IL PRESENTE BLOG RIPORTA E SOPRATTUTTO TRADUCE INFORMAZIONI INTERNAZIONALI SULLA SALUTE E BENESSERE CON MEZZI E RIMEDI NATURALI E NON CONVENZIONALI, PRESE SOPRATTUTTO DALLA RETE E I CUI AUTORI SONO MEDICI E PROFESSIONISTI DELLA SALUTE E RICERCATORI. SEGNALA ALTRESI POLITICHE ... "NON PROPRIAMENTE SALUTISTICHE" NEI CONFRONTI DELLA RAZZA UMANA, CHE CI STA A CUORE, SEBBENE CONSAPEVOLI CHE NON SIA LA SOLA INTORNO A NOI. SONO SEMPRE CITATE LE FONTI A CUI SI PREGA DI FARE RIFERIMENTO PER ULTERIORI DETTAGLI. NON SI ACCETTANO COMMENTI VOLGARI, DIFFAMATORI E AMBIGUI. NON E' UNO SPAZIO PER LA DISINFORMAZIONE.

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QUANTUM HEALING WITH QXCI-SCIO

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QUANTUM HEALING WITH QXCI-SCIO: ALLOWING FREQUENCIES TO INCREASE YOUR WELL BEING OF MIND AND BODY

domenica 31 gennaio 2016

Grecia: Sanità al collasso. - Grazie Austerity -


 
25 GENNAIO 2016 – Lo scorso dicembre su The Lancet è apparso un articolo che fa il punto della situazione riguardo l’assistenza sanitaria ellenica a distanza di cinque anni dall’inizio della crisi. Secondo Eva Karamanoli – autrice del reportage per conto della rivista – i segni dell’austerità appaiono ben evidenti passando lungo i «corridoi traboccanti di pazienti» degli ospedali pubblici di Atene. Medici ed infermieri sono sottodimensionati, così come farmaci, attrezzature e forniture mediche. «Il settore sanitario – scrive Karamanoli – è un malato cronico e la situazione non fa che peggiorare, giorno dopo giorno».

In particolare rispetto all’erogazione dei farmaci spesso si assiste ad una sistematica assenza di medicinali da mettere a disposizione dei cittadini. Ciò avviene a causa dei pagamenti troppo protratti nel tempo ma anche perché le case farmaceutiche prediligono rifornire i mercati, dove spuntano prezzi più alti a tutto vantaggio degli azionisti che vedono aumentare i propri dividendi.
Dal 2009 il finanziamento degli ospedali pubblici si è ridotto del 50% e la spesa sanitaria è passata al 4% del Pil nazionale contro una media europea che si aggira intorno al 7%. Il numero di pazienti negli ambulatori, ma anche nelle sale di emergenza degli ospedali pubblici, è raddoppiato; il personale medico risulta insufficiente a causa del blocco delle assunzioni. La disoccupazione tra i medici è molto alta, i fondi assicurativi in rosso.

Ma non sono solo gli ospedali a “tagliare” sulle prestazioni mediche. Ormai sono gli stessi pazienti a effetuare sforbiciate sulle cure, decidendo di interrompere i trattamenti cui sono sottoposti o trovando alternative più economiche ai farmaci prescritti. Senza contare che i check-up preventivi o le vaccinazioni rivolte a gruppi molto a rischio – come bambini e anziani – sono stati sensibilmente ridotti.

«La stretta finanziaria che ha colpito la Grecia – si legge ancora nell’articolo – si è abbattuta anche sulle farmacie». Non di rado i farmacisti non vengono riforniti e si trovano nella condizione di dover cercare un farmaco per tutta Atene. Altrettanto spesso i loro clienti non sono in grado di pagare innescando un drammatico effetto a catena: «Ci sono persone che conosco da vent’anni – spiega un farmacista – Anche quando non possono permettersi i medicinali cerco di aiutarle ma questo rende più difficile per me mandare avanti il negozio ed effettuare i pagamenti ai fornitori».

fonte: http://www.idiavoli.com/grecia-sanita-al-collasso/

sabato 30 gennaio 2016

Le distorsioni del presente: "la guerra è pace, la libertà è schiavitù', l'ignoranza è forza"

orwell1984



(...) 
La neolingua orwelliana è una tipologia di comunicazione artificialmente inventata da un immaginario partito unico per rendere difficile ogni forma di pensiero articolato e quindi di dissenso. Proprio la mancanza di determinati vocaboli e l’uso intenzionalmente fuorviante di altri servono ad impedire alla popolazione di esprimere alcuni specifici concetti e di formulare persino idee compiute.
1984 - Formato Flipback®
La summa della neolingua può essere individuata nei 3 slogan auto-contraddittori ai quali tutta la popolazione deve credere senza riserve:
“La Guerra è Pace”
“La libertà è schiavitù”
“L’ignoranza è forza”
Fortunatamente quello di Orwell è un romanzo distopico, e possiamo rallegrarci del fatto che i funesti scenari che vi sono previsti non si siano ancora realizzati nella società in cui viviamo. O meglio: almeno non si sono realizzati per intero.
Almeno non nei tempi previsti dallo scrittore britannico.
Ad essere sinceri però, qualche traccia di neolingua la avremmo riscontrata anche nel nostro di mondo e così, un po’ per gioco e un po’ anche sul serio, abbiamo selezionato una lista di espressioni (e volendo ce ne sarebbero ancora tante altre) il cui uso, abuso o disuso sta iniziando a puzzarci un po’.
Iniziamo ora la nostra esposizione, durante la quale ci aiuteremo con i tre slogan citati sopra, partendo dal primo:
“LA GUERRA È PACE”.
Per quanto bizzarro possa sembrare, le analogie tra il mondo immaginato da Orwell e la nostra realtà in questo caso sono abbastanza evidenti. Fino a qualche decennio fa infatti, quando spingevamo i nostri eserciti ad occupare militarmente un paese straniero e a bombardare le fazioni che si opponevano alla nostra occupazione, lo mandavamo in Guerra. Invece, da qualche tempo a questa parte, il termine guerra è stato sostituito dalla meno inquietante definizione di Missione di Pace.
(...) 
Anche la nostra vita di tutti i giorni però può essere osservata dal punto di vista delle modifiche avvenute negli ultimi decenni nel lessico. 
In questo caso ci tornerà comodo il secondo slogan: “LA LIBERTÀ È SCHIAVITÙ”.
Liberismo e liberalizzazioni sono infatti le parole chiave, ed entrambe condividono la radice con quella della parola libertà.
Perché una Liberalizzazione abbia luogo, innanzitutto bisogna provvedere ad una Deregulation. Tutti noi siamo abituati ad accettare passivamente l’accezione positiva che il termine deregulation ha acquisito nell’uso quotidiano dei media: significa che si smantellano le oberanti regole e procedure che ostacolano il funzionamento del Libero Mercato.
Peccato che, dai tempi del Codice di Hammurabi [ https://it.wikipedia.org/wiki/Codice_di_Hammurabi ] ad oggi, l’uomo abbia cercato di darsi delle leggi e delle regole che rendano possibile la convivenza civile. A volte si è trattato di regole stupide, sbagliate o ridondanti. Più spesso le leggi esistenti sono state via via superate dal cambio dei costumi e della realtà sociale che le avevano originate, e si è reso necessario un aggiornamento delle stesse. Ma mai fino ad ora era stata imposta alla società una filosofia che mettesse in dubbio l’esistenza stessa delle regole e promuovesse la loro riduzione e rimozione indiscriminata
In assenza di regole di convivenza infatti si regredisce alla legge della giungla, alla legge del più forte (che nella società moderna è il più’ ricco), e prima i diritti dei più deboli e poi via via quelli di tutta la collettività vengono compressi a favore degli interessi dei pochi che detengono le leve del potere. Per fare un esempio “riuscito” di deregulation, l’eliminazione della distinzione tra banche di credito e banche d’affari ha permesso quei colossali fenomeni di speculazione che negli ultimi anni hanno portato alla rovina milioni di piccoli risparmiatori e mandato in crisi l’intera economia mondiale.
>>> tutto l'articolo qui: 
tratto da Breve Dizionario in Neolingua, Articolo di Cesare Corda per SakerItalia.it
La Fattoria degli AnimaliL'Imbroglio della Realtà e l'Inganno della Percezione
        

giovedì 28 gennaio 2016

"Non aspettate di essere alle soglie della morte per svegliarvi e scegliere la medicina alternativa."


"Dopo una diagnosi di cancro.
Questioni da porsi nella scelta tra terapie oncologiche chemioterapiche piuttosto che naturopatiche

È ampiamente noto come un crescente numero di malati si rivolga alla medicina alternativa per la cura di malattie come il cancro, la depressione, il diabete, malattie di cuore e così via.
Generalmente, però, sono poco esplorati i dettagli delle modalità con cui molti di questi malati effettuano una tale svolta dalla medicina convenzionale a quella alternativa.

La verità in proposito è piuttosto sorprendente e, forse, persino un poco frustrante perché molti ammalati si rivolgono alla medicina alternativa soltanto dopo che la medicina convenzionale, nel loro caso, ha fallito.
Solo allora molte persone cominciano a interessarsi di erbe medicinali, agopuntura o di cure chiropratiche.

È solo dopo aver tentato tutto quello che propone la medicina convenzionale - farmaci, interventi chirurgici, radioterapia e chemioterapia - che infine si rendono conto di non riuscire ad ottenere nessun beneficio e che devono fare qualcosa di differente.
È stupefacente come la medicina convenzionale riesca a motivare così fortemente la gente a scansare le alternative, tanto più che la maggior parte delle terapie proposte dalla medicina convenzionale semplicemente non funziona.

Ancora peggio, tali terapie provocano danni tremendi ai pazienti, pur promettendo di aiutarli.

Durante il trattamento convenzionale del cancro con i farmaci tossici della chemioterapia, per esempio, i pazienti vengono informati che li si sta aiutando. Gli si dice che stanno migliorando.
L'Associazione Medica Americana, la FDA e tutte le autorità mediche li informano che stanno ricevendo una forma di terapia scientificamente comprovata.

Quello che non si dice è che la chemioterapia sta compromettendo il sano, normale funzionamento degli organi vitali, quali fegato, cuore, cervello e reni.

Sì, un tumore potrebbe anche rimpicciolirsi, ma qui non si tratta semplicemente di uscire dalla terapia oncologica con tumori più piccoli.
Il punto è di uscirne sani con un sistema immunitario forte e un equilibrio cellulare che blocchi o elimini del tutto i tumori.
Quel genere di risultato che non sortisce dalla medicina convenzionale. 

Dopo essere stati quasi uccisi dalle terapie oncologiche, si va in cerca di alternative. Quando i pazienti di cancro, infine, prendono la decisione di rivolgersi alla medicina alternativa, spesso lo fanno in uno stato di pre-morte a causa della severità con cui sono stati danneggiati dai trattamenti offerti dalla medicina convenzionale occidentale.

Allora, in maniera ancor più frustrante, cominciano a prendere qualche erba o sperimentano qualche genere di trattamento alternativo e l’esito è la morte dovuta ai danni organici provocati dalla chemioterapia tossica somministrata in precedenza dai propri medici convenzionali.

È per questo che dico alle persone: la scelta la dovete fare prima.
Non aspettate di essere alle soglie della morte per svegliarvi e scegliere la medicina alternativa.
Potrebbe essere troppo tardi."

26 aprile 2007




    

mercoledì 27 gennaio 2016

World Affairs / 20 MORTI, 220 FERITI PER UN VIRUS MORTALE IN UCRAINA FUORIUSCITO DA UN LABORATORIO USA


20 MORTI, 220 FERITI PER UN VIRUS MORTALE IN UCRAINA FUORIUSCITO DA UN LABORATORIO USA

Nel bel mezzo del cosiddetto "cessate il fuoco" in Ucraina, anche se i bombardamenti sono in corso in molte regioni, l'agenzia di stampa del Donbass News International riporta che più di 20 soldati ucraini sono morti e più di 200 soldati sono stati ricoverati in ospedale per un virus mortale chiamato "California Flu", immune a tutti i farmaci, "fuggito" da un laboratorio statunitense nei pressi della città di Kharkov.

La presenza del virus mortale in territorio ucraino è stata registrata per la prima volta il 12 gennaio: "Secondo il personale medico delle unità AFU (esercito ucraino) sono state registrate malattie di massa tra il personale militare ucraino in questo campo. I medici hanno registrato il virus sconosciuto a seguito del quale l'infetto registra la febbre alta che non può essere soggiogata da nessun farmaco. Finora dal virus sono morti più di venti militari. Il tutto viene accuratamente nascosto", ha detto il vice comandante delle forze del Donbass, Basurin, in un'intervista al quotidiano nazionale. "Continuiamo a registrare fatti nuovi di crescere le epidemie di infezioni respiratorie acute tra i militari ucraini", ha proseguito.


Solo dall'inizio di questa settimana oltre 200 militari ucraini sono stati accolti negli ospedali civili e militari di Kharkov e Dnepropetrovsk. E 'importante ribadire che l'intelligence del Donbass avesse denunciato le ricerche in corso in un laboratorio privato a Shelkostantsiya, a 30 km dalla città di Kharkov, già da tempo, sottolinea Zero Hedge. Esperimenti che coinvolgevano esperti militari degli Stati Uniti. "Secondo le nostre informazioni, è lì dove il micidiale ceppo influenzale californiano è trapelato", ha concluso Basurin. 


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martedì 26 gennaio 2016

I bambini non vaccinati sono piu' sani: i medici concordi

 
 
"I bambini non vaccinati sono più sani". A sostenerlo non sono pseudo-guaritori, maghi o fattucchieri. Ma oltre 120 medici che, dopo settimane di dibattiti e polemiche sul tema, escono allo scoperto con una lettera aperta all’Istituto superiore di sanità. Primo firmatario il cardiologo Roberto Gava, membro della ‘Società medicina centrata sulla persona’ di Bologna, appoggiato da oltre una ventina di professionisti emiliano-romagnoli e marchigiani.
 
Il corposo documento prende le mosse dalle affermazioni del presidente dell’Istituto, il professor Gualtiero Ricciardi, che ha recentemente sostenuto la sicurezza dei vaccini pediatrici: "Su 19 milioni di vaccinazioni ci sono stati soli 5 casi di reazioni gravi, peraltro non mortali”.
Non è esattamente così per i firmatari della missiva che rivelano l’esistenza di "reazioni avverse che ammontano a migliaia di rilievi all’anno".
 
Non per questo vogliono essere classificati come i fautori del no, senza se e senza ma. E infatti nella premessa mettono in chiaro che, oggigiorno, un qualsiasi medico dotato "di buon senso" e di "un minimo di conoscenza scientifica" non può essere "contro le vaccinazioni pediatriche".
 
Ma poi mettono sul tavolo la loro esperienza sul campo. E cioè "pratica medica specializzata" accanto al bambino malato, non "frettolosa ma fatta di osservazione e ascolto, di considerazione di quello che lui ci comunica e subliminale e di quello che i genitori raccontano". E tutto ciò "ci ha aperto gli occhi".
La conclusione è destinata a suscitare scalpore: "I bambini non vaccinati appaiono indubbiamente e globalmente più sani, meno soggetti alle patologie infettive, specie delle vie aeree, meno soggetti ai disturbi intestinali e alle patologie croniche, meno soggetti a patologie neurologiche e comportamentali e scarsi consumatori di farmaci e di interventi sanitari".


E per dimostrare quanto asseriscono sono pronti a partecipare a un’indagine organizzata dall’Istituto superiore della sanità che confronti "nel modo più rigoroso" lo stato di salute dei piccoli completamente vaccinati con quella dei bimbi mai vaccinati.
Illustrano poi la loro dettagliata proposta articolata in quattordici punti. Spazia dalla richiesta di personalizzazione dei trattamenti ai tempi di somministrazione, dai compiti che il pediatra deve assolvere alla necessità di superare l’obbligo vaccinale.
 
"Se vogliamo servire la verità abbiamo solo una possibilità - concludono -: unirci tutti attorno ad un tavolo scientifico e discutere l’argomento con cuore aperto e libero da conflitti di interesse. Questo è il bene della Medicina, il resto è coercizione cieca e scontro frontale che prima o poi si rivelerà contro tutti noi”.

di LUCA SOLIANI

fonte: http://www.ilrestodelcarlino.it/

lunedì 25 gennaio 2016

David Icke: la paura e come gestirla



fearlove

La paura: 'una emozione spiacevole causata dal credere che qualcosa o qualcuno sia pericoloso, che possa causare dolore, o minaccia; è uno stato d’animo di agitazione ed ansia causato dalla presenza di pericolo imminente'.

Stando a questi criteri quasi tutti facciamo esperienza di qualche livello di paura: “perdero’ il mio lavoro? Finirà la mia relazione? Ce la farò a pagare l’affitto? Che succederà ai miei figli? Si potrebbe scrivere una enciclopedia con le ragioni  per cui le persone hanno paura o si sentono agitate, ansiose, inquiete.

Quando le cose non sono a posto, le persone si preoccupano sul che fare e quando sono a posto si preoccupano su che succederebbe se non fossero a posto . 
Ma se guardate alla stragrande maggioranza  di queste fonti infinte  di paura, vedrete che non vengono scatenate da cio’ che accade ma da cio’ che potrebbe accadere. I processi della paura della mente-corpo umani, non sanno la differenza tra le due condizioni. Pensate a qualcosa che vi spaventa  ed il vostro corpo ed emozioni inizieranno a rispondere  come se questo fosse vero.

E’ facile vedere il perchè. Quando veramente state facendo l’esperienza di qualcosa che vi spaventa, i sensi convogliano l’informazione al cervello  e da là, la mente-corpo viene messa in allarme per ricevere la minaccia. Quando pensiamo a qualcosa di spaventevole, la sola differenza è che una parte del cervello convoglia l’informazione  a se stessa e,  ai meccanismi stessi di risposta viene dato fuoco per l’azione.

Naturalmente quando qualcosa sta veramente accadendo tutto è amplificato ma i principi base sono gli stessi e le stesse sono le numerose ragioni di paura, che in molti sperimentano nella loro vita e che io chiamo  'ansia nel background'.

Questo è lo stato d’animo spiacevole che è quasi sempre presente ma è coperto per lo piu’ dall’essere concentrati su un compito da svolgere, sul bersi qualche bicchiere in piu’ o qualsiasi altra cosa che possa colmare il silenzio ed evitare la solitudine. Ecco perché in molti non amano il silenzio. Devono accendere la TV quando entrano in una stanza oppure la radio quando stanno guidando.

Ho da tempo questa visione, che ho dettagliato nei miei libri:  il nostro ambiente energetico – cio’ che chiamo la Matrix – ha codificate delle frequenze  che stimolano un’ansia da background, geneticamente programmata, che è costantemente in allerta per scatenarsi in totale paura e terrore.

La paura è il mezzo primario per il controllo di massa e anche per sostenere energeticamente  i vampiri che si cibano della emozione umana di bassa vibrazione, che alla fine dettano  il Sistema di Controllo umano.

Cristine Fitzgerald, una amica stretta della Principessa Diana che ho citato in una recente newsletter, aveva ragione quando mi disse: 
Non vengono da te con i denti acuminate per succhiarti il sangue. La paura è il loro cibo. Possono effettivamente prendere la paura e manifestarla in qualcosa di tangibile”.


>>> tutto l'articolo qui:
http://thelivingspirits.net/david-icke-in-ita/la-paura-perche-e-come-gestirla.html


L'Imbroglio della Realtà e l'Inganno della Percezione 
DAVID ICKE IN TOUR IN ITALIA, OTTOBRE 2016
 

domenica 24 gennaio 2016

Controllo Mentale... anche con le "canalizzazioni galattiche"...

GREG-GILEStradotto da Greg Giles
Ascensionearth2012.org
"Ciao a tutti. A breve chiudero’ questo blog (Ascensionearth2012.org) perchè non voglio vedere altri intrappolati nell’orribile programma PSYOPS (operazioni psicologiche) del governo americano, che mi ha tratto in inganno alcuni anni fa e che si rifiuta di lasciare la presa su di me e sulla mia vita
In questo momento sto lasciando aperto questo blog solo per diffondere questo messaggio ai restanti visitatori, augurandomi che mi diano una mano a condividerlo ampiamente perchè raggiunga coloro che hanno formalmente seguito il mio lavoro. 
(Non sono stato in grado di cancellare il contenuto associato: gli agenti del PSYOPS hanno hackerato con successo questo programma blogger)
I cosiddetti “messaggi canalizzati” che ricevevo, affermando che venivano dalle stelle, dalla mia famiglia d’anima, in realtà erano semplici onde radio mandate dagli agenti del governo USA, si presume da una agenzia del Dipartimento della Difesa USA o da una comunità di Intelligence USA che lavora in concerto con volontari , molti dei quali sono membri di società segrete che danno una mano a propagare l’enorme numero di notizie e storie false relative agli UFO e allo spazio, costruendo cosi un contesto per un programma PSYOPS, che trae in inganno e accalappia nella rete individui orientati a scienza e spiritualità, come me. 
Questo programma che viene comunemente definito molestia elettronica (electronic harassment) , ha distrutto completamente la mia vita e continua a devastarla fino ad oggi, ma certamente non sono il solo , dato che il numero delle vittime, note come “individui targettizzati” , abbreviato con TI, cresce esponenzialmente ogni giorno che passa.
Gli operatori del programma molestia elettronica sono senza sosta e mostrano pochissima pietà, se non nessuna, nel tenermi sotto la loro totale sorveglianza, tormentandomi, torturandomi, tentando di riprogrammare la mia mente mentre dormo, trasformando i miei sogni in incubi, alterando decisamente il mio comportamento e scelte di libero arbitrio mentre continuo nei giorni finali della mia vita. Sia in passato che molto recentemente hanno segnato di cicatrici il mio corpo con la loro tecnologia, le neuroarmi elettromagnetiche al microonde, nel tentativo vittorioso di controllare e negare la mia relazione con una donna che ora è uscita dalla mia vita
>>> tutto l'articolo tradotto qui:

sabato 23 gennaio 2016

ERNST KREBS JR, biochimico americano. Citazione su chemioterapia...



ERNST KREBS JR, BIOCHIMICO AMERICANO (1911-1996):

"LA CHEMIOTERAPIA E LA RADIOTERAPIA FARANNO SI CHE IL VECCHIO MODO DI FARE BUCHI NELLA TESTA DEL PAZIENTE, PER CONSENTIRE AI DEMONI DI USCIRE, SEMBRERA' RELATIVAMENTE AVANZATO. LA CHEMIOTERAPIA TOSSICA E' UNA BUFALA. I MEDICI CHE LA USANO, SONO COLPEVOLI DI ASSASSIONIO PREMEDITATO E L'USO DI COBALTO E DI ALTRI METODI, OGGI POPOLARI, PER LA CURA DEL CANCRO , EFFETTIVAMENTE CHIUDONO LA PORTA ALLA CURA"

Il British Medical Journal conclude: "lo screening per il cancro non ha mai salvato vite"

VEDI ANCHE:
Chemioterapia: quel che succede se una goccia cade sulla mano nuda..


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venerdì 22 gennaio 2016

I pesci del Pacifico con tumore, contaminati da radioattività. Foto ed esperienze dei pescatori

smallmouth bass 















Quando Hirasaka Hiroshi ha catturato questo grande pesce nelle acque del Giappone del Nord (vedi foto nel seguito), cio' ha aggiunto sostanza alle preoccupazioni dei pescatori giapponesi, in merito alle conseguenze sulle popolazioni ittiche locali in relazione all'incidente all'impianto nucleare di Fukushima.
 
Ora, solo dopo alcuni giorni da quando abbiamo appreso che la radiazione  dell'impanto nucleare di Fukushima è peggio di quanto ci aspettassimo (una persona è morta in meno di un'ora dopo essere stata esposta all'impianto) un ricercatore di geoingegneria riporta  che i pescatori  della Costa del Pacifico in USA stanno sempre piu' allarmandosi dato che pescano sempre piu pesci pieni di infernali tumori cancerosi.

La situazione è preoccupante dato che, a differenza di quanto accade agli esseri umani, è raro trovare tumori nei pesci. Infatti fino ad un paio di anni fa, molte specie di pesci non avevavo per nulla documentazioni che parlassero di tumori. 

Come esempio ecco questo  smallmouth bass (Micropterus dolomieu- vedi sotto), catturato solo 6 mesi fa : il primissimo caso documentato di un tumore in questo pesce, nello Stato in cui è stato pescato. Crescite cancerogene sul pesce sono eventi estremamente rari.

First documented case of a tumor on a smallmouth bass in the state of Pennsylvania
Le radiazioni dall'impianto nuclere di Fukushima, raggiungono gli USA
Dal disastro del marzo 2011, in cui  uno tsunami provocato da un un terremoto causò l'esplosione e la successiva fusione dell'impianto nucleare di Fukushima, le perdite radioattive  dell'impianto continuano a contaminare l'Oceano Pacifico.
Il Giappone ha già vietato la pesca in tutta l'area vicina, mentre gli USA dicono che l'Oceano diluisce la radiazione e quindi  diminisce il pericolo per gli Americani.

Secondo la Division of Environmental Health (Divisione per la Salute Ambientale) dell'Alaska:
“La sicurezza del pesce e dei molluschi  delle acque dell'Alaska e delle sue spiagge, non è stata colpita dal danno al reattore nucleare in Giappone.”
Eppure, come si vede dalla cartina (in apertura articolo ), le correnti predominanti trasportano l'acqua dell'Oceano e il pesce, dal Giappone alle coste occidentali degli USA. Dunque gli Americani dovrebbero essere preoccupati delle radiazioni di Fukushima che raggiungono le coste degli USA?
Nononstante il "giochino ad indovinello" del governo, sui potenziali effetti, molti credono che il pericolo sia reale e che di fatto agli Americani venga venduto pesce contaminato senza pienamente rendere pubblici (o far comprendere ) i pericoli per la loro salute .
Ken Buesseler, che ha fatto la sua tesi di dottorato studiando i test di fallout dagli esperimenti con la bomba A negli anni '60, non si aspettava troppa preoccupazione pubblica, subito dopo l'incidente di Fukushima.  Nell'aprile 2015, disse al The Daily Beast:
“Non mi aspettavo proprio che gli USA avrebbero avuto una forte risposta, almeno non il pubblico.  Si questo inizialmente. C'era tutto il diritto di essere preoccupati per i primi mesi. Ma circa un anno e mezzo fa, abbiamo visto sempre piu' chiamate da parte della gente che chiedeva informazioni sul fatto di nuotare a Santa Cruz e se dovessero trasferirsi per essere al sicuro, perchè avevavo visto con gli occhi i detriti dell'impianto di Fukushima"
Non c'è dubbio che quella radiazione dell'incidente, raggiunse le coste americane e contaminò il pesce della Costa del Pacifico. Alla fine del 2014, i ricercatori hanno riportato nell' American Scientist che quella radiazione aveva si raggiunto  le coste americane.
“La prova è inequivocabile, ovvero che l tonni - pescati a San Diego  un anno fa- erano contaminati  di radiazioni provenienti dal disastro nucleare del Giappone

>>> tutto l'articolo prosegue qui:
http://thelivingspirits.net/radioattivita-nucleare/pescatori-del-pacifico-del-nord-forniscono-prove-di-pesci-contaminati-da-radioattivita.html

giovedì 21 gennaio 2016

Bibite gasate light meglio dell'acqua per perdere peso. Lo dice uno studio, finanziato da Coca Cola...

© Jim Young

.... sarà sicuramente vero!
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by Marcello Foa


Secondo una ricerca le bibite gassate dietetiche sono meglio dell'acqua se volete perdere peso. È curioso vero? Ma ancora più strano è il fatto che questo studio, condotto dal professor Peter Rogers dell'Università di Bristol, sia stato finanziato, pensate un po', da Coca Cola e Pepsi tramite due organizzazioni di cui entrambe le multinazionali sono membre: l'International Life Sciences Institute e l'Eating Behaviour and Energy Balance Task Force, di cui il signor Rogers è copresidente! 

Come se non bastasse, si è scoperto che i risultati della ricerca erano in contrasto con quanto dimostrato dagli studi precedenti sulle bevande light. 

Si tratta di una tecnica ben nota agli esperti di comunicazione e molto più diffusa di quanto si immagini: quella della "terza parte", ovvero si fa apparire come neutrale e scientifico uno studio il cui esito è deciso sin dall'inizio per volontà di un committente, che però resta nell'ombra. E il pubblico lo prende per autorevole e credibile.
 

Vi invito ad una riflessione: sappiamo cosa finisce nelle nostre tavole?
Qui l'articolo in inglese per chi volesse approfondire:

https://www.rt.com/news/329290-coca-cola-diet-study/

tratto da:  https://www.facebook.com/MarcelloFoa/?fref=nf

mercoledì 20 gennaio 2016

martedì 19 gennaio 2016

Un bando con premio di 3000 euro per i medici che promuovono vaccinazioni...

medico-soldi


Premio per buone pratiche per medici di medicina generale

Il progetto europeo Asset – Piano di azione sulle tematiche di Scienza in Società (SiS) su epidemie e pandemie, indice un bando per premiare tre operatori del settore sanitario di base (preferibilmente Medici di medicina generale o un gruppo di Mmg).

Il premio, tre mila euro per ciascun vincitore da utilizzare in attività di tipo formativo, è rivolto agli operatori che, nel periodo 2014-2015, hanno attuato un’attività o un intervento per migliorare la risposta delle comunità locali (o di gruppi di persone) nell’affrontare epidemie di malattie infettive (come influenza, morbillo o pertosse), o per promuovere le vaccinazioni per gruppi di bambini o adulti per la prevenzione di malattie come l’influenza, il morbillo, la rosolia o la pertosse. Il bando ha due scadenze: la prima, il 15 gennaio è per la nomina di un Mmg o un gruppo di Mmg; la seconda, il 15 febbraio, è per la candidatura di un Mmg europeo o gruppo di Mmg.

Per maggiori informazioni scarica la descrizione del premio in italiano (pdf 493 kb) e leggi la notizia sul sito del progetto(troverete di seguito i link).
fonte: http://www.vacciniinforma.it/?p=3959

lunedì 18 gennaio 2016

La Maternità surrogata, ovvero l'utero affittabile.

Milano, 23 novembre 2005;Maternità;foto di © Ermes Beltrami / emblem  

Utero in affitto, il corpo che diventa merce

di | 15 gennaio 2016


Meno di vent’anni fa sarebbe parso impossibile. Oggi appare invece impossibile che vi sia chi si opponga a tale pratica: subito è bersagliato dal coro virtuoso dei benpensanti come retrogrado, oltranzista, antimoderno e, naturalmente, “omofobo”, l’etichetta più in voga nel tempo della neolingua e della polizia dei costumi.

Alludo alla nuova pratica dell’“utero in affitto”, che l’ipocrisia del pensiero unico e l’astuzia della neolingua hanno scelto di chiamare, con discrezione, “maternità surrogata”. A un primo sguardo, sembrerebbe una pratica emancipativa, da salutarsi con gioia: “La maternità surrogata – si legge su ad esempio sul sito maternitasurrogata.info – permette di diventare genitore anche a chi non riesce a portare a termine una gravidanza, grazie ad una donna che accetta di affrontare gestazione e parto per altri”.

Sembra, a tutti gli effetti, una pratica emancipativa: che permette di diventare mamma anche a chi, per vari motivi, non potrebbe diventarlo. Se non fosse che, nel tempo dell’ipocrisia universale, si omette – guarda caso – di specificare l’aspetto fondamentale e cioè che a regolare questo passaggio, per cui una donna cede il proprio utero a un’altra, è la fredda logica del do ut des liberoscambista. Utero in affitto, appunto. Mercificazione del corpo.

Il capitale, che un tempo si arrestava ai cancelli delle fabbriche, oggi si è impadronito della nuda vita: utero compreso. L’economia si è impadronita della vita, facendosi bioeconomia: ha rimosso il confine tra ciò che è merce e ciò che non lo è né può esserlo.
Il vecchio slogan femminista “l’utero è mio, me lo gestisco io”, frutto di una stagione di lotte e di benemerite rivendicazioni dell’emancipazione femminile, è oggi stato riadattato dal capitale in funzione della sua sola norma, la valorizzazione del valore: l’utero è tuo e “puoi” affittarlo a chi vuoi. 


Nessun vincolo, nessun limite, nessuna religione: puoi farne ciò che vuoi. Sei libera da Dio e dalle vecchie morali borghesi. Ma il “puoi” in questione è sempre quello della società di mercato: “puoi”, in realtà “dovrai”. “Puoi”, perché nessuno te lo impone, né te lo vieta. “Dovrai”, perché sarà la tua condizione socio-economica a importi di farlo per poter sopravvivere, per poter arrivare a fine mese. 

Le donne indigenti diventeranno – non è difficile prevederlo – i luoghi futuri della maternità, di quella pratica che richiede troppa responsabilità e fatica per la società di mercato, per i suoi ritmi e le sue carriere di manager rampanti. Vivranno mettendo in affitto il loro corpo. La logica del capitale è, in fondo, questa: abbattere ogni limite etico, morale e religioso, per poi imporre ovunque, senza barriere residue che possano frenarla, la legge dell’onnimercificazione e del valore di scambio.  

Tutto diventa merce, aveva avvertito Marx nel 1847, in Miseria della filosofia. Perfino l’utero, dobbiamo riscontrare noi.
E così la pratica dell’utero in affitto rivela l’usuale sporcizia di cui gronda il capitale: mercificazione dei corpi, offesa della dignità umana, riduzione della generazione della vita a mercimonio. E tutto questo verrà definito progressivo ed emancipativo: oltre al danno, la beffa, con la piena connivenza da parte delle usuali forze passate armi e bagagli dalla lotto contro il capitale alla lotta per il capitale.

Pasolini è passato invano in questo Paese, che pure continua ipocriticamente a celebrarlo come una “star”. Pasolini aveva pienamente compreso i dilemmi della modernizzazione capitalistica, il falso mito del progresso come cavallo di Troia con cui il capitale si sarebbe preso tutto, compreso la nuda vita e gli uteri, oltre che, naturalmente, le nostre teste.

Ed ecco, allora, la “maternità surrogata”: un’altra categoria della neolingua orwelliana per non dire “utero in affitto”, ossia mercificazione dell’umano e profitto ai danni della nuda vita. E’ progresso? Sì, per l’economia di mercato. A uscirne offesa, umiliata, svilita e mortificata è, una volta di più, l’essenza dell’essere umano, che non ha prezzo ma solo dignità.
 
E dopo l’utero in affitto, presto avremo il cervello in prestito, il rene in comodato d’uso, il polmone in comproprietà: per non tacere, poi, dei neuroni, che sono in saldo già da un pezzo.

 fonte: http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/01/15/utero-in-affitto-il-corpo-che-diventa-merce/2377192/


Marx - Istruzioni per l'Uso   Il Capitale. Ediz. Integrale

domenica 17 gennaio 2016

Succede a Berlino: un supermercato solo con prodotti sfusi

supermercato-senza-imballaggi

Si chiama Original Unverpackt e purtroppo per ora si trova solo a Berlino, in questo speciale supermercato il cibo è venduto solo ed esclusivamente senza alcun tipo di imballo, i clienti si portano direttamente i loro contenitori e buste, prendono e pagano solo quello che acquistano e che effettivamente gli serve.

All’interno del supermercato non vi sono i prodotti delle grandi marche ma solo alimenti di provenienza regionale e, nella maggior parte dei casi, biologica. Le fondatrici Sara Wolf e Milena Glimbovski, che l’hanno realizzato grazie ad una raccolta fondi, dicono che il merito è della crescente domanda di prodotti e servizi che si occupano di sostenibilità.
Un segnale importante non solo per un impatto ecologico e ambientale, ma anche educativo alimentare, ovvero tutto quello che è sfuso non è prodotto da grandi industrie e quindi a lunga conservazione, il che vuol dire che non ha neppure chimica additiva per il mantenimento.

Un nuovo modo di fare la spesa all’insegna del necessario e del rispetto dell’ambiente: la presenza dei dispenser permette infatti di scegliere la giusta quantità di prodotto senza lasciarsi influenzare dal packaging e dai nomi dei grandi marchi ma privilegiando la qualità ed evitando gli sprechi di cibo. Allo stesso tempo il non utilizzo di confezioni permette di ridurre il numero di imballaggi che sono difficili da riciclare, ridurre i costi del prodottoe risparmiare le materie prime e la quantità di acqua ed energia adoperate per la loro produzione.

Il Food Wastage Footprint, uno studio pubblicato dalla Food & Agriculture Organization delle Nazioni Unite (FAO) sull’impatto che ha lo spreco di cibo e i rifiuti alimentari su clima, terra, acqua e biodiversità, stima che l’impronta ecologica globale dei rifiuti alimentari è equivalente a oltre 3 miliardi di tonnellate di CO2 e polveri sottili inquinanti.

fonte: http://www.notiziedalweb.org/apertura-supermercato-solo-prodotti-sfusi/

sabato 16 gennaio 2016

ANSA: Vaccino pertosse può 'spargere'infezione

















anche il mainstream osa....

(ANSA) - ROMA, 2 DIC - Chi viene vaccinato con il vaccino acellulare contro la pertosse è protetto dalla malattia, ma può essere ancora infettato dal batterio, senza ammalarsi, e diffondere l'infezione ai non vaccinati ed ai neonati. Lo ha verificato uno studio condotto su dei babbuini dall'ente americano per il controllo dei farmaci Fda, pubblicato sulla rivista dell'Accademia delle Scienze degli Stati Uniti. Negli Usa la pertosse ha iniziato a diffondersi dagli anni '80 e ha raggiunto tassi molto alti nel 2012.

fonte: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/scienza/2013/12/02/Vaccino-pertosse-puo-spargere-infezione_9714114.html


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venerdì 15 gennaio 2016

Come eliminare le macchie di muffa dai muri, naturalmente...

ACQUA OSSIGENATA MUFFA
1) Acqua ossigenata
Occorrente:
– 700ml di acqua
– 2 cucchiai di acqua ossigenata al 3%
– 2 cucchiai di bicarbonato di sodio
– 2 cucchiai di sale fino
Miscelate tutti gli ingredienti e poi versate in uno spruzzino. Ora spruzzate la miscela sulle macchie di muffa e poi, passate un panno pulito, per rimuoverle. Nei casi di macchie più persistenti, l’utilizzo di uno spazzolino darà i risultati migliori.
LAVANDA muffa Lavanda Vera Bio - Olio Essenziale
2) Olio essenziale alla Lavanda
Occorrente:
– 100ml di alcool denaturato
– 1 goccia di olio essenziale di Lavanda
Alcool e Lavanda, sono due preziosi alleati contro la muffa. Miscelate i due elementi e, sempre servendovi di uno spruzzino, irrorate le parti delle pareti o del pavimento in cui sono presenti le chiazze di muffa. Lasciate agire per qualche minuto e poi passate un panno pulito o una spazzolina.

SEMI DI POMPELMO  Estratto di Semi di Pompelmo - 20 Ampolle
 
3) Estratto di semi di Pompelmo
Occorrente:
– 500ml di acqua
– 2 cucchiaini di estratto di Pompelmo
– 2 cucchiaini di olio essenziale Tea Tree
Sia l’estratto di semi di Pompelmo che l’olio essenziale Tea Tree, sono due potenti antibatterici e antimicotici. Miscelate l’acqua all’estratto di Pompelmo e al Tea Tree, e – sempre servendovi di uno spruzzino – passate il composto sulle zone da trattare. Lasciate agire a lungo, per permettere l’azione antimicotica. Passare poi un panno pulito.

idee-e-ricette-con-la-cannella-big  Cannella Bio - Olio Essenziale Puro - 5 ml
4) Un antimuffa profumato? Ecco la ricetta!
Se oltre a eliminare le macchie di muffa, volete anche deodorare l’ambiente, procuratevi:
– 15 gocce di Olio essenziale di Cannella
– 10 gocce di Olio essenziale di Manuka
– 200ml di acqua
– 200ml di aceto di mele
Miscelate gli ingredienti e spruzzate il vostro antimuffa profumato sulle zone che avete precedentemente trattato per rimuovere le macchie. Un delizioso profumo, prenderà il posto del terribile odore di muffa. E tutto in maniera naturale…



giovedì 14 gennaio 2016

Olio essenziale di Tulsi (basilico santo) per i raffreddamenti

 Basilico Tulsi Bio - Olio Essenziale Puro - 5 ml

dr Francesco Perugini Billi

Il tulsi o basilico santo, Ocimum sanctum L., è una pianta indigena del subcontinente indiano. E’ un arbusto cespuglioso alto circa 45 cm. Le foglie sono ovali e hanno un colore che varia dal verde chiaro al viola scuro, secondo le varietà. In natura è una pianta annuale, ma se potata prima che vada a fiore, si mantiene tutto l’anno.

Pianta sacra
Per la Tradizione indiana è una pianta sacra ed è venerata ininterrottamente da millenni. Nelle scritture vediche antiche, il tulsi occupa un posto preminente tra le piante medicinali: protegge la vita e quindi accompagna l’essere umano dalla nascita alla morte. Secondo la mitologia, Tulsi era una Dea molto devota al Dio Vishnu. Per onorare in eterno il suo amato Signore, Tulsi si incarna nella omonima pianta, che dal quel momento verrà utilizzata come offerta durante i rituali a Vishnu. In India, infatti, numerose famiglie tengono il tulsi in casa e ne hanno un religioso rispetto. La pianta, decorata con fiori, è spesso collocata su di un apposito altare, presso il quale giornalmente vengono fatte invocazioni e offerte. Dopo le preghiere, è uso cogliere e mangiare una foglia, come sacramento. Con i rami più legnosi si fabbricano perline, usate per i mala da meditazione e rosari.

Tulsi in medicina
Secondo l’antico testo di medicina ayurvedica Charaka Samhita, il tulsi “apre il cuore e la mente e lascia effondere energie di amore e devozione”. In effetti, il tulsi, come anche il nostro basilico, ha una forte influenza sulle emozioni e può essere di grande aiuto negli episodi di paura, tristezza e stress. Da un punto di vista energetico, questa pianta ha un sapore astringente, amaro, piccante e una forza riscaldante. Pacifica Kapha e secondariamente Vata, che sono i due dosha maggiormente coinvolti nelle malattie da raffreddamento, e questo ne fa una grande pianta per l’inverno.
Olio essenziale ha un aroma dolce-speziato, leggermente erbaceo, fresco, con un leggero tono di sottofondo balsamico-legnoso. Ha un colore giallo-chiaro. E’ soprattutto ricco di  eteri fenolici (60%) e sesquiterpeni (35%). E’ indicato nelle malattie respiratorie da raffreddamento (raffreddore, tosse, bronchite, febbre, ecc.), nell’asma, nei reumatismi e negli stati di stress e sue conseguenze sul piano emotivo.

Malattie invernali
Prevenzione – come per molti oli essenziali ad azione simile, il tulsi puo essere utilizzato in un diffusore o in un vaporizzatore per disinfettare gli ambienti e impedire così la trasmissione dei virus epidemici. La diffusione ambientale di oli essenziali dovrebbe essere resa obbligatoria negli uffici, scuole, residenze per anziani, ospedali e tutti i luoghi di permanenza e riunione di più persone.

Febbre – il tulsi ha una spiccata azione antivirale, anti batterica e antimalarica. Per tenere sotto controllo la febbre, si mescolano in 2 ml di olio di cocco, 1 goccia di tulsi e 1 di lavanda e si utilizza questa miscela per massaggiare le piante dei piedi, i polsi e la zona dietro le orecchie. A questo trattamento, si può aggiungere vantaggiosamente un infuso caldo di foglie, per tre volte al giorno.

Catarro respiratorio – molto utile è il suffumigio: 2 gocce di tulsi e 2 gocce di eucalipto in una ciotola di acqua bollente. A questo si abbina un balsamo casalingo: 1 goccia di tulsi e 1 di eucalipto, miscelate in olio di sesamo, mandorla o in una crema base. Massaggiare il petto, la gola e tra le scapole, facendo assorbire bene. Il tulsi arresta la crescita microbica e ha un’ottima azione mucolitica (anti-kapha) e decongestionante, effetti questi potenziati dalla presenza anche dell’eucalipto. Allo stesso tempo, il tulsi aumenta le difese immunitarie.

Tracheo-bronchite, bronchite e sinusite – l’olio di tulsi ha uno spiccato tropismo per le vie respiratorie. La sua azione antinfiammatoria, battericida e mucolitica ne fa un ottimo presidio per quasi tutte le affezioni respiratorie. Per via inalatoria e come massaggio, può essere tranquillamente abbinato sia alle cure convenzionali (antibiotico, antipiretico, ecc.) che a quelle fitoterapiche e omeopatiche, nelle forme acute, come in quelle croniche.

Asma – può essere di grande aiuto in questa patologia, perché libera le vie respiratorie agendo sul catarro e sulla congestione. Il tulsi possiede anche una certa azione antistaminica.

Attenzione: non utilizzare in gravidanza e nei bambini sotto i 6 anni e attenersi alla dosi prescritte (concentrazioni massime: 2-5%). Consultare sempre il medico se i sintomi permangono. Utilizzare oli puri al 100%, distillati a vapore.


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