IL PRESENTE BLOG RIPORTA E SOPRATTUTTO TRADUCE INFORMAZIONI INTERNAZIONALI SULLA SALUTE E BENESSERE CON MEZZI E RIMEDI NATURALI E NON CONVENZIONALI, PRESE SOPRATTUTTO DALLA RETE E I CUI AUTORI SONO MEDICI E PROFESSIONISTI DELLA SALUTE E RICERCATORI. SEGNALA ALTRESI POLITICHE ... "NON PROPRIAMENTE SALUTISTICHE" NEI CONFRONTI DELLA RAZZA UMANA, CHE CI STA A CUORE, SEBBENE CONSAPEVOLI CHE NON SIA LA SOLA INTORNO A NOI. SONO SEMPRE CITATE LE FONTI A CUI SI PREGA DI FARE RIFERIMENTO PER ULTERIORI DETTAGLI. NON SI ACCETTANO COMMENTI VOLGARI, DIFFAMATORI E AMBIGUI. NON E' UNO SPAZIO PER LA DISINFORMAZIONE.

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QUANTUM HEALING WITH QXCI-SCIO

QUANTUM HEALING WITH QXCI-SCIO
QUANTUM HEALING WITH QXCI-SCIO: ALLOWING FREQUENCIES TO INCREASE YOUR WELL BEING OF MIND AND BODY

giovedì 31 marzo 2016

Vino al Rosmarino, per ritenzione idrica ed edemi

ROSMARINO stampa

29 febbraio 2016



“A Woerishofen viveva una donna che da 12 anni era talmente idropica(*) che non poteva camminare. Tutti i rimedi usati le erano stati inutili. Venne a trovarmi; la consigliai di prendere alcuni rami verdi o secchi di rosmarino, di tagliarli in pezzi, metterli in bottiglia piena di vino bianco, e chiudere poi questa ermeticamente. Due giorni dopo, il vino di rosmarino era già pronto. Le prescrissi di prendere ogni giorno due piccoli bicchieri, di 7-8 cucchiai ciascuno. 

La malata compiè volentieri le mie prescrizioni, perché ognuno tiene alla propria vita, ma e giovani donne anche di più. Questo vino le fece un bene straordinario. A questo rimedio aggiunse alcune applicazioni leggerissime di acqua, perché era debolissima…Non so a quante persone l’ho ordinato; ne ho ottenuto sempre buonissimi risultati. Questo vino di rosmarino dà appetito e caccia l’acqua dal corpo; di più agisce fortemente sul fegato; ora in molti idropici, il fegato è spesso la causa della loro malattia. L’idropisia è una malattia comunissima, che fa soffrire enormemente. 

Così con quale confidenza questi sfortunati vi tendono la mano, quando offrite loro un rimedio semplice, che può guarirli! La medicina moderna ha cacciato il rosmarino dalle farmacie; ma i vecchi lo conoscono e lo stimano sempre. Vorrei raccomandarvi questa pianta come le altre, e pregarvi di darle un piccolo posto nella vostra casa; almeno raccoglietene un mazzo nella prima fioritura, mettetelo nel vino e conservatelo con cura. Questo vino si conserva a lungo senza guastarsi. “


Da: Trente-deux conférences de M l’abbé S. Kneipp, 1893

(*) Idropisia: termine non più in uso per indicare condizioni morbose caratterizzate dalla presenza di liquido nel tessuto sottocutaneo e nelle varie cavità sierose. Oggi lo indichiamo come “edema” e ritenzione idrica, a seconda dei casi.



 

mercoledì 30 marzo 2016

Crostacei in California vietati causa radiazioni da Fukushima

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Nel novembre 2015 , i funzionari dello Stato californiano avevano messo uno stop indefinito sulla stagione commerciale dei crostacei, per proteggere la salute pubblica . La ragione data allora fu la presenza di alti livelli di un alga tossica, nei corpi dei crostacei.

Ma secondo New York radio station 95.1 FM (SuperStation 95), degli insider della California Fish and Game Commission, avrebbero rivelato che  la vera ragione del divieto erano i livelli pericolosamente alti di radioattività, a seguito del disastro nucleare di Fukushima del 2011

Qui tutta la notizia:

martedì 29 marzo 2016

ROBERT DE NIRO, I VACCINI, L'AUTISMO, IL TRIBECA FILM FESTIVAL E L'EUGENETICA...

Tribeca Film Festival 

...la storia si fa "spessa" con De Niro?
 


breve sintesi dell'articolo di Mike Adams:
 

 "boomerang di ritorno su De Niro dopo aver cancellato dal festival il documentario VAXXED sui collegamenti autismo-vaccini... Nell'epoca della Trasparenza dove vengono portati alla luce gli sporchi segreti dei globalisti, delle multinazionali del vaccino e dei falsi gruppi no-profit , i media indipendenti hanno messo sotto scrutinio...chi ha minacciatio De Niro (che ha un figlio autistico) per fargli togliere il film-documentario. 

NATURALNEWS dice dalla indagine emerge che la Tribeca Film Festival ha una partnership strategica con La SLOAN FOUNDATION che ha dei collegamenti nazisti: fu fondata da Alfred P. Sloan, un collaboratore nazista che odiava neri ed Ebrei . Sloan, come Bill Gates, fu un promotore globalista della eugenetica che credeva nell'eliminare gli "indesiderati" dal pianeta, lasciandolo solo ad una razza superiore."


La Sloan Foundation, insieme a Rockefeller nexus, da tempo ha interesse nella riduzione della popolazione, ed è anche coinvolta con l'introduzione di nuovi vaccini misteriosi, insieme alla OMS (World Health Organization), la quale ha una politica strategica di riduzione della popolazione, come chiaramente predisposto in Agenda 21. (truthaboutagenda21.com).


tutto l'articolo qui: http://www.naturalnews.com/053456_Tribeca_Film_Festival_Nazi_eugenics_Robert_De_Niro.html

 http://thelivingspirits.net/prodotti/colloidal-silver-generator-generatore-argento-colloidale.html
 

lunedì 28 marzo 2016

Dal Film Festival di De Niro, è stato tolto il film documentario sui vaccini. A Big Pharma non piace

VAXXED film

  by Mike Adams

"Il molto atteso ed esplosivo  film-documentario VAXXED - From Cover-Up to Catastrophe  è sttao improvvisamente tolto dal Tribeca Film Festival di De Niro, a seguito di un intenso tentativo di censura  messo in campo da media mainstream  che spingono le vaccinazioni e dai troll dei media scientifici  sponsorizzati da Big Pharma

"Grace ed io abbiamo un bambino autistico  e crediamo che sia essenziale che tutte le questioni inerenti le cause che stanno intorno all'autismo  siano apertamente discusse  ed esaminate.  Nei 15 anni, da quando è stato fondato  il  Tribeca Film Festival non ho mai chiesto che venisse proiettato un film o che venissi coinvolto nella programmazione. Tuttavia questo è una facenda molto personale per me  e la mia famiglia e voglio che ci sia una discussione, che è la ragione per cui proietteremo
VAXXED. Non sto promuovendo il  film, nemmeno sono contro i vaccini : sto solo fornendo l'opportunità per una conversazione  sul tema".


Tuttavia De Niro ha dovuto scoprire  che anche se si dichiara  pro-vaccini...questo non basta per tranquillizzare il totalitarismo vaccinale. Il solo fatto si fornire una piattaforma  pubblica per questo documentario esplosivo  è quasi un crimine  agli occhi  dell'industria vaccinale, corrotta e fraudolenta  e di tutti i suoi arroganti zeloti."


tutto l'articolo qui: 

venerdì 25 marzo 2016

HIV e la frode scientifica del nostro secolo

 DOCUMENTI GOVERNATIVI UFFICIALI

Reportage e documenti aggiornati anno 2015

hiv

Prima di procedere nella lettura consigliamo la visione dei seguenti documentari.
PER INFORMAZIONI E APPROFONDIMENTI :
 
Intervista al Dottor Pisani (in due parti):
 
-https://www.youtube.com/watch?v=WLuyxIx2Tfk
-https://www.youtube.com/watch?v=hCNgBJP1oXw-
 
-“House of Numbers Epidemiologia e Aids”
– https://www.youtube.com/watch?v=BwgmzbnckII
 
-“HIV-AIDS 2014: Ricercatore smaschera e rende pubblica la truffa dell’HIV”
– https://www.youtube.com/watch?v=hHcm3KUcM8o
 
-“L’Altro lato dell’Aids”
– https://www.youtube.com/watch?v=PBYmlXGxI94
 
-“The Emperor’s New Virus?”
-https://www.youtube.com/watch?v=PQFxratWh7E
 
-“La scienza del panico”
– https://www.youtube.com/watch?v=0fu-qy4X-WI
 
– HIV INFORMA: Intervento Prof. Marco Ruggiero
– https://www.youtube.com/watch?v=2VCeQyaV3Bw
 
-Daniele Mandrioli “DOES HIV CAUSE AIDS?”.
– https://www.youtube.com/watch?v=kzeD8Bbu-zk

l 23 aprile 1984 il Dr. ROBERT GALLO affermò in una conferenza stampa con l’allora segretaria del Ministero della Salute statunitense MARGARET HECKLER che:

“la PROBABILE causa dell’AIDS era stata individuata, un virus chiamato HTLV-3 (oggi chiamato HIV); contiamo di avere un vaccino pronto entro 2 anni”.
Tale conferenza stampa venne effettuata prima che Gallo sottoponesse la sua ricerca e i suoi esperimenti alla comunità scientifica per poterne verificare la validità. 24 ore dopo il primo “test” ipoteticamente destinato all’individuazione degli anticorpi del “virus” nel sangue umano era già stato brevettato ed era pronto per essere venduto in tutto il mondo.
I documenti ufficiali che “provano” questa “scoperta” sono riportati nelle due pagine seguenti.

Il giorno 26 marzo 1984 il dr. MATTHEW GONDA (che venne incaricato da Gallo e assistenti di fotografare il “virus” al microscopio elettronico al fine di verificarne l’effettiva esistenza tramite il protocollo standard microbiologico per poter così inviare le immagini alla rivista Science per la sua pubblicazione) scrive a Gallo e alla sua équipe che:

“…le particelle osservate sono solo FRAMMENTI DI UNA CELLULA DEGENERATA” e che “…NON CREDO AFFATTO CHE LE PARTICELLE FOTOGRAFATE SIANO IL VIRUS HTLV-3 (HIV)”.

Il collaboratore di Gallo, il Dr. MIKA POPOVIC scrisse nella sua ricerca (si veda il documento originale nella pagina seguente) che:
“nonostante intensi sforzi nella ricerca, l’agente patogeno causa dell’aids non è stato ancora identificato”.

Gallo, come si può notare nella bozza originale pronta per la pubblicazione su Science, depennò tale frase e la sostituì con una che affermava il contrario. E spedì il suo articolo alla rivista Science che lo pubblicò il 4 maggio del 1984..

Nel 2008, 37 scienziati inviarono una lettera a Science chiedendo che l’articolo del 1984 di Gallo venisse immediatamente ritirato poiché le prove di come fosse stato volutamente contraffatto erano tali da renderlo inaccettabile dal punto di vista scientifico e morale. Tale lettera è ancora in attesa di risposta.

Lo stesso governo USA avviò vari procedimenti disciplinari contro GALLO con l’accusa di frode scientifica, come dimostrato dai documenti seguenti.

>>> tutto l'articolo qui: http://www.vacciniinforma.it/?p=2061

giovedì 24 marzo 2016

Cibo, flora intestinale e psiche


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La relazione tra la mente e l’ intestino è bidirezionale: i pensieri influenzano le funzioni intestinali e, viceversa, l’ecologia intestinale influenza i pensieri e quindi il nostro comportamento. Già le medicine tradizionali ci insegnano che i cibi giunti nel tratto gastrointestinale, si smaterializzano e influenzano l’anima trasformandosi in pensieri, così come i pensieri possono agire in modo perverso sul nostro sangue, organi e funzioni e materializzarsi per esempio in un’ infiammazione, un’ulcera o portare a conseguenze ben più gravi.

Il nostro intestino accoglie abitualmente un’enorme quantità di microrganismi (microbioma), stiamo parlando di milioni di miliardi. Basti pensare che la quantità di E.coli presenti soprattutto nel colon, supera di numero tutti gli uomini che sono vissuti su questo pianeta della compara dell’umanità. Questa massa viva e brulicante interagisce con le mucose e le strutture immunitarie e influenza costantemente la nostra salute, compresa quella della nostra mente.

L’asse ipotalamo-ipofisi-surrene(HPA) modula nel nostro organismo la capacità di adattamento allo stress. Se lo stress è prolungato e ci sono predisposizioni genetiche ad una vulnerabilità verso i disturbi mentali, l’asse HPA perde il suo equilibrio e questo può  portare ad alterazioni nel comportamento fino a vere e proprie malattie psichiatriche. Questa situazione si accompagna ad un processo di infiammazione cerebrale (neuroinfiammazione) ed un titolo elevato nel sangue di citochine proinfiammatorie.

Il microbioma è una variabile importante nel funzionamento del nostro sistema immunitario ed entra regolarmente in comunicazione con l’asse HPA e lo fa in tre modi: tramite gli ormoni, il sistema immunitario oppure direttamente. Di fatto, alcuni microbi del nostro intestino rilasciano dei neurotrasmettitori che “dialogano” direttamente con il nostro cervello tramite il nervo vago.

Alcuni studi hanno mostrato che è possibile cambiare il comportamento di animali da laboratorio (roditori), effettuando delle modifiche sostanziali del loro microbioma. Lo si può fare in vari modi: cibo, probiotici, antibiotici, prebiotici e trapianti fecali.
Nell’uomo, l’assunzione di probiotici è in grado di ridurre i pensieri negativi, in soggetti sani e ridurre gli stati d’ansia in pazienti sottoposti a trattamenti antitumorali. In un piccolo studio si sono registrati sorprendenti risultati positivi sull’evoluzione dei sintomi nel tempo (13 anni dopo) in bambini affetti da autismo e sindrome da deficit attentivo (ADHA).

Attualmente i ricercatori stanno lavorando su alcuni ceppi microbibici definiti “psicobiotici”, che un giorno potrebbero essere utilizzati per combattere le malattie psichiatriche.
La vita dell’uomo attuale è assai lontana dai ritmi della natura e da un’ alimentazione salubre. Stress, mancanza di sonno, cibo spazzatura, alcol, droghe ecc. influenzano negativamente il microbioma. L’effetto può anche essere immediato. Potete ridurre del 40% la diversità della vostra flora intestinale nel giro di 10-14 giorni se consumate regolarmente cibo altamente processato/industriale e di conseguenza vedere il vostro umore mutare e non riuscire più a tollerare le avversità della vita. Questo spiega perché coloro che seguono una dieta tradizionale hanno una resistenza allo stress e allo sviluppo di malattie mentali superiore del 40%, rispetto a coloro che hanno adottato una dieta devitalizzata e processata.

E’ indubbio che l’uomo moderno, se paragonato a quello antico o solo di qualche generazione fa, sia un soggetto animicamente sempre più debole e fragile. A testimonianza di ciò ci sono gli enormi e sempre crescenti consumi di ansiolitici, sonniferi, antidepressivi e altri psicofarmaci senza i quali una bella fetta delle popolazione, ormai di tutte le età, non sarebbe più in grado di sopravvivere su questo Pianeta. 

Per non parlare del ricorso a vari tipi di droghe e l’incidenza dei suicidi soprattutto nelle aree più industrializzate. Oltre ad una fatale involuzione dell’umanità, alla luce di quanto detto sulla relazione intestino-mente, non è peregrina l’idea che a far precipitare la situazione abbia contribuito anche la sempre peggiore qualità/salubrità del cibo e delle bevande che abbiamo assunto negli ultimi 50 anni. Alimenti devitalizzati da eccessivi trattamenti termici (pastorizzazione), altamente manipolati dall’industria alimentare, inquinati da pesticidi, coltivati in terreni ormai esausti, ecc, che apportano nel nostro organismo tutto il loro carico di forze oscure e telluriche.

dr Perugini-Billi


Bibliografia
- Deans E. Microbes and Mental Health: The Link Between Biome and Brain. Medscape Psychiatry.  March 04, 2016.

Probiotici Naturali in Cucina 

mercoledì 23 marzo 2016

Cuore e saldezza interiore: una visione della medicina antroposofica



(…) l'idea del cuore come pompa è oggi fortemente radicata, sebbene sia insostenibile già in termini fisici. (…) È evidente che il piccolo muscolo cardiaco, grande come un pugno e pesante circa 250 gr, non può sviluppare una forza simile.
(…) che il cuore non sia in grado di generare da solo il movimento del sangue, è diventato chiaro ai ricercatori che hanno studiato seriamente la funzione cardiaca.
Rudold Steiner rovescia completamente il problema della funzione cardiaca: non è il cuore che muove il sangue, ma il sangue che muove cuore.
A sostegno di questa visione rivoluzionaria stanno molti fatti, osservabili in particolare durante lo sviluppo embrionale. Le prime cellule sanguigne compaiono fuori dal corpo embrionale nelle cosiddette “isole sanguigne”  del sacco vitellino. Da qui si sviluppano vasi sanguigni, in cui comincia a scorrere il sangue. Questi flussi ematici penetrano nel corpo embrionale e là formano un centro che comincia pulsare.
Questo è il primo abbozzo del cuore, “ la scintilla iniziale”, che già Aristotele aveva descritto studiando le uova animali.  Il flusso sanguigno nasce quindi prima del cuore il cuore viene conformato e determinato nella sua attività, da questo stesso flusso.
(..) Rovescando la posizione il cuore di 180°, non si inverte la direzione della corrente sanguigna ma si capovolge la funzione cardiaca. Non è l'attività del cuore a determinare il flusso sanguigno, bensì la corrente sanguigna a determinare l'attività del cuore.
Ma se non è il cuore, qual è la causa del movimento del sangue?
Questa domanda non ha ancora una risposta definitiva. Sappiamo che l'esperienza animica influenza il movimento la distribuzione del sangue. Rabbia e vergogna provocano rossore e spingono il sangue in periferia; paura e ansia ci fanno impallidire e il sangue si ritira all’interno.
Questi fatti avvalorano l'affermazione Rudold Steiner che la vera causa del movimento del sangue, risiede nella parte animico-spirituale. La forza che muove il sangue sta nei sentimenti dell’anima. L'anima muove il sangue E il sangue mette in movimento il cuore. Dunque la verità appare esattamente opposta alla concezione della scienza materialistica.
>>> tutto l'articolo qui:

quantuum radiance 

Il superdottore interiore: frequenze riequilibratrici

martedì 22 marzo 2016

Lo zapper Clark: a cosa serve e perchè è utile

hulda-clark-288x300 

All’inizio del 20° secolo, alcuni scienziati  e medici ebbero l'idea che si potessero guarire le malattie senza medicamenti. L’assunto fu che ogni malattia si scatena a causa di particolari virus, batteri e simili. Il dr Rife per esempio, intorno agli anni ’30, fu uno dei primi a fare delle prove con pazienti malati di cancro. Prese ca 20.000 campioni, diversi fra loro, e trovò che in ognuno di essi c’era un fattore scatenante. Dopo di lui, negli anni ’80, nello stesso settore ci fu un’altra ricercatrice, la dr.sa  Clark (vedi zapper Clark) , sui cui risultati di ricerca, Robert C. Beck (vedi zapper Beck) costruì e sviluppò poi le sue concezioni di terapia con le frequenze.

Entrambi questi ricercatori hanno sviluppato un proprio apparecchio per la terapia frequenziale, che durante il trattamento, utilizza diverse frequenze,   voltaggi  e correnti. Ma entrambe le terapie hanno qualcosa in comune: viene portato al corpo un voltaggio con una precisa frequenza . Questo collegamento al corpo avviene o con degli elettrodi conduttivi, da tenere in mano, oppure con delle fascette, che vengono fissate ai polsi (o caviglie).
La base fisica delle terapie zapper, è che funzionano con segnale quadro. Questo significa semplicemente che ogni segnale quadro è composto da una serie di segnali a maggiore frequenza, cosicchè possono essere uccisi non solo parassiti, che hanno la frequenza di base, per esempio di 30kHz, ma anche parassiti che corrispondono a maggiore frequenza.
Zapper nach Dr Hulda Clark

A cosa serve lo zapper secondo il metodo Hulda Clark
L’aggressione parassitaria è un carico enorme per il corpo, dato che bastano pochi parassiti, per scatenare patologie o per limitare che è in buona condizione. Certi batteri vivono su o dentro parassiti e quindi loro stessi possono ospitare determinati virus e batteri. [vedia anche:
 
I parassiti controllano chi li ospita (ovvero anche noi…)]. Per esempio gli ascaridi, possono vivere di dozzine di vari batteri, come colibatteri, proteobatteri, staffilococchi e streptococchi. Si sa anche che le micosi (i funghi) possono vivere sulle superfici di vermi.

La dr.sa Clark scoprì che una serie di malattie altamente croniche, hanno a che fare con con vari sovraccarichi parassitari. Usando con regolarità lo zapper, ci si po’ liberare da molti sintomi, soprattutto quando molti e vari metodi non sono stati d’aiuto. Lo zapper rappresenta una sorta di metodo salutistico “universale” ed efficace contro molti parassiti, batteri e virus, ad ora ritenuto tale anche in caso di malattie croniche molto serie con un sovraccarico parassitario. I successi nel trattamento di allergie, asma, emicrania, cancro, diabete, dolori reumatici e problemi di digestione aspecifici, possono essere sorprendenti, al punto da essere ritenuti a volte  “una guarigione spontanea”.

La dr.sa Hulda Clark fece la sua ricerca proprio nel campo dei “test bioenergetici” e grazie ad un generatore di frequenza, che può produrre frequenze elettriche specifiche e precise - scoprì che tutti gli esseri viventi e le sostanze organiche hanno una propria banda di frequenza.

>>> tutto l'articolo qui:  http://thelivingspirits.net/energia-e-frequenze-di-guarigione/lo-zapper-clark-cosa-fa-e-come-funziona.html

per acquisto zapper Clark ,
o chiedere modulo d'ordine a : academy@thelivingspirits.net


lunedì 21 marzo 2016

Lampascione: il viagra degli antichi



 

Il lampascione, lampagione o pampasciùne (Muscari Comosum) è anche definito 'cipolline delle serpi' dai contadini di alcune regioni del Sud Italia. Il nome è dovuto ad un medico greco di Bisanzio, tale Oribazio, e fin dall’antichità questo bulbo, ricercato sia per le sue proprietà benefiche per lo stomaco e per lo svuotamento dell’intestino, sia per i suoi presunti effetti afrodisiaci, ebbe un posto di rilievo nei trattati di medicina nonché nelle diete proposte dai padri della medicina, da Discoride Pedanio a Galeno.

Per gli stessi motivi venne esaltato anche dal poeta latino Ovidio, che ne consigliava l’uso nelle arti amatorie, stabilendone, anzi, una graduatoria di merito stilata in base alla provenienza: i migliori, a suo giudizio, erano quelli di Megara, seguiti da quelli della Libia, ultimi erano considerati quelli della Daunia.

Graduatoria di merito pienamente avallata anche dal naturalista Plinio il Vecchio, il quale nella sua Naturalis Historia confermava che "i bulbi di Megara stimolavano al massimo grado il desiderio amoroso".

Ed anzi il bulbo rosso era così valorizzato che i Romani nei pranzi nuziali erano soliti offrirlo come cibo augurale per i suoi poteri afrodisiaci. Tale consuetudine non poteva non comportare grossi movimenti di tal prodotto sia per mare che per terra ed una conseguente speculazione da parte dei mercanti, per impedire o almeno frenare la quale, l’Imperatore Diocleziano nel 301 d.c. fu costretto fissarne per legge il prezzo.

I fiori sbocciano a primavera e durano fino all’estate; il bulbo, molto ricco di sali e di sapore amarognolo, è simile ad una piccola cipolla, e si sviluppa nel sottosuolo a 12-20 cm circa. Il consumo si esaurisce quasi completamente nel Sud dell’Italia, specialmente in Puglia, Basilicata e in Campania.

I lampascioni dopo che, uno per uno, sono stati ripuliti della terra e delle radici, si tengono immersi in acqua per circa un’oretta per consentire loro la perdita del liquido amaro che trasuda dopo che i bulbi sono stati sbucciati ed intaccati nella parte inferiore per essere infine cucinati interi; e tutto avviene in modo rigorosamente manuale non solo a livello familiare, occupando i pomeriggi delle massaie, ma anche a livello commerciale, ove i costi di lavorazione, e quindi i prezzi finali, risultano un po' più alti di altri prodotti sott'olio.

Il metodo più semplice, dopo aver praticato un intacco a croce alla base, è quello di bollirli in acqua e aceto con aggiunta di sale; una volta raffreddati, possono essere conservati pronti per l’uso sotto olio extravergine di oliva senza altri aromi o anche, in base ai gusti, con aggiunta di timo, origano e/o, se si preferisce, peperoncino.

Fra gli altri modi per cucinarli il più antico è forse quello di cuocerli sotto la cenere calda, azione una volta eseguita nei caminetti, per poi pulirlo e consumarlo così com’è o condirlo con olio extravergine di oliva; oppure, ancora, mangiarlo fritto e condito col classico mosto cotto: ma stiamo parlando di vecchie specialità della cucina contadina del Meridione.

Oggi, più semplicemente, lo si può gustare all’insalata


Fonte: paginemediche.it


Coltivo e Cucino   Vegano Gourmand

domenica 20 marzo 2016

Palla, il cane salvato da un tentato strangolamento, è diventata una star. Una onlus per aiutare anche gli altri animali maltrattati

Storia di Palla, da cane maltrattato a superstar del web. Una fondazione a suo nome per gestire le donazioni 

"237 mila contatti su Facebook, 5000 mail per donare aiuti: c'è bisogno di una onlus". Parla Monica Pais, la veterinaria che l'ha salvata dal laccio di nylon che la stava decapitando e che le ha gonfiato il muso, deformandolo come una "palla"

ROMA - Una fondazione per Palla. «Perché non siamo più in grado di gestire la valanga di offerte di auto, anche economiche, che ci è piovuta addosso da quando Palla è diventata famosa». La veterinaria Monica Pais, che da 25 anni si da un gran da fare per salvare animali di ogni tipo e che nel 2003 ha fondato la Clinica Duemari di Oristano, oltre ad essere una bomba di energia è anche un medico specializzato in oncologia e chirurgia ricostruttiva molto pratico. «Non avremmo mai pensato che la storia di Palla potesse suscitare tutto il clamore che ha suscitato, perché di cani in pessime condizioni in questa clinica ne sono passati tanti. E moltissimi stavano molto peggio di lei».

Eppure ormai Palla è una vera e propria superstar. Da quando è arrivata nella clinica veterinaria sarda che l'ha accolta, alla fine di gennaio, per le gravi ferite che un laccio di naylon stretto intorno al collo le stava procurando, soffocandola al punto da penetrarle nella carne viva e strangolandola tanto da gonfiarle il muso a dismisura (da qui il nome Palla), la cagnetta simil bulldog è già approdata in tv, è diventata protagonista di numerosi articoli che raccontano la sua storia, ha trascinato i contatti della pagina Facebook della Clinica Duemari da 25.000 a 237.000 (la pagina di “Chi l'ha visto” è ferma a 142.000).

Ora, quando basta un video con i suoi primi passi all'aria aperta a raccogliere migliaia di like, diventerà anche una testimonial perfetta per una onlus e una fondazione a lei dedicata. «Vogliamo che tutto questo “movimento” non si disperda in nessun modo – spiega ancora la Pais – e vogliamo che ne nasca qualcosa di positivo. Il nostro obiettivo è realizzare una sorta di “emergency” per i nostri “rottami” cioè tutti quegli animali maltrattati e che incontriamo ogni giorno e che cerchiamo di salvare. L'idea è proprio quella di garantire loro un percorso sanitario e dargli l'assistenza che meritano anche se sono randagi che nessuno vuole».

Sono in tanti infatti quelli che si sono rivolti alla Clinica veterinaria per offrire donazioni. «In poco più di un mese sono arrivate oltre 5000 mail in cui venivano chiesti i nostri riferimenti bancari per donare un sostegno economico. È ovvio che ci sarà bisogno di una struttura in grado di gestire queste richieste di aiuti nel modo migliore. Ci sembra giusto, dopo 25 anni che lavoriamo in questo campo offrendo aiuti e assistenza a tutti gli animali in difficoltà della zona, che anche tutti gli atri “rottami” possano essere aiutati grazie a Palla».

Che migliora di giorno in giorno. L'ultimo video postato su Facebook, la mostra allegrissima mentre si avventura per la prima volta fuori dalla clinica. Solo per questo video sono arrivati 244.000 visualizzazioni e 5.000 condivisioni. «È ancora spaventata dal mondo esterno ma un po' per volta tornerà ad avere la fiducia che ora ancora le manca. Ma non vogliamo costringerla in alcun modo. Anzi, la Clinica Duemari rimarrà la sua casa. Perché è un cane ormai troppo famoso e vogliamo andarci con i piedi di piombo. Il mondo del volontariato è un mondo complesso. Anzi, se devo essere sincera, sono in molti quelli che hanno perso di vista il vero significato della parola volontariato».

sabato 19 marzo 2016

Abruzzo: i fiumi malati di salmonella

Abruzzo, i fiumi “malati” di salmonella. E l’azienda che dovrebbe vigilare è stata sanzionata per scarichi inquinanti

Abruzzo, i fiumi “malati” di salmonella. E l’azienda che dovrebbe vigilare è stata sanzionata per scarichi inquinanti

di  | 13 marzo 2016

Scarichi abusivi, sia civili che industriali in aumento. Depuratori fuori norma o ko. Discariche en plen air. I fiumi abruzzesi sono malati, affetti dalla salmonella e da altri agenti patogeni che si trasmettono all’uomo. Il loro inquinamento è pericoloso per la nostra salute e compromette la balneabilità delle acque, e così le stesse potenzialità turistiche di una regione baciata dai parchi nazionali, dalle montagne e da una costa lunghissima. L’estate è vicina, eppure manca ancora un’autentica e condivisa politica di risanamento ambientale. E latita anche una vera e sistematica operazione-trasparenza “attraverso la pubblicazione di tutti i dati sulla depurazione e la qualità delle acque in possesso di Arta (Agenzia regionale tutela ambiente), province e società di gestione; la divulgazione delle sanzioni elevate per gli scarichi non a norma; la pubblicazione dei progetti in corso o finanziati o in programma su un unico sito della Regione, con informazioni aggiornate sullo stato di avanzamento dei lavori”.
La denuncia arriva dal Forum abruzzese dei movimenti per l’acqua, che ha chiamato a raccolta in una mega-manifestazione oltre cinquanta tra comitati, associazioni e sigle sindacali, al grido di “Ora basta. Vogliamo mari e fiumi puliti”. “Stop a nuove captazioni: i fiumi non possono tollerare altri prelievi. Semaforo verde per un programma straordinario di controllo e bonifica dai rifiuti delle aree golenali, e per l’utilizzo anche di droni per scoprire gli inquinatori. Maggiori fondi alla depurazione e per il rinnovo delle reti idriche colabrodo” le altre richieste urgenti del Forum.
L’aggiornamento dei siti web istituzionali procede a singhiozzo, e a rilento, i monitoraggi sono a macchia di leopardo e pertanto per avere un quadro e una prospettiva d’insieme non resta che incrociare gli ultimi dati resi pubblici dall’Arta relativi al 2014. L’hanno fatto gli ambientalisti locali, scoprendo criticità allarmanti. “È venuto fuori che su 154 controlli per la ricerca di salmonella sulle acque superficiali, tra le province di PescaraL’Aquila e Chieti, ben 73 sono risultati positivi, pari al 47% del totale”. E si viene spesso a conoscenza di problemi igienico-sanitari fluviali solo quando un singolo sindaco dirama un’ordinanza di divieto di uso dell’acqua.
Anche la quantità appurata di escherichia coli (che può provocare vomito, diarrea acuta, crampi addominali…) era sovente al di sopra del tetto massimo consentito di 4 mila UFC/100 ml. “Il record è quello di Fosso La Raffia vicino Capistrello e Avezzano, con una punta di 1.100.000 UFC/100 ml”. Fiumi-cloaca, insomma, in certi tratti, considerata pure la presenza non occasionale di tracce di zincosolventi clorulaticadmio.
Secondo le ragioni di chi protesta, sul banco degli imputati ci sono i controllori politici e gli organi di gestione come l’Aca (Azienda comprensoriale acquedottistica). L’anno scorso quest’ente, che si finanzia con le bollette dell’acqua e che dovrebbe aiutare a vigilare sull’inquinamento del fiume, ha ricevuto undici verbali di contestazione con sanzioni di decine di migliaia di euro. Per scarichi reflui non autorizzati e per il superamento dei limiti di legge degli inquinanti fuoriusciti dagli scarichi. L’Aca è inconcordato preventivo dal 2013, ed è in via di risanamento dalla montagna di debiti ereditati dalle precedenti gestioni, più di cento milioni di deficit: “Il partito dell’acqua ha scialacquato decine di milioni di euro – spiega al Fatto.it Augusto De Sanctis, del Forum abruzzese dei movimenti per l’acqua -. Soldi sottratti agli investimenti, e al risanamento dei fiumi”.

giovedì 17 marzo 2016

L’achillea in ginecologia

L’achillea in ginecologia

22 agosto 2015
Achillea1 

Fin dall’antichità, l’achillea, Achillea millefolium,  è nota come erba capace di arrestare le emorragie. Era utilizzata soprattutto per curare le ferite da battaglia, tanto da guadagnarsi il nome di herba militaria. Anche il suo nome generico e quello volgare si rifanno alle sue proprietà antiemorragiche e vulnerarie: “achille”a deriva dall’ eroe semidio Achille che, secondo la leggenda, avrebbe imparato ad utilizzare questa pianta per curarsi le ferite seguendo gli insegnamenti del centauro Chirone.

La Medicina di Santa Ildegarda

La religiosa e naturalista Santa Ildegarda di Bingen (1098-1179) nei suoi libri di medicina parla dell’achillea in questo modo: “Quando una persona è ferita da un colpo, si lavi la piaga con del vino. Si faccia bollire l’achillea nell’acqua, si metta l’achillea calda su un telo di lino e si leghi come una compressa sulla ferita. Così l’achillea leva il pus alla ferita e la putrefazione, cioè l’ascesso (ulcus) e le ferite guariranno. Ma dopo che la ferita comincia a guarire e si cicatrizza, bisogna legare l’achillea direttamente sulla ferita, senza il tessuto di lino, ed essa guarirà perfettamente.” (1)
Santa Ildegarda - Ginecologia 







Anche il suo impiego in campo ginecologico è antichissimo. E’ stata utilizzata in numerose affezioni, come dismenorrea, flussi abbondanti, emorragie, annessite, endometriosi, miomi uterini e nei disturbi della menopausa, sia internamente che esternamente. Ottima negli stati spastici della pelvi, un tempo definita “parametropatia” (2), molto frequente nella donna. Viene anche utilizzata efficacemente come tonico regolatore del flusso sanguigno nel post parto.


Da un punto di vista energetico, l’achillea è amara, astringente, rinfrescante. Elimina l’eccesso di Fuoco e di Acqua dal sangue e dal tratto digestivo. E’ quindi più efficace nelle donne di costituzione sanguinica o Kapha-Pitta. A livello mentale, ha un’azione calmante, promuove chiarezza e affina la percezione.


L’impiego sotto forma di tisana è molto efficace. Considerato poi che questa pianta è comune e diffusissima nelle zone prative, dalla pianura fino al piano alpino, tutti possono farne delle copiose raccolte per uso personale.


Millefoglio - Puro succo di Pianta Fresca

martedì 15 marzo 2016

Alternative di Vita: Sapori Essenziali. L'esperienza e i prodotti di Antonio


 

Essenze genuine della Terra


Mi chiamo Antonio, sono un giovane Naturopata specializzato nella realizzazione di Rimedi Fitoterapici ed Estratti Idro- Alcolici, tutto rigorosamente organico e fatto artigianalmente in un piccolo laboratorio casalingo.

Il mio progetto è quello di aprire un’azienda agricola Biodinamica, autosufficiente che cerchi di valorizzare il territorio,che abbia il minore impatto ambientale possibile e che in tal modo renda concreto il mio impegno di “custodire” Madre Terra. Intanto ho reso operativa la mia missione creando “Sapori Essenziali”. Mi sono specializzato ottenendo un certificato in Naturopatia

La mia passione per le piante e per le erbe è nata dal desiderio di trovare cure alternative, più efficaci e meno invasive di quelle della medicina convenzionale, ad alcuni miei problemi che mi hanno costretto a subire

interventi chirurgici delicati fin dalla più tenera età. Tale decisione ha fatto sì che mi avventurassi su un percorso di conoscenza diverso da quello ufficiale che considera il male come una anomalia di una parte del corpo e non

come una alterazione di un equilibrio complesso. E la mia infinita curiosità per il sano, il genuino, il naturale ha affinato le mie ricerche. Sto imparando ad ascoltare … ad ascoltare me stesso facendo un percorso di consapevolezza. Il dolore è qualcosa di personale per essere condiviso ma ci aiuta a maturare. Ecco perché ho deciso di aiutare chiunque abbia bisogno di sostegno e di stimolare le persone a provare, a sperimentare metodi alternativi, nuovi, a riscoprire tecniche mediche antiche, di quando ancora l’umanità aveva del sale in zucca e vivo era il contatto con la natura e con i propri ritmi biologici.

Uso metodi artigianali per estrarre le essenze delle piante con le quali faccio rimedi Fitoterapici e Liquori come quello al mirto, al limone, alla menta, al prugnolo, al biancospino e al ginepro, per citarne alcuni. Per estrarre le essenze utilizzo una lenta macerazione a freddo. Uso solo ed esclusivamente parti vegetali naturali e zucchero di canna biologico equosolidale esclusivamente per i liquori. Dopo aver estratto le essenze medicamentose o liquorose le imbottiglio in vetro apposito. Non sfrutto nessun animale e ho un basso impatto sull’ambiente, in quanto oltre a riciclare il vetro che uso, mi limito a curare le piantine che nascono e crescono spontanee. Come un alchimista moderno che oltre a creare le essenze è consapevole dell’impronta che l’uomo lascia nella natura custodendo e rispettando la terra e gli animali. Dinamizzo le essenze che estraggo grazie a tecniche bioenergetiche, caricandole di biofotoni e inviando così frequenze che apportano vitalità ai miei prodotti cosa che ritengo molto importante. Altra cosa che faccio è quella

di sfruttare gli scarti delle piante, considerando che uso solo alcool biologico, facendo delle composte che possono essere usate per accendere un fuoco nei forni a legna o nei caminetti. Una vera e propria produzione consapevole.

I miei studi ufficiali li ho svolti presso un Istituto tecnico commerciale ma da sempre sono stato appassionato di Scienza della Natura, Medicina, Nutrizione, Chimica verde, P.N.L. e Ipnosi, Quantistica, Astronomia, Antroposofia e Mito ma mi sono anche interessato agli antichi popoli e alla loro società come gli Aborigeni Australiani, gli Zulu in Africa, gli Indiani d’America, varie tribù Amerinde, gli Hopi, gli Indios.

Non condivido molti dei valori della società moderna, specie quella occidentale, che sta continuando a distruggere il nostro pianeta nella sua ossessione consumistica e utilitaristica.

Non sono un fan o un devoto di qualche gruppo o associazione, non seguo maestri o santoni, non prendo niente come una Bibbia o il Verbo, ed è grazie a questa mia natura che posso vantare una modesta conoscenza che spazia su varie discipline che integro con la consapevolezza di fare tesoro di ogni sapere. Penso che servirebbe fare uno sciopero alla rovescia come diceva Danilo Dolci ovvero scendere nelle strade o nei campi dissestati, armati di pale e badili creandosi il lavoro con le proprie mani usando la vera forza che ognuno di noi ha dentro, specie in questi tempi dove la crisi ha invaso vari settori. Mi batto per i diritti di tutti gli esseri viventi e infatti considero gli allevamenti intensivi, l’agricoltura con Pesticidi/OGM e l’inquinamento ambientale l’ennesima scelleratezza umana. Provo un profondo rispetto per la Terra e tutti i suoi esseri viventi. Si può imparare molto dai nostri cugini animali e in questo tempo urge sensibilità e amore verso di loro. Bisogna sussurrare alle piante poiché tutti gli alberi hanno uno spirito, come direbbero gli aborigeni australiani: “Bullima”, lo spirito dell’albero. Bisogna acquisire consapevolezza perché la guarigione è nella consapevolezza e non si trova in un’altra persona o nella medicina. La risposta è sempre dentro di noi, impariamo a conoscerci e conosceremo il mondo. Non è il medico che fa la cura o che ci fa guarire. La vera guarigione sta nell’auto-guarigione. Impariamo a riconoscere i segnali del corpo e a interpretare questi segnali.

La mia migliore amica su questa Terra è la Coscienza e sono dell’idea che l’uomo deve acquisire più “consapevolezza” che è la misura della Coscienza.

Il mio è un modo di vivere improntato alla ricerca e all’acquisizione dell’armonia degli elementi fuori e dentro di noi cercando di non minare l’equilibrio ambientale usando solo ciò che il regno vegetale ci ha donato e proteggendo strenuamente i nostri amici animali. Antonio.

Per contattarlo: tony.noise@hotmail.it

tony.noise@hotmail.it

fonte: http://www.palermovegetariana.it/2016/03/08/5644/