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TRATTAMENTI DI RIEQUILIBRO ENERGETICO INFORMAZIONALE CON LA QXCI-SCIO

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La guarigione non locale a distanza, in subspazio, con la qxci-scio

domenica 31 gennaio 2016

Grecia: Sanità al collasso. - Grazie Austerity -


 
25 GENNAIO 2016 – Lo scorso dicembre su The Lancet è apparso un articolo che fa il punto della situazione riguardo l’assistenza sanitaria ellenica a distanza di cinque anni dall’inizio della crisi. Secondo Eva Karamanoli – autrice del reportage per conto della rivista – i segni dell’austerità appaiono ben evidenti passando lungo i «corridoi traboccanti di pazienti» degli ospedali pubblici di Atene. Medici ed infermieri sono sottodimensionati, così come farmaci, attrezzature e forniture mediche. «Il settore sanitario – scrive Karamanoli – è un malato cronico e la situazione non fa che peggiorare, giorno dopo giorno».

In particolare rispetto all’erogazione dei farmaci spesso si assiste ad una sistematica assenza di medicinali da mettere a disposizione dei cittadini. Ciò avviene a causa dei pagamenti troppo protratti nel tempo ma anche perché le case farmaceutiche prediligono rifornire i mercati, dove spuntano prezzi più alti a tutto vantaggio degli azionisti che vedono aumentare i propri dividendi.
Dal 2009 il finanziamento degli ospedali pubblici si è ridotto del 50% e la spesa sanitaria è passata al 4% del Pil nazionale contro una media europea che si aggira intorno al 7%. Il numero di pazienti negli ambulatori, ma anche nelle sale di emergenza degli ospedali pubblici, è raddoppiato; il personale medico risulta insufficiente a causa del blocco delle assunzioni. La disoccupazione tra i medici è molto alta, i fondi assicurativi in rosso.

Ma non sono solo gli ospedali a “tagliare” sulle prestazioni mediche. Ormai sono gli stessi pazienti a effetuare sforbiciate sulle cure, decidendo di interrompere i trattamenti cui sono sottoposti o trovando alternative più economiche ai farmaci prescritti. Senza contare che i check-up preventivi o le vaccinazioni rivolte a gruppi molto a rischio – come bambini e anziani – sono stati sensibilmente ridotti.

«La stretta finanziaria che ha colpito la Grecia – si legge ancora nell’articolo – si è abbattuta anche sulle farmacie». Non di rado i farmacisti non vengono riforniti e si trovano nella condizione di dover cercare un farmaco per tutta Atene. Altrettanto spesso i loro clienti non sono in grado di pagare innescando un drammatico effetto a catena: «Ci sono persone che conosco da vent’anni – spiega un farmacista – Anche quando non possono permettersi i medicinali cerco di aiutarle ma questo rende più difficile per me mandare avanti il negozio ed effettuare i pagamenti ai fornitori».

fonte: http://www.idiavoli.com/grecia-sanita-al-collasso/

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