall'estero ben 666 mila tonnellate di olio di oliva e sansa come mai era avvenuto in passato.

"Ne deriva che quando si vende un prodotto a pochi centesimi spacciandolo per offerta speciale di olio regionale non ce n'è neanche una goccia - sottolineano - Un olio siciliano non può costare meno di sette euro al litro e uno ligure, lombardo, pugliese, campano, mai meno di quattro. La nostra produzione, variegata e di altissima qualità, è frutto di anni di investimenti colturali mirati a incrementare un'eccellenza premiata da ben sei denominazioni di origine protetta che rappresenta un primato nazionale".

"E' indispensabile una maggiore chiarezza - concludono Chiarelli e Sorbo - in quanto nonostante sia obbligatorio indicare per legge l'origine in etichetta sulle bottiglie di extravergine ottenute da olive straniere in vendita nei supermercati è però quasi impossibile, nella stragrande maggioranza dei casi, leggerle. I caratteri sono molto piccoli, posti dietro la bottiglia e, in molti casi, in una posizione sull'etichetta che la rende difficilmente visibile per non parlare di bottiglie con extravergine ottenuto da olive straniere che sono vendute con marchi italiani e riportano con grande evidenza immagini, frasi o nomi che richiamano all'italianità fortemente ingannevoli".
Redazione Milano

fonte: http://www.ilnord.it/

lunedì 22 giugno 2015

Piastre Tesla TeslaVital® utili anche nei disturbi fisici, l'energia scorre meglio nel corpo

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Sono prodotte in Germania da TeslaVital® (il marchio sempre visibile sulla singola piastra), con un procedimento artigianale, in cui viene usato alluminio di alta qualità, che viene ossidato elettroliticamente ed infine riceve il colore. 

Perchè di alluminio? Perchè questo materiale ha un’ottima conduttività energetica, si mantiene a lungo e non è nfluenzabile da magneti. TeslaVital®  dopo l’ossidazione elettrolitica, opera un procedimento speciale che consente  gli atomi delle piastre di andare in risonanza con l’energia liebera che c'è dell’universo (come diceva Tesla) . 

Queste piastre sono lucide e lisce, perchè così l’energia veine rilasciata meglio, esattamente come accadrebbe con lo specchio e la luce in esso riflessa: tanto piu‘ lo specchio è liscio tanto piu‘ la luce (energia) si irradia. 


Si possono pulire molto facilmente - SOLO con un panno- proprio grazie a questa superficie senza irregolarità , una caratteriostica molto gradita agli studi medici e terapeutici che ne fanno uso, soprattutto in Germania.
 
Nel seguito vere testimonianze di chi ne fa uso:

B)
"Buongiorno , ho ricevuto il mio ordine piastre Tesla. Questa mattina ho usato la piastra con il fiore della Vita per la meditazione  e ho notato una situazione diversa.  il tempo è passato più velocemente, alcune parti del corpo si sono fatte sentire con fastidi vari che subito dopo sono spariti (blocchi?), i pensieri erano diversi dal solito e anche le emozioni, più presente a me stessa. Durante la giornata al lavoro più vitalità e prontezza nell’affrontare le cose".

C)
“Un’altra cosa efficace è la scheda di Tesla con il fiore della vita. Appena ho tenesmo e la metto nella zona agisce subito. E per i mal di testa è miracolosa. Sta mattina mi sono allenato parecchio. Ho fatto molto esercizi stancanti eppure con la scheda mi sentivo energico. Tra l'altro ancora più magnifico è che appoggiata nel petto vicino al cuore placa l'ansia e i tremori, mi calma e mi da pace. Sono contento e incantato “

per acquisto, mandare qui una richiesta:

domenica 21 giugno 2015

Celiachia e... modificazione genetica del frumento?


LA CELIACHIA NON E’ UNA MALATTIA- MA IL RISULTATO DI UNA MODIFICAZIONE GENETICA DEL FRUMENTO.

E’ mai possibile che la diffusione pressoché «epidemica» della celiachia, cioè dell’assoluta intolleranza al glutine che può innescare anche gravi patologie conseguenti, possa essere dovuta ad una modificazione genetica approntata sul frumento? Questa ipotesi non è nuova e su di essa si sono spesso avventati, smentendola con ferocia, i sostenitori delle biotecnologie e dei cibi Ogm. Ma ora, grazie all’intuizione di uno scienziato di esperienza pluridecennale in campo medico, pare possa arricchirsi di ulteriori dettagli, chiarendosi all’opinione pubblica.

UN FRUMENTO NANIZZATO
Il professor Luciano Pecchiai, storico fondatore dell’Eubiotica in Italia e attuale primario ematologo emerito all’ospedale Buzzi di Milano, ha avanzato una spiegazione di questa possibile correlazione causa-effetto su cui occorrerebbe produrre indagini scientifiche ed epidemiologiche accurate. «E’ ben noto che il frumento del passato era ad alto fusto – spiega Pecchial – cosicchè facilmente allettava, cioè si piegava verso terra all’azione del vento e della pioggia. 

Per ovviare a questo inconveniente, in questi ultimi decenni il frumento è stato quindi per così dire “nanizzato” attraverso una modificazione genetica».Appare fondata l’ipotesi che la modifica genetica di questo frumento sia correlata ad una modificazione della sua proteina e in particolare di una frazione di questa, la gliadina, proteina basica dalla quale per digestione peptica-triptica si ottiene una sostanza chiamata frazione III di Frazer, alla quale è dovuta l’enteropatia infiammatoria e quindi il malassorbimento caratteristico della celiachia.«E’ evidente – ammette lo stesso Pecchiai – la necessità di dimostrare scientificamente una differenza della composizione aminoacidica della gliadina del frumento nanizzato, geneticamente modificato, rispetto al frumento originario. Quando questo fosse dimostrato, sarebbe ovvio eliminare la produzione di questo frumento prima che tutte le future generazioni diventino intolleranti al glutine».

E NON E’ DA ESCLUDERE CHE SIA PROPRIO QUESTO UNO DEGLI SCOGLI PIU’ DIFFICILI DA SUPERARE

400.000 malati in Italia.La riconversione della produzione, una volta che questa sia entrata a regime e abbia prodotto i risultati economici sperati, diviene impresa assai ardua e incontrerebbe senza dubbio molte resistenze. Di qui la probabile mancanza di interesse ad approfondire una simile ipotesi per trovarne l’eventuale fondamento.D’altra parte, nessuno ancora ha trovato una spiegazione al fatto che l’incidenza della celiachia è aumentata in maniera esponenziale negli ultimi anni e l’allarme non accenna a rientrare. «Mentre qualche decennio fa l’incidenza della malattia era di 1 caso ogni mille o duemila persone, oggi siamo giunti a dover stimare 1 caso ogni 100 o 150 persone», spiega Adriano Pucci, presidente dell’Associazione Italiana Celiachia.

«Siamo dunque nell’ordine, in Italia, di circa 400 mila malati, di cui però soltanto 55 mila hanno ricevuto una diagnosi certa e seguono una dieta che può salvare loro la vita».In molti sostengono che l’aumento dei casi di celiachia sia una conseguenza del miglioramento delle tecniche diagnostiche, ma la spiegazione non convince, appare eccessivamente semplicistica e riduttiva. Fatto sta che, anziché cercare spiegazioni sulle cause, cosa che permetterebbe di provvedere poi alla loro rimozione, la ricerca oggi percorre direzioni opposte, ipotizzando e sperimentando ulteriori modificazioni genetiche del frumento stesso per «deglutinare», cioè privare del glutine, ciò che ne è provvisto o «immettere» nel frumento caratteristiche proprie di cereali naturalmente privi di glutine.

 IL MISTERO DEL CRESO
A proposito torna alla mente una questione dibattuta qualche anno fa alla quale non è mai stata fornita risposta e che rimane a tutt’oggi un problema apertissimo e attuale: il cosiddetto grano Creso. Nel 1974, all’insaputa dei più, viene iscritto nel Registro varietale del grano duro il Creso. Nove anni dopo, la superficie coltivata a Creso in Italia era passata da pochi ettari a oltre il 20% del totale, con 15 milioni di quintali l’anno per un valore, di allora, di circa 600 miliardi di vecchie lire.Da una pubblicazione del 1984 si ricavò poi che quel grano era stato «inventato» e sviluppato presso il centro di studi nucleari della Casaccia.

 Nel lavoro, come ricordò nel 2000 anche il fisico Tullio Regge su Le Scienze, si sottolineava l’efficacia della mutagenesi e l’introduzione di nuovo germoplasma e di ibridazioni interspecifiche.In sostanza, il Creso era il risultato dell’incrocio tra una linea messicana di Cymmit e una linea mutante ottenuta trattando una varietà con raggi X. Per altre varietà in commercio erano stati utilizzati neutroni termici. In che misura, per esempio, il consumo continuativo di questo frumento può avere influenzato l’organismo di chi lo ha ingerito? Non si sa, né pare che alcuno voglia scoprirlo. Lo stesso Regge si limitò ad affermare che comunque «lo hanno mangiato tutti con grande gusto».E se la celiachia fosse il risultato di decenni di ripetuti e differenti interventi sulle varietà di grano che sta alla base della maggior parte del cibo che mangiamo? Chissà se a qualcuno, prima o poi, verrà voglia di capirlo.

Claudia Benatti
fonte : http://www.laleva.org
 
tratto da: http://www.ilfattaccio.org/2012/04/13/la-celiachia-non-e-una-malattia-ma-il-risultato-di-una-modificazione-genetica-del-frumento/ 
http://www.macrolibrarsi.it/libri/__celiachia-senza-sacrifici-libro.php?pn=1184
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