IL PRESENTE BLOG RIPORTA E SOPRATTUTTO TRADUCE INFORMAZIONI INTERNAZIONALI SULLA SALUTE E BENESSERE CON MEZZI E RIMEDI NATURALI E NON CONVENZIONALI, PRESE SOPRATTUTTO DALLA RETE E I CUI AUTORI SONO MEDICI E PROFESSIONISTI DELLA SALUTE E RICERCATORI. SEGNALA ALTRESI POLITICHE ... "NON PROPRIAMENTE SALUTISTICHE" NEI CONFRONTI DELLA RAZZA UMANA, CHE CI STA A CUORE, SEBBENE CONSAPEVOLI CHE NON SIA LA SOLA INTORNO A NOI. SONO SEMPRE CITATE LE FONTI A CUI SI PREGA DI FARE RIFERIMENTO PER ULTERIORI DETTAGLI. NON SI ACCETTANO COMMENTI VOLGARI, DIFFAMATORI E AMBIGUI. NON E' UNO SPAZIO PER LA DISINFORMAZIONE.

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QUANTUM HEALING WITH QXCI-SCIO

QUANTUM HEALING WITH QXCI-SCIO
QUANTUM HEALING WITH QXCI-SCIO: ALLOWING FREQUENCIES TO INCREASE YOUR WELL BEING OF MIND AND BODY

venerdì 30 gennaio 2015

Solitudine e isolamento: perchè fanno cosi paura?

Solitude- RWilliams

"ero solito pensare che la cosa peggiore della vita, fosse finire con l'essere da soli.
Non lo è. La cosa peggiore nella vita  è finire con persone che ti fanno sentire da solo!". Robin William








Un neonato si sveglia solo nella culla e piange. Le memorie genetiche gli dicono che questo farà arrivare la mamma. Da qualche altra parte, nella stessa notte un bimbo gattona verso il letto dei genitori, chiedendo di dormire con loro. NON ha paura del buio, ma di essere SOLO nel buio. Proprio già in strada in quella stessa notte, una donna picchiata ritorna dall’uomo che l’ha picchiata, esattamente per la stessa ragione.

Senza dubbio, gli umani posseggono la memoria genetica di quando eravamo preda di predatori nella notte; senza dubbio questo grava sul perché nel buio non ci sentiamo a nostro agio e addirittura vulnerabili. Siamo una specie sociale che prima ha vissuto insieme, scoprendo sicurezza nel numero; avendolo poi trovato vantaggioso, lo ha scelto come stile di vita permanente. Non solo ci piace la compagnia degli altri, ma ne siamo dipendenti, persino ne abbiamo bisogno su un piano psicologico.

Il pendolarismo per andare a lavoro è spesso una zona di solitudine … che immediatamente riempiamo con cellulari, bluetooth, ipad…qualsiasi cosa sia necessaria per evitarci di essere soli con i nostri pensieri ed emozioni. In ogni giorno delle nostre vite, dedichiamo molta energia mentale per evitare periodi prolungati di solitudine.

(...)  La società è colma di migliaia di varie distrazioni quotidiane, fornendoci ampie occasioni di fuga dalla solitudine. Abbiamo persino inventato un paio di giochi di carte, quali perditempo, per impedirci di pensare alle cose a cui non ci piace pensare.
Senza dubbio la TV è cosi popolare per il fatto che non richiede molto pensiero, anzi ci porta via i pensieri, con tutti gli aspetti negativi del caso.

Di fatto, all’essere umano medio, la solitudine e l’isolamento sembra che infondano un vero disagio e persino dolore; questa la ragione per cui i genitori, le scuole e le prigioni usano un confino solitario come punizione efficace.

 (...)Perché cosi tanti adulti razionali temono la solitudine e l’isolamento? Perché ci sentiamo cosi a disagio durante prolungati periodi di isolamento? La prossimità degli altri, ci da qualcosa che non possiamo ottenere da soli? Oppure si tratta piuttosto di una questione attinente all’avversione… ovvero al fatto di evitare ciò che mette a disagio?
Puo’ essere che siamo a disagio con la solitudine perché apre la porta dell’introspezione, permettendoci l’opportunità di essere faccia a faccia con i nostri piu’ veri pensieri ed emozioni… il nostro sè essenziale.

>>> tutto l'articolo qui: 
http://thelivingspirits.net/una-nuova-cultura/la-solitudine-perche-la-rifuggiamo-perche-ci-spaventa.html
 
 Il Libro delle Profondità Interiori - Libro





giovedì 29 gennaio 2015

La dieta del gruppo sanguigno, la paleodieta, smentita in lungo e in largo...



http://cs.ilgiardinodeilibri.it//data/img/banner-alimentazione-naturale.jpg i libri di V. Vaccaro
DOCUMENTO ORIGINALE DI ANDREA CONTI
(Sintesi, elaborazione e sottotitoli di V. Vaccaro)

LA CONOSCENZA NON PUÒ PROCEDERE A SINGHIOZZO
(http://contiandrea.wordpress.com/2014/01/08/la-dieta-dei-gruppi-sanguigni-ha-un-senso/).
Io posso anche ammettere che i presupposti introduttivi della Dieta Gruppi Sanguigni siano parzialmente corretti. Solo che il parzialismo della conoscenza può essere molto pericoloso! Analizzando la teoria del fondatore americano Peter D’Adamo, inizialmente potrebbe sembrare di avere a che fare con un sostenitore del fruttarismo.

OBIETTIVO SENSATO È STABILIRE QUALE SIA IL CIBO PIÙ RISPETTOSO DEL NOSTRO DNA
Secondo Peter l’uomo avrebbe bisogno di un’alimentazione vicina al proprio ceppo genetico originario, individuabile tramite il proprio gruppo sanguigno. E su questo si può essere anche  d’accordo! Dopotutto si tratta di comprendere quale cibo elettivo ci sia stato riservato in principio dalla natura. Tornando al periodo in cui nacque il nostro gruppo sanguigno possiamo comprendere quale sia l’alimentazione più rispettosa per il nostro DNA.
Il Gruppo Sanguigno ci Svela chi Siamo ll Gruppo Sanguigno ci Svela chi Siamo

SUDDIVISIONE STORICA DEI GRUPPI SANGUIGNI SECONDO LE TEORIE DI D'ADAMO

Ogni gruppo sanguigno nasce in un determinato periodo storico. Questa è la tabella ufficiale dell'ipotesi D'Adamo. Ipotesi e non scienza. Ipotesi non dimostrata e solo in parte condivisibile. Il gruppo sanguigno 0 è il più antico tra i vari gruppi sanguigni, risalendo a 50mila anni fa, quando probabilmente si prendeva spesso cibo dalla cacciagione arco e frecce e dalle proteine animali. Ecco perché ancora oggi questo gruppo si abbinerebbe in teoria meglio di altri alle tossine della carne.

SEMPLICI ASSERZIONI IPOTETICHE
Il gruppo A, nato 20000-15000 anni fa, tollererebbe meglio di altri le tossine di vegetali e cereali.
Il gruppo B, nato 10000 anni fa, sopporterebbe meglio di altri le tossine dei latticini. Il gruppo AB, nato 1000 anni fa, digerirebbe con moderazione le tossine di cereali, latticini e carne. In realtà queste asserzioni, per quanto stimolanti e fantasiose, non trovano per niente grandi conferme e dati di fatto.

CLASSIFICAZIONE CRONOLOGICA DEI GRUPPI
Al contrario esistono testimonianze, soprattutto in Asia, di una massa di donne che hanno seguito in buonafede il dietologo statuni, ritrovandosi poi pesantemente danneggiate e cariche di duri risentimenti verso questo tipo di dieta. Ciononostante Peter D’Adamo dà per scontato di aver ragione su tutti i fronti e parte lancia in resta alla conquista del mondo, dividendo dogmaticamente i gruppi sanguigni in base alla loro formazione cronologica nella storia. Questa classificazione nasce dalla capacità di adattamento dell’uomo nei confronti di cibi presenti nella zona in cui si erano stanziati i progenitori di quel gruppo sanguigno.

ADATTAMENTO E SOPRAVVIVENZA
Facciamo un esempio di come il corpo si adatta per questioni di sopravvivenza a determinate condizioni ambientali. Nel Nord Europa gli Scandinavi prima di altri hanno introdotto grandi quantitativi di latticini nella propria dieta per fattori ambientali. Hanno quindi subito un adattamento che gli ha permesso di secernere una piccola quantità di enzima lattasi anche da adulti.

LA BUFALA DELLA MAGGIORE TOLLERANZA SCANDINAVA
Ed è per questo, dice D'Adamo, scimmiottato dai suoi remagi, che gli svedesi riescono a tollerare meglio di altri il lattosio. Il 95% degli scandinavi mantiene infatti l’enzima lattasi dopo lo svezzamento. Questo non vuol dire però che più lattosio ingeriscono e meglio stanno, ma che più semplicemente si ammaleranno più tardi di altri.

ARTRITI E TUMORI AL SENO PONGONO SVEZIA E FINLANDIA AI VERTICI MONDIALI

C'è ancora qualcosa d'altro, a sfavore di tale idea. Tollerare meglio dovrebbe comportare assenza di importanti effetti collaterali. È noto infatti quanto elevata sia in Scandinavia la casistica di artriti e tumori al seno legati ad un eccesso di latticini, incollatori dei villi intestinali ed implacabili acidificatori del pH nella matrice extracellulare.
Enciclopedia dell'Alimentazione e della Cucina Vegetariana e Vegana - DVD Enciclopedia dell'Alimentazione e della Cucina Vegetariana e Vegana - DVD
CIBO ADATTIVO, CIBO ELETTIVO E CIBO SPAZZATURA
Se continuassimo a correlare il concetto di adattamento al concetto di evoluzione temo che tra qualche millennio i professori di Scienza dell’alimentazione affermerebbero che il gruppo sanguigno CS (Cibo Spazzatura) risale al XXI secolo. Ad esso si consiglierebbe una dieta di grassi saturi, sale e zucchero raffinati, alcol, fumo, cole e uno stile di vita sedentario tipico dei propri antenati. Un cibo che tolleriamo (sopportiamo) non potrà mai essere il nostro cibo elettivo.

TORNARE ALLE PROPRIE ORIGINI
Esaltare i cibi che tolleriamo di più equivale ad individuare un modo per morire  più lentamente, non certo per più a lungo in stato di equilibrio e di benessere. Molte diete si basano sulla riconquista del cibo più vicino al nostro DNA, sul ritorno alle nostre origini e al nostro ceppo genetico primordiale. Questo approccio è apprezzabile. Una società che non conosce le proprie origini non ha futuro.

50 MILA ANNI SONO FRONZOLI
Ma fino ad oggi tutte queste diete rimangono avvinghiate ad un pericoloso parzialismo della conoscenza. Se vogliamo individuare il cibo delle nostre origini dobbiamo analizzare i dati in modo completo, come farà la scienza del futuro, chiamata olo-scienza. Se vogliamo avvicinarci al nostro passato, perché fermarci a 50mila anni fa come fa D'Adamo? Questo equivale ad accontentarsi di assai poco!

Non c'è Creazione nella Bibbia - Libro 
L'UOMO NASCE 7 MILIONI DI ANNI FA
L’uomo nasce 7 milioni di anni fa in Kenya. Milioni di anni e non migliaia! Da allora il suo DNA e la sua anatomia sono rimasti identici per il 99,99%. Sappiamo tutti che solo successivamente alle glaciazioni (1,8 milioni di anni fa) l’uomo ha iniziato a cibarsi di alimenti diversi dalla frutta (fonte: Alan Walker, paleontologo).(http://select.nytimes.com/gst/abstract.html?res=F30813FB3F5D12728DDDAC0994DD405B898BF1D3)
Fruttarismo, un Cammino di Libertà - Libro
IL PRIMO GRUPPO SANGUIGNO APPARTIENE ALL'UOMO FRUTTARIANO, CAPOSTIPITE DEI PRIMATI
Volendo dare un minimo di fondamento scientifico alla teoria di Peter D’Adamo mi sono detto
"Peter ha ragione: tornando al gruppo sanguigno originario conosceremo il cibo maggiormente compatibile col nostro DNA". Da qui la scoperta che il vero progenitore dei gruppi sanguigni risale a milioni di anni fa, quando l'uomo era inequivocabilmente fruttariano 
(http://www.tg1.rai.it/dl/tg1/2010/articoli/ContentItem-392a2ef4-1972-4cf4-bf4f-4f02100553e0.html?p=7)

IL NOSTRO GRUPPO SANGUIGNO ORIGINARIO E COMUNE
Potete scaricare qui (http://www.pnas.org/content/109/45/18493) la pubblicazione scientifica PNAS che evidenzia come il gruppo sanguigno originario e comune a tutti gli uomini è antico milioni di anni e non migliaia! Uomo e gibbone sono stati i primi a condividere il gruppo sanguigno originario, ed entrambi hanno anatomia e fisiologia fruttariana.

LA COSIDDETTA PALEODIETA SMENTITA IN LUNGO E IN LARGO
Il cibo dei nostri primi progenitori era la frutta. Esistono migliaia di prove e di dettagli scientifici a conferma di questo. Alla luce di tali considerazioni, la dieta dei Gruppi Sanguigni potrebbe anche essere salvata e reinterpretata, o magari inclusa in ambito igienistico. Potrebbe cioè cambiare totalmente volto e integrarsi col fruttarismo sostenibile, ovvero col vegetarian-crudismo tendenziale o o vegan-crudfismo o come lo voglia comunque definire. La paleontologia, la biologia, l’anatomia comparata, la fisiologia comparata non fanno che confermare questi dati di fatto. Dati che smentiscono e mettono nel ridicolo teorie immaginarie e forzate tipo la paleodieta, che vorrebbe l'uomo delle caverne dedito da mattina a sera a caccia e pesca di formiche, di vermi e di dinosauri.

IL FRUTTARISMO SOSTENIBILE È LA VERA DIETA DEI GRUPPI SANGUIGNI
Tutti gli animali che mangiano un solo cibo hanno più di 10 gruppi sanguigni diversi. Ma non diteglielo! Lo scenario sarebbe raccapricciante! Non oso immaginare mandrie di buoi in fila per il ticket per l’esame del sangue. Mucche che rincorrono leprotti per sbranarli pur di rispettare il proprio gruppo sanguigno. Non vorrei che i leoni diventassero vegani e le gazzelle iniziassero a mangiare cibo per galline! Il ceppo genetico originario di ogni specie animale è comune e il monotrofismo viene mantenuto nel tempo.

CONCLUSIONI INEVITABILMENTE CRITICHE, PUNGENTI E PEPATE
Che Peter D'Adamo abbia dedicato il suo tempo alle sue diete per amore di scienza è tutto da dimostrare. Che lo abbia fatto semmai per scopi puramente speculativi e mercantilistici è assai più realistico. In questo senso egli ha dimostrato le sue eccelse qualità, realizzando enormi profitti. In ogni caso si potrebbe addirittura ringraziarlo per aver inventato ed evidenziato una verità parziale che ora ci permette di essere più precisi e completi grazie ai dati scientifici che oggi abbiamo a disposizione.

TUTTI IPNOTIZZATI DA FRITTELLE FUMOSE E PRIVE DI OGNI VALIDITÀ SCIENTIFICA
L'aspetto più degenerativo e sospettoso della questione sta nella unanimità di giudizio e di interesse che traspare anche dalla letteratura internet, con forum, articoli e siti che paiono fulminati e conquistati dalla buona novella. Tutti d'accordo e nessuna critica seria. Cento siti e cento approvazioni. Tutti preda della Gruppi-Sanguigni-mania. Qualcosa di assai simile al virus contagiante per la Zona di Barry Sears, ottima fonte di vorace danaro ma profondamente deviante in termini di scienza? Interessi librari? Moda? Disorientamento educativo?

PENOSO TENTATIVO DI RILANCIO
Decisamente sì. Un'Italia che si sta dimostrando sempre più confusa e pericolosamente priva di personalità. Un'Italia smarrita e ignara di avere alle spalle una formidabile catena di maestri come Pitagora, Parmenide, Marco Aurelio, Leonardo Da Vinci nonché Luigi Alvise Cornaro, primo autore mondiale di un testo igienista intitolato Intorno alla vita sobria. Un penoso tentativo di resuscitare e rilanciare una dieta fallimentare e ridicola, bocciata sonoramente nella stessa sua America.

IN AMERICA RISPUNTA IL MAIALE DELL'ARKANSAS
Possiamo solo dire che molti ricercatori americani delle Università più prestigiose (Loma Linda, MIT, Harvard, Berkeley, New York, per non dire Colin Campbell e Marion Nestle) lo hanno da tempo etichettato come autentico ciarlatano del cibo, ignorandolo del tutto o peggio ripristinando per per lui la famosa battuta usata a suo tempo contro Robert Atkins: "Peter D'Adamo dimostra di conoscere la nutrizione umana al pari di quanto il maiale dell'Arkansas conosce l'astronomia".

NIENTE CHIUSURE DOGMATICHE MA COSTRUTTIVI CONFRONTI
Siamo qui comunque per fare ricerca e metterci in discussione, non per ergerci ad infallibili assertori di divine verità. Tutto va vagliato e ri vagliato, messo a confronto con la realtà, con le nostre percezioni sensoriali e col buonsenso. Crediamo molto nei confronti costruttivi e nella collaborazione con chiunque si muova alla ricerca della verità in modo trasparente e non per motivazioni speculative. Questo vale anche per il dr Mozzi che, per indubbie doti sue personali ha saputo crearsi una rete di sostenitori nonostante le pesanti e clamorose precarietà ideologiche delle sue teorie dadamitiche. Ci si potrebbe ad esempio misurare sulle differenze tra glucosio e fruttosio organico, oltre che sulle due vie di assorbimento del fruttosio.

APPELLO COSTRUTTIVO E SFIDA SCIENTIFICA
La realtà è che noi bipedi siamo animali che funzionano a fruttosio organico, non ad acido citrico, glucosio o fruttosio chimico. Questo è un appello serio e costruttivo, ma anche una sfida scientifica. Nessuna voglia di offendere chi crede in qualcosa e chi presta la sua buona fede a una qualsiasi teoria proveniente da oltre Atlantico. Meglio sempre essere motivati e magari sbagliare. A patto però di non cadere nella trappola della presunzione e della vanità. A patto di saper essere umili e pronti a riconoscere i propri errori di fronte alla evidenza dei fatti.

Andrea Conti e Valdo Vaccaro

FONTE: http://altrarealta.blogspot.it/

mercoledì 28 gennaio 2015

Problemi di glicemia? La cannella aiuta

cannella

Chi non ama una spolverata di cannella, su una bella fetta di strudel o di torta di mele, batta un colpo! Il gusto dolce e pungente di questa profumata spezia originaria del sud-est asiatico, non è l’unico motivo per amarla. Oltre a dare quel tocco in più a torte, biscotti, frutta e bevande, la cannella offre anche molteplici benefici per la nostra salute. Infatti nella medicina tradizionale cinese, la cannella è utilizzata per combattere il raffreddore, la nausea, i virus intestinali e i dolori mestruali, nonché essere una buona fonte di manganese, ferro e calcio.

E allora vediamo nello specifico quali sono i 10 buoni motivi per aggiungere alla nostra dieta alimentare, questa preziosa spezia. 

    1. Regola gli zuccheri nel sangue

     Secondo uno studio pubblicato dalla rivista medica Diabetes Care, è stato dimostrato, attraverso test effettuati su soggetti con diabete di tipo 2 ai quali era stata fatta assumere una dose giornaliera di 6g di cannella, che questa riduce la glicemia, i trigliceridi ed il colesterolo LDL, ovvero il colesterolo cattivo.

    2. Antibatterico naturale 

     Ha proprietà antibatteriche e anti-antimicotiche tanto da inibire la crescita di batteri e funghi come ad esempio la Candida o quelli responsabili di focolai di malattie di origine alimentare quali il batterio Helicobacter Pylori, che si insinua silenziosamente nello stomaco arrecando nausee e forti bruciori.

    3. Riduce il dolore causato dall’artrite

     In uno studio condotto presso l’Università di Copenaghen, i pazienti ai quali era stato somministrato mezzo cucchiaino di cannella in polvere combinato con un cucchiaio di miele, ogni mattina prima di colazione, avevano provato un sollievo al dolore da artrite, tanto da poter camminare, dopo una settimana, senza provare alcun fastidio.

    4. Previene il cancro

    Può ridurre la proliferazione delle cellule tumorali, secondo quanto scoperto da una ricerca condotta presso l’Università del Texas, pubblicato sulla rivista Nutrition and Cancer. Una buona prospettiva dunque per la prevenzione del cancro e sopratutto per chi soffre di questa malattia.
    5. Favorisce l'intestino
    6. È una buona fonte di fibre, calcio, ferro e manganese. Dal momento che la cannella è ricca di fibra alimentare, può fornire sollievo dalla costipazione.

    6. Allevia i dolori mestruali

    Quando ne avete la necessità, provate a sciogliere un cucchiaino di cannella in una tazza di calda tisana rilassante.

    7. È un’alleata per combattere l’infertilità

    Questa spezia miracolosa infatti contiene una sostanza  naturale chiamata cinnamaldeide, che secondo diversi studi sembra aumentare l’ormone progesterone e diminuire la produzione di testosterone nelle donne, contribuendo a bilanciare gli ormoni.

    8. Migliora la memoria

    Secondo alcune ricerche l’aroma e il sapore della cannella agiscono come stimolante cognitivo, migliorando la memoria. Proprio per questo motivo sembrerebbe un ottimo rimedio naturale contro diverse malattie neurodegenerative, tra cui: il morbo dell’Alzheimer.

    9. Rimedio naturale contro il mal di gola

    la cannella è un ottimo rimedio per il mal di gola: basta mettere a bollire la quantità di acqua di una tazza e scioglierci dentro 2 cucchiai di miele, 2/3 di cannella in polvere (o un bel po' di cannella grattuggiata, se avete quella a pezzi) e una manciata di pepe. Portate tutto ad ebollizione e bevete come se fosse  un  buon tè caldo. Il profumo speziato libera in un minuto tutte le vie respiratori e le proprieta antisettiche della cannella riducono l'infiammazione della gola 

    10. Alleata in cucina
       E per finire, anche se non è proprio un beneficio per la salute, la cannella è infinitamente   versatile: funziona con piatti dolci e salati, infatti molte ricette di curry e altri piatti africani includono tra gli ingredienti proprio questa magica spezia dalle antiche origini. 



Acqua di Cannella ACQUA DI CANNELLA
per bocca sostiene egregiamente i processi fisiologici del nostro organismo; sulla pelle nei trattamenti cosmetici donano tutta la luce e la bellezza delle piante.
 

martedì 27 gennaio 2015

Morire di chemio...per legge?

 
Costretti per legge a morire di chemio?  

L’articolo  “Cassandra, 17enne malata di cancro, costretta a fare la chemio”
http://www.stampalibera.com/?a=28531   pone in evidenza la responsabilità e le difficoltà  dei genitori di fronte a scelte  terapeutiche non convenzionali per i figli minori.

http://www.stampalibera.com/?a=28236   la responsabilità  del paziente viene richiesta allorquando i medici intraprendono cure o operazioni chirurgiche pericolose. Si tratta quindi di una loro deresponsabilizzazione.

I biologi molecolari affermano che la medicina futura dovrà basarsi sulla responsabilità delle persone. La responsabilità comporta la possibilità di scelta e questa si basa su informazioni e conoscenza. Come è  stato affermato anche durante la  giornata nazionale di ricerca sul cancro


Ho conosciuto più persone che già trent’anni fa  hanno sostenuto lunghe, onerose e solitarie cause penali per non aver vaccinato i loro figli. Uno fra i più noti  casi di  privazione di patria potestà  è stato   quello  riguardante  Olivia Philar, figlia dell’ing. austriaco Helmut Philar  diventato, a seguito  della guarigione della figlia,  il maggior divulgatore in Austria  delle scoperte del dr. Ryke Geerd Hamer. 


dalle condizioni  dei piccoli ricoverati. Dopo poche settimane dalla loro decisione il Tribunale dei Minori, avvertito dal primario dell’ospedale dove era ricoverata Olivia, privò i genitori della patria potestà. 

 Il dr. Hamer, al quale i genitori di Olivia si  rivolsero  per la loro figlia, consigliò loro di lasciare l’Austria e di recarsi da lui in Spagna  ma vennero scoperti dall’Interpol ed arrestati insieme al dr. Hamer. Il tribunale spagnolo rifiutò l’estradizione ma le autorità austriache costrinsero  il rientro di Olivia. Il dr. Hamer chiese al console austriaco di garantire la possibilità di scelta terapeutica ma dopo il ritorno in patria, nonostante una dichiarazione scritta , Olivia venne inviata con la forza in  ospedale e sottoposta alle stesse cure chemioterapiche  e radioterapiche di prima. 

 Il padre Helmut si oppose con ogni mezzo e venne  definito psicopatico. Un mandato d’arresto sul  territorio austriaco  venne spiccato nei confronti del dr. Hamer.   

I genitori di Olivia decisero, nel 1995, di sospendere le cure chemioterapiche e radioterapiche  praticate da poco  alla loro figlia per un cancro renale perchè scioccati 
Qui il padre di Olivia pubblica il suo diario:  




Giova, forse, ripetere che il prof. Umberto Veronesi, nel forum “sportello cancro” del Corriere della Sera, il 23-4-2010 rispose ad un utente che la chemio deve essere sempre più ridotta fino ad essere eliminata.  La prestigiosa rivista scientifica “Nature” pubblica il 6 agosto 2012 le stesse affermazioni  e così pure l’OMS.


Stupisce che queste dichiarazioni non trovino così ampia diffusione sui media come meriterebbero. 


Per aver sconsigliato chemio e radio il dr. Hamer, tanti altri medici e  alcuni genitori sono stati perseguiti.


Paola Botta Beltramo

lunedì 26 gennaio 2015

Collective Evolution...illuminazioni per la giornata


Se non hai idea di quale sia il tuo SCOPO di VITA
fatti una idea della tua PASSIONE
Poichè la tua passione ti porterà proprio
dentro il tuo SCOPO



Da una singola candela si possono accendere mille candele 
e non si accorcerà per questo la vita della candela
La felicità non diminuisce mai, quando viene condivisa


 
SEI PIU' POTENTE DI QUANTO TU SAPPIA
E "LORO"  TEMONO QUEL GIORNO IN CUI
TU LO SCOPRIRAI


Adam Koessler: finalmente può vedere la sua piccola morente. In galera per averle dato olio di cannabis per curarla



La pura follia avanza senza sosta...
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Un padre che è stato bloccato dal vedere la propria bambina morente, perchè le ha dato dell'olio di canapa per lenire la sua sofferenza, ha finalmente avuto il permesso di passare del tempo con lei .
Adam Koessler, australiano, è stato arrestato e accusato agli inizi del mese,  dopo aver dato alla sua piccola di due anni, Rumer, una forma medicinale della droga, mentre la bambina stava combattendo contro il cancro terminale.

Adam afferma che Rumer, con un neuroblastoma al livello 4, aveva mostrato un notevole miglioramento dopo aver assunto l'olio, ma le autorità dicono che Adam ha infranto le leggi sui medicinali  e la sua condizione gli impedisce di essere da solo con la bambina.’

Ma questa mattina (21 genanio 2015) la pagina Facebook lanciata in supporto ad Adam, ha annunciato che il papà ha potuto passare del tempo con Rumer,  in ospedale.
Alcuni minuti dopo, cosi viene riportato, la polizia è stata chiamata ed è arrivata fuori dalla stanza di Rumer, ma quando è arrivata e dopo aver valutato la situazione, ha determinato che Adam aveva tutti i diritti  di pasare del tempo con Rumer".

Questa è stata la prima volta possibile, per il padre, dopo il suo arresto il 2 gennaio 2015.
La sua squadra Facebook ha aggiunto: "che pomeriggio emozionante per tutti noi, specialmente per Adam."
"Tutto il bene a voi  [la polizia del Queensland  per aver visto la situazione per quella che è"

fonte: http://www.mirror.co.uk/news/world-news/adam-koessler-dad-finally-allowed-5015883

 

domenica 25 gennaio 2015

Pedofilia crudele e perversa ai massimi vertici dell'establishment UK: ancora shocking news


la protettrice dei pedofili  (Mrs Thatcher )
(segue il nome di pedofili politici...)
e amica intima , come i reali, di Jimmy Savile
Ma è la punta dell'iceberg, la scala di tutto cio' è
sconvolgente ed è mondiale .  www.davidicke.com


ex Segretario di Stato per gli Affari Interni UK,
Leon Brittain, era sotto inchiesta [prima di morire in 
questi giorni...di cancro] per:
- stupro di ragazzi
- aver fatto picchiare fino alla morte un ragazzino davanti a sé
- essere apparso in video in "party" dove si abusava sessualmente di ragazzini
- e molto di più'
Come ho detto: infernalmente colpevole e volete dirmi che la sua morte ora è... una coincidenza?
www.davidicke.com


DOMANDE, DOMANDE, DOMANDE
Perché questo Primo Ministro [Camerun] nominò 
Leon Brittain Consulente per il Commercio, solo nel 2010
quando avrebbe dovuto sapere che costui era un prolifico
soggetto che abusava sessualmente bambini?




VEDI ANCHE:
Dolphin Square, Londra: luogo di macabre orge pedofile di VIP politici.
La biologia dei pedofili e la loro presenza ai vertici del potere
Il padre di Nicole Kidman trovato morto. Accuse di pedofilia, infanticidi e controllo mentale?
Corone, satanisti...e parassiti
Pedofilia e mondi paralleli, ma sulla stessa terra…

Ebrei e Musulmani si fanno la guerra ma sul come uccidere gli animali sono d’accordo...





Ebrei e musulmani si scannano a vicenda in varie parti del mondo  ma almeno sul sistema della macellazione essi sono uniti.. e la pensano allo stesso modo, cambia solo il nome: halal o kosher.. 

Nel nostro Paese la normativa stabilisce che, per limitare la sofferenza degli animali, questi vengano storditi prima di essere macellati.

La stessa normativa, però, prevede una deroga per la macellazione rituale. Secondo il rito islamico e ebraico, infatti, la carne di bovini e ovini può essere  consumata soltanto se l’animale rimane cosciente durante tutta la procedura mentre con una lama affilata vengono recisi esofago, trachea e vasi sanguigni per far uscire completamente il sangue. La morte sopraggiunge a seguito di un’agonia lenta e atroce, come dimostrano
recenti studi dei segnali elettroencefalografici dei vitelli.


A questo proposito il nostro amico vegetariano Francesco Mantero ci scrive: “Il 16 gennaio 2015  a radio tre nella rubrica “tutta la città ne parla” si discuteva della attuale problematica “Islam”. Un ascoltatore è intervenuto parlando dei diritti-doveri di chi viene in questo paese dicendo che per lui la macellazione halal era una violazione della nostra normativa contro la sofferenza degli animali. Il suo intervento è stato banalizzato dal conduttore che lo ha
definito “una provocazione”. E naturalmente il rappresentante dei musulmani a colloquio ha detto che non ci sono problemi, la macellazione “halal” la fanno a spese loro, quasi fosse un problema di “costi” o di disturbo per i nostri mattatoi. Io sono per la tolleranza e il
rispetto. Reciproci però. Se noi lottiamo per diminuire la sofferenza degli animali con nuove leggi, non vogliamo derogare.  Anche per non doverlo farlo poi magari su altri aspetti (rispetto delle minoranze anche sessuali, delle donne ecc.) che potrebbero presentarcisi con il tempo.”


Per una par condicio voglio  anche menzionare le normative ebraiche per l’uccisione degli animali (kosher) prevista con un solo taglio alla gola eseguito con un coltello affilatissimo e con dissanguamento … ma lasciamo da parte per “pietas” umana la descrizione di
queste metodologie della morte…. (che tra l’altro non possono essere messe in discussione come dichiarato dai rabbini: “La macellazione ebraica – e qui deve esserci chiarezza e onestà da parte nostra – viene eseguita così e non può né potrà essere eseguita diversamente..
www.romacer.org/aefiles/La%20macellazione%20ebraica.doc


Naturalmente noi  ci battiamo contro l’uccisione di animali, indipendentemente dal fatto che questi siano destinati all’alimentazione umana ed uccisi con preventivo stordimento o per dissanguamento come praticato nella macellazione ebrea e musulmana. Tuttavia, se la normativa vigente prevede lo stordimento per garantire il benessere animale, qualsiasi deroga a tale principio rappresenta una ingiustificata violazione dei presupposti giuridici
che stanno alla base di queste norme.


Non è accettabile che in uno stato laico e civile sia ancora ammessa la macellazione secondo riti che urtano la sensibilità della maggior parte degli italiani: l’integrazione con i popoli e il rispetto per le altre culture e tradizioni non possono giustificare la richiesta di derogare a leggi che tutti dovremmo essere chiamati a rispettare.


Novantacinque - Libro
gli animali in fattoria come non  li avete mai vistied. Impronte di Luce

L’uomo non è l’ultima parola in natura e questo deve essere sempre presente nella considerazione di chi si pone il “problema” del bene collettivo. Per evitare che con la scusa della “religione” o del “commercio” le altre specie animali siano deprivate totalmente dei
loro diritti esistenziali riporto qui di seguito le richieste fatte, da varie associazioni vegetariane, ivi compreso il Circolo Vegetariano VV.TT., al Governo, in merito al rapporto Uomo/animali:


- rendere attuabile la Dichiarazione Universale per i Diritti degli Animali proclamata dall’Unesco nel 1978 e riconoscere gli animali quali soggetti di diritto;
- salvaguardare il benessere degli animali mediante l’applicazione delle normative inerenti la detenzione, il trasporto e lo stordimento prima della macellazione;

- vietare la macellazione rituale o modificare il decreto legislativo n.333/98 che consente alle comunità islamiche ed ebraiche di uccidere gli animali senza stordimento;


- sia riconosciuto agli equidi lo status di animali d’affezione;


- favorire la ricerca di metodi alternativi alla vivisezione, con modifiche alla normativa n. 116/92, abolendo la deroga per la sperimentazione senza anestesia;


- vietare l’utilizzo degli animali nella didattica e la possibilità di sperimentare su cani, gatti, cavalli e primati non umani;


- vietare l’utilizzo di animali per uso bellico, sportivo e per i test di tossicità dei prodotti cosmetici e loro componenti;


- applicazione della legge n.157/92 inerente le normative comunitarie in materia di caccia;

- vietare la pratica dell’uccellagione e del bracconaggio, l’uso di richiami vivi ed estendere la protezione della legge 157/92 a tutti gli uccelli migratori. Quindi ridurre il periodo di attività venatoria. Vietare la caccia nei terreni privati, nei parchi e nelle aree protette e sia esclusa la caccia dai finanziamenti del Coni;


- sia modificato l’art. 727 del codice penale in materia di abbandono di animali, eliminando dall’art. 1 del testo il termine “gravi” nella frase “ condizioni produttive di gravi sofferenze per l’animale”.

- impegnarsi affinché l’art. 3 della legge 189/04 venga applicata anche alle manifestazioni storiche e culturali;


- modifiche alle leggi speciali su circhi, zoo, pali, rodei e manifestazioni con uso di animali, quindi vietare l’utilizzo di animali nelle fiere, nelle feste popolari e religiose. 


– vietare inoltre l’importazione e la detenzione di animali esotici;


- osservanza della legge contro l’uso di pelli e pellicce di animali d’affezione;


- rispetto della quota di pesca, secondo le normative europee per impedire il saccheggio dei mari, la pesca indiscriminata e a strascico;


- normative inerenti la protezione dei consumatori da frodi alimentari e cibi contaminati da inquinanti chimici, medicinali di sintesi e metalli pesanti;


- garantire l’alternativa del pasto vegetariano nelle mense sociali, negli ospedali ed in tutti i ristori pubblici;


- sia abolita ogni propaganda pubblicitaria, diretta o indiretta, verbale o attraverso immagini, che possa favorire il consumo di ogni tipo di prodotto carneo, compreso il pesce;


- sia data, nei programmi televisivi, agli esponenti della cultura vegetariana, la possibilità di esporre le proprie argomentazioni in materia di prevenzione e cura delle malattie dovute a cattiva alimentazione; 


– sia sostenuta da parte dei mezzi televisivi, specialmente RAI e Mediaset, la politica della prevenzione delle malattie attraverso programmi di educazione alimentare che pongano in evidenza i benefici dell’alimentazione vegetariana.


Paolo D’Arpini,Presidente del Circolo Vegetariano VV.TT.

fonte: https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2015/01/17/ebrei-e-musulmani-si-fanno-la-guerra-ma-sul-come-uccidere-gli-animali-sono-daccordo/

Il Mio Animale, Me Stesso - Libro  Little Tyke La storia vera di una dolce leonessa vegetariana
Fruttarismo, un Cammino di Libertà - Libro

sabato 24 gennaio 2015

Un medico una volta disse che la miglior medicina per gli umani è...

 

Un medico una volta disse che
"la miglior medicina per gli umani è l'amore"
Qualcuno chiese:

" E se non funziona?"
Sorridendo disse:
"Aumenta la dose"

venerdì 23 gennaio 2015

Un radiologo racconta: vera prevenzione? Solo a pochi eletti che hanno capito...




Quelle medicine che NON curano le malattie cardiovascolari
by Gian Paolo Cavallaro (Medico Radiologo)


Puo' darsi che domani mi venga un infarto o un ictus e allora qualcuno non potrà fare a meno di osservare che è morto quel medico pazzo che pretendeva di prevenire o curare tutto con le vitamine. Però qualche osservazione non posso fare a meno di farla...

Mio fratello è morto di infarto a 62 anni nella palestra di un albergo in Cina dove si trovava per lavoro.

Aveva il colesterolo a 160 perché prendeva le statine.
Aveva la pressione normale perché prendeva gli antiipertensivi .
Prendeva anche la cardioaspirina.

Non fumava e non beveva.

Prendeva inoltre anche un po' di altri farmaci, non so esattamente quali, per controbilanciare gli effetti collaterali degli altri.

I cardiologi dicono che si fa così e se lo dicono è perché probabilmente intendono allungare la vita o migliorarne la qualità, oppure perché i protocolli dicono che si fa così e basta.

Qualcuno potrebbe tagliare la testa al toro e dire: si ma comunque l'aspettativa di vita è sempre in aumento. Darò in seguito il mio parere su questa cosa ... 


Sono stato per indole molto diverso da mio fratello: lui seguiva sempre la versione ufficiale. Era sempre uno studente e poi un lavoratore diligente  un marito diligente e, ovviamente, anche un paziente diligente.
Da piccolo mi faceva sempre fare quello che volevo, poi siamo diventati grandi e a comandare nella sua vita sono arrivati gli altri. Io sono tutto il contrario e se una cosa me la dici più di una volta vuol dire che avrai un tuo interesse a dirmela e vuol dire anche che probabilmente è sbagliata.

Ho cominciato a credere un po' meno nella medicina ufficiale quando, negli anni '90 parlavano della terapia Di Bella e ne parlavano un po' troppo male per i miei gusti: allora ho cominciato a girare nei siti alternativi e sconosciuti. Ho cominciato a scoprire cose diverse anche sul resto degli argomenti medici: m cardiovascolari, Aids, vaccini etc.

Un giorno, stanco di essere da solo ad avere certe idee ho cominciato a cercare su Facebook quelli che scrivevano gli articoli in questi siti. Loro non entravano molto ma in compenso ho trovato i loro amici: una bella sorpresa e un mondo seminascosto, adesso ne avrò più di un centinaio con analoghe visioni della medicina.

Mi sono soffermato a studiare più approfonditamente alcune teorie riguardanti la medicina Cellulare di Rath: secondo tali teorie una carenza di vitamine, in particolare vitamina C, e antiossidanti porta a microlesioni delle pareti delle arterie come primum movens verso la malattia aterosclerotica: su queste lesioni si deposita il colesterolo prodotto dal fegato a scopo riparativo e si forma la placca ateromasica (quindi non quello che entra dagli alimenti ma che viene prodotto perché ci serve!).

Da qui seguono ispessimenti fibrotici, calcificazioni, aneurismi, trombi, emboli e quindi infarto e ictus.

Qual'è il miglior modo per combattere questa sequela? 

Semplice: rinforzare il tessuto connettivo e quindi la parete dell'arteria per evitare le microlesioni e quindi evitare tutto il resto delle sequele.

Come? Assumendo vitamina C.


Peraltro abbiamo tutti una certa carenza perché per lo stress e l'inquinamento ne bruciamo di più o comunque ne abbiamo più bisogno, così come abbiamo più bisogno di antiossidanti, ma nella dieta ce n'è sempre meno, perché gli alimenti sono sempre più trattati e la frutta è acerba.

Ridurre il colesterolo un po' potrebbe servire per ridurre la velocità di formazione della placca ma qualcosa mi dice che i problemi si risolvono alla radice ...


Ho trovato parecchie altre teorie basate sulla vitamina C , ma chi mi garantisce che non siano tutte storie?

Allora si fa come fanno i grandi medici, come il dr Hamer, il dr Simoncini o il prof Di Bella : si
provano su me stesso.

Nell'anno 2009 circa avevo già la pressione che viaggiava intorno ai 150/100 e il colesterolo a 270, e mi dicevano di imbottirmi di farmaci.

Io ho seguito un' opzione alternativa  assumendo vit. C e antiossidanti e sono scesi entrambi i valori: adesso la pressione è intorno ai 130/85 e il colesterolo a 240. A maggio scorso ho fatto una prova da sforzo e mi hanno detto che non avevo bisogno di prendere niente.

Non contento dei semplici numerini, potendo avvalermi di un mezzo per vedere direttamente le arterie quale l'ecografia, mi sono studiato le mie arterie .

L'ecografia mostra molto bene tutto ciò che è situato fino a 2-3 cm dalla cute, quindi si possono valutare bene le arterie carotidee  che portano il sangue al cervello, e quelle degli arti, in particolare la femorale.

Si tenga presente che nella pratica clinica l'ecografia viene richiesta per valutare l'aorta, che si vede molto ma molto peggio, e spesso si può valutare solo se c'è un aneurisma, oppure si guardano le aa carotidee, valutando solo la percentuale di stenosi e le alterazioni di flusso ... in altri termini ci viene richiesto di guardare le fasi avanzate della malattia cardiovascolare, in funzione di interventi chirurgici. Le fasi iniziali non interessano perché non ci sono cure mediche per queste …. nella medicina ufficiale.

Il problema è che noi ecografisti dobbiamo fare ciò che ci viene richiesto …

Nel 2009 comunque a livello delle aa carotidee, avevo degli ispessimenti subintimali: in pratica depositi di colesterolo tra lo strato più interno dell'arteria e quello muscolare più profondo. Ispessimenti di una certa rilevanza (quasi 2 mm vs 1,2 mm nei soggetti normali). Questi rappresenterebbero la fase iniziale dell'arteriosclerosi.
Al controllo nel 2014 gli ispessimenti sono scomparsi.

Gli ispessimenti subintimali sembrano non interessare a nessuno a quanto pare, ma ho trovato un lavoro scientifico con ampia casistica (2000 casi) dove si è scoperto che chi aveva uno spessore subintimale delle aa carotidee di circa 2 mm aveva il triplo di possibilità di essere colpito da infarto o ictus. Lo studio è stato effettuato dal centro cardiologico Monzino di Milano fino al 2007 (!).

Ho cominciato nell'occasione a eseguire l'ecografia delle carotidi come dicevo io, cercando gli ispessimenti subintimali, consigliando vitamine ai casi in fase iniziale, spiegando che questo rappresentava una visione della medicina un po' diverso. Per promuovere la cosa facevo dei prezzi particolarmente vantaggiosi.
Risposta della gente: scadente .


Sono arrivati un sacco di anziani con aterosclerosi avanzata che approfittavano del basso costo per eseguire un esame doppler. Molti non hanno capito lo spirito della cosa. 

Parecchi medici mi hanno osteggiato. Non ho visto ritornare quasi nessuno a ricontrollarsi dopo mesi di terapia vitaminica (che evidentemente non facevano) come mi sarei auspicato all'inizio. E poi noi ecografisti dobbiamo fare gli esami che ci chiedono, mica possiamo prendere iniziative personali (….)

Attualmente sono abbastanza convinto che la vera prevenzione si possa fare solo a pochi eletti che hanno capito: se le persone hanno più medici nella loro cerchia di conoscenze diventa ancora più difficile: mi spiace dirlo ma è così!

Però qualche caso “emblematico” che mi ha aiutato a confermare le mie teorie c'è stato ...
Ricordo un uomo di 74 anni che era venuto a fare l'ecografia delle carotidi. Andava molto fiero del fatto che, grazie alle statine, aveva sempre mantenuto il valore di colesterolo intorno ai 160 o anche meno. Peccato che ad un precedente controllo doppler del 2004 si segnalava qualche piccola placca ateromasica, mentre al mio controllo nel 2012 (sempre sotto statine) c'erano ostruzioni tra il 50% e il 60%. Ditemi almeno una ragione valida per pensare che questo signore era meno a rischio sotto terapia che se non l'avesse fatta!

Sulle statine ci sono altre cose da dire: gli effetti collaterali sono notevoli ma soprattutto non vengono calcolati gli effetti a distanza. In altre nazioni si associa sempre alla statina il coenzima Q10, un micronutriente fondamentale nel metabolismo energetico a livello cellulare che è dimostrato si riduca in chi assume statine. In Canada e in Giappone i medici che non somministrano coenzima Q10 in chi fa uso di statine possono essere denunciati per negligenza. In Italia i cardiologi non sanno neppure cosa sia...

La carenza di coenzima Q10 puo' portare a disturbi di qualunque genere tra cui l'infarto stesso …
Per quanto riguarda gli antiipertensivi, anche in quel caso nutro le mie perplessità: i cardiologici fanno sermoni a chi supera i 140/95 di pressione perché valori superiori sono a rischio; peccato che la pressione sotto sforzo massimo, per esempio dopo una pratica sportiva, arriva fisiologicamente a 250 mmHg, mentre durante un rapporto sessuale può arrivare a 180 mmHg.

Forse è lecito pensare che più che giocare su numerini senza senso sia meglio mantenere le arterie più sane possibili e i controlli farli senza guardare i numerini ma guardando le arterie direttamente …




I farmaci hanno tutti degli effetti collaterali; in generale determinano un effetto ossidante e aumentano il carico di sostanze tossiche già presenti nel nostro organismo in quantità abbondanti.

Nel caso di mio fratello, così come per tutte le persone di età intorno ai 50- 60 anni, era obbligato ad una vita intensa di lavoro perché, non solo si deve arrivare a lavorare fino a 67 anni, ma fino all'ultimo non si fanno sconti, tutti tenuti sotto scacco dal solito ricatto: se non ti va quella è la porta.

Diventa una sorta di sommazione: le arterie sono già alterate, si aggiunge la tossicità del farmaco, si aggiunge lo stress lavorativo, gli anni, il fuso orario, l'inquinamento (in Cina è micidiale), l'attività fisica in ambiente chiuso che abbassa ulteriormente la percentuale di ossigeno aumentando quella di anidride carbonica.


Ma i cardiologi tutte queste cose le dicono o le sanno o guardano solo i freddi protocolli?

Qualcuno potrebbe osservare che comunque l'aspettativa di vita alla nascita è sempre salita (adesso forse è stabile …) , tuttavia è certo che lo stato di salute del cinquantenne/sessantenne di oggi è peggiore di 30 anni fa: l'aspettativa di vita sana è in discesa vorticosa dal 2003 

Credo che, probabilmente, la persona in quella fascia di età è molto a rischio, senza contare il fatto che se uno è costretto ad assumere 3, 4, 5 tipi di farmaci, tutti salvavita, magari un giorno si dimentica di assumerli oppure semplicemente si rompe le palle.

Poi arriva la pensione, le pantofole, il letto, le badanti etc etc .. i farmaci non rafforzano il tuo stato di salute ma ti preservano dall'"evento Finale" cioè dalla morte. Forse dopo la pensione, quando i ritmi sono meno forsennati e i farmaci sono regolarmente somministrati dai figli e dalle figlie è probabilmente ancora lì che la statistica gioca a favore dell'allungamento della vita.
D'altronde le case farmaceutiche ti vogliono malato ma vivo.

Ma quando questi fanno l'ecografia o la TAC e guardi le arterie rimani completamente allibito a pensare a come c.... fanno ad essere ancora vivi.


fonte: http://crepanelmuro.blogspot.ch/2015/01/quelle-medicine-che-non-curano-le.html 

VEDI ANCHE:
Dr Rath: Vitamina C per contenere l'epidemia di Ebola