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TRATTAMENTI DI RIEQUILIBRO ENERGETICO INFORMAZIONALE CON LA QXCI-SCIO

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La guarigione non locale a distanza, in subspazio, con la qxci-scio

giovedì 14 gennaio 2016

Olio essenziale di Tulsi (basilico santo) per i raffreddamenti

 Basilico Tulsi Bio - Olio Essenziale Puro - 5 ml

dr Francesco Perugini Billi

Il tulsi o basilico santo, Ocimum sanctum L., è una pianta indigena del subcontinente indiano. E’ un arbusto cespuglioso alto circa 45 cm. Le foglie sono ovali e hanno un colore che varia dal verde chiaro al viola scuro, secondo le varietà. In natura è una pianta annuale, ma se potata prima che vada a fiore, si mantiene tutto l’anno.

Pianta sacra
Per la Tradizione indiana è una pianta sacra ed è venerata ininterrottamente da millenni. Nelle scritture vediche antiche, il tulsi occupa un posto preminente tra le piante medicinali: protegge la vita e quindi accompagna l’essere umano dalla nascita alla morte. Secondo la mitologia, Tulsi era una Dea molto devota al Dio Vishnu. Per onorare in eterno il suo amato Signore, Tulsi si incarna nella omonima pianta, che dal quel momento verrà utilizzata come offerta durante i rituali a Vishnu. In India, infatti, numerose famiglie tengono il tulsi in casa e ne hanno un religioso rispetto. La pianta, decorata con fiori, è spesso collocata su di un apposito altare, presso il quale giornalmente vengono fatte invocazioni e offerte. Dopo le preghiere, è uso cogliere e mangiare una foglia, come sacramento. Con i rami più legnosi si fabbricano perline, usate per i mala da meditazione e rosari.

Tulsi in medicina
Secondo l’antico testo di medicina ayurvedica Charaka Samhita, il tulsi “apre il cuore e la mente e lascia effondere energie di amore e devozione”. In effetti, il tulsi, come anche il nostro basilico, ha una forte influenza sulle emozioni e può essere di grande aiuto negli episodi di paura, tristezza e stress. Da un punto di vista energetico, questa pianta ha un sapore astringente, amaro, piccante e una forza riscaldante. Pacifica Kapha e secondariamente Vata, che sono i due dosha maggiormente coinvolti nelle malattie da raffreddamento, e questo ne fa una grande pianta per l’inverno.
Olio essenziale ha un aroma dolce-speziato, leggermente erbaceo, fresco, con un leggero tono di sottofondo balsamico-legnoso. Ha un colore giallo-chiaro. E’ soprattutto ricco di  eteri fenolici (60%) e sesquiterpeni (35%). E’ indicato nelle malattie respiratorie da raffreddamento (raffreddore, tosse, bronchite, febbre, ecc.), nell’asma, nei reumatismi e negli stati di stress e sue conseguenze sul piano emotivo.

Malattie invernali
Prevenzione – come per molti oli essenziali ad azione simile, il tulsi puo essere utilizzato in un diffusore o in un vaporizzatore per disinfettare gli ambienti e impedire così la trasmissione dei virus epidemici. La diffusione ambientale di oli essenziali dovrebbe essere resa obbligatoria negli uffici, scuole, residenze per anziani, ospedali e tutti i luoghi di permanenza e riunione di più persone.

Febbre – il tulsi ha una spiccata azione antivirale, anti batterica e antimalarica. Per tenere sotto controllo la febbre, si mescolano in 2 ml di olio di cocco, 1 goccia di tulsi e 1 di lavanda e si utilizza questa miscela per massaggiare le piante dei piedi, i polsi e la zona dietro le orecchie. A questo trattamento, si può aggiungere vantaggiosamente un infuso caldo di foglie, per tre volte al giorno.

Catarro respiratorio – molto utile è il suffumigio: 2 gocce di tulsi e 2 gocce di eucalipto in una ciotola di acqua bollente. A questo si abbina un balsamo casalingo: 1 goccia di tulsi e 1 di eucalipto, miscelate in olio di sesamo, mandorla o in una crema base. Massaggiare il petto, la gola e tra le scapole, facendo assorbire bene. Il tulsi arresta la crescita microbica e ha un’ottima azione mucolitica (anti-kapha) e decongestionante, effetti questi potenziati dalla presenza anche dell’eucalipto. Allo stesso tempo, il tulsi aumenta le difese immunitarie.

Tracheo-bronchite, bronchite e sinusite – l’olio di tulsi ha uno spiccato tropismo per le vie respiratorie. La sua azione antinfiammatoria, battericida e mucolitica ne fa un ottimo presidio per quasi tutte le affezioni respiratorie. Per via inalatoria e come massaggio, può essere tranquillamente abbinato sia alle cure convenzionali (antibiotico, antipiretico, ecc.) che a quelle fitoterapiche e omeopatiche, nelle forme acute, come in quelle croniche.

Asma – può essere di grande aiuto in questa patologia, perché libera le vie respiratorie agendo sul catarro e sulla congestione. Il tulsi possiede anche una certa azione antistaminica.

Attenzione: non utilizzare in gravidanza e nei bambini sotto i 6 anni e attenersi alla dosi prescritte (concentrazioni massime: 2-5%). Consultare sempre il medico se i sintomi permangono. Utilizzare oli puri al 100%, distillati a vapore.


Wholistic Holy Basil - TulsiTulsi Original
      

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