IL PRESENTE BLOG RIPORTA E SOPRATTUTTO TRADUCE INFORMAZIONI INTERNAZIONALI SULLA SALUTE E BENESSERE CON MEZZI E RIMEDI NATURALI E NON CONVENZIONALI, PRESE SOPRATTUTTO DALLA RETE E I CUI AUTORI SONO MEDICI E PROFESSIONISTI DELLA SALUTE E RICERCATORI. SEGNALA ALTRESI POLITICHE ... "NON PROPRIAMENTE SALUTISTICHE" NEI CONFRONTI DELLA RAZZA UMANA, CHE CI STA A CUORE, SEBBENE CONSAPEVOLI CHE NON SIA LA SOLA INTORNO A NOI. SONO SEMPRE CITATE LE FONTI A CUI SI PREGA DI FARE RIFERIMENTO PER ULTERIORI DETTAGLI. NON SI ACCETTANO COMMENTI VOLGARI, DIFFAMATORI E AMBIGUI. NON E' UNO SPAZIO PER LA DISINFORMAZIONE.

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QUANTUM HEALING WITH QXCI-SCIO

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QUANTUM HEALING WITH QXCI-SCIO: ALLOWING FREQUENCIES TO INCREASE YOUR WELL BEING OF MIND AND BODY

martedì 28 febbraio 2017

Lo dicono le analisi: Don, Glifosate e Cadmio presenti negli spaghetti

Pasta

Ormai lo dicono le analisi, quelle vere che non mettono le stellette, come fa Altroconsumo, ma attribuiscono dei numeri reali ai contaminanti più pericolosi presenti quotidianamente sulle nostre tavole. In tutte le marche sono presenti Don, Glifosate e Cadmio entro i limiti di legge per gli adulti. Almeno due marche di spaghetti superano i limiti di Don per la tutela della salute dei bambini. Confermata attività di miscelazione tra grani esteri e nazionali. Solo il piombo è risultato assente dalle analisi. Dubbi sul marchio di Puglia: garantisce per davvero il 100% dell’ origine del grano?

Se le marche più blasonate e diffuse nel Paese contengono tracce di questi contaminanti, sia pur entro i limiti di legge, vuol dire che ogni italiano ne assume piccole dosi giornaliere attraverso pasta e altri derivati del grano. E non c’è affatto da stare tranquilli specie se si considera l’effetto combinato che queste sostanze potrebbero provocare insieme, anche a bassi dosaggi. Cosa prevede il principio di precauzione? Ci sono prove che l'effetto sinergico di più contaminanti a basse dosi non faccia danni alla salute?

Dal Test GranoSalus, almeno due marche, Divella e La Molisana, superano i limiti che la legge impone per i bambini sul DON. Ma la coopresenza di Don, Glifosate e Cadmio negli spaghetti Barilla, Voiello, De Cecco, Divella, Garofalo, La Molisana, Coop e Granoro 100% Puglia, rivela un’attività di miscelazione tra grani esteri e grani nazionali vietata dai regolamenti comunitari.
I grani duri del Sud non dovrebbero presentare queste sostanze pericolose! Il condizionale è d’obbligo, perché se un marchio come Granoro 100% Puglia presenta tracce di questi contaminanti, beh, c’è qualcosa che non funziona nel disciplinare della Regione Puglia che ha concesso in licenza d’uso il marchio alla ditta Granoro e negli stessi controlli della Regione.

La prassi di miscelare grani contaminati con grani privi di contaminazione al fine di ottenere partite mediamente contaminate (sia pur entro i limiti di legge) è vietata dall’ Europa.
Il Reg. CE 1881/2006 al comma 2 dell’ art 3 prevede che:
I prodotti alimentari conformi ai tenori massimi di cui all’allegato non possono essere miscelati con prodotti alimentari in cui tali tenori massimi siano superati”.

Tale divieto opera anche nei confronti della detossificazione. Il comma 3 dell’ art 3 recita:
I prodotti alimentari da sottoporre a cernita o ad altri trattamenti fisici per abbassare il livello di contaminazione non possono essere miscelati con prodotti alimentari destinati al consumo umano diretto, né con prodotti alimentari destinati a essere impiegati come ingredienti alimentari”.

Ecco la prima tabella delle analisi realizzate da GranoSalus presso primari laboratori europei accreditati, che dimostra quanto sia ancora lontana una politica zero residui da parte dell’ industria italiana. Con la raccolta fondi avviata dalla nostra associazione realizzeremo altre analisi su altri contaminanti. Ecco perché è necessario sostenere GranoSalus


Le analisi sono state effettuate sugli spaghetti.

Barilla & Voiello. La pasta Barilla e la pasta Voiello, che sono due paste dello stesso gruppo, presentano, rispettivamente, per ciò che riguarda la micotossina DON 161 ppb (parti per miliardo) e 180 ppb.
Per ciò che riguarda il Glifosate - sempre con riferimento alla Barilla e alla Voiello - presentano, rispettivamente, 0,102 milligrammi per chilogrammo e 0,050 milligrammi per chilogrammo.
Per ciò che riguarda il Cadmio - ancora con riferimento alla Barilla e alla Voiello - presentano 0,032 milligrammi di Cadmio per chilogrammo e 0,036 sempre di questo metallo pesante.
Il piombo, per fortuna, non è presente.
Questo significa che Barilla e Voiello utilizzano grani duri esteri, anche se Voiello dichiara di utilizzare solo grani italiani (varietà Aureo e Svevo).

De Cecco. Gli spaghetti della De Cecco presentano 80 ppb di micotossine DON, 0,052 milligrammi per chilogrammo di glifosate e 0,042 milligrammi per chilogrammo di Cadmio. Anche la De Cecco utilizza grano duro straniero.

Divella. Gli spaghetti Divella presentano 381 ppb di micotossine DON, 0,110 milligrammi per chilogrammo di glifosate e 0,044 milligrammi per chilogrammo di Cadmio. Anche la Divella usa grano duro estero e questi spaghetti sono fuori norma per i bambini.

Garofalo. Gli spaghetti della Garofalo presentano 199 ppb di micotossine DON, 0,062 milligrammi per chilogrammo di glifosate e 0,021 milligrammi per chilogrammo di Cadmio. Anche la Garofalo acquista grano duro estero.

La Molisana. Gli spaghetti de La Molisana presentano 253 ppb di DON, 0,033 milligrammi per chilogrammo di glifosate e 0,035 di Cadmio. Anche la Molisana acquista grano duro estero e si presenta fuori norma per l'alimentazione dei bambini.

Spaghetti a marchio Coop. Questi spaghetti presentano 128 ppb di micotossine DON, 0,013 di glifosate e 0,027 di Cadmio. Stessa musica: anche la catena di distribuzione Coop si fa preparare la pasta fatta con grano duro estero.

Granoro 100% Puglia. Anche questa pasta presenta 99 ppb di micotossine DON, 0,039 di glifosate e 0,018 di Cadmio. Come sopra: anche questa pasta si sospetta sia fatta con l'aggiunta di grano duro estero.

Ma cosa sono questi contaminanti?

Il DON
E’ un composto tossico prodotto da alcuni funghi appartenenti al genere Fusarium. In particolari condizioni ambientali, quando la temperatura e l’umidità sono favorevoli, questo fungo può produrre micotossine. Avviene nel Canada e in tutte quegli areali umidi al di sopra del 45° parallelo, dove non ci sono le condizioni naturali per la coltivazione del grano duro. Infatti, questa micotossina entra nella filiera alimentare attraverso grano contaminato quasi sempre di provenienza estera. La presenza di DON negli alimenti e nei mangimi può essere nociva per la salute umana e degli animali poiché può causare effetti diversi di vario tipo. Secondo lo IARC, il Don è stato catalogato a livello 2B come probabile sostanza cangerogena.
Di solito la pasta realizzata esclusivamente con i grani del Sud è priva di questa micotossina, grazie alle condizioni climatiche seccagne.
Mentre dai dati forniti dalla U.S. Weath Associates oltre il 50% del grano (CWAD Canadese) prodotto nel 2016 ha un livello di DON pari a 4700 ppb e dai dati forniti dal Canadian Grain Commission circa il 73,6% del loro grano (CWAD N° 3) presenta danni da fusarium.

Il Glifosate
E’ uno degli erbicidi disseccanti più diffuso al mondo.
Il glifosato viene ampiamente usato in preraccolta negli USA e Canada nelle coltivazioni di grano duro, per favorirne la maturazione artificiale, con conseguente presenza di residui nel grano raccolto e nelle farine che ne derivano.
La legislazione europea dal mese di agosto 2016 vieta l’uso di glifosato in pre-raccolta per il grano duro, ma dal Test GranoSalus emerge la presenza di Glifosate nella pasta, a dimostrazione che il divieto operante in Italia viene bypassato dai pastifici ricorrendo alla miscelazione con grani contaminati extra-Ue, di cui si celebrano solo gli aspetti reologici (tenori proteici, indice di glutine, indice di giallo,etc).
Di solito la pasta realizzata esclusivamente con i grani del Sud è priva di questo erbicida, grazie alle condizioni climatiche seccagne che fanno maturare naturalmente il nostro grano.
L’Agenzia per la ricerca sul cancro IARC (OMS) di Lione ha classificato il principio attivo come un “probabile cangerogeno per l’uomo”.

Il Cadmio
Il cadmio è un metallo pesante che penetra nell’ambiente sia da fonti naturali, come le emissioni vulcaniche e l’erosione delle rocce, sia dalle attività industriali e agricole. Si trova nell’aria, nel suolo e nell’acqua e, in un secondo tempo, può accumularsi nelle piante e negli animali. Il cadmio è tossico innanzitutto per i reni, ma può causare anche demineralizzazione ossea ed è stato classificato come cancerogeno per gli esseri umani dall’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro[1]. Gli alimenti rappresentano la principale fonte di esposizione al cadmio per la popolazione di non fumatori. Cereali e prodotti a base di cereali, verdure, noci e legumi, radici amidacee e patate, come pure carne e prodotti a base di carne sono quelli che contribuiscono maggiormente all’esposizione umana. Alti livelli sono stati riscontrati anche in altri alimenti (ad es. alghe, pesci e frutti di mare, integratori alimentari, funghi e cioccolato), ma siccome essi vengono consumati in minor quantità, non vengono considerati fonti importanti di esposizione.
Il gruppo di esperti scientifici sui contaminanti nella catena alimentare dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare ha ridotto la dose settimanale ammissibile (TWI)[2] per il cadmio a 2,5 microgrammi per chilogrammo di peso corporeo (µg/kg pc), basandosi sull’analisi di nuovi dati. Il TWI è la dose alla quale non sono previsti effetti avversi.

Da dove arriva il grano contaminato?
Il Canada, grazie al Canada Grain Act (CGA) e alla Canadian Grain Commission (CGC), che riporta direttamente al Ministero dell’ Agricoltura, ha sviluppato una legislazione e una politica strutturale per coltivare ed esportare grano duro ed altri cereali, gestendo così l’offerta a livello mondiale. Il Canada consapevole delle probabili difficoltà, in termini qualitativi-sanitari, ha investito sia in logistica che in altri servizi aggiuntivi per supportare quello che possiamo definire un vero e proprio sistema commerciale, liberalizzato in parte solo da pochi anni, e teso ad esportare nel mondo cereali con seri problemi per la salute pubblica. La Commissione stabilisce qualità e standard del grano; regola la manipolazione, il trasporto e lo stoccaggio di grano in Canada; fornisce servizi di protezione al produttore e intraprende iniziative di ricerca sul grano e sui prodotti derivati.
Del resto sono gli stessi dati doganali a confermare che da questo Paese arriva sui nostri porti solo grano scadente come vi abbiamo spiegato in questo articolo qui.

_________________________________
[1] IARC (Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro), 1993. Berillio, cadmio, mercurio ed esposizioni nell’industria vetraria. Monografie IARC sulla valutazione del rischio carcinogenico delle sostanze chimiche per l’uomo, vol. 58. Lione, Francia, pag 444.

[2] Il livello tollerabile di assunzione settimanale (TWI) è il quantitativo di una determinata sostanza che può essere consumato ogni settimana per tutto l’arco della vita senza provocare effetti apprezzabili sulla salute dei consumatori. Nel 1988 il comitato congiunto FAO/OMS di esperti sugli additivi alimentari (JECFA) aveva fissato un TWI provvisorio per il cadmio di 7 µg/kg pc.

domenica 26 febbraio 2017

Gli Ogm: Italia vota a favore “grazie” alla Lorenzin

Per la prima volta l'Italia vota per gli ogm in Europa

 Gli Ogm in Europa: gli Stati membri sono stati chiamati a votare l’introduzione in Ue di mais geneticamente modificato. E l’Italia ha votato sì. Carnemolla (Federbio) e Greenpeace reagiscono.

Voltafaccia dell’Italia lo scorso 27 gennaio: a sorpresa vota per gli ogm. La Commissione europea ha chiamato gli Stati membri nel comitato permanente Ue per piante, animali, alimenti e  mangimi (Paff) a votare l’autorizzazione di due mais ogm (il BT11 della Syngenta e il 1507 della DuPont Pioneer) e rinnovare l’autorizzazione del mais MON810 della Monsanto, unico ogm finora ammesso.

La Commissione non ha ottenuto la maggioranza e la richiesta non ha avuto i numeri per l’approvazione. Intanto non passa inosservato il voto dell’Italia.

Gli Ogm: spaccatura tra gli Stati membri

Gli Stati membri non sono riusciti a raggiungere la maggioranza qualificata necessaria, nonostante le modalità di voto ora siano cambiate. Ovvero, è possibile votare l’introduzione degli ogm a livello europeo ma vietarne la coltivazione sul territorio nazionale.
Infatti, durante la sessione, alcuni dei Paesi che hanno vietato gli Ogm sul proprio territorio, hanno votato a favore dell’introduzione in Europa. Tra questi, l’Olanda e l’Italia. Germania e Belgio si sono astenuti (i rispettivi governi nazionali sono divisi sulla questione), mentre la Francia ha votato contro.

L’insulto dell’Italia alla sua agricoltura

Il voto dell’Italia a favore delle tre tipologie di mais Ogm non è stato accolto con favore dagli addetti ai lavori del settore. In particolare forti critiche sono state sollevate dal comparto bio.
Paolo Carnemolla, presidente Federbio (Federazione Italiana Agricoltura Biologica e Biodinamica), punta il dito contro il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin “da sempre schierata a favore di Ogm e glifosato”.

Secondo il presidente della Federazione, la scelta dell’Italia di votare a favore potrebbe essere, almeno in parte, considerato un ennesimo “danno collaterale” della catastrofe del terremoto e delle nevicate in Centro Italia: “Mentre i ministri dell’Agricoltura e dell’Ambiente Martina e Galletti sono impegnati con queste emergenze e il dramma di un tessuto economico e sociale devastato e da ricostruire, la ministra Lorenzin ha avuto modo con un blitz di spostare a favore degli Ogm un equilibrio fra componenti del governo già messo a dura prova all’epoca del voto sull’autorizzazione per il glifosato”.

Gli Ogm e il glifosato, da sempre “a braccetto”

Ma non è tutto. Per Carnemolla, l’acquisizione da parte della Bayer della Monsanto potrebbe aprire nuovi scenari preoccupanti in tema Ogm.
Com’è noto, afferma nella sua nota, glifosato e mais Ogm della Monsanto sono da sempre collegati. Le piante sono selezionate in modo tale che si possa usare una grande quantità del principio chimico. Nonostante il glisofato sia considerato dallo stesso Iarc potenzialmente cancerogeno per gli esseri umani.

Ora che la multinazionale americana è stata acquisita dalla tedesca Bayer, ci ritroviamo in casa enormi interessi economici e soprattutto enormi conflitti di interesse. Il fatto è che anche sulla questione degli Ogm l’Europa non riesce a prendere una posizione univoca e chiara. Del resto, quando la politica balbetta è tempo favorevole di scorribande per i sempre più potenti e solitari padroni della chimica e della genetica, non solo in campo agricolo”, conclude il presidente di Federbio.

LEGGI ANCHE: Bayer-Monsanto: nasce il colosso degli OGM

Anche Greenpeace dice la sua sul mais ogm

Reazione dura anche da Greenpeace, che condanna il voto dell’Italia: “Il voto italiano a favore della coltivazione dei tre mais OGM, oltre a dare la zappa sui piedi all’agricoltura europea, è pura ipocrisia, dato che in Italia queste colture sono già vietate. Come spiega il ministro Martina questo autogol?”.
Lo dice Federica Ferrario, responsabile campagna Agricoltura sostenibile Greenpeace Italia, che continua dicendo: “Gli europei, con gli italiani in testa, chiedono agricoltura sostenibile, e non quella intensiva e dannosa per l’ambiente promossa dalle multinazionali dell’agrochimica”.
Proprio per questo, la Commissione Ue dovrebbe “voltare pagina sugli OGM una volta per tutte, e concentrare urgentemente i propri sforzi sull’agricoltura ecologica”.

La risposta del Ministero

La replica del Ministero non tarda ad arrivare, per chiarire la propria posizione sulla questione.
“Il ministero delle Politiche agricole ha confermato oggi il suo approccio rispetto alla coltivazione di Ogm in campo, dando come indicazione di voto l’astensione, che equivale da sempre alla contrarietà nel comitato competente Ue dove votano i ministeri della salute europei”, si legge su Repubblica.

fonte: https://www.ambientebio.it/ambiente/sostenibilita/gli-ogm-italia-favorevole-lorenzin/

>> vedi anche: Un biologo russo sui rischi e danni probabili da soia OGM...

venerdì 24 febbraio 2017

Radioattività nel Pacifico e conseguenze

 http://images.slideplayer.com/5/1508061/slides/slide_2.jpg


estratto tratto e tradotto da: http://fourwinds10.com/siterun_data/environment/humans/nuclear_du_radiation/news.php?q=1308852345  (articolo del 2011...)
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Nel suo articolo  sull’influenza della radiazione e dell’energia nucleare, la geoscienziata Leuren Moret dice:

“Le emissioni quotidiane e radioattive permesse e gli scarichi nel Mare d’Irlanda dagli anni ‘50, hanno trasformato i sedimenti contaminati, l’acqua del mare e la biosfera in una cloaca radioattiva o in un punto di permanente radiazione con seri effetti locali e globali. Le emissioni quotidiane e radioattive permesse dalle fonti globali si sono accumulate ad alti livelli di radiazioni nella biosfera, maggiori di quanto è stato rilasciato a Chernobyl e sono la causa maggiore del grande aumento delle zone d’Oceano morte; questo dagli anni ’70. Le persone non si rendono conto o minimizzano il grave impatto  di questi rilasci cronici…una stategia garantita al fallimento continuo.”(13)


Radioattività e conseguenze
Il tema non è presente in nessuna discussione pubblica o commento di scienziati ma:

- quale sarà l’influenza della radiazione continua che sta viaggiando attraverso il Pacifico, quando questa incontrerà le miglia e miglia di plastica degradata?

- come si ripercuoterà tutto questo – plastica che degrada il sistema ormonale e la radioattività – sulla vasta area ecologica?
- che tipo di reale futuro avranno gli uccelli marini e la vita marina ovunque, con questa gigantesca contaminazione?  Le sostanze chimiche che disgregano gli ormoni si sa che sono bio-accumulabili fino alla catena alimentare e in modo sinergico, che potrebbe voler dire più di 1600 volte della dose di veleno originale.

Nessuna creatura si salva da questo orrendo incubo! Neppure noi. Prendersi cura del nostro pianeta, la Madre Terra, la sola casa che abbiamo, non è una preoccupazione delle multinazionali. 

(...) In breve, con il disastro ecologico di fronte a noi, nulla sarà risparmiato e siamo già in una rovina finanziaria  grave e deliberatamente orchestrata. Nè le organizzazioni ambientaliste stanno realmente facendo il loro lavoro per proteggerci. La cosa raramente discussa in questa degradata equazione di morte è l’avvelenemanto a causa umana dei nostri oceani! Cosa che sta sradicando le specie sul nostro pianeta. Fa parte della nostra attuale 6a estinzione. L’ultima fu quella dei dinosauri 65 milioni di anni fa  

(…)Non possiamo vivere senza acqua, né può farlo tutto il meraviglioso assortimento della vita marina. Non può sopravvivere nei mari tossici, non più di quanto possiamo farlo noi respirando il vomito tossico che non si può più chiamare “aria”.

Circa 40 anni fa Jacques Yves Cousteau portò alle nostre televisioni immagini bellissime. Stavamo seduti  affascinati davanti ai suoi programmi che raccontavano dei suoi viaggi sul Calypso. C’era un senso di magia in quei programmi che ci educarono, ma non era tutto. Ci affascinavano. Ascoltavamo le canzone delle balene e quei nuovi suoni sott’acqua. La musica dalla profondità degli oceani diede a molti d noi una profonda empatia con queste creature lontane. Veramente, non possiamo vivere senza di loro. 
Guardate qui:www.couseau.org e qui: www.youtube.com/watch?v=6CKiZERnpq8
 
(…) Chi poteva pensare che le balene sarebbero state cacciate fino alla estinzione, mentre insani piani militari avrebbero detonato bombe, portandosi via migliaia di vite di animali marini ed emettendo sonar per danneggiare questi giganti magnifici dei nostri mari?

La Marina Militare USA ha un piano quinquennale per uccidere 11.7 milioni di mammiferi marini  negli Oceani Atlantico e Pacifico e nel Golfo del Messico! Non c’è stata alcuna discussione pubblica per questo  rapace strategia di guerra con i  “test.”(18) Quale è la sana ragione per questo?

Anche le balene e i delfini, i tonni e le tartarughe hanno vite. Non devono essere cacciate o bruciate fino a. Non devono essere avvelenate con sostanze chimiche mortali o i ftalati o la radioattività. I doni del pianeta che vivono negli oceani sono sotto assedio. Sono tutto parte delle meraviglie del nostro mondo. Dobbiamo prenderci cura di loro come una questione di sacra fede! 

Anche i nostri paesi sono sotto assedio criminale. (…) Umani orwelliani con la totale mancanza di ciò che era solito renderci del tutto umani, hanno creato uno scenario devastante, (…) che proprio ora ci minaccia. Come abbiamo potuto permetterlo in nostro nome?

Abbiamo altre scelte. Possiamo ridurre o eliminare completamente l’uso della plastica. Come consumatori  abbiamo la scelta di non comprare o usare articoli pericolosi. Possiamo fare queste scelte prima di arrivare alla cassa del supermercato.  
 
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martedì 21 febbraio 2017

Piastre Tesla Teslavital® per rivitalizzare energicamente gli alimenti e migliorare l'esperienza del cibo...


Serve una porzione extra di energia anche nei cibi?
Anche in cucina avere una Piastra Tesla di Teslavital
®  è ottima idea... bastano massino 2 minuti per vitalizzare e "pulire" energeticamente cio' che poi mangiamo.

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Le Piastre Tesla originali TeslaVital©,
vengono fornite con  un certificato di garanzia
ed il marchio Teslavital impresso nella piastra
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lunedì 20 febbraio 2017

Plastica, ftalati tossici e disgregatori ormonali in aggiunta al disastro ambientale...


http://www.maritimejournal.com/__data/assets/image/0027/522963/plastic-pollution-beach.jpg

tratto e tradotto da: http://fourwinds10.com/siterun_data/environment/humans/nuclear_du_radiation/news.php?q=1308852345

(…) Una categoria di sostanze chimiche industriali è quella degli ftalati, usati come ammorbidenti ed emulsionanti. Queste  plastiche vengono trovate in prodotti dai biberon alle borse per frutta e verdura, agli involucri alimentari, ai giocattoli per bambini, ai lubrificanti  e in migliaia di prodotti di bellezza.

Emettono tossine invisibili ma altamente pericolose e che si accumulano. Dagli anni ‘70,  gli ftalati sono noti per essere degli inquinanti globali.  Se ne producono  più di un miliardo di libbre all’anno. Prima che venissero commercializzati non sono stati fatti dei test sui loro effetti a lungo termine. Sono elencati come:  Dibutyl phthalate (DBP); Diethyl phthalate (DEP); o Butylbenzyl phthalate (BBP). Quando acquistate la più parte dei prodotti che contengono ftalati, per lo più non c’è sulla etichetta alcun avviso per il consumatore con  indicazione del pericolo. Ora appaiono frequentemente nelle urine umane come biomarker, dati dalla quotidiana esposizione.

Gli Ftalati  sono una classe di sostanze chimiche  estremamente pericolose, note come disgregatori endocrini o ormonali. Significa che queste sostanze chimiche vengono assorbite dal corpo e lo danneggiano disgregandone gli equilibri ormonali (sia negli umani che negli animali). Questo veleno si accumula in noi ed in tutte le altre creature viventi. Possono causare un serio danno dagli inizi della vita stessa: nell’utero, nel DNA dello sperma, nel danno all’organo, nella precoce pubertà, nel cancro ai testicoli, prostata, seno.  

Gli ftalati sopprimo il corretto funzionamento del sistema immunitario.   
Con la catastrofe dei reattori di Fukushima, ora fuori controllo, non esiste ricerca sulla relazione sinergica tra questi distruttori ormonali chimici e l’uranio radioattivo, anch’esso un distruttore ormonale.

La disgregazione ormonale, è il fattore principale dell’aumento di obesità negli USA. Ma i media lo dipingono come un questione di dieta. Si lo è ma, oltre a questo c’è l’uso di plastica tossica che circonda ogni movimento: dal microonde, dal bollire e cucinare cibo precotto e confezionato in appositi sacchetti o contenitori, dalle bevande imbottigliate in queste sostanze. Non c’è una valore nutrizionale in questi cibi preconfezionati.  

Queste tossine si sedimentano nei grassi del corpo e minacciano la capacità del corpo di automedicarsi, (…) le sostanze chimiche che distruggono gli ormoni e la radiazione non colpiscono solo il genere degli animali ma possono anche essere collegati al danno del DNA e a difetti di nascita negli umani.

Tutto questo viene raramente riportato, di nuovo perchè la gravità di queste scoperte farebbe chiudere  le aziende chimico-nucleari, se le persone sapessero l’estensione della contaminazione genetica con cui abbiamo già a che fare (e già dalle bombe di Hiroshima e Nagasaki). 


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mercoledì 15 febbraio 2017

Protezione psichica. Una pratica di Simon Parkes

body scanThe Akashic Records

(...) L’idea che siamo solo materia solida e che soprattutto la materia stessa sia solida, è confutata al presente dalla scienza quantistica.
Si vedano anche:
Il nostro mondo materiale non è affatto una realtà fisica. L'illusione della materia; La separazione? Un'illusione. La Fisica Quantistica conferma  


Per realtà non dobbiamo quindi pensare solo a quella che intercettiamo con i 5 sensi ordinari, legati al corpo fisico, dato che esso è solo una delle espressioni vibrazionali possibili. Chi è sensibile, o ha sensibilità psichiche, piu’ di altri è consapevole del fatto che esistono “attacchi psichici”, interferenze negative che ledono il nostro stato di benessere psico-fisico, che entrano nel nostro campo energetico. 


Simon Parkes (qui su questo sito), è tra i vari ricercatori e autori che ne parlano.
Racconta sul suo sito e nelle sue interviste di aver lunga esperienza, tra l’altro, con gli elementali e gli “ufo” (di varia natura e origine).


(...)Sul suo sito propone una visualizzazione per protezione psichica, che nel seguito traduco, poiché puo’ essere ispirante ed utile pratica per tutti.
“La maggior parte degli attacchi con cui dobbiamo confrontarci sono costituiti da energia psichica, sia proveniente da altri umani o entità, o al di fuori di questo pianeta. A seconda di quale tipo d’anima siete e dal livello del vostro sviluppo, la formazione di uno scudo di energia puo’ assumere varie forme, tuttavia ci sono delle regole generali
Prima di ogni meditazione che probabilmente fa arrabbiare le forze negative, immaginate un diamante brillante sfaccettato, come lo vedreste in una vetrina di gioielliere. Quindi espandetelo in un grande cerchio o bolla, la cui estremità inferiore sta sotto i vostri piedi ma al di sopra del terreno.
Dal vostro terzo occhio immaginate di prendere energia dal vostro corpo, passando per il chakra radice e via via per ogni chakra, mentre la fate salire verso l’alto. Create una corrente di energia dal vostro terzo occhio, che alimenta e sostiene questo scudo di energia. Nel far questo ripete: “Creo questo scudo impenetrabile che blocca e previene tutte le energie negative che mi assalgono”

Mentre guardate lo scudo create le sfaccettature del diamante, cosi che possano brillare e scintillare di pura bianca energia. In circostanze normali non è possibile mantenere a lungo questo scudo. Per concludere la meditazione toglietevi lo scudo. Tutti i pensieri puri potranno passarvi attraverso, quindi i vostri intenti meditativi e pensieri non verranno impediti, saranno invece quelli di minore vibrazione e densità che verranno bloccati”
Un lavoro piu’ educativo, profondo e riequilibrante, è quello che propongo nei trattamenti con la qxci-scio, per riarmonizzare energeticamente la propria condizione psico-fisica, favorendo anche un "riequilibrio" da interferenze di disturbo e da negatività (anche dei propri pensieri); ma non solo: anche per riarmonizzare e sbloccare correnti di energia nei propri meridiani (canali di energia nel corpo non fisico). 

Il sistema (e dispositivo) funziona sul principio che tutto è (ed ha una) frequenza, quindi anche i nostri pensieri, un patogeno, un organo del corpo, una emozione un cibo…)e risonanza.

Il trattamento che propongo (eseguito anche a distanza, in sub spazio) sollecita ad andare oltre il pensiero logico e lineare, attitudini non idonee per fruire del potenziale di auto-guarigione che viene stimolato. 

In nessun caso il/i trattamenti sostituiscono indagini o terapie cliniche della medicina ufficile o la consultazione del medico. Il trattamento non è diagnostico e non si sostituisce a cure mediche, ma neppure confligge con esse.Per ulteriori info, mandatemi una richiesta


>>> tutto l'articolo qui:
L’altra realtà: controllo dell’umanità e come fare una protezione psichica



anche su FB: https://www.facebook.com/Frequenze-di-Guarigione-e-Benessere-432923226868206/

martedì 14 febbraio 2017

150 milligrammi: un film che racconta di un farmaco dimagrante killer (ritirato dall'Italia anni fa)


"150 milligrammi", al cinema la storia del farmaco-killer francese"


Mercoledì 8 febbraio arriva in sala il film che racconta la vera storia della battaglia di una dottoressa di un ospedale bretone contro il colosso farmaceutico francese Servier per far ritirare un medicinale che ha causato la morte di oltre 600 persone. TRAILER E CLIP 

Dopo essere stato presentato alla Festa del Cinema di Roma, arriva mercoledì 8 febbraio nei cinema italiani "150 milligrammi", il film della regista Emannuelle Bercot dedicato alla vera storia dello scandalo Mediator, scoppiato in Francia tra il 2009 e il 2010. 

La pellicola è tratta dal libro scritto dalla stessa  Irène Frachon, la pneumologa di un ospedale di Brest che scoprì la correlazione tra l'assunzione del Mediator, un farmaco dimagrante venduto da oltre trent'anni e i decessi di alcuni pazienti. 

 E racconta della lunga battaglia legale dei medici bretoni contro un colosso farmcaeutico per chiedere il ritiro dal mercato del medicinale. Nel ruolo principale ritroviamo Sidse Babett Knudsen, vista quest'anno tra i protagonisti del successo targato HBO e andato in onda su Sky Atlantic Westworld.

Farmaco distribuito in Francia per 30 anni - Il Mediator è un farmaco a base di benfluorex, un principio attivo chimicamente simile alla norfenfluramina (una sostanza tossica del gruppo delle amfetamine), distribuito in Francia dai laboratori Servier (una delle più importanti case farmaceutiche francesi, fondata dopo la seconda guerra mondiale, presente oggi in 140 paesi) dal 1976 al 2009. Utilizzato soprattutto per il trattamento del “diabete dell’adulto”, un tipo di diabete spesso associato all’obesità, il medicinale veniva prescritto anche a persone sovrappeso per favorire il dimagrimento.

Grazie alla battaglia condotta da Irène Franchon, il Mediator venne ritirato dal mercato francese nel 2009 dopo che si accertò che i rischi erano superiori ai benefici. In Spagna il benfluorex era già stato ritirato dal 2003, mentre non è più in commercio in Italia dal 2004. 
Almeno 500 le morti provocate dal farmaco - Nel 2007 la pneumologa bretone Irène Frachon individua casi di malfunzionamento cardiaco presso pazienti che sono o sono stati esposti al benflourex. La dottoressa intraprende uno studio che darà conferma alle sue preoccupazioni. 

Osservando un campione di circa 600 pazienti ricoverati all’ospedale di Brest dal 2003 al 2009, nel 70% dei pazienti che avevano assunto benfluorex emerge un nesso evidente tra l’uso del farmaco e il rigurgito mitralico. Nel giugno del 2010  pubblica un libro che denuncia la tossicità del Mediator e di esortazione a proibirne la vendita, intitolato "Mediator 150 mg, Combien de morts?". 

I laboratori Servier accusano Irène di aver scelto un sottotitolo “pesante, inesatto e denigrante” e vincono il processo. Il libro sarà quindi riedito con il titolo "Mediator 150 mg, Sous-titre censuré". 

Il giudizio in favore di Servier sarà successivamente annullato a gennaio 2011 dalla corte d’appello di Rennes. Lo scandalo Mediator sarà rivelato al grande pubblico solo nell’ottobre del 2010, quando la CNAMTS (Caisse nationale de l’assurance maladie des travailleurs salariés) renderà ufficiale la cifra di almeno 500 morti. 

L’11 ottobre 2011 la dottoressa ha ricevuto il Prix Éthique catégorie Lanceur d’alerte citoyen (il premio etico conferito ogni anno dall’associazione francese contro la corruzione ANTICOR). 

>> qui fonte e CLIP-VIDEO
http://tg24.sky.it/tg24/spettacolo/2017/02/07/150-milligrammi-film-trailer-clip.html

lunedì 13 febbraio 2017

Facebook investe nelle neuroscienze ed elettronica per usare telepatia e spiare i pensieri...


FB investe in telepatia con la neuroscienza, per leggere le menti degli utenti


Mark Zuckerberg ed il suo team di ingegneri stanno sperando di spingere la piattaforma Facebook un passo oltre… sempre piu’ vicino alla “singolarità”, sviluppando nuovi modi per invadere la mente umana e spiare sui pensieri della gente.
Secondo quanto viene riportato, il gigante dei social media sta incaricando un team di neuroscienziati, per sviluppare una cosiddetta “interfaccia computer-cervello” , che presumibilmente consentirà agli utilizzatori di parlare tra loro telepaticamente  [allora…la telepatia è vera!…ndt] e nel frattempo consentire a Facebook di intercettare questo flusso di comunicazione per monitorarlo 24 ore su 24.
Palesemente noto come “Building 8,”  o B8, il team, la squadra che lavora al progetto, sta usando la neuroscienza di avanguardia e l’elettrotecnica, per costruire una piattaforma per cui un giorno sarà possibile che Facebook usi l’intelligenza artificiale per fare una mappa dei pensieri e dei movimenti del cervello dei suoi “users” (utenti), per poterli poi sfruttare. La tecnologia  avrà la capacità di “catturare un pensiero,” per citare le parole di Zuckerberg, che ha spiegato come funzionerà durante una sessione di domande e risposte,  nel 2016.
In sostanza, la tecnologia darà a Facebook la capacità di entrare nel cervello umano ed estrapolare tutto cio’ che li succede, di prendere l’informazione “nella sua forma perfetta ed ideale nella vostra mente e condividerla con il mondo”, ha detto Zuckerberg.

(...) I tentativi di Facebook, di creare con i suoi prodotti  una maggiore esperienza “ realistica e totale”, potrebbero finire con il creare una prigione di pensiero di epiche proporzioni. (si veda: technological invasions of your privacy at PrivacyWatch.news)







venerdì 10 febbraio 2017

La materia non è solida e siamo molto di piu' di cio' che percepiamo di essere



 

Percepiamo il nostro mondo come solido e fisico, ma la fisica quantistica ci dice che non è cosi in realtà. Anzi è ben lontano dall’esserlo. Il Premio Nobel NielsBohr), un fisico danese,  (tra gli altri scienziati nel mondo) ci ha dato significativi contributi per comprendere la struttura atomica e la teoria quantica

“Se la meccanica quantistica non vi ha profondamente shockato, non l’avete ancora capita. Tutto cio’ che chiamiamo reale è fatto di cose che non possono essere considerate come tali”  – Niels Bohr

All’inizio del 20° secolo, i fisici iniziarono a fare ricerca sulla relazione tra l’energia e la struttura della materia. Il risultato fu la comprensione che la materia non è che una illusione. Cosi gli scienziati iniziarono a comprendere che… energia è la sostanza primaria dell’Universo.  

La fisica quantistica ha scoperto che gli atomi sono composti di vortici di energia e non di materia solida. Nel loro spinning (rotazione)  e nel loro vibrare, irradiano una loro specifica ed unica …“firma energetica”, sono dunque esseri di energia e vibrazione che irradiano la loro unicità.

Se osservassimo al microscopio la composizione di un atomo, vedremmo un vortice, che si muove come un tornado, con un numero di vortici di energia infinitamente piccoli, i quarks e i fotoni, che costituiscono la sua struttura e se osservassimo sempre piu’ da vicino questa struttura, non vedremmo che un vuoto fisico.
 
L’atomo… non ha una struttura fisica, dunque. Ma… anche noi siamo fatti di atomi e quindi, in realtà non abbiamo una struttura “solida”, poiché gli atomi non sono materia tangibile.

http://www.thelivingspirits.net/quantuum-healing/la-guarigione-non-locale-a-distanza-in-subspazio-con-la-qxci-scio.html
trattamenti di riequilibrio energetico con la qxci-scio, dispositivo quantico
I trattamenti qui presentati non sono in alcun modo diagnostici e non sostituiscono indagini/terapie  cliniche-mediche, che il soggetto decidesse di fare o avesse in corso.