IL PRESENTE BLOG RIPORTA E SOPRATTUTTO TRADUCE INFORMAZIONI INTERNAZIONALI SULLA SALUTE E BENESSERE CON MEZZI E RIMEDI NATURALI E NON CONVENZIONALI, PRESE SOPRATTUTTO DALLA RETE E I CUI AUTORI SONO MEDICI E PROFESSIONISTI DELLA SALUTE E RICERCATORI. SEGNALA ALTRESI POLITICHE ... "NON PROPRIAMENTE SALUTISTICHE" NEI CONFRONTI DELLA RAZZA UMANA, CHE CI STA A CUORE, SEBBENE CONSAPEVOLI CHE NON SIA LA SOLA INTORNO A NOI. SONO SEMPRE CITATE LE FONTI A CUI SI PREGA DI FARE RIFERIMENTO PER ULTERIORI DETTAGLI. NON SI ACCETTANO COMMENTI VOLGARI, DIFFAMATORI E AMBIGUI. NON E' UNO SPAZIO PER LA DISINFORMAZIONE.

Translate

Cerca nel blog

Caricamento in corso...

TRATTAMENTI DI RIEQUILIBRO ENERGETICO INFORMAZIONALE CON LA QXCI-SCIO

TRATTAMENTI DI RIEQUILIBRO ENERGETICO INFORMAZIONALE CON LA QXCI-SCIO
La guarigione non locale a distanza, in subspazio, con la qxci-scio

martedì 23 agosto 2016

Naturalnews: Fukushima e la Zombie Radiation, che si mangia il cervello della gente



(NaturalNews) Il disastro di Fukushima è assente dalle notizie da piu’1 di un anno ormai, ma la ricaduta radioattiva e la sua cascata di effetti avversi è ben lontana “dall’essere un’altra pagina” nei libri di storia.
I resoconti da tutto il mondo dicono che la radiazione di Fukushima sta ancora devastando la salute della gente e in alcuni casi si sta mangiando il cervello delle persone, in una apocalisse radioattiva alla zombie.

Il quotidiano spagnolo El Pais Semanal, nel Maggio scorso riportava di Tory Anzai, 63 anni, ex residente a Litate, Giappone, un villaggio nella prefettura di Fukushima, che ha sofferto di un grave attacco cardiaco ed infarto molti anni dopo l’incidente del reattore. Durante la degenza in ospedale di Anzai, i medici si resero conto che nel lobo frontale del suo cervello si era sviluppato un foro e gli dissero che questo poteva essere stato causato dall’assorbimento dell’isotopo radioattivo cesio, che è stato il fenomeno prevalente a Fukushima.
A causa di questo “buco” nel suo cervello, Anzai ah avuto tutta la parte sinistra del suo corpo paralizzata e questo nonostante il fatto che dopo l’incidente del reattore a lui fu detto che non c’erano rischi di radiazione.
Risulta però, grazie ad un lettura di un dosimetro fatta il 18 Aprile, giorni dopo il disastro di Fukushima, che la stanza dove avevano dormito Anzai e i suoi fratelli, presentava livelli di radiazione 20 volte maggiori del livello di soglia stabilito dal governo giapponese per i residenti trasferiti.
Settimane dopo l’articolo su El Pais Semanal, ce ne fu un altro pubblicato nel giornale cinese Xinhua, che mise in luce malattie riconducibili alla radioattività, scatenata da Fukushima, ignorata dai funzionari di stato.
Queste malattie includono scarsissima salute tra i bambini e cancro alla tiroide e per quest’ultimo la Società Internazionale per la Epidemiologia Ambientale ha ripetutamente messo in guardia il governo giapponese, specialmente dopo uno studio del 2015 che rilevo’ come bambini che vivevano intorno all’impianto di Fukushima, dopo il disastro avessero sviluppato cancro alla tiroide in misura maggiore del 50% rispetto a quelli che vivevano in altre aree.

Nessun commento: