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QUANTUM HEALING WITH QXCI-SCIO

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QUANTUM HEALING WITH QXCI-SCIO: ALLOWING FREQUENCIES TO INCREASE YOUR WELL BEING OF MIND AND BODY

giovedì 15 ottobre 2015

David Icke: l'inganno della percezione.. e un un mondo di balle

L'Imbroglio della Realtà e l'Inganno della Percezione

Tra manipolazione occulta e stirpi ibride non umane, David Icke ci conduce al risveglio della consapevolezza.

David Icke, l’autore più controverso al mondo, ha trascorso l’ultimo quarto di secolo indagando i segreti dell’Universo e cercando di discernere le forze occulte che manipolano la nostra realtà. Ciò che prima era considerato ridicolo e superato viene ora finalmente riconosciuto come autorevole, così come Icke, figura fino a qualche tempo fa ridicolizzata, è oggi considerato un precursore dei nostri tempi.

In quest’opera di 435.000 parole, 1.000 pagine e più di 800 illustrazioni, Icke ci regala una vita di ricerche e intuizioni riguardo alla nostra realtà simulata, all’universo olografico e alle forze occulte non-umane che stanno manipolando la vita umana attraverso stirpi consanguinee di ibridi che riducono la nostra società in uno stato orwelliano di totale controllo e sottomissione.

Ciò che Icke illustra, attraverso una vasta gamma di soggetti, persone ed eventi, sempre interconnessi tra loro, è quella consapevolezza che fornisce all’umanità gli strumenti per fermare il dilagare di questo incubo e per riportare il mondo a ciò che era originariamente e che sarà di nuovo: un luogo d’amore, armonia, pace e consapevolezza illuminata.

Il mondo è clinicamente folle, una semplice verità di cui dobbiamo prendere atto al più presto. È proprio da qui che bisogna partire per indagare la natura dell’esistenza in questa “realtà”. Partendo da un altro presupposto perderemmo il senso della “trama” e non avremmo più speranza di ritrovarlo. Ecco quindi la prima lezione: il mondo è dannatamente matto… pazzo, strambo, svitato. In confronto, un musicista rock è molto meno “fuori di testa”!

Una volta compreso questo concetto, la vita diventa più facile da affrontare.
Ma se si tenta di dare un senso a qualcosa che è del tutto folle, si finisce per passare l’intera esistenza nello smarrimento e nello sconcerto più totali. «Dev’essere un problema mio», sento dire da qualcuno. «Il mondo non può essere così alienato, così stupido, così, beh, oggettivamente squilibrato. Sono io ad avere qualcosa che non va».
No, no.
Ecco l’errore madornale.

Non si tratta di noi. 

Il mondo è davvero così alienato, così stupido, così, beh, oggettivamente squilibrato.

Per venirne fuori servirebbe un esercito di psichiatri, se non fosse per il fatto che tutti gli psichiatri che ho conosciuto avevano a loro volta bisogno di un aiuto psichiatrico. Si dice però che il miglior posto per nascondere un albero sia una foresta.

Immaginate di essere nati in un manicomio e di aver trascorso tutta la vostra vita dietro un muro che vi separa dal resto del mondo. A quel punto pensereste che tutta la pazzia che vi circonda sia la normalità, poiché “normale” è solo una parola per definire ciò che abbiamo sempre conosciuto e pensato. Non c’è nulla di più soggettivo del concetto di “normalità”.
Se qualcuno si introducesse in quel manicomio e facesse notare che ciò che succede lì è folle e anormale, i pazienti lo prenderebbero per pazzo. «Noi siamo normali, il pazzo sei tu», direbbero. 

QUI ARTICOLI DI DAVID ICKE TRADOTTI IN ITALIANO

icke videocast siria

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