IL PRESENTE BLOG RIPORTA E SOPRATTUTTO TRADUCE INFORMAZIONI INTERNAZIONALI SULLA SALUTE E BENESSERE CON MEZZI E RIMEDI NATURALI E NON CONVENZIONALI, PRESE SOPRATTUTTO DALLA RETE E I CUI AUTORI SONO MEDICI E PROFESSIONISTI DELLA SALUTE E RICERCATORI. SEGNALA ALTRESI POLITICHE ... "NON PROPRIAMENTE SALUTISTICHE" NEI CONFRONTI DELLA RAZZA UMANA, CHE CI STA A CUORE, SEBBENE CONSAPEVOLI CHE NON SIA LA SOLA INTORNO A NOI. SONO SEMPRE CITATE LE FONTI A CUI SI PREGA DI FARE RIFERIMENTO PER ULTERIORI DETTAGLI. NON SI ACCETTANO COMMENTI VOLGARI, DIFFAMATORI E AMBIGUI. NON E' UNO SPAZIO PER LA DISINFORMAZIONE.

Cerca nel blog

QUANTUM HEALING WITH QXCI-SCIO

QUANTUM HEALING WITH QXCI-SCIO
QUANTUM HEALING WITH QXCI-SCIO: ALLOWING FREQUENCIES TO INCREASE YOUR WELL BEING OF MIND AND BODY

mercoledì 22 luglio 2015

Intestino e... emozioni. Cosa insegna l'ayurveda sul tema

intestino 

 Il tratto intestinale è molto più che solo un canale di eliminazione aggrovigliato,non è solo un sistema di scarichi ma un organo vitale, da cui dipendiamo per una nutrizione di tipo sottile.
E’ un organo di discriminazione e assimilazione di sostanze nutritive, che sono cruciali per la qualità della nostra vita e per rigenerare tessuti danneggiati, specialmente quei tessuti sottili che determinano la nostra vitalita’ con il passare degli anni …
Un’esperta di Ayurveda, Ingrid Naiman, aggiunge sul tema qualcosa di molto interessante: “le sostanze nutritive assorbite nel basso intestino servono per ricostruire non solo la pelle e le ossa ma anche le guaine di rivestimento dei nervi, il cervello, i fluidi riproduttivi e l’essenza del nostro essere, ciò che in sanscrito viene chiamato ojas: un termine non traducibile perché tale concetto non esiste nella medicina moderna. Tuttavia è quella preziosa sostanza che conferisce lucentezza e splendore a quella emanazione mistica che chiamiamo magnetismo o aura”

Ecco che allora comprendiamo che il tratto intestinale non è solo un sistema di scarichi ma un organo vitale, da cui dipendiamo per una nutrizione di tipo sottile. 

Come ricorda Ingrid, “potremmo persino dire che ciò che è assimilato nello stomaco ci fornisce le necessità immediate, gli zuccheri, mentre tanto più il cibo scende nel tratto gastrointestinale, tanto più sottile è il meccanismo di assimilazione e rigenerazione”.

Dunque la salute delle nostre ossa, se forti o deboli, e delle guaine dei nostri nervi, se adeguatamente separate o meno, dipendono dall’assimilazione, dalla dieta che abbiamo e dall’esercizio fisico.

Ma la peculiarità di questo nostro organo – il tratto intestinale - non finisce qui: è popolato da ogni tipo di batteri, che un po’ sommariamente possiamo definire “friendly (amici)” e “putrefattivi”. Per favorire buona salute al nostro intestino, abbiamo bisogno dell’85% di batteri “friendly” e di un 15% di quelli putrefattivi.
Nella più parte dei casi, nelle persone la proporzione è inversa. I batteri putrefattivi sono necessari, ma quando sono cosi in eccesso, significa che le sostanze nutritive che nel corpo si decompongono producono un gas malsano, causa non solo di stress gastrico e di eliminazione ma anche di suoni e profumi imbarazzanti e per nulla salutari.

Ma sentiamo ancora un contributo ayurvedico sul tema: “ la medicina ayurvedica descrive il colon come il luogo dove si accumula vata, ovvero le energie di aria, che sono la causa di dolore, nervosismo, invecchiamento precoce. Chi ha un eccesso di vata non può rilassarsi o rinnovare tessuti danneggiati”. Quindi un cattivo funzionamento del colon è molto di più che una “irregolarità”: è un serio problema di salute anche emozionale dato che l’ìnsonnia per esempio può portare a “pazzie”. 

Tra la flora intestinale più nota c’è l’acidophilus, tuttavia ci son diversi tipi di flora che sono naturali per il colon.
VEDI ANCHE:

Nessun commento: